Q&A Gaming: 14 Maggio 2024 - podcast episode cover

Q&A Gaming: 14 Maggio 2024

May 15, 202458 min
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Torna l'appuntamento con le vostre domande. In questa puntata abbiamo parlato (molto prevedibilmente) di Switch 2, di valore educativo (magari solamente supposto?) del videogioco, di Fumito Ueda e delle sue opere, delle varie fasi del mercato.

Transcript

Bentornati al nostro consueto appuntamento con il Q and a. Momento in cui rispondiamo alle vostre domande in maniera un pochino più approfondita, un pochino più argomentata. Momento apprezzatissimo per chiunque ci segua in Live e anche in replica sulle nostre piattaforme podcast. Grazie 1000, fra l'altro, a tutti quanti. Anche a quelli che si abbonano, ma che non ringrazieremo. Durante questa registrazione? Assolutamente.

Perché ormai sei abilissimo nel mantenere questo dignitosissimo palo nel culo che abbiamo mentre registriamo l'appuntamento più istituzionale di round two, senza indugio Andrei subito a leggere le domande che ci avete lasciato sul Form. Ricordiamo che quando comunichiamo il Q and a. Apriamo sempre un Form Google che vi permette appunto di chiederci tutto quello che vi passa per la testa. Anticipo così. Insomma, funziona anche come

messaggio generale. Di solito arrivano delle domande che esulano un po' dal mondo videoludico, ma visto che il nostro Q and a vuole rimanere fieramente gaming, cerchiamo di focalizzarci invece. Sul sul nostro mercato? Quelle venite a fare magari in Live dalle 11:50 o durante altri momenti. Assolutamente, assolutamente. Va bene. Si comincia ovviamente sempre con la domanda di Luca Red hate che ogni volta riesce ad essere

sempre il primo. Ciao Marco Pera Edgar, Minerva, signora Cinzia, signora Eva e già che ci siamo anche fossa vabbè mi sento un filino escluso. Ogni tanto sento che vi lamentate quando il mercato si ferma perché non ci sono notizie, annunci. E tanti di cui parlare. Il che di conseguenza fa scendere anche l'interesse verso i vostri contenuti, come Gong, che non esce e influisce sugli spettatori giornalieri di

twitch. Ma non pensate che questi momenti di calo siano, oltre che fisiologici, anche più compatibili con il minor numero di produzioni, in modo da avere un mercato meno saturo e che non combatte in tutti i modi per assorbire più tempo ai giocatori. Per come la vedo io, queste due richieste vanno in contrasto tra loro. Voi che ne pensate?

Grazie a lode all'Onnipotente zenigata, guarda, ti dico Luca, secondo me hai un po' interpretato male le nostre parole, nel senso che personalmente non non mi lamento di quando il mercato si ferma, semplicemente mi limito a registrarlo e anche a raccontarlo al pubblico. È ovvio che Gong non esce, è ovvio che ci sia un calo fisiologico degli spettatori. Io più che altro sono contento

quando. Il nostro canale, i nostri canali, il nostro ecosistema dimostra di essere un punto di riferimento per chi segue il mondo dei videogiochi e questa dimostrazione avviene proprio quando il mercato si riaccende. C'è una news particolarmente importante e tutti un pochino in massa tornano a riversarsi su twitch, su Youtube e via dicendo. Quando? Giustamente il mercato va un pochino più lento, io appunto lo racconto, ma non è che mi strappo i capelli o insomma sono

dolente per questa cosa. Secondo me c'è un, come dire, una sfumatura da sottolineare che un conto è quando il mercato si ferma perché non viene pubblicato niente e quella è una situazione anche assolutamente fisiologica e come diceva la domanda per me. Anche normale, perché se sta sempre tutto a 100 come baionetta, due tutto di corsa, tutto è è tutto sempre talmente verde top che quasi non hai nemmeno la sensazione di di crescita e quindi è normale che

invece ci siano, come dire delle fasi, dei cicli eccetera eccetera. Quello per cui secondo me ci lamentiamo di più, invece non è il fatto che non pubblichino 5 giochi della Madonna al mese. Meno male che è così.

Anche perché per esempio, lo dico anche molto spassionatamente in questi giorni dove siamo stati impegnati con il compleanno Pixel, io che non sono stato bene una roba e un'altra sono usciti tipo veramente 5 indi della Madonna per esempio a me spiace non aver provato Animal Welle, nessuno di noi ha mai parlato di crow country, che secondo me è molto bello e piacerebbe tanto al nostro

pubblico. Cioè qua la too much to place la facciamo dura 36 ore no no, 12, 24 quello che è e quindi quando anche ci sono tante cose e non riusciamo a starci dietro come in quel caso, cioè sono tra l'altro cose molto nelle nostre corde, la senti un po' secondo me la la fatica e non è bello quando la la gente arriva e ti chiede ma l'avete provato? Gioco X non aver niente da dire però al tempo stesso per tornare

all'inizio. Quello di cui secondo me ci lamentiamo di più è quando si ferma il mercato, nel senso che non è un discorso di pubblicazione, è un discorso di non succede una minchia, cioè il mondo dei videogiochi è fatto anche di notizie, di interviste, di approfondimenti di scoop, di movimenti, di colpi di scena, cioè quello che è successo recentemente con. Playstation, x box, tutte queste cose non sono strettamente legate alla pubblicazione di

qualcosa. Per me quello che è un po' un dispiacere a livello più editoriale è non poter raccontare niente in Gong, non perché non è uscito un gioco, ma perché non c'è niente da dire e dovremmo metterci a raschiare il fondo del barile con i rumor dei lich e della roba che non facciamo. Che non facciamo? Però vabbè Marco, cioè devi anche pensare che. Comunque sia, è vero che il mercato non è che può muoversi necessariamente tutti i giorni, no?

È chiaro però, però è anche vero che ci sono, cioè ci sono dei periodi in cui proprio. Ci sono dei periodi in cui. Non c'è niente, assolutamente niente. Credo che sia importante per questo io dico che personalmente non lo prendo, cioè quando racconto che il mercato è fermo per me non è non lo faccio con tono lamentoso, perché per me bisogna anche accettare che ci siano dei momenti di stasi pure del mercato. Non è che tutti i giorni puoi

trovare. L'intervista super interessante anche perché, banalmente, molto spesso ci sono i creativi che non le concedono. O in una fase un pochino di ristrutturazione generale o di ripensamento delle filosofie produttive come quello che stiamo vivendo, è chiaro che rilasciare interviste e raccontarsi non è proprio, come posso dire, la prima esigenza di di questo settore.

