Eccoci qua prontissimi per un'altro appuntamento con le vostre domande, Benvenuti al QNA di round tool, l'appuntamento più istituzionale di questo canale in cui ovviamente cerchiamo insomma di rispondere a tutti i vostri dubbi, a tutti i vostri quesiti, che ci lasciate come sempre all'interno insomma del Form. Di Google che apriamo una volta ogni due settimane, quando appunto c'è questo questo
appuntamento che facciamo? Marco, partiamo subito, ma sì, vai, vai, vai, partiamo subito e partiamo quando ringraziare, però perché oggi sono arrivate tantissime domande, ne abbiamo selezionate alcune, ma veramente c'è stata un'invasione di di. Domande quindi grazie, mi sa che purtroppo insomma, perché ci guarda, si è nuovamente rotto il soft? Che ci aiuta a visualizzare le domande a schermo, ma insomma, per chi ci sente invece in replica, non sarà un problema.
Intanto noi leggiamo e via dark Matt, eccolo qua ora che la serie TV di the Last of Us è conclusa, come far accorgere gli spettatori che la versione del gioco è superiore o quantomeno complementare, in modo da dare una speranza al Medium
videoludico? Allora prima di tutto un po di catastrofismo, cioè come se la speranza del Medium Videoludico passasse solo e soltanto the Last of Us, insomma, cioe prima di tutto non è che ha bisogno di essere salvato o traslato nell'interesse di qualcuno che ancora non non. E come posso dire diventato un gamer. Cioè se uno vuole fare naturalmente il salto, secondo me va vista proprio il contrario di come posso tu.
La domanda, cioè? Il discorso è un'opportunità in più per avvicinare dei giocatori nuovi, ma mai per far evolvere o salvare, anche perché tra l'altro non mi piace l'idea che la versione sia superiore. Sono due versioni diverse. Però due medium differenti, dove comunque secondo me è stato
fatto un ottimo lavoro. Non è che per forza devi fare i discorso, quella è meglio dell'altro oppure anche perché poi so, è un secondo uno ad arrivare a Ah, no, la, il vero the Last of Us è quello lì, la vera, che poi diventa come quando si parla de la musica alternativa, che ogni album che fai c'è, ne sono due indietro, no, quelli li si che erano trulli si che erano bravi, non erano commerciali, ma basta che palle, cioè è un'opportunità in più.
Guarda, ti faccio un esempio banalissimo, mia cugina che ha 18 anni. Non gioca ai videogiochi, sennò una qualcosina di super super super occasionale, le volte che viene a provare questa cosa. Se hai visto the Last of Us lo ha visto con anche la sua famiglia e i suoi compagni di classe, eccetera eccetera. Mi ha scritto un messaggio l'altro ieri ne parlavamo, deve venire il fine settimana. Ah, ne voglio troppo parlare bla bla bla bla.
E diceva, mi piacerebbe provare il videogioco, cioè è proprio un classico esempio di persona fuori da quell'ambiente a cui è arrivato e secondo me, a cui la suggestione di. Ah, ma i videogiochi possono anche raccontare queste cose qui, può funzionare per farla diventare magari, ma non è detto
che succeda un nuovo giocatore. C'è da dire che io non sono d'accordo, appunto con il fatto che il video che il mondo videoludico debba essere salvato e debba essere salvato così sono invece d'accordo con il fatto che il videogioco abbia dei momenti e delle scelte più potenti dal mio punto di vista.
C'è da dire che nella domanda dark matter diceva anche che cioè usava due aggettivi superiore o perlomeno complementare, quindi secondo me, in effetti la domanda nasconde poi l'idea che un'opportunità di marketing per vendere qualche videogioco in più. Sony c'è la possa avere faccio l'ha anche avuta, cioè però non è un caso. Già successo esatto, si siano già alzate, cioè il punto è che. Sono stati bravi, secondo me a tra l'altro ricreare non creare da zero ma.
La sensazione di fenomeno è serio. Evento, la cosa di cui devono parlare tutti e in effetti è successo. E da lì, se sono stati già bravi, secondo me un po a capitalizzare. È chiaro che un'eventuale the Last of Us parte tre partirà con un boost di interessi sicuramente ulteriore.
È vero, questa è una sfumatura a cui non avevo pensato, sicuramente se esisterà un the Last of Us part tre arriverà prima il videogioco, chiaramente adattamento e in quel caso un sacco di gente si troverà a bordo perché della serie Ah, ma continua lì? No, no, io voglio sapere subito
cosa. Tantissimo il 100% è vero, quella è una delle ragioni per cui grandissima opportunità lo fanno, sì, sì, sì, la seconda domanda è di Alex the Gamer e chiede, Ciao ragazzi, ancora grazie per la fantastica maratona che ci avete regalato, la mia domanda di oggi, in qualche modo collegata ad una delle tante sfaccettature che compongono la vostra quotidianità, è risaputo che il fosso e mottura siano. Uno complemento completamente preciso e l'altro completamente sticazzi.
E l'episodio del latte sul tappeto è proprio l'esempio massimo di questa differenza di personalità. Come fate a convivere con questo aspetto nelle scelte del vostro lavoro? Discute spesso c'è qualcuno che prevale sull'altro in modo maggiore, in determinati contesti. Insomma, come la vivete? Che cosa devo dire? Cioè come la viviamo? No, vabbè siamo, sappiamo benissimo di avere due approcci. In realtà, secondo me non diametralmente opposti, cioè
sono sono opposti. Su alcuni aspetti, però secondo me la la visione generale della direzione che deve prendere round to dell'impegno della del taglio che vogliamo dare ai contenuti c'è, l'abbiamo sempre, l'abbiamo sempre avuta entrambi ed è tutt'altro che divergente, così come insomma, molto spesso ci troviamo d'accordo anche su come approcciarci al mondo dei videogiochi. Abbiamo dei gusti che sono abbastanza sovrapponibili, quindi in realtà.
Discussioni non non c'è ne sono e ci sono state un paio di momenti in cui insomma, magari le le le personalità dell'uno o dell'altro hanno creato delle difficoltà.
Ma come un'azienda l'abbiamo affrontate secondo me in maniera anche insomma aperta e brillante, matura, ecco, ma secondo me il punto è che c'è la chiave, l'essere comunque complementari, cioè due cose che sono un po diverse l'una dall'altra, tendenzialmente magari si incastrano meglio, cioè faccio un esempio fra prima di certe dirette di certe cose tende ad essere un po preso dall'ansia, dalla mania di controllo, eccetera in questo senso magari il mio dire vabbè,
ma STI Cazzi vada come vada. Aiuta e viceversa. Cioè il mio essere tutto, vabbè sì, tanto poi le cose si fanno. Invece se viene incanalato in un po di di ordine di rigore. E funziona meglio, cioè è trovare l'uno nell'altro il il giusto compromesso con alla base secondo me è una cosa fondamentale che è la fiducia che sia reciprocamente, per cui cioè se una cosa la facciamo in due, siamo sicuri che verrà
fuori in un certo modo. Ma io mi fido ciecamente di Francesco, per cui su una cosa la deve gestire lui. Sta super tranquillo, cioè è il fatto di avere un socio di cui hai stima e di cui ti fidi. Poi in realtà la complementarietà funziona anche in altri ambiti, che ne so, cioè la componente tecnica da una parte è una cosa di cui mi occupo di più io la componente grafica.
