No? Eccoci qua, pronti per un'altra puntata del Q, quanto sei falso? Questo voglio che rimanga assolutamente. Quanto sei falso? L'appuntamento in cui rispondiamo seriamente professionalmente, rigorosamente alle vostre domande, a quella che ci avete lasciato sul forum di Google che viene aperto ogni due settimane quando teniamo il crimine di serale, e a quello che ci avete lasciato. Attenzione anche su Spotify, per chi ci segue su quella piattaforma.
Voglio ringraziare soprattutto l'amico che c'ha ricordato di aprire. Ieri il Forum di Google, perché altrimenti oggi facevamo il facendoci domande e risposte da soli alla marzullo per un'ora e mezzo che non sarebbe stato male, ma così va molto meglio. Va bene. Devo dire anche che erano affamati tutti quanti, ma sono arrivati una quantità impressionante di domande, tant'è che mi dispiace mettermene avanti mai riusciremo nella nostra ora e mezzo canonica a leggerle tutte quante
e rispondere tutte quante. Ho fatto un po di selezione, se c'era qualcosa di molto interessante gli ho dato. Priorità un po di priorità, ma vogliamo già annunciare le novità per i futuri no, no, no ancora no. Però aspettiamo, sappiate che in ballo ci sono cose, va bene, va bene, ma direi che si può cominciare con le domande a partire proprio da quelle che sono arrivate. Su Spotify EE cominciò con questa di Luca Fashion, vediamo
se funziona, funziona. Ciao ragazzi, complimenti per il vostro lavoro e grazie il videogioco che più vi ha ispirato a perseguire questa carriera. Un saluto e un abbraccio. Bella la domanda, grazie per il. Per avere interagito con noi, in realtà per me è troppo difficile fermarmi a un singolo videogame. Per assurdo guarda baro un po, ma non troppo e ti dico una console, ti dico il Nintendo 64
che vissuto. All'epoca ero un ragazzino con questa attesa spasmodica, questa voglia di saperne di più. Queste notizie che arrivavano dallo shinkai in Giappone, le tre gli screenshot piccoli, così che ingrandiva con la lente di ingrandimento uno scherzo davvero ti giuro su mia console quando aspetto, voglio vedere meglio eh, lo so hunting.
Lo screenshot di Eh ma questa risoluzione era il digital foundry ante litteram, si vedeva il cazzo, però la quando avevano annunciato Final Fantasy 7 su Nintendo 64, poi non è uscito ovunque, tranne lì, più o meno, e erano delle cose incredibili e mi ricordo che. Veramente la narrativa che aveva accompagnato quella console mi aveva proprio dato uno slancio di voglia e di conoscenza, di saperne di più, di essere proprio testimone in prima persona.
E ho pensato questa cosa, vorrei, vorrei proprio poi raccontarla io un domani, quindi più quello che non un singolo videogioco. Guarda, io rispondo come te, perché la console che mi ha fatto diventare videogiocatore è stata il sega master System. La console che mi ha fatto capire, però, era una console che vivevo in maniera totalmente istintiva, ero piccolissima, la console mi ha fatto capire che ci poteva essere un discorso sui videogiochi.
Un discorso sull attesa che si poteva parlare ai videogiochi. E stata anche per me il super Nintendo. Forse però la console che mi ha spinto la stagione che mi ha spinto un pochino a parlare di videogame è stata quella successiva, quindi quella della prima playstation, anche perché? Insomma, è lì che sono diventato proprio molto, molto appassionato di riviste, in realtà. Poi ho dovuto aspettare addirittura la generazione dopo.
Mentre a scrivere con la playstation bravo, stavo per chiederti quand'è che invece hai cominciato tu a scrivere i primi pezzi? Ero no, io mi ricordo il mio primo pezzo che era un'anteprima di Soul River due e l'ho fatta per in prova per play to Eye che era una costola, cioè di quello che poi prima che poi è diventato esatto. Everyeye e. Lo la scrissi appunto quando buttandomi su non sei più su play toy su play to buttandomi, su Internet c'era questa ricerca redattori e insomma lo feci
proprio come un hobby. Che finalmente insomma poteva avere uno sfogo. Però sono d'accordo con te che. Quello che la. La console che mi ha fatto percepire e che dietro ci poteva essere un certo tipo di professionalità, diciamo così, è stato il super Nintendo. Andiamo oltre e leggiamo la domanda di. Eh Pietro Gaddari, Ciao ragazzi. Una domanda per Marco Ah riguardante scorn, che tu sappia, ci sono differenze tra la versione uscita e quella il cui Kickstarter era stato
interrotto? Mi pare nel 2014, enormi differenze, nel senso che in origine del Kickstarter doveva essere diviso, si chiamava, scorre, scorre da zein e doveva essere diviso in due parti proprio episodi separati, tant'è che il Kick Starter era per il primo e aveva delle idee
diverse. Con anche dei design diversi, se vedi alcuni degli Artwork che in realtà non continuato ad utilizzare avrà a livello proprio grafico di soggetti si riferiscono a degli elementi che nel gioco non ci sono e che secondo me chiaramente avevano pensato per il il gioco base. Diciamo, Ti aggiungo che come curiosità.
Mi è arrivato l'hamburger Score che ancora non ho avuto modo di di sfogliare bene, poi magari approfondiremo anche seguici durante le nostre live quotidiane perché sicuramente ne parliamo prossimamente. Voglio aggiungere una cosa, se scorn in origine sicuramente voleva essere un'idea diversa. Tra l'altro guarda svelo, per la prima volta un segreto. Io avevo parlato molto con il Creatore Lubomir, si chiama il capo dello studio che all'epoca proprio all'epoca veramente nel
2014 una roba del genere. Ehm, quando il progetto è naufragato io avevo fatto un articolo sui GN Italia in cui presentavo dei Kickstarter, avevo fatto uno dedicato a quello e quando il progetto era stato chiuso, perché in realtà non non l'avevano portato a termine, proprio il kart l'avevano interrotto come campagna loro. Lui mi aveva molto, diciamo scoraggiato da questa in questo
momento finito male. Mi aveva raccontato un sacco di cose sul gioco, molte più di quelle che aveva mai rivelato. Vi ricordo via Twitter, per esempio, mi ha raccontato una cosa che appunto svelo, per la prima volta, tanto e in prescrizione è in realtà. E poi è anche in parte presa nel gioco, vero? Sono vent'anni e la
prescrizione? Stai allora non sono bravo in matematica e. L'idea era che l'arma all'inizio fosse un oggetto senziente, non proprio come un parassita, cioè non attaccato a un parassita eh, ma che sostanzialmente ti aiutasse a muoverti per i livelli ma senza dirtelo tu, ogni colpo che sparavi perché evidentemente doveva essere un po più sparatutto, lo scoprivi, alla fine ti stava togliendo vita, cioè uccideva i nemici, ma succhiando la vita a te stesso e
quindi praticamente alla fine ti doveva uccidere la tua stessa arma. Poi andarsene, lei con la tua essenza vitale e tu morto dopo che l'avevi sostanzialmente fatta uscire da un posto dove non doveva stare, parte in parte sfumatura. Cioè no, no. In parte il gioco finale. Alcuni elementi sono sono ripresi, cioè il l'essere parassito e parassito parassita. Buonanotte. Che ti di fatto? Consuma quella cosa c'è fra l'altro ragazzi.
Colgo l'occasione, insomma, prima di passare oltre, per suggerire a tutti quelli che ci stanno ascoltando, guardando di recuperare il video sull'interpretazione di scorn del suo finale, abbiamo rosicato. Ci abbiamo messo un sacco d'amore, uno di quelli che sono nati peggio su, su Youtube. Aggiungo solo un ultimissimo dettaglio, scorn. Ripeto, è cambiato molto e ci sta per anche il progetto travagliato che è stato però è normale, diciamo una volta in più.
Che lo sviluppo dei videogiochi preveda contenuti tagliati e modifiche in corso. Avevo un'idea per un livello, è cambiata, l'ho fatto diventare un'altro, cioè è per vale veramente, per qualsiasi gioco i videogiochi sono uno sforzo collettivo della durata di anni ed è normale che durante lo sviluppo si prendano delle decisioni in corsa, che sconfessano magari cose prestabilite.
Tanto tempo addietro. La prossima domanda di Vibrus, Ciao, ho adorato seguirvi nelle vostre avventure nipponiche. Da lì ho pensato che sarebbe bellissimo un viaggio nel Giappone videoludico. E non organizzato dal round two potrebbe mai diventare realtà? Marco si si è spaventato a questa. Mi è fermato il cuore per un attimo devo dire che in realtà ne quando abbiamo fondato round too ci stavamo pensando seriamente. Poi, dopo essere andati in Giappone.
