Eccoci qua. Tornati con il nostro appuntamento con le vostre domande. Era un po che mancava il Q and a di round e prima della fine dell'anno. Eccoci qua, eccoci. Pronti a rispondere alle domande che ci avete lasciato come sempre, dove Marco? Sul Forum di Google che apriamo quando ci ricordiamo quando ce lo ricorda la chat, ma voi siete solerti nel fornirci degli spunti, degli assist alla Pirlo per poi rispondere a delle domande di cui non ho visto
nulla? Sono completamente all'oscuro e sarà quindi anche bello alla fine così vedere per. Per quanto tempo riusciamo a stare sul pezzo? Quante effettivamente saranno le risposte che daremo oggi, vediamo, vediamo, vediamo, dai era io sono contento che ritorni questo appuntamento perché alla fine è vero che chiacchieriamo sempre di videogiochi, ma. Secondo me nel Q and a le domande sono un po più a volte strutturate un pochino così. Son d'accordo, anche, cioè è. Diverso se ci ha un mood.
Dando fra l'altro in replica sulle piattaforme di podcast. Fermi lì, questa sicuramente sarà una delle puntate più ascoltate perché gli UNA vanno sempre molto molto bene. Prima di proseguire mettete in pausa. Boh, non lo so. 13 secondi e pigiate su quella campanellina iscrivetevi, lasciateci una recensione, possibilmente con un numero di stelle maggiore o uguale di 5, vedete voi, cioè di. 5 come fai? Ho detto maggiore o uguale, ci provino a andare. Oltre disegnatemi sul telefono
con una chiave. Esatto. Direi che sbrigate queste formalità, adesso possiamo partire. Partiamo con la domanda di Maffo Bear, che riguarda in realtà una questione che abbiamo già dibattuto, ma proprio perché il QNA ha una sfumatura un pochino diversa, eccola qua. Ciao ragazzi, in Live si parlava delle dichiarazioni di nautidog che suonano un po come denuncia che i Games a service non siano la scelta ottimale, almeno per loro. Aggiungo io.
Magari ci vorranno ancora alcuni inciampi clamorosi del mercato, prima che si fermi del tutto la tendenza. Ma quale sarà secondo voi la prossima wave? La prossima wave di di. Secondo me, cioè. Il prossimo che salta? Secondo me prossima tendenza del fenomeno del me. Tutti ci trovano nessun.
Come era il multiplayer competitivo all'epoca playstation 3, 3 e 60, adesso Games a service, io sono fra l'altro fermamente convinto che si si stia esaurendo questa tendenza, o meglio resteranno against service, ma si vedranno meno tentativi da parte di chi non fa i Games service, proprio come posso dire di filosofia aziendale di arrembare anche quel. Quel quella fetta di mercato. E però è molto difficile capire quale potrebbe essere.
Ascoltami. Se lo sapessi sarei molto ricco perché se non non dico lo lo svilupperei io, ma magari ci metterei dei soldi per dire proviamo a fare delle cose, cioè così mi sembra molto difficile. Credo che. Fenomeni così di rottura che poi hanno questo tipo di di successo e di riscontro sono tali proprio in virtù del fatto che arrivano dal nulla, magari senza necessariamente inventarsi qualcosa, ma ricombinando degli elementi che si sono già visti qua e là in maniera sorprendente.
Cioè se alla fine pensiamo per certi versi, magari senza esplodere in questa maniera, però un po anche road like, potrebbero esserci metroidvania, cioè come come trend no non per forza, ripeto così sulla cresta dell'onda, però come situazioni che si verificano e che iniziano ad attecchire e a generare degli emuli secondo me si rientrano invece in questa casistica qua. E però è proprio difficile, un po prevederlo AA tavolino, ecco.
In chat, qualcuno scrive, Extraction shooter, però in realtà quella cosa lì è già successa, cioè alla fine. Secondo me si può ascrivere all'ondata post Rainbow six siege una cosa del genere sostanzialmente. E non credo che diventi mai una wave autonoma. Non lo so, mi sembra più plausibile che invece possano
esserci. Delle ondate delle mode che si possono generare quando l'intelligenza artificiale diventerà magari qualcosa di più strutturato e incluso nei Giochi, penso davvero non lo so. I dialoghi generati dagli a da parte degli NPC, magari quello potrebbe diventare un ce lo
mettiamo sempre nei giochi. Però sai, dipende bene da cosa si intende, perché è chiaro che delle implementazioni di un certo tipo possono avere tutto il sesso del mondo qua secondo me lui almeno siccome la stiamo interpretando, sembrava più riferirsi a dei macrogeni, a delle cose che poi, per carità, magari con Lia possono far nascere delle interazioni
diverse. Cioè pensa alla roba tipo, ho quasi paura a dirlo, ma veramente tipo mailo tamagotchi cioè dove tu interagisci con un personaggio che magari ti dà delle risposte e fa delle cose, crea una relazione, potrebbe pure essere un po interessante. Però, boh, vedremo, vedremo.
Vedremo che sarà. Ripeto, secondo me è è proprio difficile rispondere, anche perché tra l'altro se ci fate caso, queste bombe atomiche, che deflagrano così improvvisamente succedono talmente in divenire che tu te ne accorgi dopo un po che è successo. Cioè, mentre sta succedendo, non sai mai dire esattamente se è una roba passeggera o se è qualcosa destinato a rimanere. Cioè facciamo la battuta stamattina su treads che non c'entra niente però.
C'è questo social network che adesso qui in Europa ha fatto impazzire tutti. Nel weekend almeno tutti quelli delle nostre bolle social. Resterà così sull'onda, per un po o si estinguerà nell'arco di qualche giorno barra settimana, così come è nato secondo me, quando anche fenomeni di massa. In un'epoca così di corsa, così distratta, così dove tutto combatte per l'attenzione, è davvero complesso capire quanto
possono poi sedimentare. Anche così imprevedibile, cioè questi fenomeni, cioè magari si possono anche scacciare a vicenda. Ne parte uno tipo player e non battleground. E arriva a fortnite, che poi non voglio dire che gli spezza le gambe, ma di sicuro sulla base. Magari le gambe gliele faccia. Integra però il culo non lo so. Quindi vedremo, va bene. Passiamo alla prossima domanda, anzi, prima di passare alla prossima domanda, ma tu invece
Sei d'accordo? Perché io l'ho detto già qualche volta che secondo me questa wave the game as service è lì lì per finire per la dimensione. Proprio tu l'hai chiamato? Io l'ho chiamata e invece voglio chiedere, tu Sei d'accordo oppure no? Non lo so, nel senso che. Forse c'è un'evidente inversione di tendenza per quanto riguarda playstation e questo sicuramente sì. Questione invece legata a quello che succederà a livello universale. Faccio un po più fatica a prevederla. Vero?