Io non saprei dove mettere le mani, quindi sì, ma anche in autonomia, cioè nel senso non serve dire bisogna fare le grafiche per questa cosa, cioè è chiaro che le faccio io, le faccio poi magari gliele sottopongo, ne parliamo insieme e si decide quindi secondo me, anzi il fatto di essere. Indirizzati un po verso due cose diverse, è un è un valore, sono d'accordo. Peccato solo per i capelli
mapex. Fa la prossima domanda, Buonasera, per alimentare la fiamma, ambito remake video ludici, quale titolo oggi secondo la vostra esperienza e gusto personale meriterebbe una nuova riproposizione tecnica e stilistica con una forza mediatica storica capace di far avvicinare nuova utenza verso un genere magari di nicchia, al netto di scelte di marketing proprio solo gusto personale EO desiderio? Grazie. E continuate COSI. Allora allora allora?
Ci sono tante sfumature in questa domanda, compresa quella del rilancio di un genere di nicchia, quindi in realtà mapex stai mettendo un pochino di paletti, cioè cerchi qualcosa da rilanciare. Che possa rilanciare anche un genere o un canone? La prima cosa che mi è venuta in mente è. Così il puzzle in prima persona, pensando a un genere di nicchia che però io apprezzo moltissimo e che in passato ho avuto anche della roba veramente
eccezionale. Penso a portare la roba roba del genere, ma che oggi mi sembra scarsamente frequentato. Quindi così proprio io non avevo neanche letto le domande perché le ha selezionate Marco e quindi la prima? Così mentre leggevi è venuto, porta la prima cosa è stata quella. Che non non non dico necessariamente un tutto un po così, non dico necessariamente un remake, però ha un rilancio, un rilancio della serie, un
rilancio. Eh insomma, di di quelle meccaniche lì a me oggi piacerebbe tanto. Guarda, io vado un pò controcorrente nel senso per me il punto è. Mi piacerebbe che si potessero riscoprire dei generi, delle soluzioni di gameplay, delle meccaniche, delle cose in senso lato, senza passare dai remake che francamente mi hanno proprio un po rotto. I coglioni dico la verità, cioè io vorrei che. Benissimo la risposta di fra, cioè, mi piace un casino.
L'idea di portal, ma sì, per lavita per come posso dire tirando un po le cose, tutta la vita. Un portal tre che non una Collection dei Portal bus son d'accordo o anche una nuova IP che arrivi a rilanciare quel genere lì, recuperando, diciamo la struttura di portal EO comunque dei first person puzzler EE insomma però portando anche una ventata di novità, cioè però il problema è che secondo me. Tutta questa enfasi sui remake.
Veramente mi ha un po stufato, perché in un'industria che fa fatica a guardare avanti con convinzione e con creatività, capisco che la sicurezza di quello che ho già fatto, magari che è già stato anche celebrato, penso a Dead Space, penso a Resident Evil quattro, eccetera alla grande però. Largo largo al nuovo. Cioè potrei prendere ispirazione da una cosa che già esiste anche esplicitamente, cioè nel nome o nel dirlo chiaramente, nel citarlo come 1 1 riferimento.
Però, cioè, guardiamo avanti veramente voglio leggere anche un intervento della chat di Mirko che dice, ieri vorrei gli stealth duri e puri come i primi tre, Splinter Cell. Secondo me oggi quelli stealth li farebbero molta fatica. Sarebbe bello invece un rilancio del genere.
Steels però fatto secondo me con principi diversi, magari puntando su diverso tipo di intelligenza artificiale, molto meno inquadrata un diverso tipo di interazione con l'ambiente, un diverso tipo di come posso dire ehm, libertà d'approccio nella esatto nella risoluzione di certe situazioni, perché quelli stealth che citi tu avevano proprio veramente un singolo modo o poco più di affrontare le situazioni e
dovevi essere semplicemente. Precisissimo, impeccabile nella esecuzione, secondo me oggi, per rilanciare lo stealth servirebbe servirebbe un po qualcos'altro, ma capisco il nome di un candidato e quel nome è gollum, si esatto, gollum, gollum vota gollum, no, no. Don Vpo Ciao, fosse mottura. Più che una domanda, la mia è una richiesta di consigli?
Sto sviluppando da qualche mese un mio videogioco, è un progetto piccolo, un top down shooter due d in pixel con grafica pixel, pixel graphic con pochi elementi tattici. Ho tante idee per la testa e ci sto mettendo davvero tutto me stesso. Ma c'è un aspetto del progetto che mi spaventa più degli altri, il marketing come dove quando si propone un videogioco Indie tanto piccolo, come far emergere
un'idea di queste dimensioni? Ah emerge nel mercato, insomma, un gioco di queste dimensioni hanno senso, una demo, un Kickstarter? Vi ringrazio per ogni Consiglio che vorrete darmi e complimenti per tutto il lavoro che state portando avanti da ormai 11 mesi. Guardo don volpi, parto dalla fine e ti dico che. Il Kickstarter secondo me Assolutamente no, sia estremamente difficile che oggi quella via possa essere veramente efficace, ma poi per un titolo piccolissimo per me è
impossibile. Si, ma anche solo se la fai non tanto per finanziarlo ma per cominciare a costruire una fanbase. Sostanzialmente il problema è che oggi, cioè Kickstarter è diventata una vetrina estremamente complessa, in cui devi sgomitare, è difficile emergere, quindi direi proprio di no, ma tra l'altro falsamente indipendente, cioè una vetrina in cui sgomitano talmente tanto. Ma i pesci grossi che fai fatica a emergere se anche sei medio o grosso, figurati se sei minuscolo, cioè mentre
sviluppare una demo. Secondo me potrebbe essere sempre utile sia utile in una fase in cui poi vuoi arrivare al pubblico e in qualche maniera arrivi su grande. Su Steam o su altre piattaforme di distribuzione sia utile insomma, per mostrarla magari a qualche publisher che forse ti direi potrebbe anche essere, diciamo una delle vie da percorrere nel senso magari AA una GDC.
L'edizione europea viene fatta in concomitanza con la gamescom, magari appunto anche oggi C alla D di San Francisco, oppure a qualche altro, a qualche altra fiera in cui. E cioè, ma guarda, ti faccio un publisher che cercano insomma nuovi titoli, magari potrebbe essere una via, ma candidarlo l'indi forge, per esempio l'iniziativa di redbull, che proprio cerca di prendere anche cose piccolissime per dare
visibilità. Se c'è del valore però, una cosa che scrivono in chat in questo momento a me piace molto come Consiglio. Se è un primo progetto, se è una cosa che stai facendo. Per fare che è ottimo, perché io tante volte sto intervistando un sacco di sviluppatori pieni di forgia. Il Consiglio che danno tutti e sporcatevi le mani. Mettetevi un obiettivo non difficilissimo, ma portatelo a termine, fatelo ed è ok, questa
cosa l'ho fatta. E finita poi la riguardi, tra tre anni ti fa schifo di brutto però intanto una cosa l'hai fatta, funziona dall'inizio alla fine, l'ha realizzata molto meglio fare così che provare a fare da subito una cosa difficilissima, che poi ci metti 15 anni e non finisci mai però. Con quest'ottica in mente non pensare già al marketing come arrivare alle persone, a come vendere, cioè pensa al benessere del progetto e tuo, cioè per imparare e crescere come.
