Q&A Gaming - 9 Agosto 2022 - podcast episode cover

Q&A Gaming - 9 Agosto 2022

Aug 10, 20221 hr 21 min
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Torna, puntualissimo, il Q&A Gaming. Stavolta abbiamo parlato di Villain memorabili, di come il termine videogioco possa o meno rappresentare il medium, di Elden Ring e della possibilità che esista un DLC, e di tanto altro...

Transcript

Bentornati ad un nuovo appuntamento sul canale twitch di round two e. In replica, per chi ci ascolta in formato podcast. Un nuovo appuntamento serale dedicato al, ovvero. A quel momento in cui voi ci fate delle domande inerenti il mondo videoludico e noi cerchiamo di fornirvi delle risposte che possano stuzzicare le vostre fantasie, soprattutto mentre magari siete alla guida o in questo momento che siete in spiaggia e relax da qualche

parte. Sappiamo che il comune gaming ha un appuntamento un po diverso da quello solito della chiacchiera, ogni giorno dalle 11:50 su twitch, più momenti vari ed eventuali di gameplay o di eventi speciali.

Ma appunto. Qui si risponde a delle domande un po più strutturate di chi non riesce a seguirci, di solito il Live e quindi ce le lascia così, stile casella postale dei dei vecchi tempi e quindi siamo pronti a partire con, appunto le. La sequenza di domande ringraziamo perché nonostante tutto, nonostante sia agosto, nonostante ci sia molta meno gente su twitch, nonostante non siano arrivate notifiche, quindi sia molta, molta meno gente oggi

le domande comunque non sono mancate neanche stavolta, e quindi? Ovviamente questa rubrica, in particolare, dipende in maniera proprio fisica da voi e quindi grazie, anzi, come tutte le volte, purtroppo non ce la faremo a rispondere a tutte le domande che sono arrivate. Culo? C'era grandi tette o grande culo che è un po, è un twist un po diverso, è un twist. Differenze ero banale, diciamo sì, ma non risponderei, chissà la prossima iterazione quale sarà quindi non ne ho

selezionate diverse. C'era qualcuno che aveva lasciato due domande, ho preso la prima ragazzi perché? Visto che c'è comunque poco tempo e non non sempre riusciamo a rispondere poco tempo, cioè comunque un'ora e mezzo. Però nonostante questo voi siete tanti e non riusciamo a rispondere a tutti. Mi sembrava scortese e. Selezionare due domande per chi ne ha lasciate due, a meno che una non fosse proprio rapidissima, diciamo così, e. Speriamo di riuscire a farle tutte.

Altrimenti ripropone, provate la prossima volta vi ricordiamo la prossima volta sarà proprio durante la Game, ma il 23 perché il 23 solo per la opening night live? Magari lo possiamo provare il 22. 22 sera possiamo provare il 22 sera, però è il giorno a che ora arriviamo? No, allora semmai lo spostiamo a mercoledì, la settimana. Vabbè comunque vi faremo. Vi terremo aggiornati. Direi di partire subito, ringraziando a priori tutti quelli che ci stanno supportando.

Ricordiamo che visto questo appuntamento un pochino più istituzionale, ringraziamo soltanto alla fine chi si abbona, ma invitiamo anche chi ci segue in replica ad abbonarsi, se vuole avvenire sul nostro canale twitch, supportare il progetto e quindi anche il podcast che magari state.

Ascoltando in questo momento, lasciando un abbonamento o regalando qualche buona sorpresa, come magari appunto anche in trasferta, ne arriverà uno da dalla Germania a settembre toccherà anche qualcuno dal Giappone? Assolutamente sì, allora si parte. In realtà questa domanda guarda, l'avevo. Conservata dall'ultima volta, era rimasta lì e non lo so se può nascere qualche spunto interessante.

Dark Samuel, Ciao ragazzi, voglio chiedervi se per voi il termine videogioco non sia un pò stretto alle produzioni che ci regalano il software House più importanti dell'intero media. No, no, cioè nel senso, con quelle questioni che capisco, possono interessare molto ad alcuni. Appassionano zero me, cioè le questioni al videogioco è arte.

Sembra che ci sia una specie di necessità dall'esterno di legittimazione del professore di turno dell'accademico del soprattutto magari veramente di. Un retaggio diverso dal nostro che si accorge prende coscienza di questo mondo e dice, Ah sì, allora è giusto che abbiano queste legittimità, eccetera. E la il fatto di metterci proprio semanticamente.

Videogioco il gioco magari è più legato alla dinamica, me lo immagino il videogioco va bene per tetris, ma va molto bene, va bene per road ninety six, che è meno gioco ed è più eccetera. È una chiacchiera che si può fare, si. Che per me, per il mio proprio punto di vista, trovo un po fine a se stessa, un po sterlina. Io sai che invece no, nel senso che. Allora io sono convinto che

comunque sia. E ad oggi chi lo utilizza quotidianamente perché il videogioco lo vive, cioè chi vive il videogioco utilizza questo termine, ormai abbia assolutamente interiorizzato il fatto che il videogioco non necessariamente deve essere per forza sfidante, lo utilizza come un termine che ormai è entrato. Insomma, nel vocabolario comune, e sa benissimo a cosa si riferisce. D'altro canto Io credo anche che le parole siano molto, molto importanti e. Chi ancora il videogioco lo

guarda dall'esterno. E secondo me un pochino polarizzare dalla terminologia che viene utilizzata. Si fa ancora, non solo secondo me, a volte anche all'interno c'è chi. In maniera un po furbetta e forse anche un po deleteria. Utilizza proprio questa terminologia per portare avanti delle proprie battaglie, che magari, insomma si potrebbero anche mettere un po da parte tipo Ah, ma death stranding non è divertente?

Il videogioco si chiama gioco e quindi ti deve divertire, che è una roba che mi fa esplodere il cervello. Però meglio meglio però secondo me ogni tanto questa terminologia, in maniera implicita o addirittura volontà volontaria, cioè volontario involontaria, genera un po di.

Non lo so. Dio però non è un po coda di paglia, il fatto di dire videogioco enfatizzando il gioco, quindi la la componente ludica, dispetto magari di quella narrativa o anche solo produttiva, perché secondo me c'è anche da dire, non è un po appunto coda di paglia come se dici Eh, però se lo chiamo così sto un po banalizzando la roba.

E invece secondo me non stai banalizzando niente, semplicemente che ti stai al contrario, un po adattando a. Quelli che non vogliono legittimarlo, che tanto sono dei tromboni settantenni che chi se ne frega non lo capiranno mai. Fa niente, soprattutto in un paese come il nostro che è difficile secondo me nella nell'aprirsi a cose che sono un po diverse dal dallo standard. Guarda io non lo vedo come coda di paglia e non solo ti dico ti do un'altra sfumatura.

Quando in termini videogioco è nato, di fatto la componente più spiccatamente ludica sfidante era l'unica davvero l'unica, quindi quel termine all'epoca era anche più preciso nel definire esattamente questo tipo di software, mentre secondo me.

In un'epoca alternativa in cui il software, anche diciamo legato al passatempo Eh, fosse stato fin da subito anche molto maturato in modo diverso, forse sarebbe nato un termine diverso, quindi io non trovo del tutto sterile l'idea di delineare delle terminologie alternative, però trovo molto molto difficile l'applicabilità di queste terminologie alternative, questo sì, cioè trovo molto difficile che da oggi in poi, tutti insieme, decidiamo che invece di chiamarlo.

Videogioco lo chiamiamo Videoludo smettila, opera multimediale interattiva, come dice Cooper, che fra l'altro è anche una proposta, diciamo nominale, avanzata da Marco accordi qualche tempo fa, però trovo proprio difficile, invece sociale si da qui. Prendiamo delicatamente le distanze. Però, insomma, l'ha fatta questa proposta è giusto anche accademicamente riconoscerglielo e. Trovo difficile che che tutti insieme si possa decidere da ora in poi.

Si chiamano Amy, impossibile per me è impossibile. Andiamo oltre, vai, andiamo oltre e leggiamo, uzzo, guardalo, ah Ciao ragazzi. Domanda secca, qual è il vostro villain preferito dei videogiochi Pam? Si passa. Dalla discussione? Lessicale. La cattiveria, proprio quella brutale che non può pensando, mamma mia, così su due piedi non mi viene in mente niente, allora guarda.

