Q&A Gaming: 31 Luglio 2024 - podcast episode cover

Q&A Gaming: 31 Luglio 2024

Aug 01, 20241 hr 7 min
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Ultimo Q&A prima di Colonia e del viaggio in Giappone. Abbiamo parlato di Sweet Baby Inc., di titoli imperfetti che restano nel cuore, di Bluepoint e di Silent Hill 2.

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Transcript

Bentornati a questo nuovo appuntamento con il Q and a di round too, il momento in cui rispondiamo in maniera un pochino più distesa e approfondita alle vostre domande che ci lasciate prontamente sempre sul Form che qualche giorno prima del Q and a distribuiamo. Se ci ricordiamo di spalmarlo, cosa che non abbiamo proprio del tutto fatto questa volta, ma va? Bene, assolutamente.

Infatti il numero di domande non è stratosferico, ma dovrebbe comunque essere sufficiente a, come posso dire, permetterci di realizzare una puntata, si spera interessante. Non perderei tempo in ulteriori indugi e comincerei a leggere la prima domanda che arriva da James Wesker, 1986. Ciao e complimenti per tutto quello che fate. La domanda è principalmente rivolta a Marco, quindi io mi deresponsabilizzo? Così pronti. Ti lascio rispondere e via, anche perché io non saprei.

Qual è il gioco che hai giocato di più su Steam deck e di questi? Cioè fra tutti quelli che hai in libreria, quale non avresti giocato se non avessi avuto Steam deck? Ho preso la OLED ed è fantastica. Grazie sempre più interesse nei confronti di questa piattaforma. Sì, magari oltre che dalla piattaforma di questa tipologia. Sì, sì, sì, di questa esperienza. Sì, sì è vero, è vero, è vero.

Tra l'altro, se vi vi confesso una cosa, non ho mai provato Steam the colled, cioè ce l'ha Simone, anche me l'aveva portato una volta, poi i cazzi vari. Non non non ho mai avuto il piacere di giocare con lo Steam the colled forse aggiungo per fortuna perché? Già so che se lo vedessi me lo comprerei tipo instant, quindi vabbè, poi nel caso n'è una da

vendere. Già ve lo dico, il gioco che ho giocato di più credo che sia Vampire survivor perché semplicemente ho fatto un periodo di qualche mese in cui la notte andavo a dormire si fa per dire e appunto prima di addormentarmi dicevo Cia facciamo una rana Vampire survivor e quindi poi magari a volte ne facevo anche due e quindi quello l'ho avuto proprio come tappa fissa. Per conciliare il sonno e un eufemismo. Infatti poi dormivo poco, però era proprio 1 1, cosa che avevo

inserito nella mia routine. Avevo provicchiato anche Edis Lee, anche se l'ho giocato tanto su Nintendo switch, però l'ho

provicchiato. Ho giocato un ho rigiocato quando l'ho ripreso come scusa darkest dungeon uno, ho fatto anche una run che dovrei continuare al due in generale per me. Io la vivo così, lo vivo proprio come un Indie Machine che per me ha soppiantato quasi totalmente Nintendo switch, cioè ho adorato Nintendo switch come console e ancora la mia console Nintendo preferita, lo ribadisco ancora una volta però nel tempo a causa di limitazioni hardware che sono

diventate sempre più stringenti. Ha perso colpi anche e mi viene da dire quasi un po' soprattutto visto che le terze parti di mancano sul mercato Indie, che è tra l'altro quello che mi stimola di più e quindi lo uso principalmente per quello. Ti dico una cosa che non farei mai James per esempio, è giocare a Elder ring. Ah, cyberpunk ha il gioco grosso importante Eh su Steam deck, per quanto si possa fare non è proprio la mia modalità di fruizione.

Anche perché mi piace utilizzarlo principalmente a casa però cioè comunque per quei giochi lì preferisco sempre una soluzione più più classica. La seconda domanda arriva da mi pento tanto, vorrei farvi una domanda un po' piccante, in realtà questo aggettivo prevede, non lo so, un bilancio, sottotesto, bilancio, un sottotesto sessuale che non c'è. Dopo l'uscita di flintlock la gente non l'ha giocato perché c'è questa fantomatica Sweet baby Inc.

Quindi per loro è rigoroso. Boicottarli quando c'è questa società. Un ragazzo mi ha risposto, evidentemente in un commento, magari sotto la recensione o da qualche altra parte. Se AMI davvero i videogiochi dovresti combatterli. La domanda è questa, secondo voi questa fantomatica società da combattere potrebbe davvero cambiare il mondo dei videogiochi? Allora la domanda non è piccante. Io ti dico quello che penso per me.

Chiunque diciamo, voglia prescindere dalla dall'incontro con il gioco stesso e dall'analisi del gioco stesso, solo perché a Monte c'è una società che offre dei servizi che sono legati anche insomma alla la, come posso dire, supervisione della rappresentazione di certe realtà, categorie sociali? Non lo so. Ecco, per me chi non si vuole misurare.

Con il gioco stesso e non vuole decidere se nel per quella, per quella che è la sua sensibilità, il gioco e la scrittura e la caratterizzazione dei personaggi sono o non sono efficaci in realtà? Sta prendendo la posizione aprioristica e sta. Facendo danno soprattutto a se

stesso. Assolutamente, infatti sta sta facendo danno soprattutto a se stesso, cioè sta alzando le mani e decidendo di non entrare nel merito di quelle che poi sono le scelte creative e quindi a mio modo di vedere è una posizione completamente surreale e difficile da portare avanti.

In logica anche. Paradossalmente, secondo me pure, diciamo, deleteria nel caso in cui qualcuno volesse combattere una battaglia, nel senso che se sei convinto che l'azione di Sweet baby ink o chi per loro abbia in qualche modo alterato, distorto, pervertito, impoverito la connotazione dei personaggi o la caratterizzazione del gioco o la scrittura, dillo punta il dito se le cioè Dimmi perché

spiegami, perché. E se non lo fai, evidentemente probabilmente non hai nemmeno gli strumenti per spiegarlo e quindi? Insomma, mi spiace che qualcuno abbia porti avanti appunto quelle posizioni lì.

È anche vero che secondo me il fatto che flintlock non abbia, come posso dire, non sia stato il più giocato dei titoli, non dipende proprio dal coinvolgimento di questa azienda, di questa società, dipende poi dalla qualità ludica del prodotto, più che di scrittura o di character design, perché comunque il gioco si è rivelato un po' meno efficace efficcante del previsto. Guarda, io aggiungo solo una

cosa. Ci sta che anche i videogiochi siano politica, alcuni lo sono anche esplicitamente, ma cioè nel senso, è difficile non vederci della politica dentro bio shock infinite, per dirne uno, no? O dentro Papers, please, per dire non ancora pioggia, certo per dire. Quindi capisco se qualcuno non è necessariamente che lo condivida, Eh, però lo capisco. Che qualcuno possa dire guarda per me Entertainment. Io non c'ho voglia di avere un certo tipo di stimoli, un certo

tipo di cose. Mentre voglio giocare voglio rilassarmi. Non mi piace mai l'espressione a cervello spento perché la trovo proprio offensiva, cioè quando la gente dice Ah vabbè, ma questo film lo guardi a cervello spento, ma perché devi spegnere il. Cervello? Certo, puoi rilassarti anche. Al cervello acceso, cioè vabbè, al di là di questo.

Detto ciò, io sono tutto fuorché, come posso dire, contento di certe derive che si sono prese, perché in generale mi sembra che un conto è avere attenzione per una certa serie di come dicevi tu prima, fra di categorie sociali, minoranze, dimostrare comunque una sensibile. Sensibilità. Cioè quella è una cosa che

secondo me ci sta ed è anche. Giusta, doverosa, coscienziosa nel 2024 al tempo stesso però, cioè secondo me nel 2024 già si sta andando molto oltre e si passa da un'attenzione a un certo tipo di cose a tutto deve essere per tutti, inclusività forzata a rappresentazione di chiunque, dappertutto quelle robe lì, io veramente cioè mi fanno schifo inorridisco di fronte a queste robe e quindi è quando il troppo stroppia.