Maker come persona che si sta appunto sporcando le mani. Al marketing a oddio, voglio trasformare in un prodotto commerciale come riesco a ottenere la visibilità che è un problema enorme. La sovraesposizione di oggi, pensaci in un'altro momento, ma in un'altro momento, con anche un'altro progetto, cioè prenditi il tempo per arrivarci lì. Perché sennò secondo me è proprio un'attitudine un po
pericolosa per partire, nero. Davoli, Ehm Buongiorno cari esuberanza vellutata fossetti, anarchia pacata, mottura. Io volevo semplicemente chiedervi se fino a questo punto avete avuto una vera esperienza o quantomeno sensazione di next
Gen e se si, con quale titolo? Premetto di non avere avuto modo di giocare troppi giochi, il tempo è quello che è, ma personalmente gli unici assaggi di Next Gen che ho avuto sono stati due, Horizon, Forbidden West lato Sony e forza lato Microsoft. Mi sono fatto io una percezione sbagliata del tutto o qualcosa proprio non funziona. In questa nona generazione di console, qual è il vostro pensiero in merito? No, secondo me non hai
sbagliato. Io ho la sensazione di vera da dire, oddio questa cosa proprio mi smutandata e mi lascia interdetto. L'ho avuta pochissime volte. E anche quelle poche. Faccio un esempio, l'illuminazione di Demon souls, certi passaggi di Klein, che eccetera, erano comunque momenti anche un po fini a loro stessi, cioè di magnificenza grafica. Però mai davvero. Come posso dire? Sostenuta dalle idee di gameplay che sono sempre state invece la cosa che.
Ti faceva a sbarellare, cioè abbiamo parlato negli ultime settimane di la demo di Lost Planet era sigla fisica, ma erano c'erano 800 nemici a schermo, gli spaccavi uno per uno con tutti gli effetti, bellissimo. Mario 64. Il drink fast, cioè dei passaggi generazionali dove veramente. C'era qualcosa di. Proprio di nuovo il paradigma che cambia.
Persone per me non c'è. Io a oggi continuo a sostenere che il gioco migliore di questa generazione qui in toto sia ritorna al per me almeno il problema è che ritorna, non è minimamente un gioco next Gen ed è un po come posso dire significativo di quanto questa nona generazione di console stia
facendo. Poi fatica, cioè gli sono d'accordo, ma credo che sia una sensazione diffusa, cioè sarà stato un po il Covid sarà stato un po il fatto che il passaggio generazionale è sempre più morbido e meno a gradoni, diciamo così, però ancora non si è percepita la sensazione di. Di un balzo in avanti che sia al contempo tecnico tecnologico ma anche ludico e non so se arriverà tanto presto. Devo ammettere che guardando avanti nei prossimi mesi.
Non mi sembra di poter si. Però, Final Fantasy, che probabilmente a livello scenico e di insomma rendering tecnica, è uno dei prodotti sicuramente più. Sbalorditivi di questo momento storico non ha quella sensazione, invece di novità ludica. D'altro canto oggi abbiamo visto e poi ne parleremo perché credo
che ci saranno delle domande. Un trailer di Zelda in cui invece il passo in avanti a livello di concept e di gameplay è molto forte però Eh, non c'è in nessun modo quella sensazione di meraviglia scenica estetica che secondo me deve un pochino accompagnare la sensazione di balzo generazionale no, ma certo sono molto d'accordo. Il problema e che cioè poi il paradosso che lo fai sulla console però più arretrata e lo
fai su una console in cui. Oggi era innegabile, io l'ho visto dal barbiere, però cioè da una parte era minchia cosa sto vedendo lo schermo e dall'altra cioè c'era un pop up sui cespugli che non vedevi dai tempi della PS due. Insomma, cioè è chiaro che anche lì avere da una parte la genuina. Poi è chiaro che conta molto di
più. Gli scorci e le possibilità di gameplay si sono intraviste rispetto ai limiti grafici, ci mancherebbe però al tempo stesso, secondo me assaggiare una pietanza così gustarla con gli occhi, dire mamma mia è meravigliosa e poi dice sì, però me la stai servendo su un piatto sporco. Eh un pochino subito il naso te lo fa storcere, perché sarebbe l'ideale avere il meglio dei due mondi. Purtroppo non sembra molto. Come dire dietro l'angolo una situazione del genere.
Io ci aggiungo anche un'altra cosa, per onestà intellettuale. Per me. Una cosa che mi ha fatto l'effetto wow più di tante altre, non relativamente APSV due nello specifico, però, in generale, negli ultimi anni è stata la viar, cioè ho avuto per assurdo più l'effetto di oddio che figata. Quando mi sono messo per la prima volta in testa a questo due rispetto a tante altre esperienze PS 5 o serie X sono sincero?
Allora, andando alla prossima domanda di valle g Ciao ragazzi, innanzitutto davvero complimenti per il lavoro che state facendo, è ancora più complimenti per la super maratona da quando è scoppiata la pandemia ha notato sempre più un calo nella qualità produttiva, nelle meccaniche di gioco dei videogame, ovviamente con dovute eccezioni. Più che altro mi sembra surreale che un gioco come the Last of Us part due è uscito
originariamente. Su PS quattro, con un comparto tecnico incredibile, una pulizia generale assurda soprattutto nelle animazioni, un'attenzione ai piccoli dettagli maniacale di alle scarpe a molti titoli usciti di recente, per esempio, Babylon Fall, Stranger of Paradise, Gotham Night of Spoken è però si è andato a fare Cherry picking della Merda, Eh voi cosa
ne pensate? Ma soprattutto dite che il fatto Eh di essermi approcciato alla realizzazione videogiochi e quindi conoscere alcune delle dinamiche che stanno dietro allo sviluppo e alle tecniche artistiche di realizzazione, possono aver influenzato questa mia visione delle cose?
E Valli. Diciamo che la tua, la tua prospettiva è un pochino polarizzata, nel senso che hai preso proprio quattro prodotti che sono che vanno dal disastroso al perché ha preso anche the Last of Us che ha preso, si dà una l'apice totale e poi dall'altra è andato un po a cercare la roba scaccioni e dice, vabbè, ma perché c'è
questa questa differenza? Si, ma i prodotti con cui confrontava quell'attrice andavano veramente dal disastro integrale al mancava Sonic, come diceva esatto all'incirca ampo che che bonariamente accettiamo ecco, diciamo così e. Però comunque insomma, ripeto, secondo me anche questa.
È un'altra sfumatura della domanda a cui abbiamo risposto prima, è innegabile che per vari motivi, un po legati alla situazione storica, un po legati alle difficoltà produttive che a cui tripla stanno andando incontro sia sempre più difficile trovare con continuità dei prodotti che. Raggiungono i vertici della propria categoria e riescono veramente a lasciare un segno indelebile sul mercato.
Secondo me però non indipende mai dal fatto di aver appreso un po no di quelli che sono i meccanismi produttivi, cioè li magari, e capisci qual è la magia dietro l'illusione del mago? Ok e succede, ma è un'altro discorso. Qui è proprio una questione completamente diversa. Io ti dico che ripeto, prendere the Last of Us se mi avessi detto the Last of Us e anche dei
giochi, poi di valore. Il problema è che Last of Us è veramente un'asticella talmente in alto e non a caso arrivata anche a fine di di una generazione, quando l'expertise la possibilità di mettere a frutto l'hardware eccetera. E proprio massima. Cioè? Sempre per ricondurre le cose a un contesto anche più onesto
intellettualmente, cioè. Da sempre l'inizio delle nuove generazioni parte magari col botto, con due o tre showcase di figate tecniche un po spicciole e poi si deve innescare, cioè a volte senza neanche quello penso Aps quattro sì, sì, però se guardi all'epoca PS tre, cioè roba come Disonored, Bioshock infinite è lo stesso the Last of Us, diciamo la prima parte, sono arrivati 1 13 Eh, cioè nel senso quindi veramente verso la fine
del ciclo vitale. Io voglio dare anche un'altro suggerimento, non pensiamo che il mercato videoludico sia solo fatto di tripla A, perché diciamo che identificando varie fasce diciamo di ambizione produttiva e quindi andando a identificare gli indi da una parte i doppia da un'altra e i tripla da un'altra, se è vero che i tripla A. Hanno effettivamente dimostrato un po di difficoltà secondo me
nelle altre due fasce. Già questa altezza di tempo si è vista della roba invece veramente eccezionale, ma eccezionale dal punto di vista sia estetico sia concettuale. Quindi è chiaro che l'apice diciamo del di un doppio a non può raggiungere la magnificenza di magnificenza, Eh? L'apice di un tripla, però, all'interno del di di questi tre settori secondo me ci sono state cose già l'anno scorso veramente incredibili e mi viene da citare sifu Sentiment neon White, cioè
non. Non è che il mercato e sta andando, cioè è a rotoli perché i tripla A hanno un po di difficoltà, ecco, no. La prossima domanda e di lontra, ombra, Salve, old fosse e bimbo Marco ultimamente definire un genere videoludico sta diventando sempre più difficile, contaminazione, innesti e stravolgimenti vari hanno assottigliato nel tempo le barriere tra i vari generi. A tal proposito una duplice domanda, pensando ad un titolo?