Così su due piedi, allora secondo me c'è da distinguere però vari tipi di villain, OK, cioè il villain che è. I conico, soprattutto per il design, le forme si EE lì mi viene in mente Paramed OK, cioè che è proprio non è un villain, è un simbolo, il simbolo del pero, come fai a dire che pare mi Dead? Magari è un bel villain? Per le sue motivazioni, qual è la sua motivazione? E poi invece, quelli che sono spietati calcolatori, che che

sono villa impropriamente detti. Eh, e io oscillo fra ossa rotte wesker che sono fra l'altro i primi due che hanno citato in chat, forse un pochino piu hot. Per me oswalt si. Ho. Oddio, forse qualche JPG. Non facile. Non a me onestamente viene viene difficile rispondere. Perché le ragazzine quindi non sai le motivazioni, cioè se devo dire un nemico dei videogiochi, per assurdo, senza aver giocato, però mi ricordo un sacco e VAS

per esempio. Che ha rappresentato proprio secondo me una tipologia di anche. Centralità della figura dell'antagonista che. Diventa cioè se ci pensi in Far Cry tre è molto più il protagonista VAS, senza tra l'altro essere davvero il proprio un cattivo tutto del protagonista del giorno. Sicuramente è un racconto ribaltato.

L'ha fatto in ambito diciamo delle Action Shooter occidentale, perché in nell'ambito dei JRPG esisteva da anni l'idea di. Pensa ha anche il marketing, cioè come è stato raccontato il gioco? Hanno messo lui al centro di tutto ed è una cosa particolare che si. Quindi se devo e mi viene in mente quello. Però personalmente, se devo dire che c'è stato così su due piedi, un cattivo che.

Veramente mi ricordo in maniera super definita, faccio faccio onestamente molta più fatica a citarne uno anche perchè magari mi ricordo delle belle bossfight per esempio. Ma non legate alla caratterizzazione del personaggio. Che dico, Eh? Infatti ha scelto ha chiesto il vino, non la esatto. È per quello che mi viene un po difficile. Onestamente rispondere alla domanda cioè ci sto pensando?

Cioè voglio dire, io non mi direi nemmeno con una pistola puntata alla tempia browser per dire no. No, no, cioè non non ce la faccio. Oppure anche che ne so? Faccio un esempio, sempre pratico, la battaglia contro la boss fight con Bob barbas in Devil May Cry and see, quella con i titoli del del telegiornale di eugenetica che era fighissima proprio anche come idea, la televisione col persuasore occulto bla bla bla

nemico non era niente. Insomma, hanno molto più no campano ganondorf o ci potrebbe stare più di di bowser, sicuramente perché comunque simbolo è un simbolo esatto, però fra poca roba, cioè no, anche troppo moscio, stereotipato e monodimensionale. Sì, ma infatti secondo me come villain, uno, cioè a me viene da andare sul.

Su quelle del PG ci sono tanti che citano Kafka o sefirot, che sicuramente nell'ambito della saga di Final Fantasy sono quelli che più hanno lasciato arabi, che sono anche secondo me più caratterizzati e che più si fanno odiare. Oppure davvero qualcosa modello grande, titoli narrativi come Metal Gear? A me è subito venuto in mente oshawott che forse complessivamente per gusto mio. E un po sopra rispetto agli altri che ho appena citato.

Poi faccio fatica, anche perché, per dirti, anche in giochi narrativi, che io amo profondamente God of War, the Last of Us. Cioè il cattivo, nel senso di proprio, di di villain. In quanto tale, come figura non non emerge, non c'è in modo così forte e quindi boh, non lo so si Andrew, non un felice, potrebbe essere una bella risposta un po

sfumata ci sta, è vero. La prossima domanda è, quella di Horus God che dice, Buongiorno ragazzi, oggi è una domanda un po così, meglio la mobilità di switch per giocare? Indico me ha ades, il Nights e altri, oppure preferite le migliori prestazioni? Quindi un colpo d'occhio migliore sul PC. Quale di queste due opzioni permette di godere al meglio di queste esperienze?

Questa domanda è una realtà per chi ci segue assiduamente, insomma, sa già probabilmente qual è la la nostra preferenza personale, però l'ho voluta mettere perché sai? L'utenza che segue il magari è parzialmente diversa, cioè chi ci recupero, appunto come podcast, che è più occasionale, magari si. E allora da un lato potrei dirti Steam deck, così mi salvo in corner e va bene tutte e due. Uniamo la portabilità di switch al di del del PCE delle

prestazioni un po migliori. Quello che secondo me però è la risposta che mi viene proprio da Darti, Eh? Dipende dal gioco, cioè secondo me anche avvicinare all'interno della tua stessa domanda un'esperienza profondamente narrativa. Per tornare al discorso iniziale del videogioco, è un'esperienza dove invece secondo me c'è 1, 1, parte di scrittura, di dialoghi, di cose importanti, ma è sempre

molto secondaria all'esperienza. Proprio va dalla mano di menare di Edis. Io non riesco a combinare questi due Giochi, cioè per me Edis tutta la vita in formato portable, perché elis giocato al mare, giocato in bagno, ho giocato a letto e uno spasso assoluto. Io li del Times non lo giocherei mai in quel modo lì, perché secondo me invece è il contrario.

Un'esperienza da vivere in maniera più attenta, cioè misurata, raccolta, dove magari in quel caso lì le texture in quattro K, la chiesa, la Panti stesa a livello di di tempo. Che hai da dedicare al gioco? Si disse, la fermata del tram, 20 minuti di partita e puoi anche decidere. Vabbè ormai l'ho fatta, magari stava andando bene. La un pezzetto di livello fra quello continui si e puoi anche decidere di buttarla via e tornare a casa con le pietre che

hai raccolto. Mentre Little nightmares è chiaro che se ti metti lì e dopo 20 minuti stacchi, non senti neanche come posso dire un senso di soddisfazione, di avanzamento, di progressione. Che cosa hai visto? Che cosa che aggiungo le cuffie. Eh, che sono giochi a casa, al buio, con un bel sorround come quello che ha Luca neri a caso oppure con delle belle cuffie è una roba. Personalmente, ripeto, pensare immaginarmi di giocare a edisi metropolitana, anche che c'è un viaggio lungo in treno.

Onestamente, scusate, permetti, perdi tutto? Certo sì, sì, non ho niente da aggiungere. Eccoci qua con la prossima domanda di Miroslava, Ciao a tutti ragazzi, secondo voi il silenzio di fronte soft riguardo ad eventuali DLC di elden ring è da considerare come una prova che ci stanno lavorando e che probabilmente usciranno nel 2023, oppure possiamo ormai considerare chiusa l'opera?

Guarda. Questa l'ho messa per perché spero di dare una risposta che possa essere veramente utile per vivere il mercato, per far capire i meccanismi. Si in una strada giusta e. Mai e poi mai possiamo considerare il silenzio relativamente a si, quello un'opera, un DLC che magari vorremmo anche molto fortemente, come la conferma del fatto che ci stanno lavorando.

Alle volte ci sono davvero delle logiche produttive e. Non sono fasci facili da sondare e non dobbiamo nemmeno aspettarci che questo mercato, che è già tartassato di leak, di rumor, di voci di corridoio, debba necessariamente darci delle conferme. Aspettiamo, vediamo che cosa decideranno di fare e quando arriverà il momento di una conferma o di. Insomma, invece, la conferma di di un'altra strada per il franchise, lo prenderemo.

Ecco, non. Cioè mi è sembrata una domanda che che andasse proprio nella direzione di voglio questo DLCE sono portato a interpretare qualsiasi segnale, come il fatto che questo diario ci stia per arrivare. Io voglio aggiungere una cosa, che secondo me serve proprio per far capire, non lo dico da professorino, però da spiegare

un po ai meccanismi. Ragazzi, capisco la passione, capisco la genuina voglia di continuare a giocare qualcosa che ti è piaciuto, che magari hai spolpato fino al midollo, eccetera eccetera. Però, ragazzi, cioè il mercato dei videogiochi, che pure a volte delle sue concessioni nutelloso e di annunciare le robe 8000 anni prima. Il teaser del Trailer col Countdown. OK, però cioè mi viene da sorridere, legge la domanda e

dice, tipo questo silenzio, Eh? Ma Elder ring e stato pubblicato sei mesi fa, ma letteralmente andata a prendere il calendario, cioè in sei mesi, cosa volete che dovessero fare? Sia che tra l'altro poi è venuto 300 miliardi di copie. Quindi è molto probabile che ci sia un seguito concreto in termini, magari appunto di supporto post lancio, cioè 300 miliardi e ah che l'ha scritto? Perfetto è la cifra giusta,

però, cioè in sei mesi ma cosa? Dove anche anche che vendeva, vendeva, venduto tantissimo, venderà pochissimo, ma in sei mesi che cosa dovevano fare? Ragazzi, cioè non non si può, nel senso che capiamo anche quali sono i meccanismi, i giochi vanno comunque sviluppati, vanno supportati. Arrivo a dire che anche avessero avuto. A Monte l'idea di far uscire dei DLC.