Marco ha detto, forse è meglio di no, perché? Perché da buon bimbo Marco non si sente di prendere la responsabilità di un folto gruppo di utenti da accompagnare. Thanks but thanks, nel senso che Consiglio a tutti il Giappone, davvero ci ho lasciato un pezzo di cuore e stiamo facendo di tutto. Dietro le quinte. La settimana prossima lo facciamo ancora di più per tornarci e creare contenuti tipo quello nuovi perché ne abbiamo in mente alcuni. C'è rimasta un'intervista qui con.
Il team di playstation che avevamo già di fatto agganciati. Esatto, quindi dobbiamo fare quella cosa però da lì a dire organizziamo per tante persone, anche perché in realtà secondo me si è visto quanto su questo penso, puoi ammettere anche tu, fra che di esperienza nipponica ne ha ne avevi e ne hai molta più di me, quanto però logisticamente, per andare non in cazzeggio per i fatti propri, ma a lavorare, in quel caso sarebbe comunque lavoro anche portare la gente in cazzeggio.
Cioè quanto sia complesso riuscire AA gestire il tutto e poi quello che mi interessa molto. Voglio autoincensa. Era un tu però credo che sì, spero e credo che si intraveda l'attenzione che ci mettiamo nelle cose che facciamo se si fa una cosa per me dobbiamo farla bene, in modo che le persone siano soddisfatte. Io non mi sentirei in grado di assicurare quelli con il supporto di un'agenzia di una buona agenzia. Si potrebbe anche fare, ma vediamo un po agenzie pagateci e
allora poi forse. Domanda di Filippo. Di tutti ricorrono il rincorrono il Games Service. Penso però che quelli di maggior successo siano nati come grandi giochi, ad esempio GTA e siano diventati tali grazie alla fame del pubblico. Condividete Ciao, Ciao, no, secondo me io non non credo che sia così semplice, diciamo dare un giudizio su tutti i gamers service che sono che sono riusciti poi a far breccia nel cuore del pubblico dicendo che.
Erano quei prodotti che magari non avevano nemmeno l'ambizione di diventare veri e propri Games service. Alcuni sono nati esattamente con quell'intenzione, penso a Destiny due, che sta ancora vivendo, anzi adesso proprio una seconda giovinezza, a partire dall'uscita della scorsa espansione e, si spera, anche con questa.
Cioè si spera, io spero da da fan, però ci sono proprio tanti altri prodotti che sono nati con quella struttura in testa e come Games service e quindi titoli a sviluppo continuo. Ci sono. Di moba ci sono degli sparatutto competitivi e alcuni nascono. Proprio specificatamente con quelle intenzioni, è vero che ci sono anche delle anomalie?
Fortnite, che è il Games service ancora più giocato e trainante, non è nato con quella con quell'obiettivo, è nato con quella modalità, non è nato, non era un batterio, di certo l'ha rubata a player. Non batte però per esempio, player non battleground, secondo me è nato con quell'intenzione, lì, cioè anche la sua struttura prevedeva, diciamo il mantenimento del della user base.
Sulla base di aggiornamenti continui costanti, aveva recuperato molto anche da arma a una certa uno, cioè nel senso, sicuramente c'erano stati anche in quel caso dei riferimenti. Io voglio dire una cosa, secondo me l'osservazione del nostro
amico. E va, era valida in un'altra epoca, cioè quando si sono innescati alcuni di questi fenomeni, forse in certi casi è successo un po per caso, ma in certi casi perché anche all'epoca, cioè gli MO che poi sono Games service ante litteram, nascevano ne parlavamo anche in macchina poco fa. Diciamo che in alcuni casi secondo me è un po gli è successo, penso per esempio a Rocket League, dove forse non c'era una visione cosi a lungo termine di. Andiamo e facciamo questo buco
gigantesco a terra e poi gestiamo il cratere che abbiamo
creato con grande merito. Oggi secondo me, per com'è lo scenario sia in termini di proprio struttura dei Game Eservice già affermati e il cimitero di pieno di quelli che non ce l'hanno fatta, la vedo veramente difficile pensare di dire boh, faccio un gioco che non lo è e poi lo in corso d'opera lo trasformiamo così, cioè no, già è difficile provare a farlo in maniera scientifica, figurati riuscire a farcela così, cambiando le carte in tavola.
Domanda rapida di Lorenzo? Ragazzi, dopo che ho visto il trailer di Death Stranding due volevo recuperare il primo tra la versione normale e la director's cut, cosa mi consigliate? Non sono un fan degli stealth, potrebbe piacermi lo stesso non è assolutamente uno stealth,
Renzo, anzi. Credo che non quasi non abbia dinamiche stealth, mi sembra, cioè ci sono delle dinamiche di aggiramento di alcuni nemici o di alcune zone pericolose, ma secondo me non sono paragonabili a quelle di uno stealth fra le due versioni. Io ti dico candidamente la director's cut non l'ho rigiocata. Quando è arrivata le aggiunte non sono così determinanti, però è chiaro che forse è meglio orientarsi su quella, a meno che
non ci sia uno scarto di prezzo. Se ti dice che magari quella che trovi a meno se la paghi concretamente meno si ma concretamente meno, perché se deve essere una decina di euro, probabilmente insomma, a quel punto prendi la versione più completa. Tra l'altro sai che a me era venuta la tentazione di recuperarlo. Io ho giocato le prime tre ore e mi era piaciuto tantissimo come atmosfera, come gameplay non è certamente roba mia, ma ha detto cazzo, mi sembra molto interessante.
Il due, mi piacerebbe, lo lasciamo là come suggestione, chissà mai. Un giorno, chissà, chissà. Ed ecco invece, lontra ombra. Salve old fosse bimbo Marco, ancora buon anno in colpevole ritardo, ero in ferie, spero voi abbiate fatto il pieno di energie per questo 2023 che sembra essere davvero ricco di novità. Lo abbiamo fatto ma ma siamo siamo al 25 gennaio, siamo 24, abbiamo già bisogno di un'altra vacanza.
Ciò detto, la mia domanda di oggi volge al passato e guarda al canale della Community. Il momento round to del 2022, momenti belli, tristi idioti e culturali, potreste mettere potesse se poteste mettere un momento. All'interno di un quadro da appendere al muro. Personalmente, cioè quale sarebbe personalmente vince a mani basse il Gesù Cristo appeso al muro della vicina. Grazie per l'attenzione salutate pera ed Edgar. Eccoci qua. C'è stato è stata l'incursione.
Eh, hai sentito la domanda? No? Il il momento round to del 2022 che incornicerà resti? Vai, rispondi prima tu. Guarda il momento del lancio, tutta la vita, il giorno uno, cioè la la prima. La prima mezz'ora, la prima ora di diretta, non lo so una cosa del genere con condensata ovviamente. Insomma, nel momento in cui poi c'è stato da parte vostra un supporto. Il movente, sì sì sì, no. Beh quello assolutamente, cioè per proprio, per distacco, Eh.
Anche per assurdo, guarda è legato a quello, ma. Cioè il minuto prima di andare in onda al muro dietro le robe, le grafiche che per la prima volta o ma va, non va. Adesso schiaccia. Stavamo aspettando da twitch. Il. La partnership, che doveva arrivare giorni prima non era arrivata e poi è arrivata in diretta. Quello è stato assolutamente un momento. Mo arriva prima della diretta, boh, chi lo sa ti dico quello e ti dico.
Cioè per assurdo, facendo un po il furbo ti dico il primo e l'ultimo, nel senso che la chiusura dei dei Game Awards con Sidonia qui è passato, Simone, tutti gli ospiti eccetera eccetera. Beh, anche quel momento registrando quei numeri. Eh? Cioè è stato come tipo inizio e fine. No? Sì, devo dire che. È stato è stato speciale Dave. Cars. Ciao Marco e Ciao fossa. Questa è una domanda un po
conce. Attuale, ma secondo me anche molto facile, vi metto davanti a una scelta particolare, da qui fino alla fine dei vostri giorni dovete scegliere una delle due seguenti opzioni, un po proposta Soros, uno. Ogni gioco che iniziate anche solo per provarlo, dovete per forza portarlo a termine prima di iniziarne un'altro. Due non potete mai più finire un gioco, dovete sempre abbandonarlo a due ore circa dalla fine. Scusa, ma perché uno dovrebbe sceglierla?
Due, cioè secondo me era una nessun senso, però io l'ho voluta leggere, ma scusa Eh? Cioè cioè Dave ma. Con, considerando che scelgo cosa giocare mediamente. Cioè, perché dovrei superare la natura? Per esempio? Secondo me lui intende ti invita il publisher a provare Assassin's Creed, ci vai, lo provi per parlarne, cazzi tuoi, lo devi finire. Sì, ma consapevole di questo giogo che come dire di condiziona tu al padre, mi dice Vieni trasferire, Eh no, c'è un impegno. Cioè, ma la due?