O una serie A vostra scelta? Un genere, una meccanica di gioco che vorreste vedere sperimentare con esso, ad esempio Zelda che ha sperimentato con gli Open World. O lo spin off dedicato a Creed of the necrodancer, che ne pensate? Grazie dell'attenzione e salutate per Edgar non mi è chiara la seconda parte della domanda, prendere 1 1 serie di gioco, una meccanica e sociala in maniera come posso dire imprevista, uscendo dalla comfort zone fai diventare gioco X un'altra cosa OK, OK.
Eh vabbè, lì però si comincia a lavorare di fantasia, perché per esempio Creed of the Necrodancer, che si è infilato appunto il mondo di Airol, ci ha portato veramente una meccanica che non c'entrava niente con quella di base, semplicemente esatto. Anche bene. Comunque, riguardo la prima parte della domanda. Beh che diciamo ci sia sempre 1, 1, sempre più presente, ibridazione, contaminazione fra vari generi.
Si, secondo me è una cosa che succede, ma non di recente, secondo me già dalla scorsa generazione è diciamo una tendenza che si riconosce nel mercato e d'altro canto invece però trovo che proprio in questa generazione qui negli ultimi anni ci sia invece un ritorno a una focalizzazione maggiore su alcuni generi un pochino più classici e tradizionali. Non lo vedo magari nei tripla A che provano invece ad allargare AA metterci roba in reggi, bravo a metterci roba extra,
contaminarsi. Ma invece nella fascia dei doppia a che citavo prima? O negli o del nella fascia degli Indie trovo che ci sia invece anche 1 1 tendenza a. E delineare in maniera un pochino più definita ai propri confini. Penso a un titolo come Ivol West che è proprio sai, il classico Action Adventure che si usava un tempo senza elementi RPG senza elementi. Open World senza Amm. Articoli vari, dritto in tutti i sensi. Esatto, è il primo esempio che
mi viene in mente. Ma insomma, ci sono altri titoli che secondo me, nella Focalità e nella o nella focalizzazione su una certa su un certo archetipo, hanno trovato un punto di forza. Io comunque non voglio ripetermi, però un po mi viene da farlo. Cioè non mi dispiace l'idea di nome grosso che sceglie un po di rischiare di percorrere dei sentieri un filino diversi. Però faccio un esempio molto concreto, io, io, piuttosto che vedere un baionetta Origins.
Preferisco vedere un gioco che non si chiama baionetta Origins, che si prende magari anche qualche libertà in più e che è una nuova IP perché il problema è che secondo me si rischia pochissimo e se anche quando si rischia devo pensare di metterci il salvagente attorno del brand conosciuto per provare a fare quel qualcosina lì che tante volte può essere una cosa di
ispirazione vera. Tante altre, come in Bayonetta Origins è palesemente era un'altro gioco appiccicargli il nome per cercare di venderlo, con risultati peraltro in quel caso mi sembra disastrosi, non nei risultati, nella qualità, ma nel. Non l'ha cagato nessuno, sto gioco. I fan di baionetta l'hanno completamente ignorato. Nuovo pubblico, non è sembrato
interessato. Allora, tanto valeva che lo chiamavi in una maniera diversa, lo presentavi in un modo diverso, forse riuscivi anche a fare qualcosina in piu. Cioe era un gioco palesemente su Alice, esatto, ma palesemente palesemente, palesemente. E allora quello che dico io e se tanto devo rischiare fino a un certo punto, ma libera la possibilità di fare tutto non da zero sì, anche perché è affascina l'idea di scoprire, per esempio, i nuovi personaggi,
nuovi universi, nuove cose. Capisco che molto spesso, invece il grande pubblico si accontenta e si trova molto più a suo agio col nome che già conosce. Però mi un minimo di coraggio, però ci sono, secondo me anche dei diciamo degli ambiti in cui si puo prendere magari un nome grosso e provare a fargli fare qualcosa di diverso. Guarda in chat arriva una domanda che è, cosa ne pensate di tekken 8 e non avendoci
giocato? Non posso assolutamente raccontare che cosa ne penso, ma per esempio un vedere i personaggi di un picchiaduro che possono essere tecno o Street Fighter in un. Emulo di Strizzo Frage e quindi di un bitmap a scorrimento però fatto bene, un po bidimensionale, beh, quello che un po vuol fare Street Fighter sei parte secondo me lì ci potrebbe stare. Potrebbe essere un'opportunità per restare nel.
Nel contesto dei rulla cartoni, OK, come si chiamavano un tempo però provare a sperimentare magari un genere diverso, un po più piccolino, no, perché vabbè, come aveva fatto anche mortal Kombat, shaolin Monks, questa roba qua di metterci la storia, metterci la cosa, per carità. Però. Non lo so, cioè lo la capisco come cosa a me ripeto che ci si prenda dei rischi, non ci si limiti al seguito fotocopia. Io lo apprezzo sempre, però rischiare per rischiare.
Fai una cosa nuova, cioè secondo me è una generazione che anche sta facendo così fatica. Perché proprio, cioè c'è poco da la sensazione di anche freschezza.
Guarda in chat, mi scrivono nulla, cartoni mai sentito, ma mi piace un sacco, è un termine che arriva come cita qualcun altro dalle vecchie riviste di videogiochi in cui si provava italianizzare, diciamo i termini a cui si si categorizzano i videogiochi, bite map aveva generato, diciamo una coppia di di. Proposte da una parte c'era picchiaduro che alla fine è stato quello che poi è, diciamo c'è l'ha fatta, dall'altra c'era rulla cartoni.
Chissà che qualcuno, semmai, dovesse scrivere un articolo su un bitmap di prossima uscita. Usi questo termine rulla cartoni, usi questo termine all'interno di un di di Final round. Chi lo so sarebbe proprio assurdo. Sarebbe vero, più assurdo,
chissà. E intanto leggiamo la domanda di panna acida, Ciao carissimi, vi seguo da poco e prima di tutto complimenti, ero curiosa di sapere se è possibile quanta gente collabora con voi per il canale seguendo live e la maratona ho visto un po di vostri amici, colleghi aiutanti, ma mi pare di aver capito che sono esterni, mentre qualcuno fa grafica e qualcuno fa musica e qualcuno si occupa del montaggio, qualcuno del back Office e del dietro le quinte
corretto? Salutini complimeni, fatemi avere una fetta della magnifica torta che ci hanno portato in maratona e che ovviamente ormai è stata ingurgitata. Larga parte. Allora abbiamo la grafica, il back Office, il back Office, nel senso che c'è. Siamo in realtà siamo in 2+1 che è un'altro nostro socio, ma che dal giorno uno volutamente partecipa alla società, però non con ruoli strettamente operativi.