Si fa il passo dalla parte opposta e il paradosso è che poi ci si irrigidisce talmente tanto da una parte e dall'altra che diventa difficile anche comprendersi e dialogare. Quindi la posizione di uno che dice no, io a priori se leggo un nome eccetera evito, non mi piace. Al tempo stesso però devo anche ammettere che non mi sono particolarmente informato sull'argomento perché sono

sincero, non mi interessa. Cioè c'ho di meglio da fare nella vita che mettermi a capire cosa fa uno, cosa fa l'altro, i bisticci, robe eccetera. Però al al tempo stesso non mi piacciono certe prese di posizioni che ho letto essere abbastanza associate all'azienda, in cui tutto deve essere a volte anche un po' cambiato rispetto al materiale originale. Penso soprattutto magari ai giochi giapponesi quando vengono adattati. Per essere reso conforme a un certo tipo di ideologia.

Ecco, questo mi piace poco. Poi da lì a boicottare un gioco che magari cioè io parto dal presupposto che magari flint lock non ti interessasse perché secondo me se a uno gli interessa flint lock legge che lo ha localizzato, tradotto, adattato, quel cazzo che è c'ha lavorato sui babylink e tu dici no, io non lo gioco perché c'han lavorato loro per me 6 1 po' stronzo. Poi vedi tu.

Giusto un filino. La prossima domanda arriva da Luca che dice, Ciao San Francesco d'Assisi e San Marco da Castellabate, l'esistenza di questo secondo Santo. Provate a ripensare alle vostre partner del passato e ditemi. Qualcuno di loro era appassionata di videogiochi? Più piccante questa. Esatto, era appassionata di videogiochi come voi, o magari lo è diventata conoscendovi, ci sono giochi che avete condiviso assieme a una di loro?

E se invece allargassimo il campo anche alle amiche o alle compagne di classe dell'epoca? Qual è epoca, fra l'altro? Boh, non lo so. Come mai ti nasce questa curiosità? Diciamo così. Io arrivo sicuramente dalla veneranda età di 40 anni, da un'epoca in cui. 39 è vero, grazie. Arrivo da un'epoca in cui il videogioco era prioritariamente limitato a, diciamo, frequentato da da un ambizio da da da da ragazzi. Ecco quindi per lungo tempo no,

non ho avuto partner che. Che fossero interessate al videogioco è anche vero, forse perché sono così giovanile che insomma mi è capitato più avanti di frequentare delle ragazze un pochino più giovani, sempre nei limiti della legalità. Lo voglio sottolineare, lo voglio sottolineare.

E sì, in quel caso è capitato che qualcuno fosse appassionato ai videogiochi, mai, diciamo troppo intenzionata a frequentare il mercato con la. Frequenza con cui lo frequentavo io, perché vabbè, io anche per lavoro giocavo, giocavo tanto. Però sì, è successo. Devo ammettere che non non mi sento di aver avuto in questo avvicinamento un ruolo, nel senso che è capitato che che alcune delle. Mie ragazze? Giocassero invece per magari un paio di amiche che i videogiochi non li conoscevano.

Qualche Consiglio è servito ad avvicinarle soprattutto. In quel periodo in cui il videogioco allarga, cercava un pochino di allargare i propri confini, magari sai le avventure grafiche del TAIL o che ne so, Life is strange. C'è qualche amica che l'ha giocato dopo che gliene ho parlato? È stato piacevole. Io allora la mia ex storica giocava ai tempi della PS uno, quindi prima che ci conoscessimo l'avevo anche già raccontata

questa cosa. Poi aveva mollato i videogiochi quando sostanzialmente è subentrato il doppio analogico e aveva provato a rientrarci frequentandomi vedendo quanto giocavo e quante console avevo eccetera eccetera, ma non era mai riuscito ad andare oltre a questo scoglio della difficoltà di controllare di fatto un personaggio in un ambiente tre D con 1 1 analogico che era preposto all'utilizzo della della Camera, si era un po' riappassionato in epoca Wii.

Penso che sia la persona che ha giocato di più nel mondo. Comunque top 10 sicuro al link cross Bow training tipo tutti ori ve lo mostro e ricordo leggendarie partite con lei a con il DS che si era comprata a panel de Pons Planet Puzzle League qua che è un rompicapo particolare. Mi ricordo una vacanza che la nostra prima vacanza l'abbiamo fatto insieme all'isola d'Elba. Tipo? Una sera fa facciamo un po', facciamo una partita, OK, al meglio delle 12, cioè durata tipo 5 ore.

Ovviamente non mollavo un cazzo perché non è che perché ti faccio vincere, Assolutamente no. E quindi? Cioè questi episodi qua però diciamo che erano molto più legati davvero a delle cose che erano diventate degli straordinari esempi di nerdismo. Rispetto a dire condividiamo effettivamente una passione e che ne so? Guarda mi hanno mandato in anteprima sto gioco che sto recensendo non gliene fregava un

cazzo. Più avanti mi è capitato di avere ragazze molto più appassionate però perché erano appassionate di loro, cioè non è che le avevo fatte appassionare io. In generale invece un'altro ricordo bello che ho che però è sempre molto circoscritto. Natale del 1998 e me lo ricordo perché era Zelda, ocarina of Time import, dall'America ha pagato un devasto su Nintendo 64 e ho giocato tutto quel gioco quasi durante le vacanze di

Natale con mia cugina. Con la quale non ho mai avuto un particolare rapporto così sta un po' sul cazzo, cioè c'ha tre anni meno di me. Non ne abbiamo molti in comune, mettiamola così. E lei si era super appassionata a vedermi giocare a Zelda, perché lei appassionata di di equitazione da sempre. E in Zelda c'era la figura centrale di Epona, il il cavallo protagonista the on link eccetera eccetera. E quindi?

Cioè avevamo avevo giocato a Zelda durante le vacanze di Natale. E lei dice sempre non andare avanti perché voglio vedere assolutamente come continua. Poi con questo clima un po' da fiabe eccetera eccetera, eravamo ovviamente molto più piccoli e s'era s'era molto appassionata a quella roba. Non s'era mai appassionata da lì

ai videogiochi. Però è stato uno dei forse l'unico caso in cui qualcuno di non appassionato mi aveva detto, Guarda, voglio continuare a vedere come continua questo gioco, eccetera eccetera, perché poi vabbè. Zelda, anche speciale. Va bene? In chiusura di questa domanda ricordiamo comunque che non c'è cosa più divina, aragosta. Successivamente chiede, Ciao carissimi dolcissimi e vestiti in maniera succinta, ma non è

vero. Mi stavo chiedendo, ma quando un gioco va in fase Gold e quindi eviterà ritardi e rimane solo la post produzione più lieve, come mai non vengono date le copie review in quel momento e invece si finisce consegnarle pochi giorni o una settimana prima? Dipende da caso a caso, ma certo, molto dopo la fase Gold. Grazie fanculo fosse lì, aragosta. Il punto è che di fatto ormai la fase Gold è. Scusami, Fammi rileggere la domanda, perché voglio mi piace il.

Più lieve, più lieve, virgolettato più lieve. Esatto, magari quel virgolettato include già la risposta. Di fatto, la fase Gold è un passaggio inevitabile per quei giochi che ovviamente devono essere stampati. Per chi non lo sapesse, la fase Gold è il momento in cui. Si genera, diciamo, una versione del software che poi viene

fisicamente stampata su disco. Sostanzialmente però il punto è che al giorno d'oggi nessuno considera mai la fase Gold come una Milestone del dell'iter di sviluppo e di lancio importante quanto era anche solo 5 anni fa. Semplicemente perché dopo che il gioco, dopo che viene mandata la versione stampata su disco, il team continua a lavorare e continua a lavorare. Fino al Day One e anche successivamente. Esatto. E anche successivamente.