Perché, cioè, ma perché ti immagini quanto rosichi a mollare un gioco che ti piace? A due ore dal finale? Ma no, ma esatto, ma ma perché? Cioè, ma ma nel senso, da una parte capisco quale dovrebbe essere il beneficio più o meno non c'è, capisco sia il pro che il contro, ma dall'altra c'è solo il contro. Non lo so boh, Edoardo, qui in chat dice, ma magari proprio un gioco ti fa cagare, sei obbligato a finirlo e ho capito, ma cioè soffrirai per quanto
102030? 40 ore, ti fa schifo, provi un gioco dell'entità di persona 5 e devi metterci 100 ore per finirlo. Ok però soffri 100 ore. Non per tutte le volte che invece un gioco ti piace e c'hai il coito interrotto bene, ma poi cioè mediamente abbiamo comunque la fortuna di giocare tanto ma di anche selezionare cioè se io so che una cosa non mi piace Eh beh, non non tendenzialmente non
ci gioco. Anche ci fosse una costruzione del genere, a maggior ragione direi no. Guarda, non lo provo neanche perché a naso proprio non è cosa mia. Tendenzialmente già lo faccio perché comunque non ho il tempo che vorrei da dedicare a tutto quello che mi piace. Quindi no, è facile, è facile scegliere allora. Domanda di Andrea e come nell'amplesso meglio una trombata alla volta o tante senza happenning è un po così, eh. Lo scrivo in chat sfumature un po diverso.
Domanda di Andrea 1299 visto vista anche la decisione di cdproject di abbandonare il proprio Angie in favore dell'unreal, pensate che nel giro di uno o due generazioni le maggiori software House abbandoneranno totalmente o quasi motori grafici proprietari in favore di quelli aperti? Io da non addetto vedo soltanto vantaggi nell'uso di Engine come unreal. Questa è una domanda interessante, molto interessante per me. Ci sarà un grande spostamento verso.
Teoria, lo comunque. Insomma, se dovesse esserci un'alternativa valida, magari anche in quella direzione, ma non credo che ci sarà una traslazione totale, nel senso che comunque ancora oggi, fra alti e bassi, cioè fra motori che funzionano, i motori che non funzionano, ce n'è qualcuno che pensa a calco. Eh, esatto, stavo proprio dicendo quello pensa Capcom che sta che con il Rich for the Moon Engine il re Engine ha fatto veramente faville, ma addirittura che si è portata dietro.
L'emmy, framework da due generazioni, 60. Sì, mi sembra di sì. Due centri, tre e 60 e pensa al decima Engine, a quanto è stato importante, non solo per guerrilla, ma per Sony, che concedendolo poi anche a Kojima ha permesso di. Gli ha permesso insomma di. Avvicinarsi all'ecosistema playstation è chiaro, non è facile, non tutti ci riescono. Ci sono invece casi come luminos angine di motori molto più complicati. Ci sono casi? Esatto, lo stavo per dire, ti
rubo. Tutt'oggi, però il frostbite secondo me li è una gestione anche colposa di Electronic carcere che dopo aver acquistato dice ma imposto a tutti gli altri anche perché guarda come ci stanno scrivendo dalla chat in questo momento saluto ho salutato anche prima di persona. Ehm, non tutto fa necessariamente tutto.
Certo, cioè un gioco può essere molto adatto ad una tipologia, pensate banalmente a quello che richiede un gioco di calcio e a, quello che richiede uno strategico nello spazio.
Sì, però è vero che andando avanti progressivamente è molto più facile che Andreas. O comunque un motore del genere, ma penso proprio ad Andreas. Perché per esempio insomma, secondo me è interessante da fare, diventi sempre più malleabile, perché più software House utilizzano più il team stesso, supportando le software House ci si dedica, crea tool diversi, quindi Verissimo è probabile che ci sia una polarizzazione, però secondo me non sarà mai integrale, no, mai,
anche perché Io credo che alle aziende, quando hanno un motore proprietario che funziona come si deve.
Comunque conviene avere quello sì, anche per una questione, magari veramente non dico di segreti per forza però di gestione di faccio le cose a modo mio, sono mie ed è anche poi un merito, un vanto riuscire a mettere davvero a frutto, tra l'altro dei motori che possono essere legati non a doppio ma esagero a triplo filo con l'hardware, nel senso che se poi si occupa di crearlo o chi, come nel caso di playstation
Microsoft, intendo anche. Ehm. Ha concepito l'hardware, cioè beh, lo mette davvero a frutto, non è e non è un caso che cioè voglio citare un the Last of Us arrivi su un motore proprietario? Certo sì, sì, ci sarebbe interessante anche capire quanto oggi è facile dare personalità intendo proprio estetiche e visiva ai titoli nel Real, perché se ti ricordi all'inizio si legge in due era la generazione playstation tre, sembrava veramente di vederli con lo stampino stessi tutto
marrone, materiale filtro. Gamma cromatica, mentre oggi mi sembra che sia molto, molto più facile però insomma bisogna, bisognerebbe anche chiedere meglio agli addetti ai lavori, assolutamente anonimo. Ciao fossa e Marco, Ho una domanda che non riguarda i videogiochi, direttamente da un po di tempo sto facendo live su twitch, ma crescere e trovare qualche spettatore è veramente difficile date la vostra incredibile conoscenza della piattaforma.
Cosa consigliate per trovare qualche spettatore? Lascio anonimo, per non pubblicizzare il canale potevi assolutamente lasciare anche il nome, ci avrebbe fatto anzi molto, molto piacere. Se vuoi dircelo se sei qua in chat o insomma nei prossimi giorni noi lo lo citiamo ben volentieri Eh, è una situazione. Complessa, twitch è una piattaforma. Molto delicata e secondo me è difficile fare acquisizione di nuovi utenti.
È molto più difficile rispetto a quanto non possa essere su Youtube, in cui è più facile anche condividere i video. Qualcuno che se lo guarda, quando a tempo su twitch bisogna che il pubblico ci sia ci sia nel momento in cui tu sei in Live e. Possibile essere? Cioè è difficilissimo essere visibili, apparire, perché quello è il vero, il vero guaio. Guarda banalmente noi siamo estremamente fortunati ad aver avuto, insomma questa accoglienza che che ti abbiamo raccontato, però se vedi.
Anche per un canale come il nostro è difficile crescere, cioè fare gli user acquisition di base è è una cosa molto molto lenta, molto complessa e crescere da tutti i punti di vista. Eh, cioè magari ti capita l'evento in cui c'hai tantissimi spettatori però poi una volta che ti sei assestato su una media di sub e di spect. Non solo, anche di iscritti, Eh. Noi stiamo vedendo che per esempio noi non ci lamentiamo di certo dei nostri risultati, fermo restando che si vuol sempre fare di più.
E però con un grande candore, confessiamo che il nostro numero di iscritti e se è molto rallentato negli ultimi mesi, siamo molto stabili sui numeri. Ottimi che abbiamo, ma abbiamo difficoltà anche noi con davvero delle delle cifre ragguardevoli a trovare un po di di pubblico in più. Guarda io ti dico una cosa che ho già detto tante volte, il segreto secondo me sta nel fare le cose.
Un pò per te stesso, cioè falle perché ti piacciono e falle perché deve essere un tuo modo di investire il tempo di nuovo in qualche cosa che ti stimola, ti ti rilassa, ti rende felice eccetera eccetera che puoi condividere con qualcuno. Se sono 2, 10 o 50 o 5000, lo deciderà il tempo.
Non non viverla secondo me. Come un ci sto mettendo tantissimo e non sto avendo riscontro perché purtroppo è molto più probabile che tu non abbia riscontro come un Games service di Ubisoft che non che tu ce la faccia come un fortnite. Ecco, cioè è crudele da dire, ma è la verità? Sì, sì, sì. Sora, Buongiorno, avrei due domande per voi.
La prima è una curiosità su una vecchia serie TV dopo aver giocato Virginia avevo letto che era ispirata a Twin peaks, ho recuperato la serie, l'ho trovata super affascinante. Voi cosa ne pensate? La seconda è un Consiglio. Ehm, Marco è l'uomo dei Jingle. Non ho mai giocato a Skyrim, secondo voi sono fuori? Tempo massimo è invecchiato male. Quali sono i pregi e difetti di questo gioco? Vai su Twin peaks, tanto Twin peaks, per certi versi un po definito la mia generazione.
Chi ha ucciso Laura Palmer è stato veramente un mantra, un battage vuota con me, anche se sei fuori fuori dal da ogni logica. Cioè era i social prima dei social tutta la campagna di marketing che fecero per il lancio di Twin peaks in Italia, con questa cosa del cadavere della ragazza avvolto nel cellophane era anche un'immagine. Io ero.
Di poco sotto, diciamo l'età giusta per goderselo, che però cioè, come dire, era arrivato anche a me, nonostante non fosse in target, perché era una cosa veramente potentissima, esatto. Cioè fecero parodie su Topolino, cioè poi era era diventata una cosa incredibilmente di moda, senza che poi brutto, originale potessero esserlo, perché chiaramente qualche cosa di estremamente particolare, come in generale. Direi tutta la produzione di Lynch.