Anche è che se un player come Sony si spendeva con 12 giochi voleva dire fare tanto del mercato. No, capisci? Ma secondo me, al di là di quello, è che un player come Sony può essere un pochino termometro, cioè se arriva anche Sony che aveva puntato tutto sul single player come elemento distintivo della sua offerta. A cercare di colonizzare anche i Games a service, allora vuol dire che davvero c'è una tendenza quando questa tendenza si interrompe, probabilmente poi a cascata secondo me.
Cioè pure sì, anche altri potrebbero dire sì. Da un lato poteva fare da apripista, dall'altro quella che chiude la porta. Esatto. Va bene, aspetta la porta, no un'altro. Questa è un'altra roba. La seconda domanda arriva da là, ma c'è il pompa e dice, Buonasera anziani e pera, la vera regina del canale, povero Edgar, che non viene mai menzionato. Domanda abbastanza riflessiva se Grand Theft Auto non fosse mai esistito, pensate oggi?
I videogiochi sarebbero visti diversamente dal mondo esterno, ancora oggi esiste una forte opposizione e pregiudizio nei confronti dei videogame, spesso classificati come la causa di molti mali. E ho la sensazione che Grand Theft Auto abbia amplificato notevolmente la cosa. Forse si poteva evitare. Io ti dico la verità, così su due piedi non ho la percezione che Grand Theft Auto abbia in
qualche maniera. Cambiato radicalmente l'opposizione che dei videogiochi Bo è stata fatta anche indipendentemente dal Grand Theft Auto e nei momenti in cui Grand Theft Auto era rimasto come brand completamente silente, cioè? Banalmente, in tanti altri casi si cita Call of Duty, i titoli di. Insomma, le simulazioni belliche o boh, vattelapesca i videogiochi violenti in generale e sotto questa categoria ci si può mettere davvero di tutto, cioè da Doom a boh, the Last of Us stesso. Quindi?
Ascoltami prima. Grido che che abbia che sia stato quello. Quel gioco a determinare quest'opposizione è chiaro che quando i capitoli di quel gioco sono usciti, quest'opposizione si è fatta sentire. Sì, però. Il punto è che secondo me è un visione molto miope e molto limitata quella di limitarsi scusa. La ripetizione al casino che ha provocato GTA, un casino oggettivo ed evidente. Ma prima di GTA c'è stato, posso?
Postal c'è stato carmaged room ancora c'è stato mortal kombat, prima ancora c'è stato Doom, secondo me ha fatto anche molto più casino di GTA, prima ancora c'è stato dungeons and Dragons, cioè il Satanic Panic che è proprio una definizione americana con cui si identifica questo casino che ha provocato
sostanzialmente una. Follia collettiva, tale per cui si identificavano certi tipi di contenuti, i videogiochi, i giochi di ruolo, la musica metal, eccetera, come elementi capaci di traviare elementi e di provocare delle vere e proprie. Correnti sovversive nella società che poi creavano dei disagi, dei turbamenti, a volte addirittura si diceva anche degli omicidi, degli stupri, delle situazioni veramente fuori
controllo. Tutte queste cose erano speculazioni mai realmente dimostrate, perché era appunto un fenomeno legato molto alla paranoia, eccetera. Cioè di queste cose si parlava molto prima di GTA. Quindi? Secondo me il. Sospetto nei confronti delle nuove tendenze dei nuovi media è sempre esistito, cioè, ma dal cinema alla a certi tipi di musica, dall'opposizione fiera, certi tipi di controcultura e via dicendo, cioè tutto ciò che è nuovo, tutto ciò che è legato
a magari. L'ascesa di nuove generazioni viene demonizzato, demonizzato e osteggiato da invece chi rappresenta un pochino lo status quo, quindi non lo legherei esplicitamente. Io, io per niente proprio, cioè? Anzi, se se vogliamo ha fatto incazzare un sacco di gente, però al tempo stesso io mi soffermerei più su quanto ha sdoganato il videogioco. Adatto cioè perché secondo. Me la verità è quella, poi magari al ragazzino di 14 anni che non ci doveva giocare lo usava per fare le rapine e
investire le prostitute. OK, perché è innegabile che sia anche stato anche fascia, il proibito, eccetera, però intanto poi magari quel ragazzino dopo sei mesi a fare quella roba e si è rotto i coglioni e qualcuno se è diventato un giocatore più serio, non nel senso che se fai quella roba con GTA61 coglione, cioè nel senso che ha approfondito il lato più artistico e culturale dei videogiochi, a partire dallo stesso GTA, non ironicamente e c'ha scoperto quello che poi c'è
dietro. Domanda di Mister Sgabello, secondo voi qui meno di concetto è un pochino più di servizio, diciamo così? Speculazione, servizio, quanto potrei quando potrebbe uscire avaud è più possibile vedere un pillers of eternity tre o qualcosa di nuovo da sawyer, visto che tu aveva detto se vogliono fare pillers of eternity tre, io voglio il budget di Baldur's Gate. Sono i pillers of eternity, comunque se lo vediamo lo
vediamo. Molto più avanti, però, dopo il successo di Baldur's Skate per qualche. Parte il video, si apre. Totalmente totalmente. Quindi però insomma, secondo me sarà. Parecchio adesso. No, ma lui chiedeva anche di eternity. Però wahman dovrebbe esserci e poi diceva. È, è possibile vedere un pillers of eternity tre o qualcosa di nuovo da joshuayer, quindi faceva? Diciamo.
Un mescolone, esatto, esatto. Io ti dico che secondo me vaudo è un progetto più piccolo di quello che forse qualcuno si immagina come sensazione e. Secondo me lo vediamo quest'anno. Proprio in virtù del fatto che non mi sembra una roba gigantesca, ricordiamo che loro stanno anche lavorando a. The other words due. Certo che. È stato annunciato con quel trailer molto ironico. Lo stiamo facendo, ma non non lo stiamo facendo ancora eccetera, però c'è.
C'è anche quello in rampa di lancio, molto come posso dire a livello molto a livello di di volontà, non di effettiva sviluppo. Non lo so, io me l'aspetto quest'anno so che è il terzo anno che lo diciamo perché la verità è questa. Microsoft è l'anno che deve dare concretezza. Stiamo parlando in alcuni casi come questo o ancora di più come il Blade di giochi annunciati State of Decay due o 1000? Alt tre scusate di. Giochi annunciati un sacco di tempo fa.
Arriverà anche la loro ora? Secondo me per questi ci siamo. Faccio un esempio, avrei invece gettato tutta l'acqua possibile sul fuoco di fable per intenderci. Siccome fable è lontanissimo, cioè i fable, sono difficoltà di vederlo secondo me pubblicato a fine 2025 per intenderci CE. La fanno secondo te quest'anno a pubblicare una esclusiva grossa a stagione come volevano loro una a trimestre, cioè una Blade? Sicuramente nel Blade. Forse vado d'estate, Eh?