Quindi la verità è che quando loro mandano in stampa le copie del gioco sanno benissimo che c'è ancora, che ci sono ancora delle problematiche che risolveranno di lì a un mese. Di solito la fase Gold avviene a un mesetto prima rispetto all'arrivo sul mercato, sostanzialmente. Nel migliore dei casi risolveranno un mese. Cioè sì, nel migliore dei casi. Il punto però è che. Sapendo che ci sono ancora, come posso dire delle delle questioni

da limare? Banalmente loro per mandare la copia review aspettano, diciamo, la versione migliore possibile prima del lancio ufficiale, prima della 1.0, sostanzialmente. Che poi aragosta dice ve la mandano pochi giorni o una settimana prima. Sì, quando va bene, perché alle volte magari arriva veramente, cioè IPR, ce lo dicono. Stiamo aspettando la patch, ve la mandiamo quando arriva la patch e se. Sanno di non volertelo farlo giocare, sanno di non volertelo

far provare in quel modo. Oppure ti dicono te lo mando già, però sappi che due giorni prima arriva una patch e devi comunque giocarlo. Tanto dopo la patch, perché quella è quella che sistema bilancia giusta è così una cosa da da secondo me è un retaggio ovviamente imposto dal

meccanismo di distribuzione. Se il negozio comunque deve arrivare sugli scaffali fisicamente e qualcosa ci devono mettere o Levi completamente il codice però allora che cazzo ti compri, cioè il disco, cioè non hai neanche il disco. Ti compri la il case ovviamente non potrebbe funzionare se vuoi il codice. E comunque ancora oggi ragazzi, tanta gente non ha abbandonato quel formato.

No, io non voglio dire una cosa, apro una parentesi solo giusto per nella sacralità del Q and a non pensate che il mondo sia soprattutto il nostro, anche dell'entertainment, dello streaming, del gioco in un certo modo sia così pronto a passare? Completamente a l'immaterialità del digitale. Perché guarda, faccio un esempio banale, tra un mese partiamo per la gamescom, meno di un mese, tre settimane.

Partiamo per la gamescom, trovare una casa in centro a Colonia, quindi in Germania, in una delle 345 città più importanti di un paese nel G 8 che abbia una connessione Internet decente. E per decente intendo. Tipo 11015 mega in upload non è assolutamente scontato, ripeto non è cioè abbiamo dovuto escludere diverse case che potevano andare bene perché non ce la facevano c'avevano 1 2 mega. In centro a Colonia.

Sì, quindi più che imposto dalla distribuzione, cioè imposto dal mercato stesso, perché una larga parte del pubblico ancora ha bisogno. Non può prescindere. Da quella cosa lì poi magari sì. Si scarica ovviamente la patch e ci. Scaricarti la patch che può anche essere voluminosa, ma con cosa è scaricarti tutto il.

Gioco, dicevo, ci sono anche dei casi assurdi in cui magari la patch è grossa, tipo due terzi del gioco, soprattutto per the Games a service, però lì in quel caso è insomma è un po' particolare la la la. La situazione però Eh, la verità è quello che dici tu, cioè un conto è appunto aver bisogno di qualche decina di minuti per scaricarti la patch e un conto è invece. Sì, sì, però in in generale

comunque non lo fanno. Perché cioè non vogliono mettere nelle mani della stampa una versione che per quanto sia definitiva, non lo è mai. Non è nemmeno pronta a essere di fatto valutata. Mettiamola, mettiamola così. Buonasera, servitori dei nostri sovrani felini. Ho un dilemma dice munivi da tanto tempo ho un problema con i

giochi a turni, siamo in due. Appena in un trailer si scopre questa caratteristica, perdo interessi, l'unica eccezione sono i giochi di carte, tipo slade SPIRE che definisce amore mio. Ho il dubbio di aver cercato di giocare quelli sbagliati, quindi quali giochi a turni mi consigliate per ripartire con questa categoria? Grazie fantastici come sempre. Bella sta domanda, molto un po' filosofica, un po' psicologica anche quasi come se avessi avuto un trauma e dice voglio, voglio ripartire.

Guarda io non sono cioè necessariamente un'amante dei turni, OK? Non è che se vedo i turni mi emoziono se non li vedo mi ammoscio o il contrario. Però ci sono dei giochi a turni che mi piacciono moltissimo, per esempio non sono JRPG. Che ho giocato molto poco, però di fronte a un X COM ad esempio io un po' mi emoziono e di fronte a un darkest dungeon io ho goduto come un pazzo slide sparge, tu l'hai citato e secondo me è un esempio eccellente di di quel tipo di di meccanica lì però.

Oppure per esempio a me so che questo è una cosa che ci divide molto, a me non ha ammosciato smontato. La componente a turni di baldur's gate. Che so che invece per te è stata una roba che ti ha fatto dire no, minchia io non ce la faccio. Mi viene da dire che però per rispondere alla domanda non sia così facile, cioè perché secondo me in realtà non è che hai avuto un brutto rapporto, non è che hai giocato quelli sbagliati, è che semplicemente è un tipo di

dinamica. Che chiaramente frammenta molto il ritmo dell'azione, che impone magari una riflessività che non sempre uno gradisce applicata a questo tipo di passatempo. E secondo me non è proprio facilmente. Risolvibile? Sono d'accordo. E la prima cosa che mi viene in mente, ne parlavamo in realtà anche stamattina in Live, è la saga di Mario Luigi o paper Mario Super Mario RBG, perché secondo me o Sea of Stars, che poi ha recuperato quella formula lì.

Per me te lo dico Mario Plus Rabbit che è axcom entry level. Sì, e secondo me il punto è proprio quello, magari quando. Metti insieme da una parte la il ritmo frammentato, a un po' l'over thinking legato a la strategia si si crea, diciamo una situazione che fa da tappo e è un pochino complessa se togli la seconda parte, cioè l'over thinking, perché dai Mario Prass rabbit così come Mario e Luigi son dei giochi un pochino più

semplici, non è che se sbagli. Necessariamente c'è una componente strategica, però non è col permadate, è il 96% che fa l'esatto esatto. Quando ammorbidisci secondo me quell'elemento lì probabilmente diciamo il tutto diventa un filino più digeribile, quindi il Consiglio che mi sento di darti è questo qua. Oppure guarda, secondo me come

sempre il mercato degli indi. È quello che ti può dare la vibrazione giusta, cioè penso a iscription, penso a into the Bridge, cioè che sono due giochi anche molto diversi, però sono più piccoli, cioè ti ti richiedono un investimento diverso in termini sia di tempo che anche un po' tra virgolette emotivo, di prezzo di cosa? Magari può essere un modo per per provare a ripartire. Però ecco, quello che voglio sottolineare è che secondo me non è detto.

Che questa luna di miele sia destinata a instaurarsi perché magari semplicemente non fanno per te e può succedere. Jack versus Game chiede Ciao fanciulli, domanda posta da una classe 85, da una classe 85 relativa ai Racing Game, cosa è successo secondo voi negli ultimi 10 15 anni a questo genere? La flessione a cosa è dovuta?