E chiaro che abbia lasciato anche poi un segno fortissimo. Proprio a livello di cultura POP, forse in modo un po diverso da come era stato presentato in Italia, nel senso che in Italia andava in onda su Canale 5. Non era proprio la roba mass market per l'italiano medio di tutta l'impostazione della televisione di quegli anni lì. Non era proprio adatto ad accogliere perché, ma non solo, ma anche pensa ai Simpson, cartone per adulti tagliato per farlo diventare un cartone per
bambini, cioè proprio. Vabbè, è successo con decine di anime, vabbè, tutti cambiati, a partire dalla sigla, insomma, Emma. Però vabbè, Twin peaks, soprattutto la prima serie. È proprio una cosa epocale. Poi ovviamente in. Deve arrivare alla fine, a me manca la terza, non so se tu l'hai visto, no, non l'ho visto. No, non dobbiamo recuperare. No, va bene così. Fuori tempo master quanto mi riguarda va bene così, va bene grazie, mentre per Skyrim secondo me te lo puoi godere
tranquillamente. Ancora oggi è uscito su decine di piattaforme, ma perché fai così così con la mano? Perché secondo me, comunque con delle riserve, con la consapevolezza che un po di archeologia. Deluca la sta facendo, si va bene, ho capito, ma c'è dell'archeologia videoludica secondo me di caratura ben
differente. Io Skyrim il senso di avventura, la grande libertà, le quest nascoste segrete, tutto il sistema di gilde, secondo me ancora oggi se vuoi immergerti in un mondo fantasy è un'esperienza che in qualche maniera ti segna. Sì, però quello che voglio dirti io è a livello, qua quanto del potere, del fascino di Skyrim di allora era legato anche alla realizzazione tecnica, un mondo
che. Gigante e che oggi è. Un po vuoto, un pochettino un po clancy nel modo in cui interagisci, non mi viene in italiano, cioè e io però ti faccio un'altra domanda quanto invece di del senso di avventura Eee di di quella sensazione di grande libertà interpretativa trovi nei giorni di oggi questo Verissimo, questo cioè chi è andato oltre Skyrim. Forse nessuno non lo so così. Pensandoci di colpo sì, sì, sì, no, è l'elemento è sicuramente,
cioè il il senso di libertà. È assolutamente una delle frecce che rimangono all'arco della produzione Bethesda, però. No? Cioè recuperalo, se sai bene che comunque su certe cose devi un po chiudere un occhio. Qualcuno in chat dice Zelda, breath of the wild.
Però ragazzi secondo me sono due cose molto differenti, anche perché breath of the wild, poi integra delle meccaniche da sandbox veramente bellissime, però non c'è tutta quella sfumatura relativa alla a come tu decidi di caratterizzare il tuo personaggio a. È importante seguire determinate quest line di determinate gilde per definire esattamente il tuo ruolo in quel mondo lì su Skyrim sei veramente un avatar da plasmare su in breath of the wild sei link e deve fare link è
molto differente, secondo me proprio la fantasia che veicola, insomma, era pure Figo in Skyrim sceglierti la razza delle creature, certo bello Arzu, Ciao bimbo, Marco e tosetti, immaginando un mondo senza Internet, come pensate che si sarebbe evoluto? Il mondo del video Ludo, Volevi scrivere videogame? Lo so. Il correttore automatico è sempre una grande piaga, sarebbe rimasta ludo game, sarebbe rimasta una nicchia di appassionati oppure avrebbe comunque raggiunto il pubblico
mainstream come oggi? Sai che su questa cosa qui secondo me c'è un po di falso storico, nel senso che il videogioco è sicuramente è diventato estremamente POP e lo stiamo vedendo in questi giorni con il trionfo della serie di the Last of Us che riempie le pagine anche dei giornali eccetera. Però occhio, perché il videogioco prima di Internet è veramente tornando a un discorso un po iniziale. Nintendo 64, le riviste aveva acchiappato le nuove generazioni, eh, le sale giochi.
Cioè era già un fenomeno estremamente sociale, magari in una forma diversa, in una forma appunto meno pop, di nicchia ma non di nicchia, nel senso di due persone in croce. Poi magari quelle persone erano un po ghettizzate, erano un po meno fighe, non c'erano i giocatori di sport che sono un po i campioni di domani nella mente di qualcuno però, in realtà, cioè non si dico così, perché poi gli sport sono sempre diventare la next big thing, soprattutto in Italia.
E poi, vabbè. Però in generale, cioè è chiaro che Internet ha dato un impulso incredibile, stiamo facendo questa cosa su twitch, è proprio il paradigma di questa cosa, anche dell'interattività, ma secondo me Internet ha cambiato il ritmo di quella diffusione. Accettazione culturale, cioè nel senso, grazie a Internet è andato tutto più veloce. Sicuramente oltre ad avere inserito nuove possibilità proprio in fatto di definizione dei generi o applicazioni
ludiche particolari. Però sono d'accordo con te che il videogioco già aveva attecchito, trovato terreno fertile in tante nuove generazioni, molto prima di cioè, ma pensate all'impatto, voglio dire che ebbe uno Space invaders sulla cultura di massa. Con il cabinato, cioè in sala giochi. Asteroids, queste robe qui
Internet non arpanet. C'era come idea nei laboratori del Pentagono queste cose qua, però, cioè non era nemmeno nella mente delle persone un'idea di uno strumento di comunque, anche volendo arrivare alla prima playstation che Internet l'ha conosciuta, la l'ha conosciuto, però era un'internet diverso. Ok, quindi? Cioè già quella lì secondo me l'uscita della prima playstation.
Testimonia esclusione di avanti esatto si fosse fatto in in quei termini si più vicini a quello che il videogioco e oggi certo sì. Eh, ci sarebbe da chiedersi invece senza Internet. Che tipi di generi sarebbero sopravvissuti? Come si sarebbero voluti, che ne so, gli FPS? Adform di Prato, sicuramente ehm. Arrivo a dire che tanti dei giochi che all'epoca, per esempio, io mi immaginavo da
piccolo, no al futuro come sarà? Mi immaginavo dei giochi che potevano avere la grafica di ori, per intenderci, perché non riuscivo ad andare oltre, anche perché il tre D non c'era nemmeno quando eravamo piccoli noi e poi invece il corso dello sviluppo dei videogiochi ha preso delle direzioni diversi. Pensate per esempio a. Per quanto tempo sono stati abbandonati? Picchiaduro a scorrimento? Certo, per citare un genere estremamente popolare, allora.
Ecco la domanda che aspettavo, Vanessa Hudgens, Hello fossa and Marco. Non l'ho messo solo a me. Alla luce della nuova sensibilità nel dibattito pubblico che ha raggiunto anche il mondo dei videogiochi, quali sono i titoli del passato che oggi non potrebbero essere pubblicati? Per qualche motivo?
Ci sono argomenti che sono più difficili da trattare oggi questa deriva, se c'è la vedete in maniera più positiva o negativa, comunque se vuoi raggiungermi io stasera non ho alcuna intenzione di mangiare carne e what I mean per sempre tua? Vanessa, Marco ti lascio rispondere e vado a prendere le chiavi della macchina. Me la facevo più disimpegnata, quest'agenzia però eh un po. E invece mamma mia che intellettualoide no. A parte le battute, questa la capisce solo chi ci segue.
Il primo titolo che è venuto che mi è venuto in mente è lo stesso che citano in chat con Bedford days, secondo me oggi sarebbe un po difficile portarlo all'attenzione dei clandestini. Esatto sul mercato, Eh vabbè ragazzi, ci sono delle cose che sono cambiate e basta. Apri, io stavo parlando con men's si, mai sarebbe arrivato certo mai assuntino 6 1 sacco, quello che dicevano del colonnello Caster che stuprava la pelle rossa, cioè fatto come grafica a 8 bit, forse anche
meno, no? Ma ci sono delle cose che sono. Secondo me fuori dal tempo, ma che sono cioè che riguardano i videogiochi e no. Ne parlavo ieri in privato, pensate a Elio e le storie tese, ah vabbè, cioè cicci put sarebbe un album distrutto, penso. 9 robe su 10 di quelle che hanno fatto oggi sarebbero un problema. Devo dire come la penso. A me spiace, eh? Per me. Ehm. Permessi perdere qualcosa per strada? A me in generale, spiace anche, a volte una spontaneità che può
essere. Graffiante e fastidiosa. Per alcuni, certo. Però, oh. A me questa cosa qua un po manca. Tra l'altro io che sono un'amante di cose super estreme, faccio altro esempio, Cannibal holocaust, il mio film preferito di sempre, ma oggi ti ti arrestano solo se vuoi proporre una cosa del genere, e cioè da un lato e voglio dire che questa cosa da un lato è, è bene che ci sia un'attenzione su certe tematiche, che evita magari una faciloneria di fondo che sicuramente può essere esecrabile.