Magari poi ci si mette per certe cose molto specifiche, però tendenzialmente nell'opera nell'operatività di tutti i
giorni non rientra. Abbiamo dei collaboratori che ne approfittiamo per ringraziare ancora una volta in più che ci stanno dando una mano, per esempio con no, non è zenigata perché sto leggendo la chat non è zenigata, ci stanno dando una mano con il montaggio dei contributi video, per esempio su Youtube, Venza ha curato tutta la parte audio, tutto l'audio che sentite su Ron. Tu è opera di venz.
Che ci stanno dando una mano con la moderazione ci stanno dando una mano con la categorizzazione dei contenuti video, perché c'è chiara che oltre a montare fa i vari timestamp, quindi rende più accessibili i contenuti. In replica c'è Andrea Sorichetti che avete visto in maratona che ci sta dando una mano con le impaginazioni del suo blog di round two, esatto di Final round. Volevo dire, al di là poi della realizzazione degli articoli U, quindi sì, insomma qualcuno che
ci supporta. C'è però appunto l'azienda è formata da da esatto e tutta la logistica, tutto il back Office. Tecnica tecnica la consulenza di todo ogni tanto però poi alla fine l'operatività è è nostra. E poi ci sono i gatti. Ovviamente per Edgar, che ogni tanto ci con le loro fusa e via pirlate e con le loro pirlate e ogni tanto ci distraggono con i combattimenti furiosi, ma per fortuna meno manco fossero quelli di Tekken 8, per fortuna meno.
Jacker 1994 in un videogioco, quali sono gli aspetti che valutate maggiormente? Mi piacerebbe sapere se entrambi la pensate allo stesso, allo stesso modo, come valutazione di un gioco potreste fare una classifica di tre posizioni, dove al primo posto mettereste quell'elemento che secondo voi? Non non è, cioè è imprescindibile. Spero di essermi spiegato grazie per tutto quello che fate.
PS, quando sarà la prossima maratona, magari con un'altra clip magma, chip non clip ah chip, chip gp patatina e. La prossima maratona se la vanno prossimo, credo grande calma, faremo un po di magari qualche minimaratona può arrivare magari qualche appuntamento speciale può arrivare a maggio. Minima la minima reazione minimaratona e. Per quanto riguarda gli aspetti di un videogioco, in realtà.
È un. Per me è un pò difficile rispondere, nel senso che se dovessi fare una classifica ideale di quelli che sono gli aspetti che per me prevalgono, non potrei che mettere il gameplay in prima posizione. È anche vero però che ci sono dei generi che io frequento, che
mi piacciono anche molto. Le avventure narrative tipo alla Virginia o Edith Finch, che il gameplay vero e proprio non c'è l'hanno decidono di non averlo e io non è che li escludo perché per me il gameplay deve essere imprescindibile nel software inteso in sé come esperienza interattiva e quindi anche lì dipende molto. Ecco, io mi associo a questo. Questa considerazione. Aggiungo che non mi piace e secondo me dobbiamo proprio nel 2023 e in questo senso credo che
Final round. Un minimo, una bottarella gliel'abbia data dobby. Comparare un po tutti come insieme, proprio. A sradicare dalla testa dalle mani e dal cuore quella logica di peso specifico del videogioco a compartimenti a volte anche un po stagni, per cui questa cosa è più importante di questo e quindi nel computo finale di quanto mi è piaciuto. Siccome mi è piaciuta più dell'altra, vale di più, allora il gioco è più bello della.
Cioè molta più libertà. Cerchiamo di valutare l'esperienza esatto nella sua complessità, nella sua esatto, cioè, ma senza l'analitica addirittura della scala gerarchica delle prime tre posizioni che quello sta a uno, quello. Anche perché, come diceva giustamente fra a, seconda del tipo di gioco potrebbe benissimo essere che mediamente all'uno, se dovessi proprio fare questa classifica, cioè il gameplay, ma poi in un gioco come Journey non
c'è mai all'uno il gameplay. Eppure magari Journey lo preferisce a un gioco dove c'è un gameplay molto più certo esatto, e quindi cioè secondo me anche è un modo di intendere il videogioco, di raccontarlo, di viverlo e che si sposa proprio poco alla complessità e fortunatamente alle sfaccettature che che esistono oggi in un passatempo, in una. In un hobby in cui coesistono liberamente insieme, Reds infinite, exo, primal. E che ne so, con scorn. Marco Sexo Primal sex sex live Score?
Cioè c'è tanto di diverso e va bene così. Io ti dico una cosa che personalmente su questo posso rispondere senza problemi. L'elemento che in ogni videogioco, comunque per primo cattura la mia attenzione, è sempre la direzione artistica, cioè io vedo un videogioco. La cosa che subito mi colpisce e mi dice Ok, voglio approfondire
o meno. Poi è chiaro che per lavoro non è strettamente così, però personalmente è la direzione artistica, quindi non la grafica, è proprio la visione esatto, esatto, quella lì è l'elemento che mi fa dire aspetta no, di questo voglio saperne di più e mi incolla e mi fa immediatamente. Possa arrivare, basta attenzione, è molto più che la tecnica e la grafica, cioè possono esserci giochi tecnicamente ineccepibili, per esempio magari qualcosa di ultra realistico.
Già a me non interessa. A me piace invece una cosa che sia molto più distintiva e di stile. Stile OK, OK. Kuroro Dam, aspettative per de, plachi squire. Io temo possa rivelarsi troppo semplice. La CULT of the Lamb è un po troppo breve, mi piacerebbe ritrovarmi con un Mario Odyssey, un marchiato Nintendo minchia, cioè cazzo Mario Odyssey, ma abbi pazienza, ma per volare per volare bassi poteva quasi dire un Mario Galaxy sul gradino sotto Mario Galaxy.
Il senso, ma si sono visti? 50 secondi di gameplay. Sì, cioè ragazzi un attimino di calma, cioè, ma proprio anche di aspettative, però vagamente. Atono con quello che si è visto, cioè ragazzi dai, cioè anche come fai a dire che sarà breve? Non lo so, cioè io sono genuinamente molto curioso, proprio perché lì, per esempio, la direzione artistica subito mi ha ha acchiappato e poi la visione che c'è dietro. Però da lì a dire no, ma si levatelo dalla testa perché sono
d'accordo. Impossibile, ma secondo me neanche prova a fare quella cosa lì e con quell'ambizione e con quel quella cura. Cioè raga, Mario Odissey, Nintendo per arrivare a Mario Odyssey ci ha messo, non so neanche quanti decenni OK, poi in realtà è per arrivare forse a Mario Galaxy che è sopra però in ogni caso. Cioè ragazzi. Con è un gioco super indipendente, James Turner, un po di esperienza cè l'ha e per
carità però. Cioè ragazzi si son d'accordo, mi viene più da pensare a qualcosa alla Tim Kin per citare un'altro Platform tridimensionale, insomma molto delicato, carino, cioè 1 1 prodotto che è un po adere. Se hai. Erano i classici del Platform tre D, che cerca di rinverdire un po, usando questo gioco della prospettiva, inserendoci una serie di attività un po alternative che vivacizzano la progressione.
Però anch'io non ho assolutamente l'idea che possa riscrivere il paradigma del Platform indipendente. Ecco come farebbe un'equivalente, diciamo Indie, di Mario Odyssey. Secondo, secondo me è proprio un'aspettativa fuori misura, fuori proporzione anche con persone di team, cioè Mario sia un gioco gigantesco, pensa a quanti mondi ha, quanti asset ha, certo, cioè quanta profondità c'è una volta che sono finiti i titoli di coda inizia il gioco vero, per assurdo.