Un tempo un Gran Turismo era quasi un system seller, mentre oggi non è così e in generale i Racing Game erano un genere di riferimento fino alla fine della prima decade del nuovo millennio. Anche esperienze alternative come wipout o roll Cage avevano un insomma sono evaporate senza un perché. I simulatori come assetto corsa e i project Cars abbracciano solo una nicchia, giusto? Formula Uno tieni un po' botta grazie a una licenza alla licenza di una delle discipline più seguite a livello

internazionale. Mi chiedo forse il subentrare di tanti nuovi generi come i souls. Lo sdoganamento dei rogmetroid, l'avvento di esperienze PVP hanno portato via utenza o semplicemente è stata una moda del momento, nonostante ci siano ancora molti appassionati al mondo del Racing e non è facile capire il perché di questi. Come posso dire di questi cambiamenti epocali? Perché di fatto di questo si parla di tanto in tanto ricordiamo che ci sono proprio

delle età. Del mondo videoludico, che sono rappresentate da determinati generi. Gli spara prima i Platform, addirittura gli spara tutto. Prima ancora qua i picchiaduro a scorrimento, certo, un miliardo di picchiaduro esperimento su licenza, poi sparisce

completamente, completamente, completamente in epoca. 64 bit gamecube, poi Eh zero ma se. Ci pensi, andando ancora molto a ritroso, a quant'era invece nei nei primi momenti degli arcade, dico nei tardi anni 80, anzi nella anche nella prima metà degli anni 80. Quant'era centrale, la mitologia, sai, spaziale la Science Fiction, cioè Defender arkanoid, cioè Eee. Cazzo, gli shoot em up. A scorrimento orizzontale o verticale e erano perce per un

attimo usati il videogioco. Sì, sì, sì, sì, quello è sparito del tutto e non è mai. Beh, settimana prossima accessibili. È vero, fra l'altro ve lo racconteremo, però non è mai possibile secondo me capire quali sono specificatamente le motivazioni. Alle volte un pochino si esaurisce quella fantasia nella testa del pubblico. Alle volte semplicemente magari il genere si arrocca un pochino su se stesso e stanca il suo

pubblico di riferimento. Banalmente c'è anche un avvicendamento generazionale che che potrebbe portare all'interno del mercato anche dei giocatori che hanno proprio delle fantasie e delle esigenze di affabulazione un pochino diverse. Guarda, io aggiungo una cosa, è tutto giusto quello che hai detto Eh, ma voglio aggiungere un elemento che mi si è stampato tipo nel cranio.

Una frase che ha buttato lì Lisa Gobbi, che è una sviluppatrice, anche nostra amica, che aveva detto, mentre eravamo al bug ai tempi di Everyeye, io avevo chiesto in maniera molto ingenua perché poi a me mancano tanto che non ci sono la domanda, ma i resin? Arcade, cioè quella roba lì a otran 2006 vecchie burnout, cioè quel tipo di impostazione mordi e fuggi, leggera, metti in un gettone che non esiste, però ti siedi, fai due partite, godi Ciao, grazie e arrivederci.

E lei mi ricorda che mi aveva risposto, cioè quella cosa lì non è più fattibile, perché semplicemente il pubblico vuole troppo di più. Produrre una cosa di quel livello qualitativo lì oggi vorrebbe dire perché all'epoca

split second era un tripla. Cioè fare split second come un tripla A oggi costerebbe molto più di fare lo split second di allora e il singolo split second rifatto oggi che già se ci penso a un'erezione però uno split second rifatto oggi con la grafica di oggi, la possibilità di oggi, l'interazione di oggi

eccetera eccetera. Non basterebbe perché la gente dice ho capito, ma è tutto qui, quindi dovrebbero metterci l'online, il multiplayer, le stagioni, le robe, cioè 1000 cose e semplicemente il gioco non vale la candela. Quindi secondo me questo è uno di quei generi che in in epoca non voglio dire di consolidazione del videogioco, però sicuramente dal dagli albori in poi e per in poi possiamo definire anche un'età comunque recente aveva goduto.

Del grande potere dell'essere una tipologia immediata. Cioè non ti devo spiegare come si guida una macchina sinistra, destra, freno, forse acceleratore, tanto cioè basta, vai dritto, no, senza fronzoli. Ecco questa grande, secondo me arma che aveva contribuito alla diffusione anche pensa.

Quanto era potente vedere in sala giochi segarelli due, cioè anagrafica senza senso Eh. Questa immediatezza qui forse oggi è un po' il tallone d'Achille di questo tipo di produzioni, soprattutto se non le devi strutturare in maniera complessissima con la fisica. La roba Eh che da un lato è potente ma dall'altra aliena un botto di persone. Assolutamente. Tu però insomma stai parlando del Racing arcade, mentre secondo me è proprio il Racing

Gain come genere. Ha perso molto del suo potere di inquadramento e della sua fascinazione. No, no, cioè e questo. Cioè? Forse cioè si potrebbe anche pensare che banalmente oggi magari un pubblico che è appassionato di auto anche, e quindi succede anche per lo sport, tante occasioni in più

entrare in contatto. Con la propria passione perché banalmente ci sono altri settori dell'entertainment che sono cresciuti, quindi se ti vuoi vedere delle competizioni magari tipo vent'anni fa. Non potevi della nascar? Eh, non ce la facevi oggi. Te la accendi, te la guardi. E quindi quella quell'esigenza lì viene coperta da quell'aspetto, è vero, potrebbe anche. Poi cioè il fallimento, perché lo citava una domanda di giochi tipo Wipeout Eh ragazzi, wipeout.

Incarnava lo spirito del tempo con anche la la colonna sonora che c'aveva, cioè wipeout. Per me niente incarna la PS uno più di wipeout, anche se in realtà giochi più rappresentativi sono stati sicuramente altri. Però facciamo nel 95, 96, quegli anni lì, cioè wipeout era l'essenza del cool, cioè quella roba coi Chemical Bros e quella

scena, e era. La cosa più perfettamente moderna, ma di quella modernità a cui tu ambivi che mettevi il disco e magari tu stavi a Busto Arsizio e dici no, ma che cazzo è sta roba? Ma come suona? Cioè era era e lo capivi che era avanti e si portava dentro tutta questa cosa. Che era molto legata al mondo anche dei Racing Game. Sì, sì.

Hanno perso. Questo pensa che oggi, al di là del Racing Game, pensa che oggi, al di là del Racing Game, in questa cosa qui con la colonna sonora, sarebbe proprio difficile da fare per un prodotto, per questioni di licenza, ma realmente, cioè interpretare attraverso la musica lo spirito dei tempi? Auguri. Oggi devi mettere giù dei soldoni.

Forse l'ultimo che l'ha fatto. È veramente hotline Miami, perché è andata a prendersi un genere che era poco frequentato e che quindi cioè i ragazzi di Anton Game sono riusciti a infilare nel gioco? Comunque l'ha fatto 13 anni fa. Certo. Sì, sì, oggi sarebbe molto più problematico. Sì, sì, sono. D'accordo, molto più problematico e il paradosso è che alla fine, per chiudere, di tutti STI Racing Game, che è l'unico che non solo tiene botta ma di più fa ridere, ma è Mario

Kart? Sì, sì, che però per me non è un è Mario Carta. È Mario Carta, è un'altra cosa. Certo, è come super smash, non è un picchiaduro, è super smash, quello è così. Ciao ragazzi, dice fara Rock ecco le mie domande per voi su due argomenti, sta barando sta barando, guarda l'ho pensato anch'io, sta barando, cioè lasciateci una domanda, arriva fara rock ce ne lascia due, gli altri che sono figli di nessuno Eh? Mi sento spesso dire che ormai tutto quasi.