Magari non gli avrebbero nemmeno ancora annunciati con il DLC, che magari arriva per dire, non succede però che arriva a ottobre, non ne parli adesso perché non è detto che succeda perché, ripeto, ha avuto un successo travolgente e molto al di là delle loro aspettative. Però diamo tempo al tempo, non è che è un gioco di sei mesi fa, è un gioco vecchio che ha bisogno di aggiornamenti, sennò è morto come con la mucca sopra, come

sopra, soprattutto. Cioè tu citi un gioco, è uscito sei mesi fa, ma per elden ring il caso è stato anche più rumoroso, nel senso che veramente dopo un mese c'era la gente che ha appena finito. Ne voleva ancora un po e diceva,

quando un DLC? Ma veramente dopo un mese, quindi veramente lasciategli un attimino di respiro, al di là di questo, nell'ultima parte della domanda c'è scritto, possiamo considerare l'opera compiuta anche in questo caso ragazzi, credo che la. Possibilità di lanciare un DLC oppure magari di prendere dei contenuti che sono ancora che non sono stati inseriti nel gioco finale e magari spostarli

per un sequel? Più che per una volontà che ha una volontà autoriale, in questo caso soprattutto a fronte dei 15 milioni di copie vendute. Risponda, la possibilità risponde ad una necessità commerciale, si sentiranno con il publisher e vedranno se cioè ci sono i tempi per sviluppare un DLC, perché tanto quel mondo lo puoi volendo allargare. Puoi raccontare altre storie via dicendo, oppure vedranno se invece magari risparmiare un po di tempo?

E nello sviluppo del sequel, perché per fare un DLC ovviamente ti serve forza lavoro, se non lo fai c'hai quella forza lavoro che va direttamente sul sequel e magari riesci a far uscire eventuale sequel sei mesi prima. Quindi sono logiche anche commerciali. Ricordiamo che il videogioco nasce.

Si spera da una finalità espressiva, non tutti ce l'hanno, ma si spera che la maggior parte videogiochi ce l'abbiano, ma resta un prodotto calato nel mercato, soprattutto quando si parla di numeri così grandi e di publisher comunque così addentro alle dinamiche di produzione. È chiaro che. Non è Miyazaki che decide da solo, ecco per per chiudere la questione croft manor. Ciao Raghi, finalmente sono riuscita ad entrare nel forum.

Ecco la domanda, quando verrà finalizzata l'acquisizione di eidos e Crystal Dynamics da parte di e di quanto possono incidere i tempi di acquisizione sullo sviluppo del nuovo Tomb Raider? Pensate che lo vedremo almeno ai the Game Awards 2022? Allora, tecnicamente io non so se sia già stata finalizzata eccetera, però comunque è una cosa ufficiale ed è una un'acquisizione che credo sia cioè non non sia da da mettere al vaglio di eventuali antitrust

o cose simili. Sicuramente no, ma mi pareva di aver letto che avrebbero poi finalizzato tutto entro sei mesi dall'annuncio. Una cosa però diciamo che ci metto la mano sul fuoco. Tecnicamente magari non è ancora successo, ma però non c'è il dubbio che.

Qualcuno possa alzare la mano e dire Assolutamente no. Ehm. Secondo me è chiaro che Lara croft, tutto quello che le ruota attorno siano non un asset, ma l'asset principale che tu ti sei andato a garantire con un colpo, tra l'altro veramente al mercatino delle occasioni perché ne abbiamo parlato anche in un episodio di Gong. Addirittura il fondatore originale di Edos Montreal, che è uscito dall'azienda nel 2013, diceva. Le hanno svendute, secondo lui, secondo cose che aveva sentito

dire. Perché probabilmente forse c'è dietro Sony ha interesse ad acquisire Square Enix, la filiale giapponese, senza avere, diciamo senza dover pagare molto di più. Anche diramazione occidentali che le interessavano meno. Questo è un rumor autorevole, ma rumore e. E resta il dato di fatto che sono stati svenduti e che sicuramente al di là di tutto Tomb Raider è lì più importante perché è quella che ha raccolto

più consensi recentemente. Poi ti sei andato a prendere, volendo, anche nei casi of Game Tiff deus ex, chi più ne ha più ne metta, però quelli quella è la punta di diamante. Embraer credo che abbia tutto l'interesse di. Questa punta di diamante, farla brillare il più possibile. Da lì e mettere fretta a dire per forza lo inseriamo nei TG per avere più visibilità, eccetera. Secondo me non è mai la logica che hanno loro. Adesso tra l'altro, e li ho presi.

Siccome il browser già ne ha tanti di di Tim, ma di cose veramente in irrinunciabili ne abbiamo vista mezza. Probabilmente quella è una di quelle che dice OK. Ripartiamo da quella qualità lì, secondo me.

Poi per quanto riguarda la prima parte della domanda, ovvero quanto un'acquisizione può impattare sui tempi di sviluppo, dipende molto da come lo cioè da dallo stadio a cui si trova allo sviluppo, perché è chiaro se si trova ancora uno stadio molto preliminare, ci sta anche che il nuovo lavoro abbia voglia di dire no, no, guarda, cambiamo questo perché non mi piace, è

chiaro che se sei. Non voglio dire alla fase di polishing, ma comunque a metà della produzione è molto più difficile che invece la nuova proprietà possa dire no. Cancella quella feature su cui hai lavorato per gli scorsi due anni. Mettiamoci in un'altra, poi fra gli accordi e dal singolo attitudine pensiamo per esempio Microsoft, che quando acquisisce Ninja Theory si li fa lavorare lo stesso a come si chiamava il il gioco che quello multiplayer

che è durato sei mesi. Che era pure carino, c'era un Age nel mezzo Bridge OK e dice Finitelo, perché ci state già lavorando? Sappiamo che comunque ci tenete, lo volevate fare anche se non ve l'abbiamo commissionato noi. Lo finite come vi va? Perché ci sembra giusto così, a volte magari qualcuno potrebbe essere un po più.

Controlling in inglese, cioè più dirti no, adesso sei mio, fai quello che vuoi e dirti quella roba lo stai facendo, cioè non mi interessa via può succedere se si dipende la stessa. Microsoft invece, per esempio con psychonauts ha usato un approccio addirittura più virtuoso, cioè ha allungato i tempi di sviluppo dandogli più fondi per farli mettere più cose. Stando alle parole, appunto, di

double fine stessa. Quindi è veramente impossibile fare una proiezione senza conoscere un pochino di più. La situazione però siamo d'accordo che non ci sarà mai la fretta, loro di dire dobbiamo presentare il gioco lì per entrare nel gliene frega. Ehm, eccoci, eccoci. La domanda di lontra, ombra, Salve, forse bimbo Marco, complimenti per l'ottimo lavoro scansionato, idiota e alle volte alle volte intelligente con forti elementi di critica

moderna. Grazie al bimbo Marco e al demone interiore che è da un po che manca la mia domanda è semplice, ma di difficile risposta, secondo voi perché la comunicazione in ambito videoludico negli ultimi anni fà così schifo, l'ix mentite Shadow drop su blog dopo un evento ufficiale, perché la pandemia davvero cambiato cosi tanto le cose o si naviga letteralmente a vista.

Con il timore non solo dei competitor ma anche delle critiche sterili di una community che si lamenta per ogni singola cosa, grazie per l'attenzione e salutate pera che passerà qua un secondo fa. E con complicata complicata questa. Io credo che un po la. Il riassetto mondiale data dalla pandemia, i publisher sì non l'abbiano, non l'abbiano metabolizzato, né durante né del tutto adesso. E secondo me questa cosa c'entra molto, cioè, al di là di un, per esempio uno e tre è una delle

fiere in crisi, no? In generale non solo le tre, perché abbiamo parlato della crisi, le tre e tutto, ma questa Games come non è che sembri essere esattamente scoppiettante, straripanti, esatto, in teoria poteva invece essere l'anno buono per dire, guardate, sono io la la nuova regina. Però l'assenza di quindi una. Forma fisica eccetera. Non è stata sostituita da una digitalizzazione della comunicazione degli eventi

all'altezza. Pensiamo anche al cavallo pazzo che è Nintendo e. Come butta là le cose in maniera abbastanza strana ultimamente. Io non credo che sinceramente sia paura delle reazioni del delle Community, quello no. Secondo me un po di di difficoltà, di riorganizzazione, di difficoltà logistiche e un po poca, magari visione, perché a volte si ripeto, si perdono in un bicchier d'acqua. Lo cito anche oggi, perché lo devo fare, cioè per me Dragon's dogma non certo con la maglietta.