E soprattutto che nelle mani sbagliate può fare dei danni concreti a certe persone. Io dall'altra ho veramente molto la sensazione che si esageri in senso opposto e che per paura di offendere chi poi in realtà non si offende, si offende qualcun altro per interposta persona. Questo il Furry di Seattle, che si arrabbia per le popolazioni polinesiane, che nemmeno vedono quella cosa e quindi? Allora evitiamo. Vaffanculo fuori di se ce l'hai proprio con i furry.
Tra l'altro qualcuno in chat citava thrill, Kill, gioco mai uscito su playstation. E il paradosso, secondo me, che invece thrill Kill oggi potrebbe uscire serenamente, nel senso che all'epoca c'era una sorveglianza maggiore su il tipo di violenza che i videogiochi potevano mettere in scena, perché i videogiochi erano comunque un medium nuovo. Perché c'era questa idea della Inc. L'azione che in qualche maniera poteva trasferire sul giocatore delle idee non particolarmente sane.
E dopo che, insomma, nel caso in cui avessi provato della violenza estrema su schermo, ma in realtà tra il Kill se ci giocate, non non è che fosse niente di particolare. Niente di peggio di carmageddon, no, assolutamente. Un esempio assolutamente, quindi secondo me oggi quel tipo di violenza ci sta che qualcuno decida di rappresentarla.
Jabara. Salve, volevo farvi una domanda riguardo il futuro delle console, naturalmente si tratta solo di speculazione ma secondo me può scaturire una discussione interessante. Sono dell'idea che più si va avanti più avrà meno senso avere una console Sony si è aperta al mercato PC per l'immediatezza e la facilità di utilizzo di una console, invece Xbox ci pensa iniziando ad inserire il Game Pass Cloud nelle TV, per l'appunto.
Il mio discorso in un'ottica di almeno 7 8 anni, visto anche banalmente le connessioni odierne, per me non ci sarà un undicesima generazione di console. E penso che pure PS sei nuovo Xbox. Saranno diverse dalle console tradizionali che abbiamo avuto finora. Che ne pensate? Sei troppo ottimista, amico mio. Già, se mi dici secondo me ci saranno le console che che PS sei e Xbox blu? Saranno sole soltanto i digitali.
Ti dico, va bene, ma siamo al limite, perché comunque secondo me siamo al limite, perchè i giochi pesano sempre di più e non tutti c'hanno le connessioni. Guarda, ma senza andare lontano mi sposto di quant'è 30, 30, 28 cm. Se questo signore scende a casa sua, in Toscana, in Toscana, non in Laos e deve scaricarsi for spoken questo weekend, questo signor Spoken non gioca. Quindi occhio AA. Proiettare sempre un futuro immaginato e come posso dire, è chiaro che la direzione sia
quella inevitabilmente. Però, amici, ma io voglio dire anche un'altra cosa, nel senso che l'incipit della domanda era legato al fatto che, per esempio, Sony si stia aprendo al mercato PC, ma questa apertura al mercato PC e per andare insomma a proporre le sue produzioni e le sue IP anche a
un'altro pubblico? Ma non è che tutti c'hanno il PC capace di far girare quei prodotti li e non solo aspetta, ma anche il mercato dei PC non sta andando in quella direzione, anzi, ci sono tantissimi utenti che si sono spostati. Su laptop, tablet SMA, anche sullo smartphone, alle volte io aggiungo una cosa, è innegabile che Sony si sia concretamente avvicinata all'universo PC. A tempo stesso però ragazzi, non credete che il fatto che Sony pubblichi? Eh spider Man, God of War eccetera.
Per me è una differenza grossa. Ok, prima non pubblicava niente. Adesso pubblica questi, ma da lì a pensare che concretamente faccio uscire i suoi giochi al Day One su PC e playstation, io questa roba la devo vedere che succede? E io non sono convinto che la vero succede nella mia vita. Quindi immaginarla come possibile come scenario tra 7 e 8 anni. Secondo me no, è veramente difficile che le cose vadano così.
Non sto mettendoci un giudizio di merito, eh, ci sto dicendo, per me è improbabile che succeda questa cosa qua si sono pienamente d'accordo. Poi secondo me, per come la vedo oggi, comunque le console sono anche degli oggetti che hanno una loro resistenza in qualche maniera. Mi sembra che il pubblico dei giocatori.
Ti ha. Abbastanza affezionato anche all'idea di avere una console che fa quello focalizzata su quello, ma è la cosa più guarda, ma anche di qua, senza andare lontano mi fermo nel senso, io ho il PC, li ho il PC della regia che è un PC della Madonna per giocare.
Ringraziamo sempre il signore di ZT che hanno creduto in questo canale ma. Mi sono comprato, pagandola di tasca mia una serie X perché banalmente hai un live, volevo fare così schiacciare controller, cioè accendi gioco, basta fine spengo e cioè l'usabilità di una console per l'utente super niubbo che sono io. Tutto quello che ma non si batte, non si batte, cioè è ed è
troppo più comodo. Ciao carissimi, ci dice him ormai qualche anno fa alcuni sviluppatori indipendenti dichiararono che per loro la pirateria fosse un'alternativa migliore rispetto ad acquistare dai siti di Keys come g due a ad oggi non se ne sente più parlare molto, ma io ho smesso da allora di acquistare giochi a basso budget a questi siti. Voi avete qualche informazione aggiuntiva in merito? Veramente non si finanziano gli sviluppatori acquistando.
E su queste piattaforme? È vero che qualche anno fa c'era un dibattito su questa cosa. E che oggi si è un po perduto, non so come mai e mi ricordo anch'io che qualcuno ora non mi ricordo chi. Ma alcuni sviluppatori avevano proprio detto a questo punto piratate i giochi, siamo più contenti se li giocate, perché tanto i soldi a noi non ci arrivano. Ci si dili di di di chiavi, insomma, per riscattare i giochi sulle varie piattaforme di
solito vengono. Credo che questo succeda ancora oggi, un po additati come mercato grigio, non so benissimo quali sono le logiche. E c'ha le copie tipo non non so benissimo quali siano le logiche con cui diciamo questi store permette, si riescono ad avere delle chiavi, alle volte si dice che. Siano dei dei, dei, delle falle di sicurezza che gli permettono di ottenere. Dei, insomma, delle grandi quantità di codici che. Alle volte, invece, probabilmente hanno degli
accordi anche con. Entità demoniache che rivelano entità demoniache. No, dico magari, alle volte anche con publisher, lo sviluppatori stessi che sono ben disposti a venderli delle chiavi in blocco mhm. È molto difficile, secondo me, proprio per questo si chiama
zona. Si chiamano insomma zona grigia, vengono indicate come zona grigia il mercato grigio perché è molto difficile poi capire quando le cose sono fatte alla luce del sole in maniera completamente legale e quando invece c'è qualcosa di più fumoso dietro. Io per abitudine non li utilizzo eh. Però non non saprei entrare più nel dettaglio, ci manca solo che con 5 K al mese vai pure a comprare i giochi.
Da parte delle scemenze dico solo una cosa, non me ne intendo, non lo so e di conseguenza non mi voglio esprimere. Mi fermo solo ad un elemento proprio puramente linguistico. Attenzione a prendere una dichiarazione che non sappiamo bene di chi e non sappiamo quando e stata fatta, non sappiamo con che ruolo è relativa a che cosa fatta certamente anni fa e prendere suddetta affermazione come regola assoluta valida ovunque e
comunque ancora oggi. A Monte dico prima ancora di sapere nello specifico questa cosa. Io ti dico, è una roba che si è stata detta da uno boh, chissà,
vai a sapere. Indagherei proverei a indagare se ti interessa la questione un po di più su questo, fermo restando che è chiaro come il sole che andare su Steam, andare su PlayStation Network, andare dove vuoi tu, andare in negozio anche a comprare un gioco al Day One è una cosa, pagarlo la meta in chiavi bielorusse e un'altra, cioè si si, ma anche solo a livello di messaggio che tu mandi e al mercato e allo
sviluppatore. Beh, gulin networ domanda lunga questa volevo porre, vi volevo porre davanti a questa riflessione anche due settimane fa parlavate di discrepanza tra gradimento del pubblico e della critica specializzata nei confronti di alcuni videogiochi e di come il successo commerciale si è spesso in primo piano per le software House rispetto all'oggettiva la. E riuscita di un videogioco dal punto di vista ludico, vedete, si l'ultimo Pokémon.
Alla luce di questo vi chiedo, non stiamo forse prendendo in considerazione un'altro fattore? Avete mai fatto caso a quanto non prendendosi avete mai fatto caso a quanto poche siano le persone che non dico completino i giochi, ma anche soltanto vadano oltre le prime ore, soprattutto su titoli massicci rispetto alla totalità che acquistano quei videogiochi? La domanda è questa, è possibile che anche le stesse software
House piu blasonate? Si chiedono se valga davvero la pena impegnare tante risorse produttive per consegnare un prodotto che poi tanto la gente non gioca. Può essere che a quel punto valga di più la pena per molti pensare solo alla fase di marketing che tanto l'importante è vendere perché nessuno arriva alla fine videogame, grazie.