Quasi tutto del catalogo Microsoft arriverà su playstation Nintendo, ma non è esattamente vero che abbiamo Detto questo secondo noi. Ecco, arriverà un po' di roba, ma insomma non non necessariamente ci riportano proprio tutto Eh, dico del catalogo storico. Se foste a capo di Microsoft quali titoli scegliereste per essere i prossimi da esportare? Come gestireste la comunicazione? E poi la seconda domanda è, secondo voi vedremo mai Steam su console playstation Microsoft da

Nintendo? Questa operazione potrebbe essere conveniente per qualcuno degli attori citati? La seconda domanda ha una risposta molto facile ed è no. Perché è invece la parte seconda è sì per Steam. Ah sì, certo, però credo che firmerebbe domani, cioè? Però perché diciamo una piattaforma di distribuzione, cioè perché Sony, Microsoft e Nintendo dovrebbero accettare di avere sulle nel proprio ecosistema un'altra piattaforma di distribuzione che fa il distributore e quindi non ha

nessun senso? Fra l'altro comunque. Nemmeno per Steam. Credo che possa essere una cosa facile adattarsi a quegli ecosistemi comunque, Eh? Anche perché scusa, c'è una cosa da chiarire bene, cioè se tu intendi solo Steam come negozio che vende le cose, non tu fra chi ha fatto la domanda cioè sarebbe un passaggio ulteriore che toglie una fettina o allo sviluppatore o al publisher OA Microsoft per inserire Valve e quindi già non ha senso?

Se tu intendi invece il catalogo Steam, cioè tutte le cose che vengono pubblicate su PC Eh ho capito ma devo devi farle girare su console devi devi ottimizzarle e chi è che paga? Cioè non è che schiocchi le dita e il gioco che non è disponibile su Xbox? Faccio un esempio. Ah OK, ecco, adesso c'è perché c'è Steam, Eh, non funziona così. Steam è solo il distributore, Eh. Attenzione.

Per quanto riguarda invece la prima domanda, ovvero quali Giochi scegliereste del Catalogo Microsoft da portare su altre piattaforme? In realtà le abbiamo citate molto spesso, io quello che sceglierei adesso, subito, è. Starfield, per esempio, ma soprattutto forza Horizon 5, forse come? Sì. Sì, totalmente. Non andrei, probabilmente ti dico la verità su altre IP che hanno rappresentato storicamente

Microsoft quell'ecosistema. Cioè non mi metterei a tirarci dentro i vecchi capitoli di Halo, i vecchi capitoli di Gears. Lo so che anche forza come saga ha avuto in parte quel ruolo, però. Come ti posso dire è proprio la punta di diamante a livello qualitativo secondo me della nap di Microsoft potrebbe far bene perché anche per la la la quello che dicevamo prima, oggi i Racing Game non è che siano super rappresentati a livello di. Illustration, non c'è niente di

simile. Assolutamente, cioè, vai proprio a colmare un muro. Quello che è sensibile, certo, certo non solo. È sensibile al Gran Turismo, il pubblico playstation, insomma, storicamente, magari fra un po' un po' di drive club, un po' di Motor store con l'arcade sostanzialmente cosa c'è? Sì, vabbè, con il Racing Arcade sì sì, sì. Inizialmente ci ha sempre un pochino flirtato, non dico andato a nozze, però flirtato.

E secondo me sarebbe proprio easy Win, anche perché poi cioè ti porti ci porti un gioco che ha avuto. Un'accoglienza anche da parte della stampa. Proprio un Plebiscito sostanzialmente meritato, anche assolutamente meritato. Però sai, ti fai forza anche di quella cosa lì. Secondo me la comunicazione diventa proprio facile, Eh? Io sono d'accordissimo, il nome è quello. Non sono invece così tanto d'accordo sul dire no alle saghe grosse, storicamente x box, cioè

secondo me al di là di tutto. Secondo me la Collection di Halo comunque non fa male, cioè il rapporto tra quanto gli costa portarla e quanto beneficio possono avere dalle vendite, da quel tipo di utenza lì, secondo me come operazione commerciale non è che stai in piedi eccome. Sì, però se vuoi continuare a mantenere comunque anche il tuo ecosistema e l'identità del tuo ecosistema, secondo me. Qualcosa devi. Qualcosa devi trattenere in quell'ecosistema. E ma quanto vale oggi? Halo?

La verità è quella, no? La. Verità è quella. Ma quanto vale invece la storicità di Halo, cioè portarci una Collection? Paradossalmente secondo me significa proprio dire, OK, anche il nostro passato sta lì. Sì, però mentre probabilmente vale di più il passato di Halo è quello che hai rappresentato in passato per Microsoft, che è Halo infinite, cioè per me Halo infinite ce lo possono anche portare.

Infatti io comunque ti ho detto Una collection non aloe infinite non a caso te l'ho detta perché secondo me idem con Gears secondo me quello avrebbe valore. Io ti dico dipende da che cosa vuol fare Microsoft, cioè se come è onestamente l'impressione che ho io. Non dopodomani, ma la tendenza, cioè l'orizzonte è essere sempre meno hardware manufactor e sempre più publisher. Allora è inutile essere gelosi delle cose, è chiaro che fa incazzare i fan nardcore Eh stripitano su Internet bla bla

bla. Ma se tu secondo me vuoi guardare ai tuoi utili quello devi fare. Ripeto, non domani magari. Forza, lo farai domani? Sì, letteralmente, totalmente. Forza. Comunque non è che c'ha un'identità come quella di master chief o quella di Marcus Phoenix, cioè? Insomma, macchine alla fine, no? Certo.

Certo, però io ci proverei, cioè più che altro perché guarda, dico una cosa e poi cambiamo domanda, secondo me finché non ci hai provato con questi nomi qua, cioè finché non hai proprio scomodati i pesi massimi, non puoi dire di averci provato davvero. Sono d'accordo, Mike chiede domanda random a caso, ma perché? Cioè nel senso specifichi che è random a caso, cosa potrebbe rendere più interessante un hogwarts Legacy? Due avalanche proverà a rischiare in qualche modo oppure

rimarrà nella comfort zone? Secondo me è molto semplice, dovrebbero prendere i valori produttivi con cui hanno creato hogwarts e ogsmith e estenderli a tante più aree della mappa. E soprattutto di. Metterci il gioco? No, no, il gioco c'è, metterci delle attività secondarie che siano meno ripetitive e ben scritte secondo me dentro quelle

zone che ti dicevo. Il il titolo Insomma riesce a fare anche delle cose eccezionali dal punto di vista dell'utilizzo della licenza quando ci si allontana da quelle zone lì. L'entusiasmo si spegne rapidamente perché poi c'è una ripetitività di fondo che diventa abbastanza tediosa, ecco. Cosa faranno? Faranno una roba secondo me molto più safe rispetto allo sconvolgere. Per chi ha venduto un devasto di copie ci metto solo un

asterisco. Come piccola postilla, dipende da quella che secondo me è la percezione che loro hanno attenzione. Non dell'utente su Internet, non di chi sta guardando noi. Fa questa domanda, cioè il super appassionato ma dell'utente casual che hanno assolutamente preso con hogwarts Legacy. Sono stati bravissimi a tirare dentro della gente che non giocava le ragazze di cui parlavamo nella quelle sono state tirate dentro tutte o

quasi. Ecco, quello che voglio dire è loro credo che abbiano bisogno di fare. Di avere dei dei feedback di quanto è stato apprezzato il gioco da quel tipo di fascia d'utenza lì che è la stragrande maggioranza di chi lo ha comprato e giocato. Se quella fascia d'utenza lì è soddisfatta, Io credo che lo sia, non. Cambierà niente? Se hanno la percezione che quella fascia di utenza lì è rimasta frustrata da qualcosa, avrebbe gradito tantissimissimissimissimo il quidditch dovevano metterci.

Metti però cazzo, è proprio Harry Potter. Lui Eh, allora troveranno il modo di accontentarli. Chissà che cosa succederà quando arriverà la nuova serie di Harry Potter, se decideranno di fare dei tain specifici di quella serie lì con gli attori volti. Cioè. Sarebbe un buon rapporto, forte a livello commerciale però. Come fai? Cioè ci staranno già lavorando, probabilmente. Probabilmente. Lo fai in parallelo? Probabilmente. Sì, contando che il videogioco ci metti di più a farlo.

