No? Ma bentornati a questo nuovo appuntamento sul canale twitch di round two o in replica sulle nostre piattaforme podcast. Prontissimi come ogni volta a rispondere le vostre alle vostre domande che ci avete lasciato grazie nei giorni scorsi sono state tante, come sempre. Oggi Francesco ha anche detto molto interessante, alcune sono davvero molto interessanti. Purtroppo alcune le ho dovute.
Lasciare indietro perché? E nn in alcuni casi magari ci chiedono veramente degli delle impressioni su prodotti o titoli che non conosciamo, vedete la mia no, quindi giustamente sa di aver fatto una domanda meno interessante ma la apprezziamo lo stesso. Magari sarà stata comunque selezionata. Chi lo scopriamo nei prossimi 90 minuti EE appunto, insomma, siamo pronti a rispondere alle domande. Vi ricordiamo che appunto, se ci state seguendo live su twitch. La diretta è un pochino più.
Rigore ordinate rigorosa del solito e i ringraziamenti li facciamo alla fine appunto di questo Q, così lasciamo spazio un po alla chiacchiera, la. Vogliamo partire, vogliamo partiamo direttamente così, visto che è già tardi si, dai versione un po serale, un po più di domande va bene, allora se partiamo subito, si parte con l'onta ombra.
Salve Marco Old fosse bimbo Marco, complimenti per essere andati e tornati vivi dal Giappone sugli effetti a lungo termine, ancora presto per dirlo, un traguardo non da poco per un canale giovane come il vostro. Ho capito il tipo di domande che rende la nostra conversazione divertente. Anche stavolta non sarà da meno.
Tutti noi abbiamo una tipologia di videogiochi del cuore, piena di capolavori e ricordi indelebili, ma è vero pure che c'è quella categoria che proprio odiamo con tutta l'anima. Eppure sono sicuro che anche nel genere che voi più detestate, c'è almeno un gioco che ritenete fantastico. Di che gioco parliamo. Quale perla salvereste dal vostro genere videoludico meno gradito? Grazie per l'attenzione salutate pera e gar.
Mamma mia è difficile Eh. Vabbè, parti dai generi, scusami si no. Infatti certo, stavo proprio partendo dal genere, cioè il punto è che io sono abbastanza onnivoro mhm però nei i generi che proprio non frequento, cioè non li riesco a frequentare. Nel loro toto, cioè nel senso che la simulazione più pura la simulazione intendi Driving Game in generale che c'è proprio tutto ciò che è ultra simulativo? Io non ce la faccio e. Cioè, è proprio per me una preclusione grossa che non mi fa
dire però questa eccezione. Qua la la recupererei o che è proprio per me è difficile. Sto pensando magari a un genere che ehm solitamente non mi fa impazzire, dove però qualcosina potrei guardare in corner. A me ci sono tanti generi che non mi fanno impazzire o che non frequento con con estrema continuità. Potrei citare veramente le simulazioni sportive Eh, Eh, oppure gli strategici si OK. Si, la roba ultra complicata devo dire esatto.
Devo dire però che all'interno di questi generi anch'io ho pochi titoli che ho frequentato di recente. Devo andare veramente su i titoli storici, cioè per quanto non ami gli sportivi. Secondo me FIFA 98. Va salvato per forza, oppure gli sproni quelli anni Eh.
Vabbè vabbè invece sugli strategici io ti dico starcraft, non gioco quella roba lì in tempo reale, mai starcraft l'ho giocato all'epoca e l'ho amato, cioè io invece che era passato proprio un, tra l'altro una fettina di tempo minuscola in cui ho avuto un PC performante, tutto e starcraft me lo sono proprio anche goduto all'epoca in quel periodo lì in cui era veramente un gioco ultra CULT che poi è rimasto nel corso
degli anni. Però al lancio era era era un evento, era qualcosa di molto speciale e quindi un po barando. Ti ti citerei quello, guarda restando nell'ambito.
Degli strategici anch'io vado su Blizzard e ti cito Warcraft tre, vabbè che che all'epoca fu veramente una roba incredibile, volendo sempre negli strategici e sempre in tempi antichi mi sento di citare un gioco che conosceranno in pochi Max Mechanized Souls Exploration, che era questa sorta di sì, era proprio uno strategico gestionale in cui costruisci la tua base, dovevi andare io lo conosco proprio in giro ad esplorare c'era questo sistema per cui.