Quindi ci sta e per me bisogna anche abituare un pochino il pubblico a avere dei giorni fermi invece che, come dicevi tu, fare quello che di solito ahimè fanno tante redazioni, tante realtà che si trovano per forza qualcosa da raccontare, cavando il sangue dalle rape, Eh? No, no, ma sono d'accordo. Cioè, come dire, sulla serenità di fondo ci sta. Magari spiace non non poter approfondire, però per me in questo lo dico molto.

Come dire, con poca modestia, secondo me la cosa bella che abbiamo fatto su round to è aver creato un ecosistema in cui è, se non ci sono notizie non è che ce le inventiamo. E vabbè, parleremo d'altro, parleremo anche, non per forza, di videogiochi. E va benissimo così, cioè spazi. La seconda domanda che. Leggo è di biancanave.

Salve dottori videoludici, sono personalmente in un periodo di stanca dove non riesco a trovare lo stimolo giusto per riprendere in mano il PAD, contemporaneamente mi sto perdendo dietro a titoli mobile, voi avete mai trovato qualche titolo? Del mobile che vi ha fatto perdere la testa, c'era qualcosa che giocavate all'alba degli smartphone, tipo piante contro zombie o Angry Birds? Io personalmente sì, ho giocato, mi mi piaceva molto piante contro zombie. Molto divertente.

Tra l'altro di piante contro zombie avevo fatto anche una bella fan art per il però, per l'uscita di Garden Warfare, che anche quello mi aveva divertito. Aveva divertito. E sì, piante contro zombie sì. L'unico gioco mobile che veramente mi ha proprio tirato dentro come una droga, per quanto mi riguarda è monument Valley, cioè Monument Valley, breve ma intenso. Per me è stato anche il Game of the year di quell'anno, lì che non mi ricordo che anno fosse.

Però mi è piaciuto da morire, mi ha proprio lasciato qualcosa ed è un gioco a cui ripenso col sorriso sulle labbra molto volentieri. E poi più recentemente sono capitati anche altri episodi, cioè sui Kagame è diventato un po' un meme, però è vero, è durato pochissimo ma mi ha divertito. Mini Motorways è fantastico, ci vorrei giocare, purtroppo non lo vendo, non ho voglia di fare l'abbonamento all'Apple Store però in generale. Cioè ogni tanto succede questa cosa.

La curiosità della domanda, secondo me, è che era partito in un modo, cioè con il classico non ho tanta voglia di giocare e il twist, ma gioco di brutta. La roba mobile non me l'aspettavo. Allora io in realtà agli albori del Gaming Mobile sì, ho giocato a tante cose, anche a Angry Birds che l'utente citava. È vero, anch'io l'avevo giocato. Ma a me non non era uno fra i miei titoli preferiti, preferivo di più cats the rope. Per me è proprio delizioso.

Tutti questi sai dove li giocavo su iPod? Ah ecco, e ce n'era uno che non di cui non ricordo il nome, che però era, credo, pubblicato dalla Disney, cioè era un alligatore e tu dovevi gestire. Sostanzialmente era un'altro puzzle game, gestire l'acqua che scendeva, farla scendere in una certa maniera, farla arrivare dove stava lui. Insomma, molto carina. Devo ammettere di aver frequentato anche gli hendress runner, da cannabalt a. Temple run e jetpack Joyride, insomma, mi ha monopolizzato

diversi pomeriggi. Poi in realtà credo di avere. Ti dico una curiosità, jetpack joyride è diventato talmente famoso, era all'epoca di Fruit Ninja che è un'altro che io avevo giocato. Vecchio sì, bravo Fruit Ninja, beh. Mitico è diventato talmente popolare che di Jetpack joyride è uscito anche un gioco da tavolo. Pensa te guarda intanto il titolo che citavo prima era where's my water? No. Era molto carino. Scusa, come si chiamava anche quello che.

Voleva essere la dimostrazione di gaming molto più matura, come si chiama quello di Infinity Blade. Infinity Blade anche Infinity Blade? Assolutamente sì. E poi poi in realtà a intervalli regolari c'è qualcosa che mi ha acchiappato. Guarda, cito skyforce. Ne sono usciti due o tre, che è semplicemente uno a scorrimento con l'estetica di 1942, un sistema di potenziamento che tirava un po' dentro di recente.

Ah, poi c'era tutti. Tutto il filone dei go erano dei puzzle game, secondo me molto molto Carini. Di recente me l'ha un filino riacceso Netflix. Questa questa idea del gaming mobile perché ha fatto una buona selezione al di là dei titoli che sono nati altrove e sono stati poi trascinati su mobile, come per esempio immortality, secondo me Netflix ci aveva anche qualche prodotto che era specificatamente pensato per mobile ed era interessante.

Ne abbiamo menzionati tutti. Diciamo anche tris così zampini a contento è un'altro che comunque ha caratterizzato un momento certo, certo, anche quello è stato è stato magico. Va bene, la domanda successiva è, di valle GG buon Salve, anziano fosse bimbo Marco dalle chiome mutevoli e psichedeliche. Cosa ne pensate dello Slow gaming, pensate che possa essere una soluzione per la bulimia videoludica?

Di cui molti giocatori, tra cui io, possono soffrire in modo da vivere meglio questa meravigliosa passione vivissimi. Complimenti per i vari traguardi del progetto Round to e per il progetto PIXEL di cui vi auguro il meglio. Ma Valli, io non non so se esiste, diciamo un manifesto ufficiale del dello Slow gaming o un marchio ufficiale come esiste per esempio dello Slow Food.

Di sicuro l'idea di abbandonare un pochino il concetto di backlog, abbandonare un pochino il concetto di abbandonare la fomo, abbandonare l'urgenza di giocare quello che stanno giocando tutti e di giocare i giochi solo quando escono. Nei pressi dell'uscita credo che siano tutte, diciamo tutte idee che possono essere un po' ricondotte a questa idea sfumata di Slow Gaming che tu citi e che noi insomma portiamo avanti e

valorizziamo da sempre, no? Però ricordiamo che fosse setti in questo momento darebbe 10 € a un suo clone per essere a giocare a Edis due l'accesso anticipato totalmente sempre però. Con lentezza, con con misura e non per farsi prendere dal momento dalla no. Ho capito, ma scusami Eh, ma non è che io lo faccio con metodo? Su tutti i giochi che escono ce n'è uno che m'ha acchiappato e mi sono ingarellato e con la bava alla bocca. Fammi perseguire questa mia urgenza e questa necessità.