Allora, che in pochissimi concludono nei videogiochi e. Lampante, cioè veramente in questo caso gli achievement trofei e parlano per ore ore di Steve parlano anche gli sviluppatori, ci sono tante testimonianze di di designer che si chiedono che si interrogano, come facciamo a portare il giocatore alla fine? Ma questo succede in realtà dai tempi della cioè, guarda, diciamo della playstation tre,
diciamo così, no? Ma che fu la secondo me quella generazione lì è stata la prima che si è interrogata attivamente. Cioè, in cui i Game Design si sono interrogati ultimamente su come rendere l'esperienza di gioco più morbida e su come portare veramente il giocatore
alla fine dei videogame. Forse perché comunque il problema esiste, facendo a prima però voglio dire che io ho percepito in quella generazione lì proprio un'attenzione da parte di chi sviluppava i videogame, forse perché proprio in quella generazione, grazie ai trofei a ci hanno avuto il riscontro immediato che forse lo sospettavo già che non li finivano minchia non li finisce veramente nessuno STI
videogiochi. Secondo me è un'incoerenza di fondo, nel senso che da una parte c'è un'evidente segnale che la gente, i videogiochi non li porta a casa, cioè non li porta a termine, scusate e dall'altra c'è il mercato che cerca di spingere, a volte anche goffamente, in mi ricordo l'autogol comunicativo di daylight due a mese dall'uscita del 500 ore giusto proprio per dire tanto al chilo. Come si conciliano queste due cose?
Non lo so, io oramai mi sento un po come l'eremita che rifugge i vizi della della civiltà e il suo angolino, se mi dici guarda in 10 ore lo finisci? Oh che bello, me lo faccio subito. Esatto 15 ancora dai ci posso arrivare, ma 21 sì, sì, ma se sono 5 ancora meglio. Se sono 5 belle, intense, senza filler, eh guarda bellissimo, però è complesso, è complesso. Io credo che innegabilmente quello che a loro interessa. Eh? Per quanto poi sul medio lungo termine sia un problema, sia le
copie vendute, cioè? Il punto e faccio un esempio, cyberpunk te l'ho venduto. Ti sei incazzato? Ti ha dato fastidio? Ti sei sentito preso in giro?
Tutto quello che vuoi, intanto te l'ho venduto e poi punto e per quanto tu possa incazzarti su Internet, aver fatto rumore quando esce il DLC, quando esce il prossimo the Witcher per rimanere in ambito di una cosa molto criticata, anche ovviamente ragione, lo compro pure, non lo compri, perché se poi dopo tutta sta cosa continui a ripeterlo, allora ha vinto io. Esatto, Eh sì, però allora io voglio rispondere a un'altra
sfumatura della domanda, ovvero. Eh, credo che il suo punto fosse visto proprio che alle volte il marketing. Diciamo convince il pubblico, visto che alle volte il pubblico entra in contatto con una parte proprio solo marginale del del prodotto. Allora non è che alle volte gli sviluppatori proprio. Evitano anche di sforzarsi sia produttivamente sia creativamente, per rendere magari interessante un gioco nella progressione, la progressione nelle fasi avanzate o intermedie.
Secondo me questo non sempre succede, nel senso che credo che invece ci sia anche. Un impegno e una cura, in certi casi per. Prendere stimolante il proprio prodotto, insomma, lungo tutto l'arco in cui si deve esprimere. Ecco, non è, non è, non è scientifico, non è scientifico. C'è anche da dire che in in tanti altri casi.
Ci sono però a livello di in design, secondo me dei dei titoli in cui si vede che c'è un elemento che è messo lì, magari poco integrato perché serve al marketing per vendere il gioco, perché piace ai redattori? Perché piace betatester, perché piace. Insomma pure il grande pubblico in fase di comunicazione pure fra l'abbiamo visto anche di recente, ci sono giochi che hanno magari anche delle belle idee nel corso del loro sviluppo.
A una certa sarebbero da finire. Si aggiungono lo stesso un'ora, due ore per dire, mettici comunque un po più di di ciccia, sennò la gente ti dice che è corto, quando comunque palesemente si sta dando il brodo si secondo me questa è più una tendenza ma la vedo invece poco come una decisione strategica di dire curo tantissimo all'inizio, tanto quello che giocano tutti e poi il resto STI cazzi anche perché non è detto che i giochi vengano sviluppati il primo livello per
primo e l'ultimo per uno non è assolutamente così. Però di nuovo torniamo a un discorso fatto in precedenza nel corso dello sviluppo TI possono succedere 800.000 sfighe e arrivi che a una certa o devi pubblicare, penso al finale di Dante's inferno, tirato via proprio a caso, con gli ultimi livelli. Boh, mettici tre Arena e finiamolo dai deve uscire. È un peccato, sì, però a volte succede per cause di forza maggiore, non per una scelta a Monte. Penso al primo Rage.
No, sì, però ci doveva essere il gioco franche non c'era mai, si si ci. Dal d'inverno c'era all'inizio lo shooting buono, buono, dai, dai Antonio Vitiello, Ciao ragazzi, un abbraccione virtuale ormai God of War raggiunto alla fine non brillantemente, ma è finito, cosa c'è da aspettarsi dalla Santa Monica del futuro? Ulteriore approfondimento per God of War, magari in un nuovo contesto, qualche spin off, un
nuovo p? Personalmente, per quanto mi dispiaccia dire addio a mastro kratos, credo che tutto ha bisogno di una fine e un'ulteriore ampliamento dell'universo di God of War risulterebbe forzato. Io voto la nuova e. Credo che anche loro fa la domanda e si risponde, vabbè, ci dà anche un suo punto di sono
con lui, io sono con lui. Già ok per me, per me sedato, non so come come tu nuova IP, è chiaro che lo sta facendo anche barlog si sa, e secondo me questa è 1 2 pi di barlow che non è proprio uno a caso nell'economia dello studio. Evidentemente è la direzione che Santa Monica vuole intraprendere a livello comunicativo creativo di universi, di personaggi,
eccetera eccetera. Io non mi aspetto necessariamente un DLC di. Call of War del caso, mi immagino una cosa alla eredità perduta, non ne sento particolarmente il bisogno, cioè sarebbe un po mettere una pezza che si ci starebbe, ma dovevi farmi meglio. Il gioco originale, soprattutto a livello narrativo, per quanto mi riguarda l'hai fatto così a posto.
Spero che non facciano spin off strani o robe del genere, perché credo che a una certa ci sia anche bisogno di lasciare un po riposare delle saghe dei personaggi. Sono d'accordo con te, ma credo di aver percepito. Nelle dichiarazioni di barlog, ma nella stessa azione di Santa Monica, prima del God of War 2018 che stavano facendo 1 1, progetto che poi li hanno cancellato in una fase già abbastanza avanzata dallo sviluppo.
Credo che anche loro stessi, insomma, stiamo testimoniando un pochino di volontà di andare oltre e quindi penso che ci che saremo contenti noi che vogliamo anche qualcosa di nuovo. Andy SAY? Voi lo vorreste un dyson due se si, come ve lo immaginate? Io personalmente no, cioè non non non mi interessa particolarmente, non è una cosa su vi dico oddio, quando quando lo fanno e se non lo fanno mi
straccio le vesti. Mi sembra uno di quei casi di gioco che esce, fa il suo compitino, ci sta una produzione buona, non un passettino in più. Si no, dai sì, son d'accordo, hai ragione, sono troppo severo, non non non tutto deve essere un capolavoro, cioè che uno gioca, io gioco i giochi, solo che hanno dall' 88 di meta, critiche in su ma sei pazzo? Ma figuriamoci anche bello, ogni tanto sporcarci un po, le mani,
eccetera eccetera. Da lì mi sembra che su DAYS Gone è un po il caso simile a. Scalebound, cioè siccome so che non posso averlo, improvvisamente diventa la roba più desiderata dell'Internet che se fosse uscito era ah STI Cazzi sbadiglio. Non lo so, boh sono quei casi strani, boh, poi magari genuinamente che ha fatto la domanda ai fan e ci sta che ce ne siano se si fan. Ma mi sembra un po il mito di del l'impossibilità di avere quella cosa che quindi la rende ancora più desiderabile.
Allora io sono con te. Per quanto riguarda il il desiderio, nel senso, non ne sento il bisogno di un days Gone due se dovesse arrivare. Però, in quel caso credo che lo guarderei comunque con interesse.
Mi piacerebbe se dovessi citare una cosa che mi piacerebbe vedere in implementata in maniera molto più concreta, mi piacerebbe vedere aumentata moltissimo l'interattività ambientale nelle fasi di sfoltimento delle orde, perché già c'era e insomma, si vabbè, la roba più figa, dai li era essere solo contro tutti, certo, era la roba più figa e sparare all'indietro facendo esplodere un barile.