Aragosta? Anche lui sta barando, mi sa, Eh? Perché ha lasciato? Due domande, però questo ti lascio rispondere a te, perché so che è un argomento che ti preme tantissimo. Siamo in piena sessione olimpionica. Si torna a parlare di esport, magari evitando di utilizzare di utilizzare quei titoli finti di cui si era parlato tempo fa.

Che so, vedete, è impossibile che una Microsoft magari inizi a finanziare uno studio per creare un titolo che rientri correttamente nelle linee dello sport classico. Togliendo ciò che stonerebbe, tipo skin o violenza gratuita, è quindi possibile creare un gioco divertente e competitivo che regga nel tempo. Utopia? In alternativa, quanto è improbabile vedere un futuro Valorant, League of Legends, Code, Rainbow six e via dicendo. le Olimpiadi scatenati. Vai a letto? Vai a letto? Esatto.

Invece di farti queste domande invece di farti queste domande, guarda, io voglio rispondere soprattutto a la seconda parte, ma forse anche la parte centrale. Cioè il punto è che qui si parla comunque di prodotti che diciamo non sono patrimonio dell'umanità, come posso dire? Cioè sono prodotti commerciali. La cui proprietà è detenuta da un publisher che può decidere in ogni momento di cambiare le regole. Io non credo che il mondo i sportivo possa mai aspirare a rappresentare.

Culturalmente. Esatto, culturalmente, quello che lo sport rappresenta per l'uomo, l'umanità. Il mondo OK. No, anche perché guarda, ma aggiungo, lo dico in maniera cioè so che sembrerà ironica ma non lo è del non lo è del tutto, neanche le Olimpiadi lo rappresentano. Certo, dietro le Olimpiadi comunque c'è il CIO che di nuovo, per quanto magari lo spirito sia di matrice decubertiniana la competizione vinca il migliore, però la partecipano tutti bla bla.

Poi business is business, cioè tanto è vero che anche loro da grandi poi per certi versi boumeroni che non ne capiscono una minchia di certe cose, vengono tirati dentro iniziative che Ah, gli sport sono una figata. Facciamo la partnership con il gioco cinese touch, cioè perché non ne sanno, quindi? Cioè attenzione, attenzione perché secondo me sono d'accordo con te, si sta un po'

sovrastimando. Il valore culturale di delle delle Olimpiadi come cosa che c'è e degli sport come rappresentazione di qualche cosa d'altro, cioè non lo so. Minotauri Tauri è il cognome dice, Ciao ragazzi, qualche mese fa ho completato gostwire Token e ho riscontrato tutti i difetti che la critica, voi inclusi e molti giocatori lamentavano. Tuttavia questo gioco l'ho letteralmente adorato, non so perché, ma evidentemente toccava tutte le corde giuste per

farmelo piacere e amare. Detto questo faccio la mia domanda, avete uno o più giochi in cui riconoscete una marea di difetti ma da cui alla fine ma di cui alla fine vi innamorate? Noto che è una cosa che mi succede molto spesso, soprattutto con libri e film, ma ghostwire mi ha fatto notare questa. La situazione anche coi videogiochi che mi dite? Distinti saluti?

Ma secondo me ci sta che TI possa piacere un gioco che cioè ha dei problemi, dove, dove, dove sta il problema, cioè ha dei difetti, ci sono dei delle sbavature anche evidenti, ma a me è piaciuto, cioè faccio un esempio banale e personale. Eh sì, che è quello. Che chiedo poi dragon's dogma due è tutt'altro che perfetto, cioè anzi c'ha tutta una serie di storture per me che sono proprio sbagliate ma di design

che il suono. Gli devi dare una testata fortissimo qui e dirgli ma fai le cose fatte come si deve, che esce un capolavoro, non fare una stronzata che ti piace solo a te. Eppure a me è piaciuto tantissimo, cioè mi è piaciuto oggettivamente, cioè un po' più di quello che secondo me è il suo valore oggettivo, però

soggettivamente mi è piaciuto. Ciò ho detto secondo me, cioè tra Dragon's dogma due e con super Tokyo c'è comunque una differenza grossa, perché per me il problema dei go super Tokyo è che io l'ho trovato, cioè noioso. e a me quello è stato la grande barriera, perché al contrario gli avrei voluto voler bene tantissimo, perché a livello di era potentissimo e cioè avrei tanto voluto divertirmi lì dentro. La verità è che mi piaceva girare perché poi era.

Appena stato a Tokyo in quel periodo lì, cioè cazzo, cioè potentissimo a livello di turismo virtuale, più più con i mostri, le cose che tra l'altro mi piacciono un casino. Però il gioco l'ho trovato una palla, ma va bene così, cioè nel senso che normalizziamo il fatto di giocare anche non solo ai capolavori e che non è che tutto deve essere. Capisco che il tempo è la vera ricchezza e quindi non c'hai tempo a giocare a tutte le cose belle, figurati se hai tempo per

magari quelli un po' più storti. Però, cioè amen. A me se guardo al recente passato, mi vengono in mente un paio di titoli, uno è atomicart che sicuramente a Tom kart. È stato distrutto in maniera inspiegabile. No, è stato distrutto in maniera inspiegabile. Sono d'accordo, cioè poi non era da 95, però manco da 70. Uno evidentemente comunque il gioco aveva dei problemi, fra cui per esempio secondo me la gestione dell'Open World. Alle volte insomma un po' di. Un po' frustrante.

Sì, molto frustrante, poi aveva un po' di spigoli per quanto riguarda anche l'ottimizzazione, in certi casi semplicemente. C'erano delle situazioni la prima volta che incontri quel mostro, tutto fatto di filamenti di sangue sostanzialmente che

non riesci a gestirlo. Però comunque sia quell'immaginario, quel insomma quella struttura di gioco, gli enigmi ambientali che c'erano in alcune delle side quest, il level design, cioè quello a me ci è piaciuto così tanto e mi ha portato alla fine un'altro che però lì è più legato, diciamo, come posso dire, al valore produttivo. Forse è stato. Eve West, cioè, era un prodotto sicuramente modesto da tanti punti di vista, però vero, verace, cioè insomma. Però Eve West non so eh, magari

a me è piaciuto, lo sai? Eve West, però lo vedevo anche molto meno ambizioso. Eve West secondo me, come dici te è onesto, cioè non ti prometteva niente. Forse atomic art lo stesso Gostwire, cioè avevano delle missioni un po' diverse. Atomicart non è mai un tripla A Eh, però sparava un po' più altino. Sì, sì, sì, sì. Evolvest, dai.

Comunque in generale secondo me è normale che ci siano dei prodotti che per un motivo o per l'altro, insomma ti piacciono nonostante i difetti che tu stesso gli riconosci. Cioè perché poi non non dobbiamo avere questa questo mito che dobbiamo giocare solo i giochi che ci piacciono in tutto e per tutto, i giochi a cui non riconosciamo nessuna stortura, nessuno spigo, nessuna problematica.

Se il gioco ti tira dentro e ti piace e lo porti alla fine e poi magari ti resta impresso nella memoria per chissà quanto a volte. Ti piacciono anche delle cagate proprio, cioè Ah. Tipo nel tuo caso, twenty minus till Down paccotti. Nel mio caso stavo più pensando a odama, però vabbè. Paccottiglia non odama, che invece era un grande gioco. Ragazzi cosa consigliate? Chiede whyfoo a chi ha amato la serie Mass Effect, le serie Mass Effect and expanse. Qualsiasi media è ben accetto.