Allora dico, lancio una provocazione, forse nella deriva. Di corsa della vita, non dei videogiochi, che è se devi è meglio veramente gustarti meno, ma meglio che tutto a volontà, sopraffatto dalle cose di corsa

eccetera eccetera. Forse la verità è che la giusta misura potrebbe essere quella auspicabile, ma non sempre è la via che uno può scegliere di. Seguire ecco, allora direi che possiamo aprire un po' la parentesi switch due, ormai immancabile nel corso di tutti i nostri Q and a cordon bleu dice Buonasera signori, ma secondo voi switch due uscirà davvero

nel 2025? Alla fine non c'è nulla di annunciato per questo autunno e sembra strano che insomma Nintendo se ne starà senza pubblicare niente fino a Marzo 2025. Per un attimo ho avuto un terrore, cioè che pensava che si potevasse nel 2026 ho detto no, no. Lui pensava che prima possa

arrivare prima, ma è ormai. Insomma, sconfessata questa possibilità dal timing e secondo me anche dal sottotesto che si può leggere dalle comunicazioni ufficiali che il Presidente di Nintendo ha fatto agli azionisti, cioè in un momento in cui dice che il Presidente dice che l'annuncio. Di del successore di switch arriverà entro il fiscale e quindi non parla attenzione della consolle ma addirittura dell'annuncio. Quindi sposta parecchio in

avanti l'orizzonte temporale. Pensare che possa uscire a novembre, dicembre è proprio implausibile che l'annuncio possa arrivare in quel periodo lì invece credo che sia molto, cioè un'ipotesi plausibile appunto. Ma a spiegare altre tempistiche è difficile. Ragazzi aggiungo una cosa importante. Furukawa, nel parlare agli azionisti Nintendo ha specificato che a giugno ci sarà un evento, ma durante l'evento di giugno si parla solo e soltanto di switch, uno non si

farà menzione alla console. Se nell'ipotesi più folle e ottimistica che uno può concepire dice vabbè, fanno comunque il colpo di teatro e la mettono entro fine anno, che è impossibile. Ma in ogni caso ne avrebbero parlato lì dentro, cioè a giugno, mentre tutta la tensione del mondo è lì. Se non lo fanno è chiaro che non succederà. Poi possiamo speculare e dire che probabilmente le intenzioni originali non di 714 anni fa. Ma. Sei mesi fa, ecco, erano di

lanciare a questo autunno. E che lanciare questo autunno sarebbe stato perfetto, diciamolo, diciamolo sì. Visto che siamo in tema, c'è anche il Bischero di Firenze che chiede però se lo annunciano nel per i prima del periodo o le this 2024, quindi se lo annunciano a settembre ottobre OK quindi prima del. Facciamo anche novembre?

Anche novembre prima del Black Friday non è che vanno a giocarsi il boost di vendite che la console attuale quindi switch uno può avere in quel periodo non rischiano di abbassare appunto le vendite del vecchio modello?

E il rischio assolutamente c'è. E l'unico modo per ridurre quel rischio, anzi uno dei modi per ridurre quel rischio è lanciare qualcosa di potente o comunque di interessante anche in quel periodo lì, oppure cedere e finalmente dopo 8 anni avere no 12 €. Dai, togli una cinquantina, una settantina e magari vai a recuperarti tutti quegli utenti

che. Proprio perché non hanno acquistato switch fino a ora, magari non sono disposti ad acquistare una console a quel prezzo, credo che switch due possa costare addirittura di più e quindi vai a prenderti. Tutte quelle tutti quegli utenti che cercano una soglia di ingresso economicamente un pochino meno esosa, sì.

E arrivo a dire anche una cosa a una certa, dopo 8 anni bisogna anche, come dire, accontentarsi e capire che quel che doveva dare l'ha dato 134 milioni di console mi pare una roba del genere, uno dei più grandi successi della storia. Non è che muore. Tra l'altro il giorno che esce qua annunciano switch due è chiaro che subirà uno scossone importante, ma come dici tu, un calo di prezzo comunque può dare un'ulteriore slancio, ripeto, a una certa.

EE fra l'altro è vero che se invece posponi l'annuncio dopo Natale, la gente che l'ha presa a Natale magari poi ti viene a cercare con i forconi, Eh? Ho capito di sì. Ascolta uno che compra switch a Natale 2024 e si incazza perché dice, Ah ma adesso fatemi uscire quella nuova, cioè lo accetto solo se è rimasto, non so. In coma negli ultimi quattro anni, dopo una caduta da cavallo, si sveglia e dice come sta andando la. Prima cosa che fa, si compra? Le dopo che dice, Ah, come sta andando?

Non so il reggaeton. Eh, allora va bene, ma in tutti gli altri casi vaffanculo, Eh scusa dai. Sinceramente va bene la prossima domanda di cagotto mattutino. Ciao biondo, solare Marco e capello color Pino fossa. Pensate che giocare ai videogiochi possa essere educativo o pensate che sia un passatempo non assolutamente paragonabile alla lettura di un libro? Questa l'ho scelta perché così ti triggeri. Ad esempio sbuffa, leggere i dialoghi potrebbe aiutarti ad

imparare a scrivere meglio. I dialoghi in inglese TI permettono davvero di imparare meglio. Inglese in Italia viene ritenuto un'inutile passatempo infantile o addirittura nocivo, ma invece potrebbe essere tutto l'opposto. A mio parere da ogni gioco impariamo comunque qualcosa senza nemmeno rendercene conto. Ora, prima di lasciar parlare, intervenire il mio collega dai capelli variopinti come tu l'hai giustamente apostrofato, ti dico cagotto che forse diciamo.

Stai un po' come posso dire? Esagerando. Nel senso che io ritengo che i videogiochi e le storie dei videogiochi possano assolutamente lasciarti qualcosa, soprattutto in certi sedi giochi in certi periodi della vita. Magari c'è una storia anche potente dei personaggi che in qualche maniera lasciano un segno, come quelli letterari. È molto difficile perché si tratta sempre di un'anomalia, mediamente, diciamo.

Il racconto nei videogiochi non è particolarmente attento o insomma non è scritto con esigenze prioritariamente espressive, però può succedere poi, da qui a postulare, che oggi la lettura dei testi nei videogiochi possa incentivare un miglioramento nella scrittura. La lettura dell'inglese possa farti imparare, diciamo, una lingua. Secondo me un pochino ce ne passa.