Però secondo me li si potrebbe andare ancora oltre e creare diverse tipologie di trappole da innescare. R, mentre l'orda di zombie ti insegue ah, com'è che si chiamavano i freaks? Si una roba del genere, una cosa del genere, ehm, quell'elemento lì, magari proprio anche con un pochino di interazione fisica, un pochino più concreta, secondo
me potrebbe essere un elemento. Centrale anche perché, vi dico la verità, la prima primissima volta in cui c'è stato mostrato days Gone. Ce l'avevano, ci avevano fatto vedere proprio quell'elemento lì. E forse. Invece nel gioco finale non è mai stato. Il fulcro portante dei pianeti in cui cambiavano i mondi di ratchet and clank Rift apart.
Bravo, fai vedere il gioco su quella roba e poi era marginalissimo, no, non non così marginale come il Rift che mi portale in Rift part, sono veramente ultra marginali, però secondo me loro inizialmente magari se lo immaginavano anche un pochino piu importante e poi Sei d'accordo con me che però se dovessero fare mai un days Gone due non sarebbe strettamente un days Gone due, ma sarebbe più delle parti di mezzo reboot,
perché secondo me in realtà non. Sono così tanti, appesi a voler sapere come finisce quella storia lì, ma sarebbe più mood idea, magari anche un personaggio, no, secondo me neanche stesso personaggio, forse no. E quello ti sto dicendo, cioè magari il mondo si l'idea, se non è che lo stravolgerebbero tipo di Devil May Cry. Certo, però non sarebbe proprio, è finito lì e ricomincia il giorno dopo con le stesse cose. Non lo so.
Teuz zolo, Ciao ragazzi, ho una domanda un po articolata, non credete che a questo medium manchi un po di meritocrazia? Mi spieghi, mi spiego meglio, non credete che i prodotti dalla qualità oggettiva, frutto di un investimento produttivo infinitamente più alto rispetto ad altri titoli?
Eh. Debbano costare necessariamente di più o comunque non uguale a un prodotto oggettivamente inferiore, per intenderci, perché un red redemption due deve costare come un Assassin's Creed o come un for spoken appare parer mio, non è giusto. Glielo spieghi, glielo spieghi tu a non so Assassin's Creed Mirage che deve costare un po meno di ruchetta and clank Rift da part ma un pochino di più di che ne so Evil West. Cioè come fanno a mettersi d'accordo? Qual è la sola tutto?
Soprattutto poi tu parli anche di una meritocrazia dal punto di vista economico e produttivo? E magari ci sono dei titoli che vengono un po male per quanto riguarda che ne so la narrazione, il racconto, la caratterizzazione, anche l'atmosfera, ma che ha la software House gli sono costati chissà quanto, perché hanno impiegato varie divisioni, cioè appunto tu citi Assassin's Creed e Red Dead, ma Assassin's Creed a Ubisoft. Costa e credo che gli costi concretamente, poi anche secondo me.
Rendete più bello. Però, insomma, è sempre difficile fare un discorso meritocratico, pesato su su sull'investimento. Punto secondo me il problema vero è la parola anche oggettivo. Ma chi la stabilisce? Chi lo stabilisce? Anche perché sono di aziende diverse, ogni azienda guarda il suo tornaconto e nel suo piccolo focus dice guarda, ma per me Evil West è importantissimo, quindi devo piazzarlo a quel
prezzo. Ubisoft J rabbids il prezzo giusto è quello di lancio, poi il mercato incidendo, fa capire che forse il prezzo giusto poteva essere. Quello oppure un'altro arrivo? A dire però una cosa che va invece nella direzione che ha fatto questa domanda.
Io sono d'accordo sul fatto che i videogiochi dovrebbero avere un po più di coraggio e di convinzione, e qui i publisher dovrebbero mettersi un po tutti d'accordo, non nel dire tu devi costare più di o meno di me, eccetera, però nell'avere un po di stratificazione in più a livello di punto prezzo, nel senso che ci sono i giochi da 80 €, ci sono i giochi da 49, ci sono i Giochi Indie da 252919 eccetera. Queste sfumature qua, aggiungendone magari qualcuno in
più. Secondo me dovrebbero essere un pochino approfondite, perché è vero che non tutto è il blockbuster da 100 milioni eh e tante volte invece un po provandola sì, cioè fallo uscire 60 e poi vediamo se ci fosse un pochino più di sfumatura. Ieri ne parlavamo, no, forse 80 € è problematico si a 41 potrebbe dire. Beh, però a 40 e va detto che Se però Square imposta la produzione in un certo modo e gli è costato, c'è tantissimo e deve uscire 80 poi va male e OK, però è anche vero che questa
sfumatura che tu citi. E questo sistema di regolamento del mercato, cioè, avviene lo cita appunto in chat, Windtears e sigfrido. Di fatto i giochi che il mercato rifiuta. Un attimino a prezzo pieno, scendono e lì un po di sfumature ci sono, nel senso che alcuni li trovi con 10 € di sconto, alcuni li trovi con 2020 5 € di sconto, alcuni li trovi al 50% subito. Effettivamente c'è la svalutazione, è un rende un pochino più progressiva.
La soglia d'ingresso si e poi e poi c'è 60 €. Quella è politica Nintendo e insomma era una battuta. Proprio rifugge le logiche classiche del mercato. Però, in effetti è vero che aspettando qualche mese dopo il lancio, titoli e 80 si possono trovare a 706064 e 994999 e li in quel caso, forse appunto, la soluzione è semplice, è quella di non acquistare al Day One in un no soprattutto di non provare. No, vabbè, non provare d'essere proprio, non preordinate, ehm. Candida, ma la sotto?
È così allora Buongiorno ragazzoni con il vostro lavoro, siete sempre in contatto con influencer, Youtuber, Creator. Volevo sapere se invece avete trovato amicizie o simpatie al di fuori di questa cerchia, ad esempio incontrato fan o utenti del canale, condividendo condividendo momenti che quindi non vengono resi di pubblico dominio ma che sono stati comunque apprezzati e ripetuti magari nel tempo. Un grazie a praticamente vuol sapere se ti sei trombato una
che t'ha scritto in chat. No, intende l'amicizia OK, scusami con questo nome così perché dice ripetuti sì, sono io che ho penso male, comunque successo. No, è successo. Ci siamo incontrati ai raduno, Vanessa Vanessa è un'altra cosa. È questa fa parte della cerchia. Non è una Content Creator nel senso classico, però. Ah scusa, è vero e giusto giusto, però è successo ogni tanto alle fiere raduni c'è qualcuno che è venuto, è tornato, ci siamo conosciuti e ci farà piacere rivedere quando
ricapiterà l'occasione? Ma sì, certo sì, è successo, cioè. Punto e secondo me è chiaro che durante i momenti di incontro con le persone, cioè tutte le persone che c'erano a Lucca sta roba che se ci pensa ecco, quello è un'altro dei momenti incredibili di Ron too, cioè il raduno a Lucca con 100 persone in piazza. Mai l'avrei detto. Poi con alcuni magari sia un rapporto particolare. Io prima di Natale sono andato a mangiare una pizza col Gladia troie?
Per esempio, perché vabbè, cioè mi mi manda ancora certe news particolari che pubblicano alcuni siti. Un po così. E quindi un po la rassegna stampa, diciamo di un certo tipo di giornalismo. Così l'assalto esatto e ci sta però secondo me è normale che sia così, cioè alla fine si stringono dei rapporti, magari forse. La grande differenza che chi ci guarda sa tantissimo di noi e noi, per forza di cose sappiamo un po poco di loro, però è figo, cioè zenigata?
Dobbiamo portarcelo a pranzo? Assolutamente sì, dobbiamo offrirgli più di una cena al buon zenigata, no? Ok. Buonasera, grandissimi dice Seven or Hell complice la mia vita da neo Babbo e spinto anche da una genuina curiosità, ho iniziato a esplorare l'universo mobile scoprendo anche delle discrete perle pensate di poter dedicare qualche minuto delle vostre Live a parlarne. Quali sono secondo voi quei titoli che valgono veramente?
Premetto che conosco anche il catalogo dei giochi Netflix dei giochi proposti da Netflix e che uso anche un controller per mobile compatibile con Game Pass. Grazie e continuate così che siete la faccia buona della nostra passione. Grazie 1000. Per questa considerazione e. Ogni tanto in realtà ne parliamo di qualche perla che arriva sul mercato mobile. Devo dire che per me continuano a essere molto infrequenti, è più l'eccezione che la norma. Però, soprattutto se l'hai
scoperto adesso. Il mercato mobile? Secondo me qualche soddisfazione te la può dare, cioè ci sono dei titoli che che io recupererei al di là del Marvel. Snap che viene citato. Eh vabbè, i grandi classiconi. Monument Valley passerotto ragione gorgo è nato su mobile, i primi titoli del catalogo di Apple Arcade, Lego Builders Journey è anche vero che i titoli un pochino più strutturati poi fanno il salto. Di solito arrivano anche su console? Sì, sì, sì.