Allora, Pronti via, già iniziamo e non mi risulta che ci sia qualche cosa. Però, per esempio l'anno scorso è. Arrivato lo Shadow troppo. Hifi Rush così. Vediamo, vediamo, no, sto arrivando. La prossima domanda, scusa Fammi aggiungi al codice, per me non è più questione di pubblicare per pubblicare, anzi. L'anno scorso è stata proprio la dimostrazione che quella roba lì non non serve tanto, cioè per pubblicare così redfall non lo pubblicare.
Se devi arrivare con almeno uno o due giochi di quelli di qualità, proprio cristallina da dire. Erano anni che non si faceva una cosa del genere, ma. Probabilmente ne basta uno, veramente collocato bene. Anche a livello di portfolio di immagine, di market. Cioè a livello di immagine, di branding fa molto di più un gioco che viene cioè che Spacca tutto e poi arriva banalmente anche a 8 nomination, ETGA che quattro giochi che invece. Piccini che fanno loro così? Così e poi la gente, anzi.
Dice Ah, ma guarda, non ha preso nessuna nomination, un po fra l'altro è successo con starfield che tanta gente. Indipendentemente da quello che è il suo rapporto. Quando ha visto che non non era arrivato ai TGA, non è arrivato al pubblico, è. Così. È un po vabbè, ha avuto un attimo di destabilizzazione.
La prossima domanda di Golden Harry e chiede, ripropongo una vecchia domanda, mi è capitato di giocare prima a immortals, Phoenix rising, apprezzandolo veramente molto, nonostante sapessi che avesse preso a piene male da azienda breath of the wild, che però fino ad allora non non avevo mai avuto modo di giocare. Successivamente, giocando quest'ultimo. Tranne che per alcune cose, mi sapeva tutto di già visto, nonostante paradossalmente fosse questo il Titolo originale no che poi aveva.
Influenzato lo sviluppo di mortals e per questo motivo non l'ho apprezzato tanto quanto forse avrei potuto. Vi è mai capitata una situazione simile? Se sì, come avete vissuto questa cosa? A me non sembra di ricordare nessuna situazione simile, forse però perché? Per quello che è stato il mio lavoro, anche insomma, negli ultimi vent'anni. Scusami, ripeti la fine della domanda. Mi sono stretto un attimo, stavo leggere.
Diceva di aver giocato prima. Di aver giocato a breath of the wild e quando ha giocato breath of the wild gli sapeva di già visto perché nonostante sapesse quello. È arrivato prima. L'aveva giocata, quindi ci chiedeva se a noi è successo qualcosa di simile, io dicevo a me la mia memoria? No, perché comunque per quello
che è stato il mio lavoro. Tendo ad essere sempre molto informato su quello che esce e magari insomma, anche se ci sono giochi che poi non porta a termine un'occhiata, ce la butto qualche ora di prova la faccio, quindi non mi viene in mente niente. Devo anche dire che, al di là del bene che posso, volere ha immortals, che secondo me nella produzione Ubisoft degli ultimi tempi è comunque un brand che merita e non avrebbe meritato di essere cancellato.
Però se B. Wild ti ha dato l'idea di già visto, dopo immortals, non lo so quanta attenzione hai riversato su Breath of the wild, nel senso che a livello proprio creativo, di puzzle solving, di interazione con il mondo, di ispirazione anche di varietà dell'esperienza, cioè è comunque
molto superiore. In tutto, secondo me, rispetto a immortals, che prende a piene male da quella formula, ma per me proprio anche a livello di puzzle, utilizzo dei poteri Combat System. È un pochino monocorde, ecco. Faccio dell'autoironia. Ti dico metroid Red dopo Halloween Ice. Sì, sì, e la risolutiamo così? Allora, allora beh, qui secondo me. Adesso però parte la la querela, Eh. Luca chiede Ciao fossa Annusatore di piedi e Marco, Amante delle gravide, Oggi Baro e faccio due domande.
Tranquillo, Marco, Stai tranquillo. È lei cresciuta tu questa cosa? Una community di dissidenti, una community che insinua delle cose veramente. La prossima domanda sarà Marco amante dei Furri ciampilo? Grandi. Grafiche. Fossa, puoi approfondire un po quello che intendi quando parli di iperdrammatizzazione in plagtail e Tomb Raider. Però mi sembra che ci sia troppo da approfondire. Semplicemente c'è un patetismo di fondo, per cui in entrambi i
casi. Le protagoniste sembrano sempre lì disastrate, desolate, da un dolore immanente, così, cioè esplicitato a più riprese e torturate, torturate davvero, ma alle volte anche con un po di ripetizione tematica e concettuale, perché sembra davvero che se queste qui non continuano a superare queste prove faticose, dolorose, schiaccianti. In ogni singola situazione, ribadendo con anche la gestualità e l'interpretazione, quanta fatica ci stanno mettendo.
Sembra che non. Insomma, il racconto non possa andare avanti e quindi per me è proprio evidente che lì di tanto in tanto si è esagerato, secondo me molto di più. Nel secondo plagtail che nella trilogia di Tomb Raider. Dove però, anche nel primo Tomb Raider, secondo me l'ispirazione ha the discent. E a un certo cinema di quell'epoca lì 2010 se non ricordo male una cosa simile. Era molto legata a quello che veniva definito un po torture porno, cioè l'idea di far vedere il personaggio.
Vittima di grandi sofferenze, mortificato, martoriato con la spalla che esce. Questa roba è molto, ma sai? Qual è il punto? Il punto è che secondo me è tutto da rapportare alla lunghezza del racconto, cioè in the Descent ti guardi un film di due ore dall'altra parte, anche se è vero che in valore assoluto le cazzine in cui lei soffre, urla, piange, devastata. Magari sono anche diciamo. Hanno un minutaggio inferiore rispetto alla totalità del film,
però se ti vengono ripetute e sbattute in faccia. 15 ore d'avventura, è chiaro che la percezione tua è di un tormento che è molto più lungo, molto più esteso.
È molto più difficile da sopportare per la protagonista, ma anche per te. Se poi questo lo applichi, invece alle 20 ore di play tail due sembra veramente che non si finisca più in playtail c'è anche poi un iper drammatizzazione di natura differente, perché tutta quella allegoria dei topi che rappresentano lo sconquasso anche sociale della peste, diventa, come posso dire, poi uno strumento narrativo iperabusato con tornadi di topi. Anche. Controllo il due fuori
controllo. Socialmente fuori controllo, però anche quello per me è iperdrammatizzazione. No, io sono d'accordo. La seconda domanda era, potete spiegare come mai tempo fa la dirigenza di Sony è passata dal giapponese ad americana? Una cosa simile potrebbe succedere anche a Nintendo. Tra parentesi dice, non credo proprio. Penso che Nintendo, piuttosto che fare una cosa del genere, torna a fare le carte, no? Non è un'azienda che è rimasta potentemente, diciamo ri.