Cioè lo stanno facendo poche decine di persone. In questo caso Andrea ci chiede, c'è qualche stagione del mercato videoludico che personalmente vi manca? Mi riferisco al periodo in cui c'è un certo genere o declinazione che va per la maggiore, ad esempio negli ultimi anni c'è stata l'ondata dei souls like e anche dei rogue
like rogue light. Una ventina d'anni fa c'erano tantissimi Diablo like, ancora prima le avventure grafiche nel mezzo aggiungo io, c'è stata la stagione dei picchiaduro, poi dopo è arrivata quella dei TPS, quella degli FPSE c'è ne sono e in effetti c'è ne sono stagione che mi manca in particolare. Guarda forse? Quella dei Platform.
Due direttori di tutti tutti, c'è stato un periodo in cui c'è la transizione senza i platform2.de tre d, cioè da York 16 e 32 a, appunto si Mario 64. In quegli anni lì in cui c'era un po di crash bandicoot, un po di Rayman. Eh sì, sì, io ci sguazzava ben volentieri. Io ti dico, quella de dei giochi arcade a me manca, manca la sega, cioè sono convinto che sul mercato di oggi, in un mondo alternativo in cui voi stronzi avete comprato il drink cast.
Sega continuerebbe a esistere e a dire la sua e beh, si vola e ha. Ma a proporre un gaming diverso come attitudine, tra l'altro applicato a generi diversi, cioè perché la cosa geniale secondo me di sega era che c'era un'unione di fondo tra un gioco di aerei, un gioco di auto, un gioco di calcio di TEN, cioè avevo uno stile suo, molto legato anche a esperienze da sala, ovviamente arcade appunto. A me quello quello manca. E perché era anche un modo
secondo me di di divertirsi. Così molto immediato. Vabbè, avevo uno stile suo, anche perché diciamo c'era anche un'altro modo di intendere lo sviluppo dei videogiochi e ci potevano essere dei game director o dei designer che passavano agilmente fra tutti questi generi. Incredibile che mi ha fatto segarelli e poi ha fatto redez che cazzo di punti in comune hanno?
Nessuno può essere un essere, un prima si faceva, oggi invece una volta che ti sei specializzato a fare il game director per un survival horror, continui a fare quello lì fino alla fine dei suoi giorni, sostanzialmente spesso e volentieri così. Eh? Allora la prossima domanda è di Alex che dice, la mia ragazza vorrebbe comprare la switch principalmente per Animal Crossing e Pokemon consigliate l'acquisto, oppure consigliate di aspettare l'uscita di una
nuova versione? Trovo assurdo che dopo anni non ci sia stata ancora una riduzione di prezzo, considerando che la console, considerata la console che è rispetto ad altre piattaforme, questo l'ho messa perché una cioè ci deve essere tutti i giorni.
Avevamo già risposto stamattina però la volevo mettere anche il e perché il finale secondo me comunque è interessante, cioè la riflessione sul non solo continua a essere rilevante la console nei desideri delle persone, ma costa sempre uguale e contiene già la risposta costa sempre uguale perché la tua ragazza nel 2023 quindi sei anni dopo?
Gancio vuole comprarsi una console ed è disposta a comprarla a quel prezzo lì e non solo perché la nostra risposta alla domanda della tua ragazza e comprala assolutamente così, lei gioca? Animal Crossing e Pokemon che sono due esperienze comunque, insomma molto distintive che trovi su quella console e non altrove.
E tu nel frattempo la rubi ogni tanto la chiappi e ti fai un'altra serie di esclusive che ha stralciato e altrettanto convintamente sostengono una sua unicità Nintendo, tale per cui vale ancora oggi la pena pagare. Quel però il punto è quel prezzo lì che è oggettivamente fuori senso.
Però vale. Perché c'è domanda, cioè noi rispondiamo davvero ogni giorno a persone, tra l'altro nella nostra comunque nicchia, magari non tanto piccola però di gente molto molto appassionata al mercato, eccetera, che evidentemente ancora. Cioè non sa di avere una lacuna EE però la consapevolezza che forse è venuto il momento di colmarla, a maggior ragione dopo. Oggi la presentazione di The Kingdom. Però quello è e quindi se c'è questa percezione qua, Nintendo
fa anche bene a mantenerlo. Quel prezzo fuori mercato, perché in realtà è dentro il mercato. Allora allora faccio questa. Matteo domanda, come mai in Italia si parla poco di RTS, che tipo di mercato del mercato videoludico italiano? Cosa va per la maggiore? Si parla poco di RTS, secondo me, proprio a livello generale questo è un'altro di quei generi che ha avuto un suo momento.
Secondo me. Post Age of Empires, tra l'altro, c'era una domanda anche di un ragazzo che diceva, Io da piccolo sono cresciuto con starcraft eccetera. E poi alla fine mi hanno proprio annoiato, non se ne sono io sono loro. Boh, se sei tu sono loro, non lo so. È però il il tempo degli RTS come genere un pochino trainante del mercato RTS.
Il fatto che in chat dicono cosa vogliono dire significativo Real Time Strategy. Real Time Strategy, giochi di strategia e temporale, quelli un po isometrici spesso e volentieri dove fai clic col mouse? Sposti le truppe eccetera eccetera EE non se ne parla. Perché insomma, non che non siano rappresentati di per sé, ma perché ormai si sono veramente rintanati in una nicchia da cui secondo me è proprio difficile uscire. Anche i progetti, quelli che sono diciamo più.
Cioè commercialmente più rilevanti. E penso proprio alle le ultime, l'ultimo capitolo di Age of Empires non riescono più a innescare, diciamo quella, quel bus mediatico che invece un tempo, diciamo questi giochi avevano e. E quindi figurati se già è una nicchia. Guardando al mercato globale, se poi vai a guardare il mercato italiano, di cosa si dovrebbe parlare veramente? Una nicchia nella nicchia, cioè una parte infinitesimale del mercato e quindi?
Insomma, è anche abbastanza naturale che se ne parli poco. Qui su questi canali, poi magari non ne parliamo, anche perché non non è proprio il genere che frequentiamo. Sì, sì, noi personalmente, noi. Personalmente però mi sembra una situazione abbastanza. Diffusa, sai cosa?
Aggiungo una nota un po tra virgolette culturale, all'epoca c'è stato un periodo in cui, secondo me quel tipo di genere era anche molto orgogliosamente alfiere di modo di intendere il gaming formato PC si, che era tanto separato dalle console, cioè era ah tu 6 1 giocatore PC, io sono un giocatore console, cioè due universi che veramente non avevano punti in comune, tanto è vero che questi giochi qua, per citare ho visto anche desperados commando eccetera non c'erano su console, cioè erano
esclusivamente appannaggio della piattaforma PC e la definivano in quanto tale secondo me con l'evoluzione videoludica in cui. Le console sono diventate un po dei PC e i PC, sono diventati un po delle console, lo sviluppo e spesso e volentieri e parallelo un sacco di giochi sono disponibili da una parte o dall'altra. E se non lo sono al lancio, tendenzialmente più o meno ci arrivano.
Alla fine questa cosa secondo me ha contribuito e quello era un genere molto pc, un genere molto pc che piano piano ha avuto un declino suo naturale su PC e di conseguenza si è affermata più la roba che tira di più, cioè anche gli FPS erano molto più da PC e col Nintendo 64 soprattutto sono arrivati sulle console, penso a Golden hye, a Perfect dark eccetera, però in realtà quelli hanno fatto il salto e sono rimasti super popolari.