Tutta la base, comunque, doveva essere. Connessa, cioè dovevi creare anche un'infrastruttura per portare l'energia tutta la base, quindi dovevi anche costruire, appunto, le le connessioni tubi. Mi mi piacque molto all'epoca per. Però è vero che credo che per entrambi, cioè per entrambi, valga la regola un po del dell'epoca d'oro, adesso probabilmente con più difficoltà, andiamo a giocare titoli che proprio non sono, anche cioè penso per dire un Battle Royale, cioè è proprio
lontano dalle mie corde. Io non cioè c'ho anche provato a giocare, ho fatto due partite quando ero uscito l'Apk non Legends però non cioè non è proprio scattata, non è non è cosa mia. Mi viene difficile dire OK. Nell'ambito di questo macro genere. Butto via tutto, ma questo qui è l'eccezione che conferma la regola. Guarda, c'era un'epoca, voglio
dire. Gli sparatutto multiplayer competitivi OK, c'era un'epoca in cui io mi sono completamente innamorato e qui anticipo, forse la risposta ad un'altra domanda del primo Modern Warfare, cioè di Call of Duty quattro non era un genere che frequentavo, ho continuato a frequentarlo sempre più marginalmente, fino a poi toglierlo, diciamo dalla mia dieta videoludica, però il primo.
Modern Warfare secondo me proprio ha cambiato i paradigmi anche di quel genere lì e mi aveva acchiappato veramente tanto. Facevo il grado prestigio, Eh, facevo quella roba lì, stavo là la notte fino alle quattro e poi la mattina mi svegliavo con difficoltà e lucrative notevoli. Beh, io in quel genere lì allora ti cito, cioè non nel senso di quel genere, ma come esperienza simile. Ti cito per esempio Rocket League. Io c'ho giocato abbastanza, soprattutto proprio appena è
nato, perché mi incuriosiva. Ricordo, ho fatto anche dei posti in giro quando non era ancora diventato un fenomeno e da subito invece i mai avrei pensato potesse diventare quella dubbiamente mai però mi ricordo che le prime sere d'estate, eccetera, era riuscito subito a catturarmi. Poi l'ho mollato, però aveva quel qualcosa di particolare. Solitamente io giochi così, li li li, cioè o non li frequento proprio. Li abbandono ancora più in fretta. Quello invece era riuscito a
farmi rimanere. La seconda domanda, passando oltre e di metal Wing che chiede, Ciao ragazzi come sempre, non mi stancherò mai di dirvelo, complimenti per tutto quello che state facendo con il canale Twitch Podcast che seguo sempre su Spotify e varie collaborazione con altri canali. Volevo chiedervi se ci sono novita riguardo ad un possibile remake di Metal Gear Solid o eventualmente news riguardo alla
saga kimia. Sono un grande fan, li ho giocati tutti, l'unico che non sono riuscito del tutto a sentire far parte del brand. E Stato Metal Gear 5. Eh, non ci sono novità, no? In su nessun fronte, qualche rumor che voleva Konami intenzionata a riportare Metal Gear sulle scene, probabilmente con dei. Remake delle rimasterizzazioni o delle Collection, però era appunto tutto nell'ambito delle speculazioni che sapete, non ci piace tantissimo mettere sotto il resto.
I riflettori si era parlato anche a un certo punto, come al solito dandolo, quasi per vero, poi lo era di un possibile lavoro in quel senso di di Blue point. Che aveva senso e non aveva senso perché il punto è che non è comunque di Sony, quelli, vai a sapere non non lo so, cioè sono tutte suggestioni che si sono sentite e rincorse nel tempo, senza poi trovare concretezza. Io credo che a livello di mercato potrebbe oggettivamente
essere un'opportunità. Da lì però, a dare per certo che succeda, secondo me c'è tanta, tanta distanza. In particolare questa cosa qua di Blue point, cioè secondo me Blue point sta facendo altro secondo me. Fra l'altro quel potrebbe essere un'opportunità va un po contestualizzato, nel senso che sicuramente un'opportunità economica potrebbe esserlo, però è difficile trattare la saga di Metal Gear proprio in quanto saga.
Sai una cosa che ti vai a rifare un remake, cioè anche in ottica Blue point di Shadow of the colossus di demon souls? Che sono prodotti che hanno una propria autonomia. È una cosa che vai, ti vai a immettere in una saga che fra l'altro ha diverse diramazioni. Esistita su più console, perché se guardiamo alla saga dobbiamo necessariamente guardare anche a Peace Walker, che è un prodotto nativo per vita.