Riferita al confine del Sol Levante. La stessa Nintendo America in generale, ha ovviamente una sua. Autonomia ma è chiaro che le decisioni importanti vengono vengono prese in Giappone e hanno 1, 1 peso specifico che. Si rivolge a quel paese, alle volte creando secondo me degli inconvenienti o delle situazioni un po poco comprensibili sui nostri lidi, alle altre, distinguendoli in una maniera che trovo ancora oggi meravigliosamente naif, capace
di definirli. Sony secondo me anche prima era giapponese in un modo diverso. Per assurdo una figura come kenkutaraghi, persona fondamentale in epoca di playstation tre, era invece molto affine allo yamaucci di Nintendo, cioè il vecchio Samurai incazzato col mondo che non accetta i cambiamenti e che anzi, presuppone che tutti si debbano adattare a loro. Perché è così, perché io sono io, ci sono un sacco di aneddoti su questo.
Quando la famiglia yamauci ha fatto un po un passo indietro a livello di. Dentro Nintendo e, per esempio, là era succeduto stato arrivata già lì, se vedete com'era Nintendo, proprio a livello di attitudine, Eh, è cambiato qualcosa. C'è stata, secondo me un'apertura, ma più una modernità e un modo di porsi. Comunque giapponese moderno, ma che non rinnegasse del tutto i valori del Sol Levante. Non mi aspetto che succeda questa cosa qua e secondo me Sony che ripeto comunque era
giapponese ma diversa. Ha perso comunque qualcosa nella Commissione, nel diventare così occidentale. Perché l'abbia fatto io ti ti dico la verità, non non saprei dire nel senso che. A qualche tempo fa, parlo anche dell'epoca playstation quattro, Sony ha sempre cercato, secondo me di mantenere. Un'attenzione. Ai vari mercati, distinguendo anche. Le varie filiali non voglio dire locali ma regionali, OK per fare in modo che potessero appunto parlare più efficacemente con
quei mercati. Cioè è vero che prima la dirigenza era più orientata, più più giapponese, però, anche banalmente, l'head quarter di Londra. Per quelle che erano le decisioni strategiche di pubblicazione e comunicative in Europa aveva tanta voce in
capitolo. E ascoltava a sua volta le filiali regionali, cioè si percepiva anche, insomma, dietro le quinte la. Possibilità che magari l'Italia potesse fare sentire la propria voce, prendere, cioè convincere l'head quarter europeo che certe scelte erano più efficaci per l'Italia o certi eventi o insomma il coinvolgimento di certi partner strategici a livello di comunicazione e di
copertura stampa. Adesso invece questa cosa qui non c'è più, cioè le scelte le prendono proprio gli americani su. Perché non lo so. Una domanda che arriva direttamente da Babbo Natale, anche bella, devo dire, buon Salve stimatissimi colleghi promotori di gioia vedi ci ci ritiene ai suoi pari in questa questo compito di diffondere la gioia del mondo, se per Natale poteste ricevere un regalo nostalgico dal vostro passato videoludico, cosa sarebbe? Un regalo che abbiamo già avuto,
credo. Zelda 64, carine of time è stato il mio Natale videoludico più bello della vita, una roba 98, 1 roba importata. Ovviamente il gioco, una roba senza senso. Quello per me è il Natale, cioè quel gioco, quel Natale, quell'esperienza lì, è cioè impagabile quello. Si, pure il drink era. Sei lo stesso Natale al drink con Sonic Adventure. Anche però diciamo che Sonic Adventure rispetto a Zelda
ancora su cava. No, io vado più indietro di super Nintendo sgangherato senza la scatola riciclato da dal cugino che era passato alla consolle successiva. Anzi no, era passato. Con Jurassic Park gioco incomprensibile per il me bambino dell'epoca, però quella è il ricordo, sì, sì, era proprio assolutamente magia, assolutamente magia. Mai jacoponi, visto che si parla di. Di di di no, no. Un'altra domanda, scusatemi, c'è una domanda che parla di sega,
ma questa è diversa. Perdonatemi, Mike chiede Ciao ragazzi, secondo voi perché Square non riesce a leggere il suo pubblico di riferimento? Perché mai si mette a sviluppare un clone di splatoon o giochi come foren al posto di fare che ne so, un remake di chrono trigger o un sequel spirituale della saga, un po come lo fu chrono crossross? Sembra che, insomma, gli faccia piacere sviluppare giochi
destinati a fallire. Mike, io personalmente non sono molto d'accordo con questa tua visione di una Square che per proiettarsi nel futuro e diciamo prosperare dal punto di vista economico, deve per forza andare a dire remake o comunque di recuperi di saghe storiche e classiche. Anche perché fra l'altro ti invito a considerare quanto oggi chrono trigger può essere un brand che arriva alla massa
secondo me tra proprio. Mi fa straridere a parte, sono d'accordo, ma mi fa straridere che dici questa cosa? Parlando di un publisher che quando esce tra un mese e mezzo lancia Final Fantasy 7 rebirth, cioè anche solo senza entrare nel prodotto, il nome? Più diciamo, riferito al fattore nostalgia di così secondo me si muore. Poi, ha annunciato la vigenza umana, quindi cioè non è che non persegua anche quel tipo di strategia che è appunto basata
sul sulla nostalgia. Quanto riguarda i due titoli che citi effettivamente, si tratta di due titoli che secondo me sono dei grossi inciampi produttivi, però in entrambi i casi, cioè sia nel caso di. Fom Stars, che il clone di Platone a cui ti riferisci? Sia nel caso di for spoken?
Le motivazioni dietro lo sviluppo si si possono intendere facilmente, da una parte c'è il fatto che splatoon è andato fortissimo in Giappone e che anche Square Enix vuole provare, evidentemente inseguendo quel tipo di moda lì a mettere un piedino nel settore dei multiplayer online. Forse anche un pochino Games, ma. Secondo me, se dicessero anche solo se facciamo 1/10 di
splatoon dove devo firmare? Certo, sarebbero molto contenti, soprattutto per quello che funstars sembra essere costato, che non è non mi sembra chissà quale investimento, forse poker invece è costato molto, molto di più, però è evidentemente il tentativo di dare senso allo sviluppo del Luminous Engine che. Un senso, forse cioè, oddio, non. Non voglio dire che non ce l'ha, ma sicuramente non ha il senso che loro gli avevano dato quando hanno cominciato. A sviluppare questa struttura,
ecco. È. Figlio di una di un'avversione alternativa dell'evoluzione, in questo caso. Degli hardware D Square? Dei motori su dati D Square, che semplicemente non si è verificata, così come il Nintendo 64 ha preso una diramazione sua del PAD con una forma diversa.