Io non frequento tanto il la Science Fiction, ti dico la verità. Beh però. Scusami, quello che hai appena giocato tu come si chiama? Sai che nobody wants to die? Secondo me è molto più

distopico. Beh, ma da expance è quella roba lì. Non lo so, secondo me c'ha delle sfumature secondo me però secondo me lì c'è delle sfumature più proprio più cyberpunk, in maniera, come posso dire, è più vicino a Blade Runner, quindi magari lui vuole una fantascienza, non che sia completamente a problematica perché la Science fiction non credo che lo sia, però magari vuole lo vuole un po' più luminosa diciamo. Positivista si SPA. Secondo me è così, però boh.

Io io, cioè a me appena hai letto la domanda è venuta in mente questa risposta, perché è anche una cosa di cui si è parlato molto, molto recentemente, così al volo non mi viene in mente. Non è facile, non è facile. C'è qualcuno che ci suggerisce il nomen Sky, però secondo me il nomen Sky è molto diverso. C'è più quel mito della fantascienza di frontiera che è un pochino di Star Trek.

E poi soprattutto, cioè sì, hanno aggiunto tanto elemento narrativo, però secondo me non sono arrivati a delineare, cioè a rendere il racconto centrale, quanto. Beh, per esempio in masseff. Mai, mai nella vita proprio no, no, no, sì, qualsiasi 1000 sto pensando infatti a qualcosa

d'altro. Cioè guarda, sicuramente c'è un gioco da tavolo di awakers che sono quelli che hanno fatto nemesis e l'orzo bella di cui non mi sto ricordando in questo momento il nome, ma te lo vado a cercare su Google in tempo reale che è praticamente un Mass Effect da tavolo. Con addirittura un raccoglitore in cui tu metti delle cose con le scoperte scientifiche di di volta in volta e quello è, per dirti, un gioco da tavolo, quindi un medio molto diverso.

Però non fai una partita che sia leggasi, sostanzialmente. Sì. Ah, invece sì, è proprio quello. Il punto è proprio per quello che glielo consigliavo gliss vanguard. Bravo, bravo, grazie a chi lo sta consigliando. È quello. Si chiama ISS, come International Space Station Vanguard, ed è guarda solo, ti faccio vedere a fly in tempo reale, guarda solo l'artwork è proprio quella roba lì.

Esatto, esattamente, esatto. Quello, per esempio è un gioco da tavolo molto originale con davvero questo sistema di raccoglitore ad anelli, cioè quelli della cartoleria che usavi alle elementari, dove tu inserisci le tue scoperte come se fosse il Codex che ti componi mano a mano. Con questo in teoria, il grande respiro che vogliono avere Mass Effect ed expanse. Secondo me per esempio quello potrebbe essere un bel Consiglio.

Non so se è mai arrivato in Italia, sicuramente è stato un Kickstarter che ha fatto un milione di dollari e lo trovi anche non avendo fatto il Kickstarter. Non mi ricordo se OK è arrivato anche in Italia. Quindi grazie dico ringrazio la chat al volo. E quindi quello per me potrebbe essere per esempio un modo di vivere in maniera altrettanto partecipativa, come succede nei videogiochi, tutte le fascinazioni dell'esplorazione

dello spazio. Ciao ragazzi dice Tandem ho bisogno di parlare di Silent Hill. Due bisogno era tutto maiuscolo. È uno dei giochi più importanti della mia vita da videogiocatore e ho accolto l'annuncio dei remake con entusiasmo. Come tutti sono preoccupato alla luce di quanto visto nei trailer, ma a differenza degli altri, sappi che non a differenza di tutti.

E gli altri? Perché c'è qualcuno che continua invece a, diciamo, lodare le magnifiche sorti progressive di questo Silent Hill due dice, a differenza degli altri, ho conservato comunque un po' di fiducia nel fatto che il gioco possa riportarmi nell'atmosfera di Silent Hill e farmi provare vecchie sensazioni. Tuttavia. L'annuncio che non sarà a Tokyo mi ha preoccupato non poco. Mi rassicurate, è un brutto segno, fa cagare, lo rinviano, sto piangendo e delirando, complimenti per tutto,

continuate così. Intanto sappi che magari se lo rinviano, cioè è segno che ci vogliono investire un pochino di più proprio in termini di risorse produttive, di ottimizzazione, di QA quindi insomma, non necessariamente è un brutto segno, anche se dovessero rinviarlo, non credo che. Nessun rinvio possa comunque sovrascrivere. Diciamo quelle che sono le doti artistiche, creative e produttive di bluberteam che per quanto mi riguarda non sono proprio incredibili, per usare

un gentile eufemismo. Ciò detto, per me, se tu pensi che. Silent Hill c'è che il remake di Silent Hill possa avere oggi lo stesso ruolo che ha avuto Silent Hill per te e per il videogioco in generale? Stai prendendo un abbaglio clamoroso? Quello che può succedere è che magari effettivamente riscopre delle sensazioni che erano, che sono rimaste molto importanti per te e ti riporta a quelle atmosfere e quello secondo me

può riuscire a farlo. Senza però aspirare a tornare ad essere, come posso dire, una pietra miliare del gaming. Così forse non c'è lo strike, non so se si sente, però dai con tutto il bene del mondo se gli vuoi così bene. Se c'hai tutta questa enfasi, questa passione, questa grande partecipazione, anche comprensibile per quello che è stato un cult epocale e generazionale, guarda in faccia la realtà, cioè questo Silent Hill non è quel Silent Hill.

Poi non vuol dire che deve essere naturalmente una merda da buttare, però let it go. Va bene, sono. D'accordo, cioè secondo me gli serve fare questa cosa proprio a livello un po' psicologico adesso, cioè far pace con quello che può essere questo prodotto prima di metterci le mani sopra, perché se riesci un po' a spogliarlo dalla responsabilità che non è che sei stronzo te Eh, cioè son stronzi loro che gliel'hanno, come dire, facendolo di fatto appoggiata

sulle spalle però. Se lo vivi, facendo già subito a patti col fatto che non potrà riportarti indietro e che in quella città lì ci sei stato una volta e che l'effetto che ti ha dato quella volta lì è unico, adesso magari te lo godi di più. Ecco, solo quello intendo. Guarda con un colpo di testa leggo una domanda che arriva direttamente in Live. La domanda di driffing. Ciao ragazzi, da poco ho ricevuto tre mesi di Game Pass e ho visto che è disponibile

Psycho notes. Lo conosco per fama ma non ho idea di che si tratti merita. Vai un attimo, no, rispondi. L'hai Letta? Rispondi. Rispondo io, certo che merita. Non so se ti stai riferendo al secondo capitolo o all'originale, ma in entrambi i casi giocalo è un prodotto, è una serie che ha mantenuto sostanzialmente una sua unicità a livello tematico. A livello strutturale è un action Adventure molto classico.

Però riesce comunque insomma a rappresentare veramente un unicum nel mondo dei videogiochi per l'ambientazione, lo stile estetico, questa sua capacità, insomma anche di giocare con tematiche che possono essere anche un po' pesanti, forti, potenti ma alleggerendole secondo me in maniera eccezionale. Grazie. Alla scrittura tipica di double fine, eppure lo stile estetico

assolutamente. Ti ti stordisce con delle cose, ma poi il messaggio che ti resta a volte di fondo è, ah, OK, cioè non è solo così, cioè c'è qualcosa dentro. Vediamo, no assolutamente. Fa lo stesso effetto un po' alla Rick e morty, cioè vedi un cartone e poi però sì, dietro capisci che c'è tanto di. Più sì, forse Rick e morty con la volgarità e le le stronzate Rutti, Eh? Cioè ti ti ti frega un po' di più? Sì, questo è è da scoprire. Assolutamente da scoprire.