Gli altri non hanno nemmeno mai fatto davvero il salto, perché anzi hanno trovato una crisi di cenere già sul sul materiale d'origine, sulla forma d'origine di elezione in cui sono nati. Certo sì, sì, assolutamente vero. Interessante anche la sfumatura, la seconda, la seconda parte della domanda che diceva che che tipo di mercato è quello italiano. E che cosa va in Italia in italiano? È un mercato di molto difficile. Sì, vabbè, ovviamente. Fifa Call of Duty però quelli
diciamo che vanno. Sì, l'Italia particolarmente sì in Italia particolarmente, soprattutto figa, perché c'è questa passione trascinante, pervasiva per il calcio? È anche vero che ci sono alcuni brand, alcuni franchise che in Italia vanno fortissimo. Eh? Per esempio, il brand Pokemon, rispetto a altri paesi in Italia grande i. Souls, in Italia vanno fortissimo, tant'è che si può vedere anche un po una sorta di
circolo virtuoso. Tanti dei creator verticali che in Italia vanno forte, di fatto sono stati alimentati dal fatto che sia nata, diciamo una passione per quei franchise e poi a loro volta alimentano la passione per quei franchise. In chi li segue? Sto parlando ovviamente di sé. Idonee, sabaku. Che portano avanti la discussione su questi generi e sono generi che in Italia vanno.
Bene oltre ogni previsione, cioè vanno molto meglio in Italia che in altri paesi d'Europa, in cui il mercato è molto grande. Sì, sì, assolutamente. Lollo. Ciao ragazzi, faremo un'edizione speciale di Final round cartacea. Inoltre magari qualche piccolo gadget a tema round two, ma perché ci metti queste cose? Fra le domande che poi mi tocca spoilerare, scusami. Per farti apposta, per farti fare delle facce, così chi guarda in podcast non lo sa e resta il dubbio, la versione
cartacea di Final round. Ormai la citiamo molto spesso, è sempre molto molto richiesta e ci proveremo per il primo compleanno del del sito per fine, per fine anno. Mi piacerebbe ovviamente metterci magari anche qualche.
Sì, articolo inedito per dargli un plusvalore e ovviamente negli articoli che selezioneremo per la versione cartacea troverete un'immaginazione diversa, magari con l'intervento di qualche artista che è lì. Oggi, per quanto riguarda qualche gadget, vedremo, non lo so, sarebbe forse un buon modo per festeggiare un compleanno? Eh Eh, ho capito no. Poi gesticolare e basta. Chi ci segue in podcast, poi lo interpreta questo silenzio scusa, Eh puntini, puntini,
puntini. Eh cosa ne pensate del brand di Killzone e Resistance e della scelta di Sony di metterli da parte definitivamente? Chiede Jack Raiden. Che magari è anche arrivato il momento di mettere da parte definitivamente. Ecco cioè ci sta di guardare
oltre. Secondo me fra l'altro, poi sono due brand, per esempio resistence ha avuto secondo me 1 1. Partenza molto efficace, è una parabola abbastanza discendente con 1/3 capitolo che poi era focalizzato anche su una cooperativa, ma con io voglio dire cani che. Non particolarmente aggiungere un dettaglio, secondo me, se entrate in sede di. Insomniac in California, andate proprio lì alla reception, dite Salve, sono e dite il vostro nome scorreggiare fortissimo
dopo che l'avete detto? In generale fanno ma forte è proprio forte che dicono, ma questo si è cagato nei pantaloni. OK, fanno comunque una faccia meno infastidita di quando davanti a loro gli nominate Resistance, cioè io, poche volte ho visto della gente infastidita come quando tre volte nella mia vita ho provato a dire, insomma, ma resistono Eh, ma che dici? Se drive oh yeah that's Good and Lady East, così resiste. Io non so che cazzo è successo, che resista, insomma, evidentemente.
C'è qualcosa che non bisogna dire. Intervengono anche dall'esterno, non stiamo parlando, cioè ho fatto un'intervista, mi ricordo Se però clank gli chiedo di Sunset overdrive mi fanno rispondere, anzi risponde tutto contento. Il tipo dico una roba su Resistance. Non stiamo parlando di quello oggi parliamo solo scusa, ho nominato un gioco su un'altra console. Non si va bene così, sono comunque retaggio quei due giochi, secondo me di un'epoca
in cui FPS. Era lo standard per ritornare alle domande prima e secondo me oggi semplicemente non sarebbero più attuali come. Produzione grossa, blockbuster importante. Capaci di cogliere un po lo spirito del tempo e quindi a quel.se tanto FPS che tira è il modello warzone. Che lo fai a fare la roba narrativa e che interessa proprio meno in generale? Non lo so, ci sta secondo me di pensionarlo. Io ne conservo. Insomma un buon ricordo.
Insomma hanno di fatto scolpito un po un'epoca dell'ecosistema playstation. Però è anche vero che, ripeto, hanno avuto poi e per esiste secondo me una parabola discendente, Killzone delle oscillazioni concrete degli alti e bassi con un secondo capitolo che è ancora oggi secondo me uno insomma dei più efficaci di tutta la la serie, considerando pure gli spin off che sono arrivati sulle piattaforme
portatili, ecco. Siamo arrivati a un momento in cui da una parte è vero quello che dice Marco, dall'altra è anche passato così tanto tempo che secondo me andare a rispolverare quelle p. Non è che per avere un valore diverso parla necessariamente a tutta la platea di questo?
Quello che sta facendo Microsoft con Perfect dark per me è assurdo, cioè tornano dopo un Perfect dark zero al lancio di Xbox tre e 60 brutto o comunque deludente e con la gloria dell'originale su Nintendo 64, cioè, ma chi se lo ricorda? A volte operazioni anche veramente assurde, tu dici quello che sta facendo, io dico quello che non sta facendo perché anche Elisa è presentato e poi ah no, è ragioniere completamente, quindi chiaramente con troppo anticipo.
Sai perché? Sì, sì direzione, stanno andando Eh. Franchino J 95 ragazzi io invece mi sento attualmente sopraffatto dalla quantità di giochi belli che vorrei fare. Ho iniziato e voglio assolutamente finire. Atomic Art, Wallon Ghostwire Tokyo più i vari multiplayer che già mi tolgono ore e ore di disponibilità e ogni volta che voglio giocare in singolo e pensare a quale dei tre fare vado in stallo, non riesco a scegliere, finisco su Youtube o su twitch a vedere robe, temo
che più. In avanti il momento in cui affronterò più perdo interesse e sento che sia un peccato. Consigliate un approccio per stare al passo con le uscite.
Grazie in anticipo. Franchino però 6, 1 bischero, cioè fattelo dire, ma scusami già che inizi tre giochi contemporaneamente, un po da stronzi, ma poi scusami perché non sai decidere ma a vedere i video su Youtube allora punto numero 1 c'hai messo una parentesi che tanto parentesi non è, cioè fra parentesi c'era scritto più i vari giochi multiplayer che mi tolgono tempo, ma pausa quelli.
Mettili in pausa quando torni, stanno sempre lì, c'è sempre la Community. Quali sono i giochi multiplayer warzone? Mettilo in pausa fermalo lì, tranquillo, tranquillo, fregatene. Salta una season dai retta a me. E finiti quegli altri giochi che hai citato, tre giochi che secondo me sono comunque interessanti. E poi? E evita assolutamente questo comportamento scellerato per cui se non sai scegliere vai a guardare Youtube o twitch solo pornhub. Ah no? No, solo round pornhub, 10 minuti.
Ha finito che tu puoi giocare scusa eh, è vero, non uso la. Due ore fa 10 minuti a stare larghi a farsela di lusso, scusami ma questo non era l'appuntamento istituzionale, siamo passati alla scorreggia Pornhub, io come faccio adesso devo chiedere a 20 di tagliare le cose. Ovviamente no, però a parte tutto non ti sentire anche cioè l'abbiamo parlato anche stamattina, non metterti a dover giocare per forza tutto a dover fare anche lì.