What the golf? Cito, sì, sì, sì, ma lo stesso Lego Builder Journey credo che sia arrivato anche sicuramente su switch. Fruit Ninja è carino, ci sta. Io però dico, mediamente, io arriva. La metto un proprio un idiosincrasia. Il game della mobile innata io non ce la faccio a giocare, cioè a parte col telefono sempre in mano, ma è già sempre scarico così, figuriamoci. Si metto Giu pure a giocare.
Però tendenzialmente è proprio un consumo del del mezzo videogioco, lontano dal mio modo di intenderlo. Lui dice che per esempio USA un controller e allora cambia la situazione. Però io a controllare un accrocchio al telefono esatto non c'ho voglia. Giocare con l'analogico virtuale? Penso che piuttosto Lecco un marciapiede? No? Beh, è lontanissimo, cioè nel senso, se uno lo vuol fare lo faccia tranquillamente.
Non lo giudico, però è proprio lontanissimo dal mio modo di intendere il il Gaming no, comunque magari un pensandoci un po meglio, perché ora così sull unghia e difficile ricordarseli anche tutti, si potrebbe fare un elenco dei titoli mobile che secondo me sono interessanti da recuperare. Grind Stone mi viene da citare così.
Ma ci sono delle eccezioni, vabbè, io, cioè, ma non ne vale la pena, ne vale uno dei giochi più belli degli ultimi, boh, 10 anni, cioè proprio una cosa io poi da designer figurati Ken Wong lo lo lo venero come l'icona, però non ce la faccio, non ce la faccio proprio, non ce la faccio. E poi bisogna anche capire veramente ragazzi, perché qualcuno vi sto leggendo in chat, ma trovo in leggo tanti titoli che sono anche interessanti ma che non sono. Solo di esclusione mobile, cioè dall'on.
Wolf che poi è arrivato altrove. Vampire Survivors Lago è arrivato adesso su esatto, Kentucky Route Zero. Cioè ci sono tanti prodotti che in realtà magari sono nati su mobile, ma poi si sono spostati o addirittura ci sono arrivati dopo, quindi è un po complesso, probabilmente mi vengono in mente anche i classiconi come Human Speedboat, che secondo me è proprio e non conosco. Sì, è un è un gioco con una sfumatura incrementale, insomma molto molto carino per.
Ecco, devo ammettere che sono. Come res bello lo metteremo molto bello, Assolutamente sì. Rains molto belli però ecco, sono di nuovo. Molto rari secondo me in un anno di titoli di esclusive mobile che vale veramente la pena giocare. Ne escono? Paio una cosa del genere e se va bene ecco, sono sono con te.
Ehm. Alex, the Gamer, Ciao Marco fossa, Eh, quanto pensate influiscono in percentuale i colossal tripla AE gli studi indipendenti più piccoli nel mondo videoludico, o come la percezione che sempre più le aspettative del pubblico rispetto a tripla A mettano in crisi la creazione e lo sviluppo di questi ultimi? È che gli studi più piccoli, con aspettative minori, abbiano la responsabilità indirettamente di tenere in piedi la baracca. Cosa ne pensate? Grazie per la risposta in bocca
al lupo per tutto. Round tutta la vita, tutta la vita mi piace sempre. Ma che la formula del tripla A sia un po in difficoltà secondo me è molto vero, che però, per quanto ci piaccia, raccontarcela, per quanto ci infervori. Dead Cells, quanto si ami, caped eccetera. Poi Assassin's Creed venne sempre 812 miliardi, è ed è quello che tiene in piedi la
baracca, cioè nel senso. Poi aspetta, ci sono anche dei tripla disfunzionali Ubisoft, cioè tu hai citato Assassin's Creed proprio andando a mettere il dito nella piaga. Ubisoft stronzo ecco sì lo so, però diciamo che il settore complessivamente non si tiene certo in piedi per gli indiani e per i doppi. Ah no, voglio anche dire una cosa. Fra le leggete un po tra le
righe. C'è stata un'epoca, soprattutto PS quattro specifica in cui vi ricordate un periodo in cui Sony infilava sempre 800.000 Indie nelle sue presentazioni proprio nei momenti importanti e tre eccetera eccetera. E io so da fonti dirette, indirette, anzi che c'era stata proprio un cambiamento, una strategia di comunicazione di Sony, perché quella roba che da un lato era molto il gioco per intenditori, Wow, che figata la roba di osmar.
Che bella questa produzione Indie, un po sognante bla bla la e poi non vedeva niente, sì, sì, cioè perché il punto che a volte tanti magari celebra la gestione, poi non li comprano e quindi? E poi, ovviamente, con le dovute eccezioni, cioè casi di successo di Indie incredibili, Edis abbia da solo tenuto in piedi supergent si è anche molto bene,
no? Oppure penso cioè come si dice, sick Song, cose che diventano veramente super pop, caped appunto, che sforna poi i pupazzetti, giochi, cose varie, eventuali. Però ci sono anche un sacco di giochi che in realtà poi vai a vedere, anche magari i numeri su Steam e hanno fatto più più fatica del previsto, perché poi?
Già è difficile emergere e farcela per un tripla A, ma degli indice è un mondo iper sconfinato, cioè, pensate a served Steel, che abbiamo giocato e ci è piaciuto tantissimo e l'abbiamo scoperto per caso, se si per dirne uno. Certo, c'è anche Gabriele che scrive, io, salvo rare eccezioni tripla ho smesso di giocarli da anni.
Si, c'è anche chi si è stancato di quel tipo di produzione, però non credo che ne tu. Né negli altri che magari hanno preso scelte simili anch'io tripla, li ho ridotti moltissimo, siano rappresentativi di quello che è poi il mercato. Vero, insomma, che è fatto di milioni e milioni di copie vendute anche da di peggiori Assassin's Creed V? Nicola dice Volevo approcciarmi per la prima volta Eh, da Pokemon che giocai al Ragazzetto, ai jrpg ero affascinato dall'arte Direction
di xenoblade, capitoli switch. Dite che possa essere un buono starting point per il genere? Che Consigli daresti a un'amante degli action Adventure? Ma in generale degli action prima di rivolgersi ai titoli Monolith? AA. La domanda particolare risposta particolare, nel senso che preparati non ti stai avvicinando affatto a un jrpg classico, ti stai avvicinando secondo me a un sottogenere della categoria si può definire così a una costola. Che che in realtà poi deriva a
sua volta. Insomma, da un concept lanciato, credo da phantasy star online, penso che si possa far risalire a quello che per ora è estremamente più immediato, eh, cioè si era veramente. Arditissimo per certe cose, ma molto leggibile per certe altre è facile? Sì, sì, sì sì, sì. Tu mi dirai, parto da uno, non mi compro se lo dai tre. Non ho mai giocato uno no, lui ha detto, capitoli, ah capitoli switch, OK, vabbè, allacciati le cinture a partire dal primo può partire dal primo, cioè c'è la
riedizione su giusto? Pare di sì, che era uscito originariamente su Wii a dire sì. Secondo me base comunque ti stai approcciando AA roba tosta, cioè ecco, non mi ricordavo se c'era la definitive del del primo capitolo che io lo giocai all'epoca e ti stai approcciando roba tosta e ti stai approcciando comunque a appunto un titolo che ha come concept di base. Ok, riassumiamo un po, forse tratti banalizzandolo, quello di replicare un po le sensazioni tipiche.
Di certi MOA livello proprio di scontro, ovviamente però riportando tutto in un mondo che è squisitamente single player, con una storia che è squisitamente single player, però insomma, l'idea è quella di prendere le fascinazioni ludiche proprio a livello di Combat System, di design, di Open World, di Open World che ha che avevano gli mm OE di riportarli
in un contesto single player. Quindi preparati perché è insomma è un. Avere una categoria un pochino a se stante degli vuol dire anche una cosa, preparati, perché non è detto che ti piaccia. Ah certo, cioè metti in conto che potrebbero non piacerti, perché comunque sono dei giochi lontani da quelle a cui sei abituato tu e ci sta che non ti piacciono, cosi come che invece ci sta che scopre un nuovo ti innamori, ti piaccio tantissimo e fa 8 miliardi di ore però.
Chissà, però, insomma, è anche bello buttarsi, hai voglia cioè voglia bellissimo, non mettiamogli troppa paura, perché no, no, no. Se poi no io lo dicevo al contrario, perché tante volte succede che uno. Sente il gioco super proclamato, dice bellissimo, Premiatissimo Eh, piacere, piacere per forza, no? Vabbè però con xenoblade secondo me con la saga è super apprezzata ma si capisce che è un apprezzamento.
Comunque di nicchia. Si, cioe che ha delle precondizioni, cioè si dedica, non è per tutti. Esatto, a un certo tipo di pubblico, quindi secondo me già potrebbe averlo percepito. Va bene, direi che siamo arrivati alla fine di questa nostra ora e mezzo di QAO, come mi piace dire, il termine delle nostre dirette si è fatto, si è fatto, si è fatto, ma bisogna ringraziare, Ora basta qui vento ovviamente non ce lo mette e taglia tutto Eh, perché guarda mi è uscita anche la C.