È anche vero che in qualche epoca sì, parlo di di quel degli anni 90 e di Final Fantasy 7 che usciva solo in inglese, magari a qualcuno degli adolescenti che lo giocava un pochino di. Incentivo quel gioco l'ha rappresentato. Però ora pensare che tutti i video, i videogiochi in generale, il videogioco come Medium possa essere uno strumento educativo a questo livello, forse è un po' too

much. Ma guarda, hai detto tutto te in realtà secondo me poi degli slanci te li può dare, nel senso che anche proprio personalmente io a 8 anni ho chiesto ai miei di studiare l'inglese perché volevo capire cosa diceva dentro Alex Kid. Dello Stufo di giocarlo col dizionario di inglese, della esso mi ricordo ancora, ho preso così un sacco di italiani a quell'epoca, lì avevano iniziato l'inglese grazie a. Dei distributori di benzina ti

davano i dizionari e alle volte anche le cartine geografiche. Ecco vero? Vedi, io la mia cartina geografiche non l'ho preso, infatti non è che sono proprio bravissimo, però sull'inglese ero preparata. Però a parte tutto, in realtà secondo me. Non è in quel caso merito del videogioco come oggetto, cioè è comunque uno spunto che ti dà il videogioco, ma sei tu che fai delle cose, cioè sei tu che stai mettendoti in gioco, stai

facendo un passo in più. Non è necessariamente che videogiocando ho effettivamente appreso qualcosa.

Perché certo. In qualche misura può succedere, però devi avere comunque molto, secondo me una base tua studiato eccetera eccetera, perché altrimenti è chiaro che per esempio, guardare le serie.tv secondo me ti abitua molto, ma perché hai anche una funzione diversa che è molto più passiva, dove il linguaggio è trascinante, dove magari c'è tantissimo anche di lingua parlata, che ti aiuta a farti un certo orecchio per una musicalità di cose eccetera

eccetera. Però sono d'accordo, cioè mi sembra un po' un sovrastimare tutto, che però non vuol dire che allora automaticamente sono cazzatine, sono robette eccetera eccetera, cioè secondo me dipende tutto da come uno le vive e da anche qual è il contenuto. Perché adesso se dobbiamo filosofeggiare. Ma cos'è videogioco? Perché se nel momento in cui è videogioco il solitario che gioca mia madre online e che ne so? Shadow of the colossus.

Ma pensavo anche ad una roba ancora più, cioè le cose concettuali di mallins, capisci che però fai un po' fatica a metterli tutti nello stesso sottoinsieme? Quindi boh, dipende. Va bene, Shadow of the colossus non l'ho citato a caso perché è il protagonista anche della prossima domanda, che è quella di Irene. Ciao fossa e mottura sul Consiglio di Marco, ho da poco recuperato Shadow the colossus dopo aver giocato due anni fa all'altra opera di weda della as Guardian.

Volevo chiedervi se secondo voi vedremo presto una nuova opera di questo autore e se prima o poi è verosimile che facciano anche il remake di iko. Grazie e un abbraccio. Te la lascio Marco, vai Ehi. Renona. Beh, che che ne so eh? Il problema è che fumitoweda è un grande, il mio game designer credo preferito in assoluto, ma è totale genio e ancora più grande sregolatezza. È impossibile prevedere cosa succederà.

La storia di the Last Guardian. È un meraviglioso racconto di un pasticcio, di un fallimento incredibile, di una mala gestione produttiva. Produttiva, non quella del gioco. A sottolinearlo e il problema è che Gen design non mi sembra che abbia esattamente imparato qualcosa, semplicemente li hanno accompagnati alla porta da playstation. E gli ho detto, fate quel che

volete. Sono contento che abbiano trovato in Epic dei finanziatori che gli stanno dando la libertà di fare tutto quello che vogliono, come vogliono e quando vogliono. Forse il paradosso è che questa situazione gli ha ancora permesso di stare più sugli allori, nel senso che non avere magari il pepe nel culo del publisher che ti dice Oh, ma io questa roba l'ho annunciata per questa generazione di console, veramente esce per quella dopo e li sta lasciando nella condizione di fare.

Tutto quello che che volevano. Sì, fermo restando che secondo me nel 2025 un ritorno sulle scene di fumitone. Allora io ti ti la la sparo grossa, la sparo ancora più grossa. Ho visto dei tweet, ci ho avuto uno scambio privatamente Eh io lo dico per me addirittura prima del 2025, ma nel 2025 sicuro torna da last night. Quindi non è che può succedere tutto troppo tutto insieme?

Non lo so veramente, cioè su su la ne abbiamo anche già parlato, ma secondo me anche a maggior giorno, con tante cose che sono successe, resta ancora questa incognita. Anche solo banalmente, dove lo annunci il gioco di weda, cioè può stare ai TGA, per esempio. Sì ai TGA ci può stare secondo me in un evento appunto, agnostico, non su una piattaforma perché essendo Epic che lo finanzia, magari Irene si era persa anche questa, questa. Infatti, per quello che vi dava.

Cioè nel senso, c'è proprio Epic che sta finanziando il nuovo gioco di Gen design e sono usciti anche un paio di artwork, quindi prima o poi arriva. Son quattro anni che lo sta finanziando, se non erro, perché l'avevano annunciati a voglia un bel po' di tempo fa. Dove lo annunci? Sì, secondo me TGA, oppure la opening night live della Games. Come una cosa del genere, sostanzialmente.

Cioè non puoi fare diversamente. A meno che non si voglia pensare che comunque il gioco possa arrivare contemporaneamente anche su console. Perché? Non è detto che Epic come publisher lo voglia tenere solo. Eh, guarda cosa hanno fatto con Alan Wake. Eh esatto. Quindi in quel caso potrebbe essere anche uno state of play se arriva in ambito playstation, o un Direct se arriva in ambito Nintendo o un evento Microsoft. Chi lo sa? Minchia.

Addirittura Nintendo non lo so, non non l'avevo neanche mai concepita questa cosa. No, io l'ho messa lì perché sì, sì, secondo me playstation è l'ecosistema che è più facile pensare possa accompagnare, magari un. Due PC però chi lo sa. Invece per quanto riguarda ECHO, non credo proprio che si possa sperare di vedere un remake.

Non so neanche se avrebbe lo stesso appeal di Shadow of the colossus, però ECHO puoi comunque recuperarlo, secondo me con qualche meccanismo di retrocompatibilità su playstation quattro credo. Non mi vorrei sbagliare, fermo restando che. Per me, rispetto a Shadow de colossus, è un passo indietro. Per me tre passi. Indietro sì, sono d'accordo, cioè nel senso è è meno

d'impatto. Per me Shadow de colossus è nettamente il migliore de Las Guardian, gli si avvicina iko è un sacco dietro a me, ma lo dico, AA me non era così tanto piaciuto nemmeno all'epoca, cioè mi piaceva un sacco tutto il

contorno. La solita sensazione di scala, le animazioni tutte molto teatrali, eccetera eccetera, ma il gioco in sé, dico, è proprio quello che ho sempre trovato più debole, perché anche proprio un po' più banale, ma ci sarà il primo nell'interazione con un'altro personaggio, cioè ho trovato molto più. Appagante, più sfumata e proprio più di valore. La reazione, la reazione del dualismo alla base di di Dellas Guardian.