Nessuno mai l'ha seguita anche lì, cioè si pensava che all'interno di Scoranix Illuminus Engine dovesse spaccare tutto, ha spaccato solo se stesso, incluso for spoken e a quel punto era troppo tardi per non farlo uscire, cioè ci hanno provato, è andata com'è andata. Rufy 84 fa una domanda che anche qui ci servirebbe un po di sfera
di cristallo, però magari. Alcune ci ci sopravvalutate, cioè sappiamo magari nostra sul presente, sicuramente sul passato, ma sul futuro è difficile, è difficile Eh però ci proviamo. Va bene? Per prima cosa vorrei farvi i complimenti per i contenuti che portate. Grazie 1000.
Sono un ascoltatore silenzioso. Ormai alla chiusura di questo 2023, costellato di capolavori ma anche di chiusura dei team, di licenziamenti e cancellazione di progetti ormai dati per certi, il modello tripla A risulta sempre meno sostenibile e distruttivo per i team che ci lavorano. Secondo voi dove è destinato ad arrivare questo settore da noi tanto amato nella prossima decade?
Difficile prevederlo, semmai io farei un cercherei di rispondere a come può evolversi sulla base dei riscontri del 2023. Questo modello produttivo. Cioè io? E il settore può un po scalare di marcia per risolvere alcune situazioni un po gravi. No, il vero punto è quello, cioè
scalerà di marcia. Io non voglio fare l'uccello del malaugurio, ma dico che io una mezza crisetta stile 83 1 Po CE la vedo eh dici sì perché siamo arrivati ad una contraddizione costante, tale per cui il pubblico vale tantissimo. Il publisher sa che il pubblico vuole tantissimo e quindi lo abitua a volere ancora di più. Ma al tempo stesso entro. 5 giorni ci deve essere un riscontro sul mercato sennò è un
disastro. Non c'è, magari nemmeno lo spazio per tutti, pensa quello che è successo questo ottobre, che è anche una roba di valore, tipo Alan Wake finisce poi stritolata. Un'enorme problema, secondo me, quello di scalare marcia, che è la cosa che si dovrebbe fare, ma la vedo veramente difficile, cioè la vedo proprio problematica. E il paradosso è che nell'anno in cui si celebra giustamente no. 365 mesi di giochi pazzeschi. Un'annata in cui l'abbiamo
detto, no? Resident Evil quattro, Dead Space eccetera, ma che cazzo ci fanno là in mezzo ai Game of the Year, giochi che in altri anni l'avrebbero vinto? OO comunque avrebbero combattuto. 165 giorni, non 365 mesi perché diventa un po. Un po lunghina e però. In quest'anno qui contemporaneamente, cioè ci sono state anche secondo me del dei segnali di crack, degli scricchioli super sinistri che non mi sembrano isolati.
Quello è. Il problema allora sono d'accordo con te, io spero che questi segnali vadano esaurendosi. Perché, insomma, al di là di tutto, alcuni di questi segnali sono anche tristemente spiegabili. Eh, non è che se sono spiegabili allora va bene. L'ondata dei licenziamenti però. Gli errori delle alte sfere, di certi di certe realtà che hanno portato poi a questa situazione, secondo me sono abbastanza
ravvisabili e mi sembra che. Questi licenziamenti siano anche il. Lo scotto da pagare per questi errori, poi è chiaro che a pagarlo purtroppo sono quelli che rimangono senza lavoro e mai invece le alte sfere di cui sopra. E qui si potrebbe aggiungere una bestemmia femminile o maschile a seconda delle preferenze. Ma al di là di quello io invece un settore che più che scalare di marcia un po si riassesta, me lo vedo, probabilmente ha
ulteriore discapito. Delle dei doppia a. Ci saranno delle grandi produzioni che continueranno a provare a fare il botto. Essere sempre più giga. Giga e il resto, magari delle dei dei titoli così piccolini, un po modello Indie, dico a livello di ambizione produttiva, tale per cui se poi non vanno, non è che ti fai male, OK? Spero che ci sia anche un'inversione di tendenza per quello che riguarda le prospettive di monetizzazione di certe entità che gravitano in questo mercato.
Faccio un esempio. Alan Wake, che pare aver venduto un po meno di 1.850.000 copie. E viene considerato un gioco che insomma non è andato. Bene, non è. Andato bene e però bisogna capire che in un mercato così affollato, magari anche arrivare al milione di copie per un prodotto comunque particolare, comunque un po artistoide comunque, insomma. Non banale, non banale. Ecco, scusatemi possono essere considerate, insomma. Quelle che forse erano un po da stronzo.
Le previsioni iniziali, in quel caso lì. Lo so, però il problema è che di nuovo le previsioni iniziali sono frutto del management incompetente o sono frutto del fatto che te costato 793 miliardi doppiarlo in 8 lingue e tradurre tutto in 14 è già solo quello vuol dire essere arrivati un po con l'acqua alla gola, non lo so.
Un saluto a pamphili che magari ci ascolta così, non c'entra niente, ma saltiamo però in generale, cioè secondo me ci sono tante variabili e il punto è quello, cioè la complessità che c'è dietro, che mi sembra l'elemento su cui è un po più difficile dire vabbè a questo fatto qua rinunciamo un attimo accontentiamoci di qualcosa, perché mi sembra che il pubblico non si accontenti, è quello anche che che è, come dire, è l'inghippo più delicato. Per quanto mi riguarda, boh.
Vedremo, vedremo, secondo me potrebbe migliorare un po la situazione, anche perché mi vedo un 2024, forse anche un 2025, un po meno. Affollato, cioè anche da dire che quest'anno. Il. Sovraffollamento creato dal fatto che il Covid abbia spinto in avanti tanti progetti e che poi però andavano lanciati perché dovevano arrivare sul mercato, ha creato un po di situazioni di evidente. Tensione, perché davvero? Cioè bisognava sgomitare per farsi vedere, per arrivare,
anzi. Fammi aggiungere solo una cosa in chiusura, perché secondo me è giusto parlarne. E poi ce l'intendo. Acer, perché? C'è in tutto questo, nel descrivere questo scenario che è molto vero e che riguarda tutti. Veramente c'è questa sorta di misura celice di di zona Franca dove loro, spendendo sicuramente molto meno, perché è palese che i giochi gli costano meno, per una questione anche proprio bene sorse, è infinita. Meno non lo so. Un ordine di grandezza diverso.
Completamente diverso, vendono continuano a mantenere altissimo il valore del prezzo. Eh guarda, vi cito un esempio che vale quel che vale, eh, è completamente empirico. Un'ora fa ero da Andrea Crespi, di quinta dimensione, che è anche nostro partner per alcune iniziative ed è un piccolo negozio qui del del Varesotto di Legnano, aperto da vent'anni. Visto la rastrelliera dei giochi.