Il primo ovviamente è un classicone, ma secondo me è comunque invecchiato bene, il secondo non ammoderna troppo il gameplay, il. Secondo il seguito del primo è proprio il seguito. Del primo, come se non fossero passati quei vent'anni che son passati, io non mi ricordo più. 15. Tutti 15 sicuramente. Però è una saga da riscoprire e quindi insomma, gioca lì

serenamente. No, secondo me più che altro anche il grande, il grande merito di essere un platform tre D non di Nintendo e con uno stile suo, unico, con un sostegno anche forte a livello narrativo, che se ti cattura perché lo voglio dire, alcuni per esperienza personale. Erano molto, come dire, disorientati OA volte anche proprio infastiditi dalla direzione artistica, con l'estetica molto sopra le righe, un po' burtoniana, ma nel fatto

di essere grottesca eccetera. E quindi ci sta che non ti piaccia. Secondo me se ti piace anche quell'aspetto lì rischia di diventare uno di quei giochi che non dico solo tra i tuoi preferiti di sempre, ma quasi, cioè una di quelle robe memorabili che poi ti ricordi tanto. Ecco quindi. Il valore che hanno li metto insieme, proprio come come franchisee, non non non è rimasto inalterato nel tempo.

E tra l'altro, un po' come facciamo il discorso prima di metroid, se giocavi, all'epoca il primo Psychonauts ti faceva esplodere la testa con delle soluzioni a livello sia visivo che di design incredibili, incredibili. Va bene, direi che siamo sostanzialmente arrivati verso la fine. Forse una domanda veloce è quella di jacker che dice, ma secondo voi bluepoint farà vedere qualcosa quest'anno dei suoi progetti?

Essendo che sono bravi con il remake, quale titolo vi piacerebbe giocare fra quelli già usciti, escluso bloodborne uno a testa? No, secondo me non fanno vedere cose. Quest'anno mi sembra un po' presto, sappiamo già che non stanno lavorando.

Comunque ha un remake ma che stanno facendo una nuova IP tutta loro, il che secondo me è un rischio, perché loro hanno dimostrato di essere eccellenti ricreatori di mondi, molto fedeli e molto appunto capaci di dare una marcia in più e di attualizzare qualcosa che apparteneva a un'epoca differente. Ma appoggiandosi in una maniera filologicamente quasi impeccabile al materiale di partenza. Qua, quando il materiale di partenza lo devi fare tu, è completamente un'altro lavoro.

È completamente un'altro lavoro a livello proprio di Game design, cioè vuol dire che deve avere della gente capace di inventarseli quelli immaginari, quelle dinamiche di gameplay. Sì, sì, non solo, cioè non solo di di appunto del gameplay, ma anche appunto di inventarsi un contesto un'iconografia che sia significativo. No, no, ma ci metto. Cioè l'una e l'altra. Sono difficilissimi, tutte e due, perché magari puoi fare un World building della Madonna,

per esempio. Guarda, ti dico la verità, io sono meno preoccupato della parte di World Building, cioè se ha lavorato a Shadow the colosso, se è dark souls, secondo me anche solo per osmosi, ha preso qualcosa e rischi di si, scusate. Rischi di fare una figata a livello di gameplay è un'altra roba, certo, perché là avevano proprio mutuato delle meccaniche prendendole e tenendole come erano. Però complessivamente io voglio

dire questo. Sono comunque curioso e contento che loro abbiano deciso di provarci e che Sony abbia deciso di farli provare. Perché per rispondere alla domanda io preferisco piuttosto che immaginarmi un remake fatto da loro. Preferisco scoprire magari una nuova IPE, capire se ce l'hanno. Poi son sempre in tempo, nel caso in cui le cose vadano male, a tornare e farsi. Il remake di Bloodborne, il remake di Legacy of Cain, il remake di quello che gli pare a loro però almeno un tentativo.

Quando sei arrivato lì è giusto, è giusto farlo ed è giusto avere quell'ambizione sostanzialmente, perché se la tua ambizione è sempre e solo quella di rimanere, diciamo, all'ombra di chi è arrivato prima di te. E ridare luce al loro lavoro e

non il tuo. Beh, forse però è vero, però è vero che Brilli di luce riflessa, cioè nel senso guarda è per collegarci alla domanda che facevamo prima immaginateli su Silent Hill due, cioè sai che avrebbero fatto un lavoro completamente diverso da quello di. Bluber team e credo che saresti disposto.

Io lo sarei a mettere la mia, mi gioco la mia mano destra che facevo una roba migliore di quella che farà uscire con ami senza neanche sapere come sarà, perché avrebbero avuto un'attenzione completamente differente, una cura, valori produttivi, un'abilità, un savoir faire che comunque hanno dimostrato essere non comune, cioè, secondo me anche a rifare le cose così bene come le hanno fatte loro non è scontato.

E secondo me. In ogni caso si è detto, tant'è vero che anche arriva una domanda come questa, cioè si è detto Eh, però c'è un po' il tocco di Blue point e quindi è vero che magari ci sta che soprattutto io me li immagino, fanno parte dei playstation studio, sono adesso eri un po' l'anello sfigato, cioè c'hai tutta gente che ha delle IP fortissime, delle cose loro super riconosciute e tu sei famoso perché fai le cose degli altri.

Bravissimo, ma un'eccellente. Copiatore di pagine, Miniature. Questo adesso voglio farla anch'io. Una cosa mia. Certo, questo lo capisco anche come ambizione a livello di studi, però quello che voglio dire è far passare il messaggio che anche solo fare quello che hanno dimostrato di saper fare finora non è proprio una merda e non è che è proprio una cosa che possono fare. Tutti specializzarsi e diventare un.

Plus ultra di quella roba lì vuol dire comunque avere anche uno spazio che ti distingue da tutti gli altri, quello. È assolutamente vero. Però è anche vero che poi o prima o poi questi giochi da riportare in auge magari finiscono anche, cioè nel senso, non è che si può sempre no? Infatti io mi rifiuto di rispondere alla domanda in maniera un po' scorretta, basta remake, voglio roba nuova anche da chi son contento, lo sono anche io.

Però quello che dico è che la loro per me è un rischio che si stanno prendendo. Sono contento che se lo vogliono prendere. È giusto che sogni gli dia l'opportunità di prenderselo. Potevano anche accontentarsi di fare quello che avevano fatto fino ad oggi e non sarebbe stato un sì, vabbè, ma che compitino che stai facendo?

Perché secondo me hanno proprio dimostrato di metterci sempre tanto del loro, cioè i vuoti di Shadow the colossus che hanno riempito non è che li hanno riempiti male, anzi li hanno riempiti con un sacco di gusto, con un sacco di. Poesia, l'unica roba che per me hanno sbagliato i Chateau de colosso. Se il quasi che ho detto prima lo riferisco a quello, è che per me il modello poligonale di Wonder era molto più bello dell'originale.

Esatto, e il volto che aveva quella evidente, come posso dire, contaminazione, maledizione che si portava addosso nel progredire del gioco, nel gioco. Del 2016 se non ricordo male su PS quattro che io trovo meraviglioso, probabilmente è comunque la mia edizione preferita del colosso, perché quella più giocabile ed è il mio gioco preferito di sempre, però quella roba lì l'hanno un filo

sbagliato, tra virgolette. Va bene, direi che siamo arrivati alla fine di questa edizione, abbiamo fatto un'oretta, quindi grazie a tutti quelli che ci hanno seguito. Grazie a tutti quelli che ci hanno mandato le domande. Vi ricordo che se vi interessa partecipare al Q and a in veste di domandatori ufficiali, dovete seguirci anche su twitch. Sostanzialmente una volta al mese quando facciamo il Q and a Il giorno prima apriamo. Un form con le domande.

O almeno sui social. Dai, di solito sui nostri social personali condividiamo il fatto il Form per per lasciarci le domande. Quindi lo lo lo vedremo di fare a. Settembre dai, va bene alla prossima. Grazie 1000. Ciao.

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