Ecco. Comunque insomma, tornando alla possibilità di recuperarlo va fatto solo attraverso lo streaming, quindi insomma non è facilissimo. Ascendants, Graci Visconti, Cobra. Vorrei chiedervi il vostro parere e le vostre aspettative su Elder Scrolls sei, tenendo. In considerazione che utilizzerà ancora il solito Engine di Bethesda. Prego, cioè, ma nel senso, che aspettative puoi avere? Secondo me non lo sanno neanche loro. No, non lo sanno, però tu te lo puoi immaginare.

Che forma può avere un futuro di Elder? Scrolls? No? Perché no? Perché è drammaticamente lontano. Sono sincero e onestamente sì. Io spero che in corso d'opera quello che vuoi cambi un'idea. Non può essere ancora lo stesso motore. Cioè ti prego, è una roba che è al guarda nel migliore dei casi, nel migliore secondo me è a tre anni da oggi, no? Dai. Tu secondo me sei molto ottimista, ecco, e secondo me si parla di 4 5 anni da oggi.

Eh. EE sto, diciamo così e sono d'accordo con te, che rischia di arrivare veramente con un colpo d'occhio antiquato. Ma non solo d'occhio proprio anche di di dinamiche. Dinamiche in realtà devo ammettere che neanch'io ho pensato a che forma può avere. Secondo me è importante, dopo che starfield ha, diciamo acquisito assunto una struttura un po' diversa rispetto a quella degli altri mondi sviluppati appunto da testa, una struttura quindi puntiforme fatta di singoli pianeti Eh secondo me.

Purtroppo piatti, ricordiamolo secondo. Me è molto importante tornare a, diciamo, un mondo che sia. Propriamente open World, tutto coeso, in cui l'esplorazione possa essere, diciamo vivadotta senza soluzione di continuità. E per me quella è l'elemento centrale. Non mi dispiacerebbe se si potesse tornare in qualche regione già visitata di quel mondo e vederla appunto sotto una nuova luce. Però. A quel punto per me il colpo d'occhio sarebbe abbastanza

importante. Io non sono necessariamente fautore della graficona allucinante sì, però no. Ma dico, in quel mondo lì, secondo me anche l'impatto scenico racconta qualcosa, trasmette qualcosa. L'atmosfera è fondamentale. Ma anche perché all'epoca, cioè morrowind per dire, comunque faceva impressione, cioè lo

stesso Skyrim, cioè scherzi. Va bene la prossima domanda di Ciao fossa, Ciao Marco, secondo voi la saga di Assassin's Creed qui si ritorna, diciamo, a un argomento più attuale, ha ancora ad oggi delle potenzialità inespresse pur contando innumerevoli capitoli, o credete che ormai Ubisoft abbia già fatto il possibile e sia un progetto destinato a reiterarsi senza un effettivo valore aggiunto di capitolo in capitolo se non appunto quello commerciale?

Guarda, io sono proprio la persona meno indicata, perché a me non non ha mai detto nulla. E lo trovo tanto affascinante dal punto di vista della ricostruzione storica, della bellezza, della messa in scena, del proprio potente anche nel

suo essere unico. Perché la cosa bella di Assassin's Creed secondo me è che Assassin's Creed dal minuto uno ha fatto delle cose che a livello proprio di ambientazione, di messa in scena, cioè pensate a. Come il salto della fede, immediatamente è diventato iconico, come l'idea della lama celata. Subito è stata una cosa che c'è una sigla to repont dei videogiochi, come forse è successo per dire, non so l'arma di Gears. Esatto, ma immediatamente questa

cosa. E non è facile perché tante volte delle cose si consacrano con il senno di poi. Lì invece è stato da subito. E però per quanto mi riguarda. Tutti questi grandi elementi di fascino includo anche negli originali l'idea del presente, slash futuro che si ibridava al passato. Tutto molto particolare, cioè, trovava nel contraltare nel gameplay, una noia che per me è proprio l'esempio della cosa che non mi diverte, giocare, perché ho un limite mio, evidentemente, visto quanto è popolare.

È è fondato su delle basi di combattimento che trovo noiosissime soporifere e quindi in un mondo alternativo in cui lo facevano un filino più action, veramente sarebbe stato un gioco che amavo alla follia. Così talmente non ha mai parlato a me che faccio fatica anche a dire quanto è finito fuori traiettoria. Mi rendo conto che è cambiato tantissimo nel corso del tempo, però al tempo stesso ne parlavamo anche stamattina in Live. È comunque un gioco che continua a registrare dei numeri

impressionanti e quindi? Boh e guarda, io in realtà rispondo recuperando due elementi che hai ci hai dato anche tu. Per me, cioè io sono abbastanza d'accordo sul fatto che l'elemento ACTION, il combattimento, sia sempre stato il punto debole della sagama fin dai primi capitoli, poi con insomma varie oscillazioni per me, per esempio il combattimento con la gestione dei cooldown che sembrava un po' un MMO di no di valhalla, scusatemi di odissey.

Era veramente desolante, ma anche gli episodi che hanno interpretato un po' meglio quell'aspetto lì non hanno mai brillato e secondo me quello potrebbe essere un elemento di valore. Aggiunto forse fra ti faccio una domanda solo perché così continui, magari anche anche lo stealth forse è rimasto un po' acerbo. Mettiamola così, sono d'accordo, lo dico da fuori. Sì, sì, sì, in generale tutta la componente di Gameplay è un pochino più skill based, diciamo così, e lì per me.

C'è margine di miglioramento, cioè io spero che che che nel futuro di Assassin's Creed non so se con shadows che verrà presentato domani o con altri capitoli possano andare un pochino a smuovere un po' quell'aspetto. L'altra cosa che mi piacerebbe è che in realtà fossero recuperati alcuni dei valori proprio dei primissimi capitoli che si sono un po' persi per strada. Uno il valore delle indagini, perché nel primo capitolo tu per fare l'assassino dovevi anche

indagare. Poi ovviamente insomma c'era una struttura che era davvero abbastanza primordiale e poco efficace, però secondo me quell'elemento lì. Dovrebbe tornare a essere caratterizzante. E l'altro che citavi tu? L'alternanza concreta fa far presente il passato, ma non che il presente con l'animus sia solo una cornice narrativa che progressivamente acquisisca

spazio. Cioè, se se vi ricordate l'idea Dell'assassin's Creed originale poi non era mai stata messa in pratica, però era quella di presentare al al giocatore un protagonista. Che viveva al giorno d'oggi e che attraverso l'Animus risvegliava dei poteri che degli degli antenati che poi gli avrebbero permesso di muoversi nella contemporaneità in un contesto contemporaneo e di fare l'assassino al giorno d'oggi e recuperare quell'idea lì. Per me sarebbe insomma un bel colpo per la saga.