Due giorni dopo l'evento di Cap come l'esempio di no e come è l'esempio di come è messa questa industria, cioè male. EE boh, cioè però non lo cioè, ripeto, l'unica cosa che dico non non ci vedo. Una paura delle reazioni delle Comunità. Secondo me quando arrivano i merdoni arrivano senza che li prevedi. Sì, sì, sono d'accordo, cioè oddio, magari c'è qualcuno che è un pochino tenta di prevedere. E arginare a priori possibili

merdoni, però quelli veri. Una variabile completamente impazzita e. Impossibile da razionalizzare a priori. Guarda, io voglio dire che arrivo a pensare che forse il anche un pochino. Incentivato il rinnovamento di alcune strutture aziendali.

E tanta gente se n'è andata, ha deciso di cambiare vita, ha deciso di cambiare azienda, le. Tagliarsi le aziende hanno tagliati le aziende e quindi magari in tutto questo ci sta anche un po di riassestamento aziendale propriamente detto, insomma, con nuove leve che si devono formare, gente che arriva dall'esterno del mercato dei videogiochi e prende delle decisioni, magari ad anche anche da altri livelli, senza però

magari avere quel. L'expertise, quel no Ciao costruito nel tempo che gli permetterebbe un pochino di avere un po più di lucidità. Non lo so, secondo me ci può essere anche questo fattore, però è tutto un ovviamente un'ipotesi. Beh, aggiungiamo però nell'equazione perché c'era nella domanda. La componente, anche secondo me è giusto mettercela e prenderci anche una fettina di colpa, magari noi adesso meno, però è

giusto. La stampa nel modo in cui secondo me certe cose le le trasforma in notizie quando non lo sono. Alimenta una certa confusione, un modo superficiale di vivere, raccontare le cose, una maniera di ripeto, trasformare in Ah succede questa cosa, una cosa che nessuno ti aveva detto che sarebbe successa. E poi di conseguenza, innescare la la parte più fumantina delle community, eccetera eccetera, cioè? Per me quella roba lì è comunque un elemento che va messo così in

evidenza. Ecco, comunque ho sentito che poi il DLC di Dragon's dogma lo presenteranno con un logo sulle mutande. Marco la può da Porro si, esatto, tizio burbero, Ciao Marco e fossa. Ultimamente mi è venuta voglia di un jrpg fantasy medievale stile Fantasy 9 ma più recente, tipo attuale o precedente generazione, se fosse su Game Pass meglio, ma non è per forza necessaria una cosa come Dragon quest 11 potrebbe andare bene. Altri consigli? Dragon quest 11 6 andato proprio

a prendere chiaramente. Insomma un grande capolavoro è un fantasy particolare perché è un fantasy. Comunque diciamo, riletto, almeno esteticamente.

Non solo dalla dal, dalla China di Toriyama, e quindi è un fantasy cartoon, un fantasy orientale, un fantasy, si o no un cartone anime, diciamo così, però sicuramente come gioco è eccezionale e te lo Consiglio è. Se hai un pochino di oscillazione sulla ambientazione e questa cosa del fantasy magari non era proprio, diciamo un punto fermo, ti consiglio anche gli accusa like Dragon, che è insospettabilmente un genere pg.

Cambia ovviamente tutto però è proprio 1 1 Gran bel PG a livello di meccaniche di turnazione. Ci sono sempre, volendo barare un po e rompere un po i tuoi argini. Io ti dico, se invece non è strettamente il JRPG, la cosa che ti ti ti ti vincola potrebbe anche dare un'occasione. Non è sul Game Pass, però per esempio la serie di ferendum, l'ultimi triti eccetera e molto fantasiosi e molto narrativo, con anche tutta la parte di Live

SIM eccetera. Hai un intendo switch secondo me può essere una mi viene in mente Octopath traveler invece perfetto che è quello lì però ecco, magari li diciamo, tu volevi qualcosa di più recente, quello è più recente, però con un'estetica che invece richiama molto le generazioni più vecchie. Quindi insomma c'è sempre da un pochino da capire se vuoi prenderti qualcosa di più piccolino. Ci sono anche alcuni TIC. Soli di Tokyo, RPG Factory come Tsuna sono un po.

Non non sono eccelsi, sono un pochino più contenuti rispetto a tutti questi titoli che abbiamo citato e quindi magari possono essere anche un po più giusti per una settimana di vacanza. Ti vuoi portare con te la console? Giocare una settimanina senza magari farti un'avventura a 70 ore? Vai a sapere quello della tipa della coltivazione del riso, no, quello come si chiama è sempre rimasto qua. Non ho mai recuperato e mi sembrava super carino. Ricordo il sottotitolo, si

chiama. Friser ruin, esatto, esatto, esatto, però quello è un uomo molto non era J no, infatti era un action anale con una fase di coltivazione. Devo ammettere carino ma non particolarmente alcuna. Ecco sakura, bravi non particolarmente. Varia e diversificata e piacevole la fase di coltivazione. No, infatti mi interessa più la parte action che sembrava sì, sì, perché poi combatteva con tutti gli strumenti che di solito venivano utilizzati per

la coltivazione del riso. Particolare Lorenzo 999 X 939 no 09:09:09 voi la formula punitiva dei souls, soprattutto nei primi. Quanto è stata frutto dell'istinto un po folle di Miyazaki e quanto è stata studiata a tavolino? Per generare quelle sensazioni altalenanti fra frustrazione e soddisfazione. Guarda Lorenzo, secondo me. All'inizio.

È stato proprio un gran colpo di culo, ma possiamo per dire quanto è stata culo, che è il vero elemento che lui ha citato, che secondo me c'è e se lo dice anche Miyazaki è stata un gran colpo di culo. Allora secondo me era una generazione in cui c'era voglia di riportare. Pare non c'era voglia, cioè è comprensibile che qualcuno avesse voglia di riportare la difficoltà nel gaming, perché era una generazione, quella playstation 3, 3 e 60.

Ricordiamo che quella Wii, quella cui tu certo perché? Arrivato nel 2009, diciamo in terra d'oriente, poi nel 2010 invece in Occidente a durante il ciclo vitale di playstation tre, però, era una generazione che. Aveva un pochino la voglia di sdoganare il videogioco a chiunque, e questo sdoganamento veniva fatto attraverso l'abbassamento o addirittura l'annullamento della difficoltà e i tutorial spinti in gola, cioè? Mamma mia che generazione che

che che periodo buio. Quindi secondo me è genuina la voglia di che Miyazaki poteva sentire o che fra un software poteva sentire di riportare un pochino la difficoltà al centro dell'esperienza ludica. Ciò detto, quel bilanciamento, quella. Ma secondo me li fare quella roba nella comunity, quelle capacità di innescare impossibile da prevedere totalmente di qua.

Ma totalmente di culo, cioè poteva andare nella direzione completamente opposta, cioè è stato un caso che il pubblico abbia ben recepito quella difficoltà che, attratti fra l'altro, era veramente estremamente pronunciata. Anche perché tutto il gioco è molto criptico e l'abbia

recepita così bene. Che poi abbia fatto comunella fra virgolette e abbia utilizzato fra l'altro anche gli strumenti della condivisione sul web per leggere il racconto, interpretare la storia e aiutarsi e trovare delle scorciatoie dei sistemi per ottimizzare le partite, scegliere quale dei delle Arci pietre, fare prime via dicendo aiutarsi forse è stata innescata un pochino anche dal fatto che

ci fossero. Che ci fosse la possibilità di lasciare dei messaggi OK e non dico che sono stati quelli che poi hanno usato il tutto, ma quelli hanno convinto il pubblico ad aiutarsi anche su altre piattaforme. Ci potrebbe stare, però era. Dire è veramente difficile ipotizzare che che tutto fosse fatto, perché tavolino potevi fare per sperare in quel risultato lì. Secondo me è proprio fantascienza.

Poi dopo ci sta che invece tutto il bilanciamento sia stato fatto con più calcolo perché quella difficoltà era diventata un elemento distintivo e allora la quantità di boss, le scorciatoie, insomma, ci sta che sia stato più studiato. Primo secondo me è stato proprio. Completamente casuale o quasi. Giusto anche citare quello che vinciate inglese, videogiochi combaciato quell'epoca d'oro degli influenza su Youtube per il gaming Verissimo è vero?

Cioè se pensi se fosse rimasta lei era di game fax di cui parlavamo qualche settimana fa. Era completamente un'altra cosa, in termini proprio di appeal, di discussione, di visibilità diversa all'epoca anche delle wiki, per esempio, perché anche quello non è da sottovalutare, cioè il fatto che le wiki fossero si stessero diffondendo e che le community molto verticali su un prodotto di intrattenimento in generale, non necessariamente il videogioco potessero creare, diciamo

veramente una vera e propria mini enciclopedia di quel gioco che includesse. Sia elementi interpretativi, sia suggerimenti su come giocarlo. Anche quello è stato fondamentale. Ragazzi. Quindi vai a ritrovarlo un periodo così.