Switch comunque pienissima EE più ampia di quella dei giochi playstation 5, Xbox eccetera e col prezzo medio 60 €. Cioè, e niente, ma mi togli una curiosità? Ma c'è per esempio un Kirby che OK, non è uscito 100 anni fa, come magari poteva essere Mario Oddio, Mario Strikers, ma un Kirby. Lo vendi ancora e lui mi ha detto, certo, non lo vendo tutti i giorni, non lo vendo come i primi mesi, ma sì, lo vendo ancora, soprattutto in momenti come adesso Natale, le comunioni, le promozioni
eccetera. Mi ha fatto proprio il parallelismo dicendo, non potrei mai avere lo stesso tipo di gioco per playstation 5, non in termini di gioco per bambini, Eh, ma di gioco pubblicato da X mesi. Perché lì, dopo tre mesi e basta, cioè, o è uscito o niente fa con l'unica eccezione dei giochi first party playstation che quelli quando invece calano di prezzo restano comunque. Richiesti ma tutto il resto sparisce. La cosa ulteriore anomalia su Nintendo è comunque su switch.
Quanta roba è uscita perché hanno pubblicato loro con una loro sì, continuando a martellare come? Martini e. Vendendo tantissimo, mediamente, sempre per l'effetto switch. Che alla fine è proprio un ecosistema a sé stante, anche proprio dal punto di vista degli immaginari, delle esperienze che ti propone e quindi forse c'è anche meno competizione interna, cioè dall'altra parte non lo so.
Giusto per switch avrà però da cioè il vero nemico di del di Nintendo è switch, nel senso che in futuro, avendo creato un precedente del genere, hai voglia a continuare a mantenerlo, cioè certo. Auguri e a reimporlo sul mercato con la stessa velocità e non hai capito, non è difficile.
Semplice de galbo chiede. Ciao ragazzi, secondo voi visto il ritorno in pompa magna di armored core con il sesto capitolo, nei prossimi anni potremmo vedere più titoli a tema Mac, anche simili a zone of the Anders? Questo è proprio wishful thinking, Eh? I sogni son desideri. La facciamo tutta di. Vai no, ma più che altro perché secondo me quello di Armoredcore non è un ritorno così in pompa magna, cioè nel senso è sicuramente un gioco che ha venduto bene per quelle che
erano. Come posso dire le le. L'investimento di produzione è stato sì comunicato e ha beneficiato del dello slancio di avere sulla copertina from software come nome, che sicuramente in questi anni. Pesa? Guadagnato tanto peso, però non credo neppure che nelle strategie di pubblicazione di Bandai Namco dovesse essere il pilastro di quest'anno.
Qui, tutt'altro. Stato un extra che secondo me ha avuto il suo rilievo presso un certo tipo di pubblico hardcore, anche se se devo essere sincero, non mi sembra che si sia affermato con una prepotenza tale da dire, ecco un po diventata la sleep head dell'anno, un po colpevolmente.
Ma siete stronzi voi, perché io ve l'ho detto, cioè mi sembra che sia rimasto lì. Confinato in zona Games come poco più, cioè per intenderci, già a ottobre io non ho mai sentito parlare ed è un peccato perché i videogiochi non scadono, specie quelli comunque così belli e che meritano anche un po di attenzione perché come ho sempre detto, se giochi ad harmon record devi giocare solo a darmor read core. Lo so, il problema è che zone of the Anders vuol dire Kojima,
vuol dire. No e lui dice in stile. Sì, no, lo so. Però magari un po più. Bah, non lo so, no? Per me no. Per me son d'accordo, ma secondo me in generale i Mac non è che ritornano, no? Blackstar chiede, Ciao ragazzi belli. Vorrei proporvi una domanda che è tornata prepotentemente in voga con l'annuncio di Blade e vado dritto al punto, quanto tempo pensate possa ancora durare questa epoca dei blockbusteroni tripla A targati
Marvel DC? Spider-Man continua a macinare milioni su milioni c'è Wolverine in sviluppo, poi suicide squad, Wonder Woman, il gioco di Amy Hending, il più Gun afferma con un tweet poi cancellato, che ci saranno altri progetti legati all'ark andverse, pur sapendo di far parte della minoranza. Trovo davvero un peccato mortale sprecare il talento. Di creativi così talentuosi su prodotti legati a immaginari già esistenti, invece di vederli esplorare nuovi mondi e nuove
storie. Le cose cambieranno prima che qualcuno si faccia davvero male oppure devo rassegnarmi all'idea che questi prodotti aumenteranno ancora di più nel corso degli anni? Grazie, complimenti per tutto. Finito al punto alla sabaku. Vado dritto al peso. Ecco qua una domanda da. 84 anni dopo, cioè. Boh, non lo so. Cioè? Da un lato è chiaro che. Ci sia ci siano delle un ricorso a delle icone che tirano tantissimo e che quindi diventano delle opportunità commerciali.
Altro secondo me è anche, soprattutto dopo tutto questo tempo un po facile pensare che basti metterci il nome di un supereroe, di una roba, a volte anche di secondo piano, perché cioè, non nascondiamoci, un conto sono Spiderman e Batman. Un conto già è Superman, un conto è Blade e un conto è lo stesso. Sì. No nell'email, ma certo Bah. Non lo so. Ricordiamoci che c'è anche in sviluppo quello di Winter Soldier e Capitan America mi sembra OK, ma io voglio dire questo, cioè? Forse.
Sono un'unica cosa sul mercato americano, sicuramente. La risonanza dei supereroi è. Anche un po un atto culturale. Può far sorridere, ma è così anche come vengono vissuti? Anche lì mi sembra che abbiano perso smalto e quindi? Io non non la vedo come una via così. Di sicuro successo per monetizzare. Cioè non mi sembra più quello, ecco. Sono. Abbastanza d'accordo con te, e infatti secondo me c'è anche da dire questo, ovvero che.
Le tendenze che si vedono oggi sul mercato, in realtà sono figlie di decisioni prese dai publisher, dai software House, dai team di sviluppo almeno tre anni fa al. Almeno se va bene, perché questi sono i tempi che servono per sviluppare un videogame, secondo me. Oggi l'ondata di titoli che giustamente hai citato è un po figlia di questa. Come posso dire euforia
collettiva? Che il Marvel Cinematic universo aveva innescato alla fine della sua fase, non mi ricordo se tre o quattro, vabbè, quella con Infinity War, ecco. E quindi è naturale che possano arrivare tanti prodotti, alcuni di questi prodotti si faranno male e secondo me quello che vedremo sarà una polarizzazione di questa tendenza. Non una sparizione. Continueranno ad arrivare dei titoli sui supereroi e probabilmente saranno titoli sui supereroi che sono davvero significativi.