E io ci spero sempre. Chi lo sa, chi lo sa. Anche perché ormai. La ricostruzione storica la diamo per scontata, lo sappiamo tutti che Ubisoft la sa fare e che comunque la fa bene al di là di tutto. OK, quindi come fai a ridare un po' un elemento di novità, di originalità a quella formula lì? Secondo me fai anche una bella ricostruzione del della società moderna. Sarebbe molto bello, chi lo sa. La prossima domanda?

Che chiudo solo una cosa. Il punto è che tutte queste suggestioni che hai lasciato tu, in maniera anche molto opportuna, non so se sono la risposta al fatto che senza farlo, un po' come faccio un parallelo forse un po' forte però con Pokemon. Perché fare tutte queste cose se vende lo stesso un botto? È chiaro che se ti siedi sempre sugli allori poi finisci col culo per terra.

Eh, però è anche difficile. C'è tante delle cose che hai detto tu che ripeto, sarebbero super opportune e darebbero uno slancio importante, farebbero ripartire. Magari riuscirebbero anche, penso, quella cosa narrativa, soprattutto a ritirare dentro pubbliche che magari si è perso per strada. Però sono cose che richiedono un lavoro non banale. Certo, assolutamente, però non è che se le fai togli no elementi. Vendi di meno o vendi di meno?

Sicuramente tanto. Insomma, appunto, se oggi qualcuno compra il gioco per la ricostruzione storica, quella ce la trova dentro anche un'eventuale futuro capitolo che integra un miglior combattimento e una componente nel presente e quindi non è che alieni il tuo pubblico di oggi, magari vai a allargare e l'allargamento è sempre interessante per i publisher, certo. Ci devi mettere un investimento concreto a livello di produzione, di creatività.

Magari non è il momento di investire così tanto. Ecco, è forse il momento un pochino più di andare sul sicuro ahimè vedremo drebin fa la prossima domanda. Ciao senili Ragazzuoli scusate la lungaggine visti. I sempre più frequenti tentativi e successi di ampliare i brand di videogiochi attraverso altri media, come per esempioserie.tv. Credete che in futuro potremmo trovarci di fronte a saghe

videoludiche fuse a serie.tv? Per quanto riguarda la storyline, questo potrebbe potrebbe abbattere i tempi di produzione avendo più media disponibile, quindi credo lavorando in parallelo. E tenendo per più tempo l'attenzione verso un determinato brand, Disney ha fatto vari tentativi con il classico MCUE Star Wars, senza però riuscirci. È un futuro che un po' mi preoccupa. Spero di sbagliarmi a riguardo.

Un abbraccione magmatico è un po' magmatica anche la struttura di questa domanda, ma Io credo che se se ho ben interpretato la tua domanda sia è sia producendo in paralleloserie.tv e videogiochi. Si possono abbattere i tempi di sviluppo perché magari appunto si scrive una storia che poi viene riutilizzata in ambito videoludico. No, lui diceva diverso. Peggio diceva Creare delle sinergie. Cioè lui diceva ipotesi.

Scrivo la storia di the Last of Us tre come videogioco e poi faccio la serie.tv che è come se fosse the Last of Us quattro. E poi il prossimo videogioco di the Last of Us è the Last of Us 5. Perché continua? Ah OK hai. Capito la crossmedialità spinta ad un punto talmente alto che la narrazione si dipana in momenti

diversi e su media diversi? Sicuramente molto complessa come, come cosa e secondo me il fatto che non abbia pagato con una cosa estremamente più POP e più mainstream che sono Star Wars e i supereroi. Mi fa sperare che non ci provino perché diventa complesso eh comunque. Insomma, sono abbastanza d'accordo.

Alex the Gamer, Ciao fra e Marco, anzitutto volevo farvi i complimenti per pixel che ovviamente è preordinato e in generale per tutto l'ecosistema round to che ogni giorno porta all'editoria videoludica italiana sempre più alto. Grazie esagerato. Detto questo, la domanda è la seguente, in un ipotetico futuro in cui twitch e Youtube smettono di essere rilevanti, quale sarebbe il vostro piano B? Cosa fareste per sostenervi? Continuando a fare ciò che.

Che più vi appassiona? Grazie come sempre, siete i migliori. Questa è complessa. Vabbè, in realtà secondo me non è così complessa. Alla fine, cioè quello che stiamo facendo oggi è anche quello di provare a differenziare. E a avviare produzioni e rami d'azienda che possano essere indipendenti rispetto a Il nostro lavoro, diciamo sulle

piattaforme social. Alla fine, con Final round abbiamo provato a distanziarci da twitch e da Youtube, aprendo appunto il patreon che possa, diciamo, rendere un pochino più autonomo quel canale. Fermo restando che per me quel canale lì poi non potrebbe essere il futuro, proprio perché nell'editoria classica. Le possibilità di insomma prosperare, crescere, monetizzare non è che siano così tante. Però produzioni video banalmente pixel è esattamente una cosa che possiamo portare avanti una

volta che è avviata. Stiamo per me nella mia o nel nel per come vedo io la nostra azienda oggi, quello che stiamo provando a fare è proprio avere anche più sbocchi per il futuro. Sì, però. Cioè se Levi la parte, diciamo, di interazione quotidiana, non tanto se la Levi da noi, Eh, cioè non è che ci siamo, cioè a me piace, però non è che ci siamo così affezionati da dire, oddio, se non facciamo più le live io abbandono il mondo dei videogiochi.

Non è questo. Il discorso è semplicemente, se posso, di uno scenario in cui questa roba va a rotoli. In quelle componenti lì mi viene difficile pensare in maniera un po' più analitica che, come dire, il resto riesca a rimanere in piedi sulle sue gambe, solo è solo quello scenario lì che mi cioè lo trovo un po' complicato da da realizzare. Poi come hai detto tu, secondo me aziendalmente e anche come Content Creator è bene cercare di capire che non puoi fare

sempre la stessa cosa. Per tutta la vita non puoi fare sempre la stessa cosa allo stesso modo e che in generale devi provare a trovare delle idee nuove e guarda, faccio anche un po' di autocritica, per esempio. Di certo noi non abbiamo tirato il freno a mano in nessun momento di questi due anni e. Continuando a sperimentare con

cose molto diverse. Faccio un esempio proprio per rispondere anche alla domanda, cioè lanciare le magliette è una roba che magari non c'entra direttamente con l'attività di twitch, ma lo fai come parallelo alla stessa e ti permette comunque magari di portare a casa qualcosina. Però per esempio secondo me noi ci siamo concentrati tanto su tante altre cose e invece ci siamo concentrati un po' meno su

twitch. Per esempio a me piacerebbe l'idea di lanciare un format diverso, che è una cosa che in questi due anni non abbiamo fatto molto e che invece secondo me sarebbe anche giusto pensare di provare a fare. Il problema è che se stai con le mani in pasta in 140 cose ti serve anche un po' la freschezza mentale di sederti a tavolino e dire, oppure di non sederti e fartela venire in mente questa cosa. Però boh, vediamo.