Mirko 92. Ultimamente ho avuto il piacere di apprendere tutta la storia dietro lo sviluppo e la creazione di dark souls, quindi siamo sempre in tema e devo dire che nonostante non sia il mio genere, sono rimasto a bocca aperta da come sia riuscita ad imporsi, tanto da affrontare

praticamente un nuovo genere. Pensate che un che in un prossimo futuro possa riaccadere la stessa cosa, cioè che ci sarà qualche gioco da capace di lasciare un'impronta così forte e creare addirittura un nuovo genere? Certo che si, quando non ce lo aspetteremo, cioè io più che i souls like penso a quello che ha fatto. Senza farlo lui direttamente fortnite. Cioè sì, certo, completamente imprevedibile. Però succede, è successo, succederà e succederà ancora.

Citiamo altri esempi nel suo mica tanto piccolo Old guys. Rocket League? Certo, cioe il calcio con le macchinine che minecraft stesso bravissimo, ma minecraft, cioè fenomeni secondo me ancora più grossi dei souls. Che non erano telefonati prima, no, no? Cioè sono usciti e ti sono passati davanti agli occhi. Sì, no, no, ma che che succeda credo che va per forza. Si è sempre successo anche nella storia dei videogiochi, ma probabilmente anche i generi che oggi sono cementati.

E insomma che noi interpretiamo come normali, potrebbero avere avuto una nascita del genere. Devil May Cry quattro, Devil May Cry, che tra l'altro era 1 1 spirito di Resident Evil. Quella roba di in quel modo non era assolutamente canonizzato. La stessa cosa, volendo con gli FPS probabilmente hai voglia, certo, ma c'era tutta un'altra epoca. Però c'è quello che fece Tum più che Stein di fatto, certo servi a creare un genere. Anzi Doom.

Per per anni, ma anni erano dum like di Doom, c'era, non c'era l'idea, non era affatto shooter, non non non avevano neanche i proprio definito questo termine era Doom. E uscito un nuovo clone di Doom, cioè era non c'era. Non era canonizzata alla categoria.

Ringraziamo intanto Andrea che ci ha fatto un raid con 60 utenti grazie 1000 di cuore Benvenuti stiamo rispondendo alle domande che ci sono state lasciate e un appuntamento, questo del cunei che facciamo sostanzialmente ogni due settimane, sempre in questa fascia serale, quindi grazie 1000 di cuore e Benvenuti. Ricordiamo che è un appuntamento che potete ascoltare anche in formato podcast, perché oltre un canale twitch registriamo tutti i giorni un podcast di una

decina di minuti e ogni due settimane la puntata speciale, questa del QN, finisce anche. In in quel formato ed eccoci qua con la prossima domanda di aras, bella lunga nella mia tesi di laurea, ho parlato di sensibilità culturale in ambito videoludico, scoprendo che nei diversi paesi censurano determinate tematiche, a seconda appunto della loro sensibilità.

Per esempio in Germania hanno eliminato ogni elemento nazista nella serie di giochi wolfenstein, oppure nella versione giapponese di Fallout tre hanno cambiato il nome dell'Arma fat man, che è il vero nome della bomba atomica esplosa a Nagasaki nel 45. Oppure, più banalmente, in alcuni paesi hanno rimosso il sangue da videogiochi considerati violenti. Qual è la vostra opinione sulla

censura? Me lo chiedo perché spesso i giocatori, scoprendo che un videogioco ha subito delle censure, cercano di proposito alla versione non censurata, ribaltando quindi l'obiettivo stesso della censura. Avete mai giocato a un gioco pesantemente censurato o al contrario? Che dovrebbe esserlo perché risulta offensivo per una determinata cultura.

Prima di lasciarti rispondere voglio solo citare che la questione della delle delle della simbologia nazista rimossa da wolfenstein non è legata specificatamente solo a quel videogioco. E proprio era proprio un Lego. Insomma, Germania è però è stata credo leggermente modificata e adesso anche i videogiochi per ragioni di diciamo importanza storica o no? Importanza di. Simulazione o di racconto storico possono inserire anche

le simbologie naziste? Non credo, non so però se lo può fare la saga di wolfenstein, che è sicuramente molto, molto sopra le righe. Non mi voglio addentrare nel di più nelle questioni, perché non lo so, però secondo me è proprio una questione di natura diversa. La rimozione del sangue o magari di. Una scena di violenza, di violenza o di una parolaccia. C'hai un turpiloquio all'interno della sceneggiatura? Rispetto a questa cosa qua?

Io ho personalmente non. Testo la censura come idea e non non riduco nemmeno la questione ai videogiochi ma la inserisco proprio in un. In un corpus più ampio che riguarda anche il cinema o perché no, i libri, eccetera eccetera, secondo me. E sbagliato che qualcuno decida che cosa va bene per qualcun altro, eccetera eccetera, o meglio, cioè delle regolamentazioni? È giusto che ci siano, perché è chiaro che non puoi dare martyrs

in mano a un bambino di 12 anni. Certo, però provo aberrante l'idea che un comitato dica questa cosa qua non si può fare perché ho deciso che. E corrompe le menti, rende innesca. Fa qualcosa in qualcuno, eccetera eccetera. E lo lo trovo proprio, cioè profondamente sbagliato. È una questione anche di sensibilità mia. E sono molto da sempre portato a cercare quello che è e al limite oltre e quindi non mi piace l'idea del del controllo. E per quanto riguarda i

videogiochi? Ripeto, secondo me ricadono dentro quella cosa lì. Poi sempre una questione delicata, perché il discorso è che non sempre tutto quello che è shock value in generale, ripeto, non solo nei videogiochi. Cioè valore, cioè se il valore è solo e soltanto lo shock, spesso dietro non c'è niente. Merda, cioè? Pornografia che nemmeno è così funzionale e quindi in quel caso lì secondo me è anche un meccanismo che si smonta da solo e resta anche molto fine a se

stesso. Quando invece dietro a quella parentesi del pugno in faccia fortissimo che ti prendi, è che ti stende, che non te lo dimentichi mai più. C'è dell'altro, qualcosa con me, quel mezzo espressivo lì funziona più di una roba edulcorata. Allora io sono. Molto d'accordo con te, è anche vero che la domanda forse aveva una sfumatura un pochino legata all'adattamento culturale, cioè è vero che per certe culture certe cose possono essere più. Scioccanti o di cattivo gusto?

E che quindi diciamo, cioè magari un autore e pensa ad un prodotto per una certa cultura che non vuole quello shock value magari non si immagina che quel prodotto portato da un'altra parte possa avere quello shock. Vali OK perché io per esempio, lui ha fatto le l'esempio della bomba atomica che si chiama Fatman in o fat. Poi non mi ricordo in Fallout. Io non credo che. Gli autori volessero mettere il

dito nella piaga la piaga. OK, quindi in quel caso secondo me si parla più che di censura, di riadattamento culturale, sia per un fatto di sensibilità, per un fatto di sensibilità, perché è secondo me. In certi casi quella cosa ci puo stare, io non la non la leggo come censura vera e propria, proprio perché non c'era la volontà c'era o no? Cioè non lo sai. Magari ha un rimando.

Invece molte spedizioni, già la forma uguale postarci OK io su questo rivenditore rivendico anche un po una battaglia mia molto impopolare vista vista l'epoca. Siamo nel mondo globalizzato, informati, no, ma soprattutto per me, non cioè io sono contro questa idea dell'inclusione forzata che tutto deve rappresentare tutti. Tutto deve essere per tutti, tutto deve.