Cioè io mi vedo Spider-Man, continuare forse anche Wolverine in nome un pochino del grande affetto che una parte del pubblico ha per quel. Personaggio, ma anche del trasferimento di valore che secondo me insomniac opererà avendo accumulato e farmato questo valore proprio con con Spiderman. Secondo me ci saranno altre robe che si esauriranno, cioè altri brand che proveranno ad arrivare. Sbatteranno forte la testa e si infrangeranno e quindi resterà solo, secondo me chi ce la può
fare? C'è una domanda di vampiro vegano. Che è un po particolare, non non so se riesco, se l'ho capita benissimo, ma la voglio virare in una certa in un certo modo, che secondo me innesca una
discussione interessante. Lui dice, la mia domanda è relativa a un punto di vista che secondo me di the Game Awards, quelli di quest'anno in particolare fanno venir fuori, cioè se, come quando analizzare un videogioco in senso assoluto oppure in relazione al contesto, ad esempio, ritengo che tears of The Kingdom se non fosse stato un sequel. Avrebbe avuto più probabilità di competere con baldur's Keith tre e invece portando diciamo meno innovazione rispetto a operator.
The wild è stato un pochino svalutato. Lo stesso con Spiderman e Spider-Man, due con God of War, ragnarok rispetto al God of War del 2018, che sì, insomma, ragnarok aveva i suoi problemi. Però insomma, è stato un po eclissato, come se fosse tutto un po già visto. E lo stesso ragionamento potrebbe cioè la stessa cosa potrebbe succedere con una futura produzione di l'aria, cioè se dovesse arrivare un baldur's gate quattro uguale baldur's skate tre, magari sarebbe meno celebrato.
Quindi io non so se ho capito bene qual è il punto della domanda, ma secondo me possiamo insomma ricondurre a. I sequel vendono ma non entrano nel cuore. Però, nel senso un po anche grazie al cazzo, cioè il. È una domanda che contiene già la risposta, cioè è chiaro che quando arriva qualcosa di così dirompente di così valido, di così unico, di così speciale. Lo ha detto Egeon Uma c'è una bellissima intervista sul sito di Nintendo, potete andarvela a
leggere. Therson, The Kingdom nasce dall'esigenza di far rivivere alle persone quei momenti indimenticabili che sono stati vissuti la prima volta che si sono affacciati all'airhol di Breath of the wild e loro si sono detti, come possiamo fare a. Fare di fatto un seguito che però ti riporti là. You have to we have to go back come Jack di Lost. Lo hanno fatto inventandosi delle cose e ovviamente guardando loro stessi con un sequel che non può che essere.
Autoriferito e. Però, cioè è chiaro che così facendo ci puoi anche aggiungere tanto come ha fatto lo stesso Breath of the wild. Però non puoi essere dirompente così, secondo me lo sapevano anche loro e per certi versi, cioè va anche bene. Non tutto deve arrivare sempre. Ogni volta rivoluzionare, reinventare la ruota. Cioè, secondo me questa cosa è un po anche da da depotenziare
come? Come narrativa, poi, sul fatto che, per esempio, ragnarok sia stato così eclissato l'anno scorso, non sono cioè mi sembra una forzatura, raga l'anno scorso non ha vinto solo il premio più importante e ha rischiato di vincerlo clamorosamente. Peraltro le cose importanti se le portate a casa, quindi cioè mi sembra che il parallelismo tears of The Kingdom quest'anno. Sta aragano dell'anno scorso. Regge proprio poco, Eh? No, secondo me era più Spiderman due quest'anno sta ragamerò.
L'anno scorso però anche lì regge poco, perché comunque raga rock. Insomma è stato molto celebrato, Assolutamente sì. Se poi invece la domanda era un, come analizziamo i sequel? Il valore assoluto oppure consapevoli del fatto che appunto sono. Filiazione diretta rispetto ai loro predecessori. Pensavo che dicessi propaggine. Propaggine dei loro predecessori. Beh, secondo me quello è un falso problema. Cioè sono sigle in tutto e per tutto. È chiaro che magari cioè presi
come gioco sono formalmente. Superiori in certe meccaniche, dicevamo, con certe. Caratteristiche dell'esperienza rispetto ai loro predecessori, anche perché sono più rifiniti e arrivano dopo con tutta l'esperienza che il team ha potuto fare, grazie anche allo sviluppo dei dei dei primi capitoli. Sì, però son sequel, e quindi? Cioè nel senso non è che io devo cancellarmi dalla memoria o non avere la consapevolezza che. Seguono anche quel processo lì
creativo e produttivo, quindi? Come si analizzano se hanno meno impatto, cioè se sono meno, si risultano meno originali, meno efficaci, perché sono sequel e perché tanta gente ha giocato il primo capitolo, Eh? Beh, lasciami dire una cosa, io sono molto critico sui premi che non mi fanno impazzire. In generale come dinamica, come cosa, eccetera. Grazie Yuri capre, ma cioè? Bello se. Una manifestazione, un evento, dei premi, eccetera.
Vanno ad essere V. Vanno a premiare e a riconoscere il valore del nuovo in un mercato che ha difficoltà a guardarsi avanti e costantemente, sembra ancorato sulla nostalgia, sulle cose già viste, cioè, ma meno male che ci si guarda un po avanti e si riconosce che forse è il caso di fare un po largo al nuovo, che è una roba che, per esempio, secondo me sta mancando clamorosamente questa generazione qua, Eh. Saluta Antonio dice Bentornati ragazzi, mi sto divertendo un po.
Sulla demo di tekken, ma sono rimasto deluso dal roster, ridotto a soli quattro personaggi. In questo modo non si avvantaggiano i player di Gino Paul, che così hanno un mese in più per allenarsi con il proprio main. Volevo leggere questa domanda solo per raccontare un po dietro le quinte che cosa succede anche nella visione dei publisher quando viene pubblicata una demo. Per quanto riguarda la domanda in sé per sé, sì, ci sta che qualcuno che ha un main fra quei
personaggi. Lì. Avvantaggiato? In avvantaggiato succede. Insomma, il publisher ha deciso che questo non è un intoppo troppo grande per il circuito torneistico, è una scelta, è una decisione che può essere anche contestata, no, ma mi piaceva entrare un pochino nel dettaglio perché cominciava dicendo sono rimasto deluso dal fatto che ci siano solo quattro personaggi. Sappi che quando vengo pubblicate le demo, i publisher
sono tutti lì a pensare. Ma non sarà troppo quello che ci stavo facendo, soprattutto nel caso di un picchiaduro, tu immagina sei a cena la sera con degli amici. Volete giocare a un picchiaduro? Dice, ma sì, mettiamo su tecniche, lo giocavo ai tempi della prima playstation dice Ah, ma c'è la demo. Già il fatto che ci sia una demo attenzione, non un network test che poi finisce e scade una demo sta lì, disponibile probabilmente per una serata in
cosa? Ha nuclearizzato l'intenzione d'acquisto da parte di quel l'utente. Supercash, OK. Perché gli bastano per quella serata quattro personaggi per fare un mini torneo. Lo stesso problema era successo, per esempio, addirittura con Destiny, pensate voi che lì era una situazione ancora diversa. Però in tanti avevano giocato così tanto alla beta che poi si erano sentiti sufficientemente sazi per lodatistare il gioco. Ho dato mè piaciuto, non mè piaciuto, anche se mi è
piaciuto, però mi sento a posto. Punto e basta. Quindi, quando si pubblica una demo ripeto, non un CNT, bisogna sempre stare attenti a quello che ci si mette dentro. Soprattutto, appunto, in casi particolari, quelle picchie duro mi sembra ulteriormente, diciamo un caso specifico e quindi è. Proprio per questo però, viva le devo che sono a me manca che io apprezzo sempre. Sempre assolutamente viva.