Io credo che in generale la nostra generazione sia nata giocando e quindi morirà giocando. È chiaro che fa ridere pensare a uno di sessant'anni che parla di videogiochi, però fa più o meno ridere oggi. Secondo me tra vent'anni non farà ridere, sarà normale perché la gente di sessant'anni giocherà tutta e quindi amen. Magari non giocherà a cod però. Vedremo Marco mette le mani avanti, insomma. Io non lo so, boh. Fonderemo il reparto geriatria di di Ramon tu assolutamente.

La prossima domanda è di Piero Pelù, grazie 1000 per tutte le canzoni, Piero ti ringrazia anche il mio collega. Comunque di pelo Pelù. Ah, pelo Pelù, OK? Vabbè, deve essere il fratello Piero, no, ma non ringraziare più. Ciao giovani, con le ultime uscite sotto la bandiera playstation Studios vi siete sempre chiesti come sia possibile che sono i pubblichi certi giochi sotto appunto la propria etichetta?

Seguendo il percorso di marketing che hanno fatto, ho notato che si sono concentrati soprattutto su paesi Corea o piattaforme PC dove playstation non va così forte o dove proprio non c'è cultura di una console casalinga o ancora dove si sta. Perdendo Giappone, intendo, si sta perdendo quella cultura lì. Nonostante gli standard di qualità non siano i soliti, almeno per RISE of the ronin, penso che stiamo che stiano semplicemente usando il loro marchio per aprirsi ad altri

mercati. Che cosa ne pensate? Non sono d'accordo, cioè penso che in realtà la situazione sia molto più semplice di come la Descrivi, non ci avevano roba interna a loro e hanno detto troviamo qualcos'altro. Per me semplicemente hanno hanno colto la palla al balzo e han

provato a fare. Io non devo fare questo esempio, però lo faccio lo stesso, è come quando Apri il frigorifero dentro dici vabbò cucino con quello che ho eh, dentro magari non sei fortunatissimo, secondo me è semplicemente andata così. Cioè non ci vedo della progettualità dietro tale per cui dici? Allora prova a parlare a delle piattaforme diverse, il PC è un'opportunità? Perché banalmente porti le tue icone lì sopra e tendenzialmente vendi a un pubblico che è molto compatibile.

Secondo me anche a livello di gusti e quindi sono vendite in più che schifo, non fanno nessuno, specie in questo momento. E ripeto il resto secondo me sono due produzioni piccole, particolarmente traballante. Rise of the Ronin. Che semplicemente hanno messo sotto la loro ala e gli hanno messo un bollino che ha permesso a questa produzione di godere di un'attenzione extra.

Grazie e arrivederci. Sarà interessante vedere se questa strategia, che comunque insomma hanno avviato poi nel momento in cui magari tirano un po' meglio le redini dei team interni, continua ad accompagnare la pubblicazione del First Party, cioè in un futuro in cui. I First party tornano ad essere determinanti all'interno della lineup di una. Dai l'anno prossimo, l'anno

prossimo. L'anno prossimo continuano anche con una strategia di pubblicazione second party, perché di fatto di questo si tratta. Oppure mollano completamente il colpo? Secondo. Me è una via di mezzo, nel senso che magari ti porti avanti qualcosa che hai trovato, penso, cioè? Lo stesso team di stellar Blade comunque ha dimostrato che secondo me magari stellar Blade è uscito così così, ma secondo me se gli dai fiducia e magari gli dai anche un po' più di guida loro possono fare bene.

Uno stella Blade due secondo me glielo fai fare sicuro, per esempio non l'anno prossimo ovviamente, però in generale come discorso e magari fai la stessa cosa per dei team più piccoli anche per altri tipi di produzioni.

Per cercare di avere un po' più di costanza, anche perché lo abbiamo raccontato tante volte, il mondo dei videogiochi è diventato talmente complesso e talmente laborioso, e produrre un tripla A, che cioè nei tempi di mezzo, se riesci a tappare i buchi, non è. Male, va bene, siamo quasi in dirittura d'arrivo, forse c'è tempo per un'altro paio di di domande. Eh beh, un'oretta l'abbiamo fatta e poi adesso insomma arriviamo a chiudere.

Chris chi ed economi ha appena dichiarato profitti record provenienti dalla vendita dei videogiochi, citando oltre ai soliti i Football e Yu gi oh anche la Collection di Metal Gear. Secondo voi c'è il rischio di vedere i nuovi capitoli di Metal Gear senza Kojima? E perché proprio Metal Gear survive due? La Metal Gear survival due è impossibile, cioè quello che se vogliono il male, cioè se lo fanno, lo fanno chiamandolo in tutti i modi tranne Metal Gear survival due.

Anche se fanno Metal Gear survival due tecnicamente lo chiamerebbero comunque in un'altra maniera. Ma ma. Ma secondo me non è proprio da escludere la possibilità che in futuro arrivi un Metal Gear senza Kojima, cioè secondo me adesso vedono un pochino come va questo Delta. Certo. È già, perché comunque è già un po' una direzione. Eh, certo, ma. Penso che la direzione lì lo.

È sai, però finché stai andando a recuperare comunque del materiale in cui la firma di Kojima formalmente c'è, magari fai un po' di rilettura. Assolutamente sì. Però secondo me non stai alienando i fan alla stessa maniera in cui li alleneresti se facessi un capitolo completamente nuovo scritto da una penna che non è quella di Kojima. Però secondo me se Delta va bene io mi vedo altri prodotti non solo di quel tipo, cioè non solo remake ma. Sì, non guardandosi indietro,

guardando anche. Andando avanti Assolutamente sì, è un po' la cosa mi spaventa, cioè paura. Fa paura sicuramente. Al tempo stesso ricordiamo sempre che i videogiochi sono dei prodotti e che quindi. Devono cercare il profitto commerciale e per certi versi fanno anche bene a provarci. Poi da lì a svaccare tutto il passo è breve e anche se la distanza non sembra, cioè non sembra la stessa cosa, a volte lo diventa. Auguri. Tommy il pazzo assurdo.