STI Cazzi. Vuoi fare una roba che è ultra settoriale che si rivolge a una determinata cosa che fa schifo a 80 persone su 100 e parla a quell'evento in quel modo per me devi essere libero di farlo, ma su questo siamo di nuovo d'accordo. Però il punto che ti dico e che Bethesda quando ha fatto Fallout tre non voleva sicuramente fare quella cosa, cioè lo voleva vendere a tutto il mondo. Certo, certo, OK quindi in quel caso. Per me non è proprio censura, è semplicemente Publishing, cioè

una strategia di publish? Certo sì, sì Eh, ma anche perché questo dobbiamo sempre ricordare, come dicevi anche prima, al di là delle finalità espressive. Certo, poi son prodotti per vendere son prodotti, punto poi per il resto. Sulla libertà espressiva, sull'idea è un prodotto, possa è essere estremamente settoriale e per volontà dell'autore. È anche estremamente scioccante

su questo. Io massima poi ripensi, ma cioè, secondo me pubblico e le persone devono sapere devono sapere distinguere perché, ripeto, se dietro c'è qualche cosa ha ha un senso, cioè se dietro non c'è niente e a volte si verifica o anche ti dico ti faccio un'altro esempio. Ti cito un fumettista che magari qualcuno conosce underground, ma comunque non così underground. Miguel Angel Martin è un

fumettista spagnolo. Che ha fatto delle robe che negli anni 90 anche in Italia sono state requisite psicopatia, sexualis è stato uno scandalo, è intervenuto il governo. Leggi robe fa delle delle rappresentazioni con questi ometti molto cartoon ma con pochi dettagli in una specie di futuro super ossessivo, con gente che è. Malata sessualmente e serial killer e ha questa violenza estrema. Che però sì, secondo me anestetizza da sola, nel senso che sfogli le prime due pagine e

dici ma che cazzo è sta roba? È deviata e marcia estrema e lo è, ma si. Quello di brand Brain, esatto, e tu ti sfogli un album intero su un album intero suo, alla pagina 72 smette di farti effetto, perché è tutto così, è come se fosse un disco tutto completamente urlato e abbasso il volume fine, basta, è quella roba secondo me.

Può aver senso e fa anche delle cose che sono, cioè secondo me di di valore, artisticamente eccetera, però, ripeto, si depotenzia perché è proprio il caso del troppo che stroppia. E però lì non è che secondo me deve intervenire qualcuno a dirgli no, questa roba che stai facendo estrema e chiaro, deve essere classificata di 18 anni, piace Eh? Certo, può piacere a un certo pubblico e annoiare certi altri,

ma fine. Fermo restando che in tutto questo c'è una grande, un grande paradosso, che per esempio i libri. Non sono assolutamente diciamo categorie. Zati. No, certo sì. Se uno si va a leggere, insomma. Ma ovvio, qualcosa di veramente forte. Sconvolgente e sconvolgente, in maniera uguale, certo, Assolutamente sì, certo che sì. Allora allora allora allora allora? Leggiamo questa Ale toll, Ciao ragazzi, innanzitutto complimenti per il progetto.

Era un tu onestamente prima di questa nuova avventura non vi seguivo con la stessa assiduità, invece ora le vostre live sono diventate un appuntamento fisso per me. Grazie 1000 non sei il solo che che ce lo dice, che ci segue quotidianamente. Siccome comincio le vacanze estive vorrei chiedervi se poteste consigliarmi qualche gioco Indie con un bel design o comunque da recuperare assolutamente su Nintendo due DS.

Per facilitarvi vi dico che ho sempre giocato i giochi Pokemon più famosi di Super Mario, qualche professor Layton e inoltre da poco. Grazie a switch sto recuperando un bel po di Indie. Ultima cosa, mi piacerebbe provare la saga Dragon quest e qua l'episodio, mi consigliereste di giocare sempre su due DS? Allora il due DS? Io spero che sia in realtà. Si e il tre DS senza tre D, cioè non il DS originale, no? Che è pure retrocompatibile, si giusto anche il due di essere

retrocompatibile. Domanda difficile, ma credo di sì, credo siano tutti retrocompatibili. Guarda, lo cerco. Nel frattempo cercano nel frattempo per Dragon quest su di esse. Nativamente è uscito se non erro il nono capitolo, ma ci ritrovi anche. Il sei, il 7. E forse anche l'Odissea del re maledetto si è compatibile con tutta la softeca di esso. Se c'è per per di esse tre DS, due DS, quello che è il porting dell'otto vai sul lotto perché ti trovi un gioco che è veramente eccezionale per il

resto. Giochi assolutamente imperdibili di. Per il DS, per il due di esse che cosa potremmo consigliarli? Sai che mi viene quasi. Mente solo roba che in realtà è per il DS originale tipo Yoshida chango che sto cercando di capire, per esempio un.

Easing funziona su due DS, perché non so se funziona perché aveva esservi vera l'accrocchio con l'altro, con l'analogico quello forse non funziona, perché tipo quello è un gioco di quella generazione lì che mi era piaciuto tanto e cercava degli Indi Eh però sai che su su di esse da indy non erano non sono molto facili da trovare, eh, perché? Tra l'altro, esplosione al mercato, non c'è più lo store che funziona, quindi Indie, non è che puoi scaricarlo dallo

store. Suo, quindi bisogna andare sui giochi in cartuccia, amici? Esatto. Bisogna andare sui giochi in cartuccia e. Una bellissima avventura grafica, hotel dusk d. Ti puoi prendere davvero lo yoshi touch go e riscoprire gli albori della touch generation di Etrian Odyssey. Se ti piace un dungeon crawler molto molto classico, i primi

capitoli sono molto belli. Mmm, che altro che altro provando a capire se ti dicano se funziona screen per ruotare la Camera al posto della allora io ti consiglio quello che non è una roba Indie, ma è un è un bel gioco, è un bellissimo gioco che secondo me è stata anche molto sottovalutato. Credo che abbia lasciato un po una cicatrice su.

Come si chiama, su come si chiama il designer curai sicura che era molto come dire, ansioso e desideroso di riportare in auge chi di icarus lo ha fatto con un gioco ricco anche dal punto di vista proprio della produzione, che è andato abbastanza male. Vabbè, cicatrice che però è assolutamente curata. Di smash esame. Bravely default non male e qualcuno cita anche se Mons Retards, che è veramente ottimo, una bellissima reinterpretazione di. Mercurysteam.

O assolutamente bravissimo Mitch che ci scrive in chat tutta la saga di mare Luigi o Super Mario superstar saga. Ci sta, Assolutamente no. Gli ha giocati lo lo scrivevo, mi pare, no si di Old Hunter dice ho ancora qualche giorno di Apple arcade gratis, mi consigliate qualche titolo Interessante allora? Eh sicuramente vuoi prendere

mini Motorways? Ti era uscito anche su Nintendo switch, bellissimo, fidati che diventerà la tua nuova droga, l'ego Builders Journey, secondo me è da giocare un'altro molto carino, sempre a puzzle, e si chiama where CARDS Fall, che secondo me è scritto proprio in acronimo guerra o ween. Falso, adesso non mi ricordo, ma lo trovi in acronimo W ci what the golf? Bellissimo.

Super suggerito fantasia? Se vuoi un bel gioco vai veramente tranquillo su fantasias che è ancora una delle punte di diamante di Apple Arcade e mi sembra che ci sia anche di Oregon Trail. Non vorrei sbagliare che è. Il colpo di reni di Peter mulino dopo ed è vero, non lo conoscevi, no, sì. Dopo che aveva fatto quella cosa del cubo OK, e che doveva sfociare in project godus. Non so neanche se è uscito il cubo si chiamava Curiosity, ti

ricordi? Poi invece se ne è uscito con questo di Oregon Trail che è un gioco che racconta appunto il pellegrinaggio lungo la quello che muore di diarrea eccetera, no. Non è quello che muore di diarrea, come si chiama quello? Qual è quello che muore di quello lì del viaggio tipo super testuale con c'è la maglietta ce l'avevo anch'io, avevo anche la maglietta Joe, Peppe, secondo me quello lì è quello lì. Secondo me è quello lì.

Da Oregon Trail giusto si. Sì, ma devi scrivere videogame, sì sì, Oregon Trail ti fa vedere, aspetta, sai che non mi ricordo possibilità di morire. Questo è quello vecchio originale Eh? E lui la ha fatto, questo no? Si chiama in un'altro modo, allora perché? È esatto, insieme mi sembrava strano. Mi sembrava strano, ovviamente non sto dicendo il gioco

testuale durissimo. Cerca, cercando molire il mulino, così diamo il nome giusto perché altrimenti diventa un disastro mail, Ah solo detail, detail. Credo perfetto. Sì, sì, è quello lì, the Trail, che è caruccio, secondo me, ovviamente mai ai livelli delle migliori trovate di Molino però caruccio, simpatico anche esteticamente ci sta. Questi sono un po di consigli che spero ti possano essere utili. E ho messo questa domanda di pietruzzo.

Che è millenaristica. Siete d'accordo sul fatto che questi ultimi anni siano stati il periodo più buio della storia del Gaming? Quali ultimi? Cosa definisce gli ultimi, cioè da da, da quando gli ultimi due, gli ultimi tre, gli ultimi 5. Gli ultimi 8 comunque no, gli ultimi 20 quali ultimi facciamo? Gli ultimi due e poi, ma no, ma che ne so, ma non. Sembra un po esasperato, come come, come come concetto, anche secondo me mi sembra molto, anzi secondo me sono sono anni in cui.