Le demo Senti il patriota fa una domanda, la fa a te e la voglio citare, visto che comunque chi ci segue in replica non lo sa, ma noi siamo davanti a un tavolo apparecchiato, diciamo così, con. Un gioco da tavolo che fra poco giocheremo. E visto che sul nostro canale c'è anche spazio per i Board game, la domanda è, qual è il gioco da tavolo che ha intavolato di più quest'anno e qual è stato? L'ultimo. L'ultimo Empire Sand l'ho giocato ieri sera ed è una
versione. Approfondita ma non troppo di un gioco di carte che abbiamo anche giocato in live una volta che si chiamano no grazie, è uno grazie con un gioco da tavola attorno io dicevo un gioco di carte molto bellino, dei materiali fighissimi per 35 € su me quasi un miracolo, super divertente ma anche molto ansiogeno. C'è un impero romano che sta accadendo? Ognuno ha una porzione dello stesso e devi cercare di. Massimizzare i danni, anzi minimizzare i danni e massimizzare le risorse.
Perché comunque anche tu ti farai male, ma devi farti male meno degli altri e quindi hai questa sensazione di costante decrescita. Che è un po davvero complessa da gestire, ma il gioco mi è piaciuto parecchio. Quello che ho giocato di più. Un po difficile perché io gioco cambio tantissimo, cioè gioco tutto tantissimo. Sai che forse, ironia della sorte, quello che ho giocato di più potrebbe essere site o rising Sun, cioè hai dei
classiconi? Ho giocato però per esempio tante volte, anche adesso, per citarne uno che è appena uscito, ho fatto due partite, una dopo l'altra. Expeditions, che è la nuova versione di side, proprio il seguito che mi è anche piaciuto molto. No, ti dico quello che ho giocato di più, perché numericamente è quello, è acropolis, perché acropolis è velocissimo da intavolare, quindi acropolis è quello che è
intavolato di più sicuramente. Acropolis e un'altro che ho giocato tanto, che non è così veloce da intavolare, ma anche quello l'ho giocato anche più di resenè è everth che sono due giochi bellissimi. Va bene, finiamo questo Q and a con la domanda di Pippo Aria, Buonasera, vigorosi, intrattenitori del mondo videoludico.
Siamo giunti alla fine dell'anno e si comincia ad affacciare al 2024 con hype e curiosità, qual è il titolo che aspettate di più per il 2024 e quale secondo voi ha grande probabilità di essere rimandato? Grazie un bacio. Io non so se esce nel 2024, ma sicuramente nel 2024 sapremo il 1 Marzo. Informazioni in più sono adesso for the wicked. Io voglio nores for the weekend se non ess for the weekend non vale perché forse non lo pubblicano nel 2024 o al momento non lo sappiamo, ti dico anger
Foot hotline Miami piedi. Difficile allora? In realtà vabbè, io potrei citare Prince of Persia, che bello, tendo ardentemente però sai, è lì da venire, cioè praticamente si comincia con quello, quindi. Tra l'altro, secondo me potrebbero pure signori. Ma. Facci un regalino di Natale, Ah. È vero o no? È vero, potrebbe non potrebbe. Però, insomma, non mi viene da citarlo proprio perché è vero, manca un mese esatto mentre stiamo registrando.
Un mese esatto. Potrei andare dalle parti sempre di. Devolvere e citare the Plaky Squire. Però se dovessi restare nell'ambito dello sviluppo indipendente, forse di più sielson che immagino nel 2024 possa arrivare. Verso ottobre però non va. Bene, ma anche va bene. Alla fine però, cioè nel senso, credo che. Ci dai, dai, ci sta. E sennò però cioè, se dovessi forse citare quello che mi incuriosisce di più, anche per capire poi capirlo fino in fondo e capire se avrà questa
esplosione che sembra ricercare. E forse anche meritare blackmith Wu Kong. E sono un po stronzo che non l'ho citato. Eh, io lo so che l'aspetti è l'aspetto, io lo so che l'aspetti. Guarda l'aspetto, al punto che. Ho preso dei biglietti per un concerto ad agosto, ho detto cazzo. Però Alice betmigong come come combino queste due cose. Si porterà alla playstation? A Cracovia?
No, non lo so, però vabbè, lo aspetto molto sì, quello quello è sicuramente un'altra delle cose, delle cose poderose o. E in tutto questo c'è un elefante nella stanza che è giusto non nominare. Ma se ci fosse la console nuova di Nintendo? Ah vabbè. Con magari un Mario tre D al lancio vado a cambiare le mutande. Guarda beh allora, o stringi scusami Eh? No, perché non è così impossibile. Proprio non è proprio impossibilissimi, cioè 2024 solare. No esce secondo me esce. Eh?
Anche secondo me tra un anno, cioè secondo me tra un anno. La converso, comunicazione Aprile comunicazione. Forse giugno. Sì, vabbè, dai primavera estate. E però il mare di nuovo al lancio c'è. Dici? Eh? Non essendoci lo. Zero non c'è stato niente, c'è per me c'è. Cioè, mi costringi proprio a leggere la domanda di cavallo. Monda, tanti switch secondo voi? Mario tre D al lancio nuovo sicuro.
Per me Animal Crossing. No, per me non se lo sparano subito, per me. Mario e Metroid, quattro titoli di lancio. Anche per me, ma secondo me si sparano anche Animal Crossing, perché vogliono provare a rivendere la. Consulentissima a quel. Pubblico lì, a quel pubblico, a tutti, va bene. Comunque in chat ci chiedevano niente hype per Dragons? Dogma? No, l'hype. No, va bene, abbiamo chiesto un nome. Penso che Frank fan di fantasy aspetti molto il rebirth in.
Che direzione andranno? Va bene, siamo arrivati alla fine di questo Q and a grazie 1000 a chi ci ha lasciato delle domande, scusateci se non abbiamo potuto leggerle tutte. Però volevamo insomma infilare questo appuntamento prima della chiusura dell'anno e prima della pausa natalizia. Grazie ancora e con il QNAI. Torniamo quindi nel 2024 e probabilmente anche con un po di audio recensioni che potrebbero andare. Già anche a gennaio.
Anche perché, cioè, banalmente, di Prince of Persia c'è da parlare come veramente, Eh sì.