Quando vi aspettate la prossima comunicazione di enotria, compresa una possibile data per la demo? Questa domanda arriva a breve distanza da una rivelazione che abbiamo avuto mentre stavamo cominciando la diretta che poi avrebbe portato il Q and a. È uscita una pagina su PSN in cui la data di uscita di enotria non è proprio quella comunicata

in precedenza. Vedremo che cosa succederà nei prossimi giorni, nel caso vi faremo sapere delle novità con Gong, ma insomma per quanto riguarda invece la comunicazione? Secondo me si vede tranquillamente a giugno, durante la cornice della Summer Game Fest cercano di infilarsi da qualche parte.

Probabilmente dentro lo show stesso di kili secondo me può essere proprio un palcoscenico giusto per loro, anche perché comunque prima di di Elder ring, ammesso che lì dentro non ci sia roba di Elder ring che potrebbe è probabile considerando i rapporti tra kili e Miyazaki. Però secondo me se ne parla lì. La demo è confermata. Cioè rispondo a una domanda con una domanda, nel senso che non lo so. Avrebbe senso e secondo me in generale dare la possibilità

all'utenza di provare le cose. È sempre ottimo, a volte è anche un'arma a doppio taglio. Loro, ma hanno detto che vogliono metterlo nelle mani dei giocatori. E ora? E allora? E allora? Secondo me la demo arriva comunque più o meno in quel periodo. Potrebbe essere uno Shadow drop? Beh, a livello di marketing sarebbe un giocarsela più che bene, certo. Si fa un pezzo di un evento, magari sto leggendo anche in

chat. In effetti anche l'ultima volta si è visto al future Game show il gioco, quando non ho comunicato la data. Sai la cornice che di solito è un po' sfigata, un po' dimessa, lo fai vedere con un bel trailer e dici disponibile a demo adesso. Fra l'altro proprio. Replicando quello. Che avevo fatto? Era uscito con la demo. In quel periodo lì aveva monopolizzato un pochino

l'attenzione anche della stampa. C'è da dire che forse Lise of Pee. Era uscito in un momento in cui la Summer Game Fest non aveva una line up ricchissima, diciamo così. Quest'anno non lo so, c'ho l'idea che possa essere un evento non pienamente sostitutivo delle tre, ma. Chi in quella? Direzione in quella direzione lo possa fare, quindi vediamo un?

Po' beh. Io ho capito, allora dai, dobbiamo dobbiamo portare anche stavolta la playstation tre, la playstation 5, scusate a Los Angeles EE vedere cosa succede ci sta. Ci sta, vabbè, ci portiamo un PC da gaming, lo possiamo giocare anche lì eh? Ah sì, sì, Eh sì. L'anno scorso dovevamo per forza giocare Final Fantasy, stavolta possiamo. Insomma, essere un po' più. Liberi, liberi più liberi sì. Credo che sul PC la demo arrivi in automatico. Sì, no, no, no. In effetti è assolutamente vero.

Sì, sì. Va bene l'ultima domanda dai di Piergiorgio Buonasera, mirabolanti degustatori del video ludo, io ti denuncio, basta con questo barbarismo, l'altro giorno stavo discutendo con il mio gruppo riguardo l'uscita del DLC di Alden ring e mi è parso di percepire poco hype in generale. Possibile che la pubblicazione di DLCA più di due? Anni dal Day One sia davvero eccessiva e vado a scontrarsi con il fatto che le persone sono ormai andate oltre rilegando quell'avventura al passato.

Per quanto riguarda me, il poco entusiasmo è dato dal fatto che ho percepito halden ring fin troppo lungo e annacquato e credo che ulteriore contenuto fosse l'ultima cosa di cui avevo bisogno. Grazie salutatemi Piera. Eh Piergiorgio, da un lato è chiaro che arriva molto fuori tempo massimo, perché cioè son passati due anni, è ovvio che non è certo il percorso standard di un contenuto aggiuntivo eccetera eccetera di espansione. Come la vuoi chiamare?

Io invito a ricordarti questo termine che hai usato tu. Freddezza, non mi ricordo esattamente Hype, poco hype eccetera. Esattamente tra un mese, un mese, oggi, il 14 giugno, saremo a una settimana dalla pubblicazione. Cioè mancherà una settimana alla pubblicazione? Poco hype? No, io infatti credo che la tua percezione sia sbagliata, cioè Io credo che in realtà stia serpeggiando molta animosità e non penso, cioè penso che tutti gli appassionati di Elder ring.

Proprio perché anche forse è passato così tanto tempo, siano pronti e ben disposti all'idea di ributtarsi in quel mondo lì, fra l'altro attenzione, perché appunto il DLC non è che allarga il mondo di gioco e dovrebbe essere collocato in una zona indipendente, quindi anche questa sua. Po autonomia è un'avventura che in realtà apre e poi chiude. Una parentesi per me può essere estremamente funzionale a incentivare il ritorno del pubblico, quindi io rigetto la.

L'ipotesi iniziale? No, ma anche aggiungo uno, se vi ricordate le scene di quando si è visto il trailer, le visualizzazioni del Trailer stesso, la difficoltà di di prendere l'edizione limitata con la statua, cioè s'è creato istantaneamente un, come dire, un'attenzione pazzesca. E guarda, c'è un'altra cosa che lì poi vabbè. Bisogna capire quanto è il gioco, quanto è il meme, quanto è la poderosità, diciamo della potenza di fuoco del della persona. Ma io ho visto le Gong in chat,

ma lo lo mi è capitato di beccarlo su Twitter. in America c'è Kristen rat che è un delistero più grandi che sta giocando adesso per la prima volta ed è una Pippa atomica, ma tipo 250 try per battere godric 252 mi pare.

E. Sta facendo dei numeri senza senso su twitch, ma decine se non centinaia di migliaia di persone che lo guardano EE secondo me questo rientra ancora nel discorso hype, cioè sì. Fra l'altro guarda chiudo così me l'azzardo diciamo che quando si pubblica un DLC di un titolo di solito se la touch rate quindi la percentuale di utenti che ha comprato il titolo. Compra che compra. Anche il DLC è pari a 30 35%. Il publisher è contento?

Secondo me le stime per il DLC di Elder ring sono quasi doppie rispetto a questa percentuale, cioè no si aspetta un 60%. Vediamo se li fa, poi ne parliamo. Va bene, siamo. Anche solo il fatto che se li aspettino. Poi alle volte lo diciamo quando parli, c'erano delle aspettative assurde. Il fatto che però lo reputino plausibile. È va bene. Siamo arrivati alla fine di questo appuntamento con il Q and a vi ringraziamo per averci seguiti. Un abbraccio e alla prossima.

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