Di buio c'è il. Lo Stato in cui versa l'indust. Tripla? Siamo d'accordo, alle volte, come abbiamo già detto anche in questa puntata, un po lo Stato in cui versa la comunicazione VIDEOLUDICA. Però in generale secondo me sono stati anni che ci hanno dato tante soddisfazioni in cui si è vista tanta novità e tanta voglia di nuovo che è arrivata dal mercato delle produzioni indipendenti. Cioè se io guardo a 360 °, io ho continuato a divertirmi alla grande. Io in un periodo in cui ho giocato.

Edis ritorna al. Gliele C di caped Sifu, Sifu. Esatto, il del ring, e cioè di che parliamo? La roba Nintendo? Esatto, secondo me no, secondo me no. Ci sono, poi ci sono alti e bassi, io l'unica effettiva, diciamo crisi o difficoltà che vedo è come dici tu nei tripla nei tripla. Secondo me la crisi c'è. Evidentemente il modello produttivo che è difficile è difficile perché è difficile.

Arrivare, sostenere quello sforzo, trovare quel quel riscontro, il fatto che cerchino di rubarti il tempo, che la roba che ha dichiarato recentemente elettronica, cioè non fanno una cosa che guarda, funziona, dura 20 ore tigo poi next no, no, no lottano per monopolizzare la tua attenzione per periodi di tempo sempre più lunghi. E ed è chiaro che poi liti ti prendi delle portate in faccia. Però ripeto, solo ti prendi delle porte in faccia, ma crei esattamente le precondizioni per

cui vada in crisi. Assolutamente, allora quello ha funzionato via copia quell'elemento di quello. Mettici quest'altra roba, mettilo online, pum, pum, pum stampino. C'è spazio solo per uno. Certo certo, per me quella è, è la parte che può essere in crisi. Fermo Alessandro anche, ma ti dico di più, anche se non crei con lo stampino. Ma il modello prioritario è quello dei giochi che rubano il tempo. Magari ce n'è uno che esce, è bellissimo e ruba il tempo a una buona parte della Community.

Ne esce un'altro, egualmente bellissimo, nuovo, originale, che per qualche, cioè che semplicemente avrà molto più difficoltà a far uscire il pubblico da lì per magari. Della stessa azienda e magari la. Ma se anche non fosse della stessa azienda, non è così che ci si fa. La concorrenza sta sulle idee, non sul tempo delle persone, no? E invece la battaglia che loro stanno combattendo dichiaratamente con quei soldi

delle persone. No scoppia lo so, però quello che voglio dire, che al di la di tutto, al di là del fatto che io oramai mi appassiono sicuramente di più a magari spesso e volentieri roba Indie che non al grande tripla. Si, però ragazzi, i grandi tripla comunque continuano a uscire. Magari non proprio tutti, ma esserci delle robe che sono delle figate paurose, cioè

certo. Sono super fighi, ce ne sono certo un pochino minore che in passato, perché in passato, quando uscivano I plus super fighi erano tripla, super fighi, magari anche perché rispondevano a un'altra esigenza che non era quella di monopolizzare il tempo delle persone. Adesso ogni tanto arriva quello modello God of War o un modello elden ring e fa faville. Altrettanto spesso, purtroppo, arriva quello che invece ha una finalità solo un po.

Alle volte, cioè secondo me fino a qualche anno fa, quando c'era la grande produzione. Poi c'erano anche ovviamente le eccezioni di quelli che finivano col Muso per terra. Però c'era, secondo me più la sensazione dell'evento del gioco grosso che raccontavi, che vive via. Adesso anche quel mondo, come diventato ancora più veloce, ancora più esasperato, più estremo, cioè un gioco esce,

viene pubblicato. Ne parlano, c'è l'hashtag che sta trending su Twitter. Due settimane morto finito basta parla più nessuno, gioca più su twitch, Ciao dimenticato il prossimo. E questa roba comunque, è un'ulteriore elemento che non gioca a favore di quel modello produttivo. No, certo, se devi spendere miliardi per poi avere un gioco che ti campa due settimane. Certo. E non lo fai con leggerezza, certo, certo. Ciao ragazzi, mi sono tenuto la

sua. Carletto l'ho fatta nel letto dice, Ciao ragazzi, cosa vi manca di più nel lavorare in una redazione e cosa di meno? Ma non manca niente. A me manca il contatto con alcuni specifici colleghi. E no, devo dire che dal mio punto di vista manca anche un po un'altra cosa, ovvero la possibilità alle volte di dare spazio a persone, punti di vista, opinioni che ritenevo

preziose. In qualche modo, però, è chiaro che quello più che un lavoro di redazione era un lavoro di direzione della rivista, perché è chiaro che decidi trovi una persona, dici cazzo questo qui secondo me ha i mezzi per

sfondare, diamogli spazio. Eh però Francia è una questione anche di tempo, cioè, Eh assolutamente, il senso che anche voglio dire, è un formato diverso, è una cosa diversa e non è successo però nel momento in cui diciamo che ne so Giulia, penso a Giulia. Martina si è si è distinta magari per tante cose interessanti che ha analizzato, approfondito e vieni qua e parliamo dei funghi e di Elder ring ha scritto un bell'articolo lo poteva raccontare uguale.

Qui sul divano, sì, sì, però. Adesso però. Può succedere. Succede però prima per me era una cosa, non voglio dire quotidiana. Però, comunque succedeva con buona regolarità. Poi, ripeto, mi mancano alcuni colleghi, assolutamente non mi manca l'idea. Di dovermi rapportare con un editore che. Prendeva delle decisioni che non rispondevano in nessuna misura a. Esigenze creative. Io aggiungo anche per una. Sempre professione di di, di trasparenza, di onestà

intellettuale. A me manca un po il contatto con certa roba, cioè per dire. Faccio degli esempi specifici, non è stato tanto il non scrivere la recensione di Mario Strikers che magari un po mi è dispiaciuto, ma è stato. Giocarmi Mario Strikers dopo gli, cioe insieme a tutti gli altri del caso. Sykes, anche dopo, perché eravamo pure via per esempio CULT of the Lamb.

A me sarebbe piaciuto poterlo già giocare in questi giorni a me, quando un pochino mi manchi io ti dico invece la verità, se avessi avuto CULT of the lamb non l'avrei giocato perché io ti io di brutto, invece io di brutto quella roba lì, un filo, ma anche lì secondo me è solamente una questione di tempo e di farsi funzionare un po meglio gli ingressi. Non voglio dire aspetta, non voglio dire che.

L'avrei fatto per tutti i Giochi Eh, perché per esempio, che ne so quelli super, cioè tipo il prossimo God of War? Spero di giocarlo in anticipo e ovviamente me lo faccio anche perché non so se avrei piacere a condividerlo in maniera classica su twitch. Si gente per me CULT of the avrei proprio aspettato perché lo voglio giocare. Un loro sì, sì, sì. Certo, lo capisco, ci sta, voglio proprio sognare. Però per dirti che ne so. Splatoon tre che mi piace, un casino che non faremo in tempo a

recensirlo. A me piace l'idea che non non ci gioco prima che non lo provo prima che è quella roba a me. Un elemento che un po mi manca, tutto il resto largo per ora ancora non l'ho sentito. So che lo sentirò però secondo per come sono fatto, lo lo sentirò veramente proprio per una, pochissime per poche cose. Guarda, cito veramente War. Ma tanto ce lo mando, sì, quello sì. Infatti quindi non ci va neanche di quello.

Vabbè quindi mentre le altre cose che mi sono fatto è da schools, lo stesso stray va benissimo giocarlo con queste tempistiche, no no. Però metcalf, le impressioni Live, cioè il punto è che non è che rivano non è che se avessi avuto qui oggi art of the Lamb non lo avremmo giocato giovedì, non lo avremmo raccontato con la stessa passione, con la stessa partecipazione, anzi l'atto mio ci sarebbe stata un po meno scoperta, ma molta più consapevolezza e.

Per come sono fatto io, poterlo raccontare, magari un po meglio è tutto lì e basta. Finissimo. Ti invitiamo volentieri, allora, allora quanto manca? 15 minuti abbiamo un pochino, vabbè. Un pochino ancora di domande. Voglio leggere questa tema, Evo. Che ne pensate di una eventuale possibile versione free to play di tecno 8? Considerando questo, considerato che questo modello è già stato, diciamo fatto proprio da parte di del futuro project Tel di Riot?

Io non sono allora l'ho messa perché è interessante. Parlare anche di free to play, che magari per alcuni picchiaduro che sono un browser game, nel caso di che sono comunque un genere abbastanza di nicchia, può essere veramente una chiave di innesco per costruire una community e tekken sicuramente, come dicevamo, nella Live di stamattina non ha no, non è quella p che ha il rilievo che poteva avere nell'epoca PS due PS tre, cioè ho detto.