Magari ho comprato tre giochi perché ne ho sentito parlare. Ti dico che sono belli, ma calma, cioè riprenditi un po il tuo tempo e gioca quando hai voglia. Se hai voglia c'è anche li, se non non è seria che hai voglia di giocare, non è che sei come hai? 800 alternative sono rimaste lì, lo devi fare per forza, anche perché sennò tanto vedi che non lo fai.
Allora leggo adesso la domanda di Mirko, Buonasera ragazzi, è passato molto tempo dall'ultima volta che ho scritto una domanda per un QA, ai tempi eravate ancora in altri lidi lavorativi? Addirittura, ma oggi pomeriggio Zelda ha sbigottito me e penso il 90% dell'utenza connessa, quindi mi sono sorti alcuni quesiti, ve ne porgo solo uno per lasciare spazio anche agli
altri. Il gioco permette un'infinità di combinazione tra materie prime, poteri ed equipaggiamento e il mio dubbio riguarda proprio il materiale che si trovano nel
mondo di gioco, per farla breve. Mi chiedo se nel caso mi trovassi di fronte ad un ostacolo lago, Kenyon eccetera eccetera, il gioco mi consegnerà le materie prime in un raggio ristretto della zona, come ho visto nel Trailer, oppure per incentivare la creatività, le disse Minera in maniera random, spingendomi ad inventare le soluzioni più assurde.
Personalmente preferirei la seconda opzione, ma è pur vero, come specificato oggi pomeriggio da Francesco durante la Live, che il gioco dovrà comunque consegnare strumenti alternativi ai giocatori meno abituati a questo genere di meccaniche. Spero di avervi fatto comprendere il mio dubbio, un abbraccio ragazzi grazie, buona serata no?
La chat mi ha bruciato la mia risposta sempre intorno dai Marco, Devi essere rigoroso, Mirko ci sta seguendo tagli una risposta la. Sposta il meme del macellaio. Marco, ma che hai stasera, scusa 6 1 Po frizzantino, sei veramente un pochino frizzante. Ma l'hanno annunciato oggi, ma non come facciamo a saperlo, però secondo me è un dubbio interessante, una prospettiva intervista, vieni qua, vieni qui, vieni qui, Mirko un abbraccio. Perché è la domanda anche buona però.
Cioè son troppo portato a dirlo, no, per carità, per carità, Eh. Bisognerà capire però anche aspettiamo il tempo di pubblicazione che, visto che il gioco arriva al 12 maggio, anche per scoprirle queste cose qui sì, però se io dovessi fare un'ipotesi io mi voglio lanciare secondo. Secondo me è chiaro che quello che abbiamo visto lascia intendere che nei pressi, insomma di una zona, una zona, ci siano degli elementi che ti permettono di costruirlo.
Questo l'oggetto che ti serve, sì, questo veicolo, cioè una cosa è che tu vai in giro, raccogli una materia prima, te la porti nello zaino e nel momento in cui ti serve una freccia guidata si deve una risposta e fare una cosa pazzissima che rompe un po il gioco quando si parla di veicoli Io credo che sia impossibile pensare che i giocatori possano farsi metà mappa portandosi dietro quattro tronchi e due turbine per farsi una zattera, cioè se sei in una zona con un
Lago ti metteranno un po di oggetti che ti permettono di fare. Alcune combinazioni e creare alcune tipologie di veicoli, magari dalle forme più stravaganti e più originali possibili. Però comunque sia, ecco, immagino che gli elementi, quelli più grandi che servono per i veicoli, siano stanziali. Ecco, allora sono tendenzialmente d'accordo. Hai ragione perché è la logica che spinge a rispondere così.
Secondo me. Credo che però per quello che si è visto è forse quello che non si è visto, ma si è un po fatto capire. Tra le righe è che ci immaginiamo noi, a questo punto ci possa anche essere tanta possibilità di dire. La via preferenziale è questa, dai un'altra che non è proprio quella canonica con cui si può fare e magari ne hai un'altra, o forse anche di più, in cui puoi veramente pensare out of the box, pensiero laterale assoluto.
E invece che quella porta aprirla la scavalco, volando EO
scavando un tunnel sotto. E magari per per utilizzare queste ultime due soluzioni non devi usare qualcosa che è lì, ma delle cose pazzissima, mi son venute delle dei flash pazzi perché nel Trailer si vedono anche delle strutture degli edifici, non si capisce bene che cosa sono, potrebbero essere dei depositi in cui ci metti, per esempio, le pietre, le turbine e i tronchi, sì che poi stanno lì dentro e ma sono depositi tutti collegati e tu li trovi anche da un'altra parte della mappa.
Quindi ti fai una sorta di bauli alla bravo. Guarda, io dico una cosa, ho visto già succedere con breath of the wild anche a distanza di tre anni delle gif di gente giapponese che congelava la roba là gli dava la carica col martello, lo metteva su un equilibrio, Eh, e sparava delle cose in cielo, per poi fare degli effetti veramente di
gameplay non previsti. Certo immagino cosa potrà succedere qui e guarda lo dicevo oggi dopo ne sono stati influenzati, comunque sicuramente sicuramente all'uso che la gente ha fatto del gioco stesso, oltre le loro possibilità han detto, ah, ma aspetta se senza mettere gli, cioè abbiamo messo gli ingredienti senza saperlo sul tavolo e hanno tirato fuori una ricetta del genere, minchia, adesso gli mettiamo il libro per farle certo, infatti secondo me
è lo dicevo oggi in Live ci saranno anche. I meccanismi più canonici per raggiungere certi luoghi che faranno in modo che, volendo si possa anche ridurre la l'incidenza di questa di queste meccaniche sul sull'esperienza di gioco, però, se anche così dovesse essere, leggi, ti mettono un veicolo già precostruito oppure dei carrelli per spostarti senza bisogno che tu vada a inventarti chissà che
cosa. Tutta la community di giocatori, un po l'effetto sandbox lo percepirà perché ci saranno centinaia, migliaia di video che faranno vedere collisioni folli creative. Qualcuno l'ha visto che lo scrivevano anche oggi in chat? Chissà, la Community degli Speedrunner, cioè che roba si inventerà per romperlo.
Ma io so di fare delle cose assurde, guarda, ti faccio veramente un esempio con lo scorso Zelda, Breath of the wild, cioè io non credo di aver mai risolto un enigma con una piastra a pressione, mettendoci sopra un tot di armi affinché il loro peso la schiacciava che io ho sempre preso il blocco che doveva essere portato lì e mi sono ingegnato per portarlo.
Si è messo tu hai messo il esatto OK, però il fatto che si potesse fare mi è arrivato proprio perché mi è arrivato attraverso questi video di condivisione che secondo me dai tempi del primo dark souls rappresentano veramente un un'idea di produzione dei contenuti della Community, feedback che è diverso da. Quello che gli autori si aspettavano anche sì, sì, è vero, è vero, va bene. Bravi però a catalizzare su bravi bravi, Assolutamente no. Sai che esiste? Sai che innescò ulteriormente la
discussione? Elena, ancora più popolare, il tuo gioco furbo? Sì, sì, sono d'accordo, il bravo a farlo su quell'hardware ovviamente certo, va bene. Eh si è fatta, è fatta, finiamo qua Eh, va bene, finiamo qua. Abbiamo risposto a un po delle vostre domande. Oggi erano veramente tante, magari qualcuna le faremo anche salvare per la prossima volta. Il QA torna fra due settimane, possibilmente sempre di martedì. Fatemi vedere, si dovrebbe essere, sì, c'è la facciamo e sarà incredulo.
Il Red Bull e sarà in Red Bull e. Quindi, insomma, ci ci sentiamo fra due settimane.