Non mi sembra neanche così, cioè non scaduta così poco considerata dal pubblico di oggi di dover puntare sul free to play. Anzi, mi sembra che possa monetizzare con un'uscita canonica tranquillamente, non solo nella direzione che auspico io, ma proprio smonto la domanda Dicendoti che tekken, che non è più, magari nel suo super prime a livello di di rilevanza storica, come ne parlava proprio. Stamattina. Non ha bisogno di di di di regalarsi, cioè. Chi se lo caga, se costa 60 €? Nessuno.

Proprio gratis, se vedi che è bello project è il di Rai, secondo me è una cosa diversa perché radio ce l'ha proprio come filosofia si ce l'ha come filosofia, ma raiot livello di picchiaduro e 0 0 ha una credibilità che non esiste. Sono bravissimi a fare quello che vanno, che non sono i picchiaduro, quindi gli puoi concedere il beneficio del dubbio. Ma poi e figurati. Picchiaduro una nicchia di così super smanettoni, tutto da

dimostrare e di conseguenza. E gratis, provalo e vedi che quando siamo capaci per tekken secondo me non c'è quella logica lì e quindi io mi auguro che non vadano seguire quel modello, perché secondo me sarebbe proprio in partenza un modo di svalutare. No, mai, Io credo che non ne abbiano proprio bisogno per quello che ho visto su multi versus, anche perché mi sembrano che i valori. Mi sembra che i valori produttivi. E l'ultimo tekken siano infinitamente superiori rispetto

a quelle di multiversum. Ci sta che ho visto. Francamente mi sono trovato davanti un prodotto comunque modesto a livello scenico estetico, di organizzazione, insomma EE secondo me anche di struttura. Cioè è chiaro che pure multiversum con questa cosa degli eroi da sbloccare si apre a un modello di alternati. Tipo che è quello magari delle microtransazioni, quello dei degli Shooter dei Moba che ti compri l'eroe che ti piace e via

dicendo. È che fa una cosa completamente differente e speriamo che speriamo Assolutamente sì. Ehm. Allora? Allora vediamo un po, vediamo un po. Ehm, Ah qui non possiamo dare un suggerimento, Ciao ragazzi, una richiesta d'aiuto. Parlo dell'informazione videoludica, purtroppo la deriva che sta prendendo non è in linea

con l'informazione che cerco. Sto esplorando diversi siti e riviste alla ricerca dello non alla ricerca dello scrolling compulsivo, ma alla ricerca di news fatte bene, veramente informative, tempestive e in buona quantità. Voi dove vi informate direttamente alla fonte, siete affiliati affezionate a un portale specifico di chi vi fidate ciecamente? Allora se dobbiamo guardare? Alla. Scena italiana. Devo dire che per le news. Ma vi chiamo veramente quasi nessun sito, nessun sito. No?

Nessun sito, anche perché ormai c'è addirittura questa tendenza allucinante del dei portali italiani. Ha attaccarsi, adattare sempre una fonte, anche quando la notizia non avrebbe, cioè. Non avrebbe bisogno di passare da una fonte. Che cosa voglio dire? Voglio dire che magari Bandai Namco fa un comunicato stampa e annuncio una cosa. Un sito estero recupera riprende questa cosa e la diffonde e i portali italiani invece che risalire alla fonte e andare a itare.

L'originale. Citano quello che ha citato il sito estero, che a me la roba che mi fa scoppiare il cazzo di cervello, no? Ma veramente, cioè surreale, tanto vale andarsi a leggere roba in inglese. Noi per esempio molto spesso visitiamo videogame chronicles. Sì, secondo me, video Game Chronicles è un sito, il portale è un portale dove non cercano di fare tutto e quello che fanno lo fanno in una maniera un filino più.

Come dire, oculata, non cedendo troppo anche alla questione dei rumor, dove si cioè di riportarlo, ma senza 14 news che partono da un singolo tweet. Magari viene scorporato e anzi esatto, accentrano. C'è. Conosci questa roba? Tu clicchi. La notizia è lunga così non sono 5 lunghe così e lì c'è tutto.

Quindi clicchi o non clicchi? Magari come nel mio caso, è OK, quella la escludo già, se dobbiamo parlarne in Gong, quello non non lo prendiamo però tante volte secondo me ha il pregio, ripeto, anche della della quantità, cioè di scegliere di fare un po meno. E di dare più rilevanza a quello che merita, senza dover fare per forza 70 news, di cui 56 sono trasporti. Le News sono anche abbastanza estese di solito, insomma. Il virgolettato quindi ci sono le dichiarazioni ufficiali dei team.

Insomma, anche a volte un po di riassunto ti dice, siamo arrivati qui perché era successa questa cosa, bla bla bla, non necessariamente per il link all'altro notizia, perché super autoesplicativa li dentro, poi magari c'è il link, ma non non ci clicchi, perché magari quel che ti interessava te l'hanno detto lì ed è volutamente impostato così e mi si quello per esempio un sito che mi piace, io in generale informo molto su Twitter, cioè secondo me la verità è che Twitter.

Se segue gli account giusti. Nivel è la versione Twitter di di Irene della nostra non so come cazzo fa ad avere tutti i link, tutte le cose mentre succedono, è un mostro. Però, secondo me l'informazione, quella proprio in tempo reale, passa, passa lì. E Ivo dice, io mi tengo aggiornato tramite un podcast che si chiama Gong, non si sa quanti minuti con round tu devi sapere mio sono 10 ma sono una

bugia. Devi sapere mio caro Marco, che ci sono ben due domande che adesso non so se riusciamo a farle, in cui in una c'è addirittura l'hashtag. Team Gong, oltre 10 minuti. Cioè ogni giorno ce lo chiedono, cioè ogni giorno così quindi te lo chiedo, non facciamo finta che bloodborne due si parla di bloodborne due?

Ipoteticamente ci chiede Michele che non so se è Michele del deserto, accogliereste volentieri un bloodborne due fatto da bluepoint come si vociferava qualche tempo fa, rinunciando all autorialità di from software, e Miyazaki, pur di avere un sequel, considerando anche i benefici che potrebbero esserci dal punto di vista grafico, rispondo brevemente io. No, neanche io no, ma ti dico la verità.

Non sento neppure il bisogno di un blader due necessariamente, cioè d'accordo se lo fa e lo fa Miyazaki. Posso anche essere contento, anzi no, son contento. I Max, come direbbe un amico che alcuni conoscono, ma se non lo fa non è che smanio, perché comunque non mi dispiace l'idea che quel contesto. Perfettamente, insomma, poi. Esodati o dante's che è probabilmente la migliore espansione di from software o una delle espressioni?

Punto punto in generale mi piace l'idea che insomma quel contesto gli diresti una parentesi chiusa che mi resterà addosso per sempre, che consiglierò a chi, ai giocatori che verranno dopo di me e che resti un unicum. Ecco barboro due secondo me non serve perché ha già detto tutto l'originale, a meno che non abbiano voglia di dire qualcosa, ma a me piace anche che l'idea che c'è qualcosa resti lì, resti un unicum. Va bene speciale anche per quello.

Per molestando che, per esempio, quella interpretazione fatta da quel Concept art di artisti Black Long Game, tutta piena di sole, di zecche, di merda. Era bellissima, però è un'altra roba. Io dico che. Se devono fargli fare un remake super fedele? Dell'originale, ben venga, perché è un bloodborne con quella grafica lì? 60 FPS, eccetera eccetera. Gimme, Gimme, Gimme. Gimme.

Se invece devono metterci del loro, quando tra l'altro loro non hanno mai dimostrato niente in questo ambito nel creare da

zero. O molta calma e umiltà, a parte partite dal basso e non da qualcosa di così, secondo me, fuori dalla vostra portata, ma secondo me cioè non gli arriva nemmeno la proposta perché sarebbe quasi anche una mancanza di rispetto nei confronti fra un software e la vedo proprio poco giapponese come cosa è vero che Sony non è più un'azienda così strettamente strettamente nipponica, però nel rapportarsi con un'azienda che invece nipponica lo e.

Immagino che insomma un attimino di attenzione in più ce la possa vedere. Perché voglio avere anche un futuro nel rapporto con, cioè magari non per fare Blue ma per fare o qualcosa di simile. Una nuova p da zero e penso che vuoi fargli il torto? Ecco, sì sì, lo so, sono d'accordo Marco, io direi di fermarci qua, va bene con questo QNE ringraziamo adesso tutti quelli che ci hanno seguito in replica qua in versione podcast e diciamo a venz. Di tagliare e ci risentiamo alla prossima.

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