Ricordati che c'è, tra l'altro aveva visto anche un remake con Twin snakes per dirti, era un'altra, era un'altro concetto andato malissimo. Fra l'altro però c'è, cioè è già successa quella cosa e appunto è stato anche controverso come operazione. Senza dimenticare il fatto che, a prescindere da tutto non ci sarebbe Kojima dietro. Certo, cioè per me questo è un'ulteriore freno enorme possibile però sai se tu fai un remake.
Così come from software non non è stata dietro a Demon's souls, così come Fumito Ueda non è stato dietro a Shadow of the colossus, si ci si aprono comunque delle questioni da dibattere, legate proprio alla volontà autoriale. Ok però comunque sia. Se tu aderisci in maniera molto forte al prodotto d'origine, più o meno tutto a posto, diciamo così più o meno OK con poi si potrebbero aprire parentesi, ma non lo facciamo, sennò diventiamo come sabaku che
saluto. Però il punto è che se ti butti su una saga che cosa fai? Fai solo il primo capitolo, lo ritieni conclusivo? Sai quel caso? Però primo capitolo penso che possa essere un po come dire una roba super seminale, cioè non credo che sarebbe un'operazione.
Tipo quella di Capcom, Resident Evil, secondo me li puoi anche fare solo il primo, perché si poi se va da Dio a furor di popolo fai anche il secondo, magari però diventa secondo me già molto molto ragione tu. Questo per dire che comunque non è esattamente probabile. Esatto, esatto, esatto. La prossima domanda CE la fa un utente che si firma, ma avete lasciato? Everyeye, che fra l'altro per chi ci sta seguendo in diretta la domanda.
Che fa scomparire il mio collega e. E la sintetizzo sostanzialmente di di base, questo utente si focalizza sulla comunicazione di Sony dell'ultimo periodo, la leggo da qua così, insomma ti lascio anche la. La presenza sullo schermo sulla comunicazione, anzi sulle strategie di Sony, e un po diciamo andando a identificare quelle che sono state anche secondo noi nelle falle
abbastanza. E delle cadute di stile abbastanza notevoli, al di là delle intenzioni sulla lunga distanza con i 12 Games service di cui, insomma, preferiamo dibattere anche quando si vedranno questi Games service. Però pure non parlarne mai, far finta che non esistano. Però, appunto, questo dietrofront su nazionale, Gran Turismo 7, che arriva con delle macro transazioni. Lui le definisce così, e in effetti ci sta, remastered, remake di giochi recentissimi che funzionano in
retrocompatibilità. The Last of Us. Poca chiarezza sulla strategia di trasferimento delle p su PC addirittura il mutamento, diciamo della architettura interna dei PS 5 che idealmente permette di abbassare il costo, insomma di di produzione. Ma l'aumento del prezzo del 10% a distanza di due anni dal lancio si conclude questa domanda con tutto questo, in soli 24 mesi non sono mai stati
così tanto anti consumer che. Shish grabber in 30 anni, quindi, più che una domanda, è una puntata di Gong? È una considerazione, penso che voglia sapere come la vediamo su questo. Questo argomento? Eh? Ne parlavamo in realtà oggi in Live su l'ipotesi che non ci siano state of play di God of War da qui alla pubblicazione entro tre settimane di uno dei giochi più importanti sicuramente dell'anno.
Ma a prescindere un po di tutta la generazione PS 5 e anche un po PS quattro e secondo me questa. Forse assenza, o comunque questa comunicazione estremamente singhiozzante e intermittente, a volte anche proprio incomprensibile. Credo che ehm riassuma bene un po la confusione in cui versa Sony, ma non da quando è stata lanciata PS 5 anche da prima, cioè tutto l'avvicinamento Aps 5 è stato secondo me incredibilmente zoppicante e
confuso. Poi quando la console è arrivata ha fatto benissimo, è OK. Però restano, secondo me delle incertezze comunicative, ma io più che che solo comunicative, anche anche proprio strategiche, di filosofia, cioè siamo super d'accordo che onestamente non io non comprendo molto bene, ma ti ti metto sul, sul sotto la i riflettori anche un'altro argomento non non mi ricordo se c'era nella domanda.
Anche playstation VR due presentato così ho un dicono una cosa poi un'altra, esce un post blog, c'è un blog sul post a caso, un martedì mattina ti ricordi la roba? Durante il sies di Las Vegas? Un'altra ancora. Ma chi è? Sì?
Allora se uno non lo sto capendo, se ho ben interpretato la domanda, probabilmente l'utente stava un attimino più puntando sul fatto che sia cambiata molto la strategia nei confronti, cioè il. La strategia nei confronti del pubblico il fatto che da un'azienda che nell'epoca PS quattro si era definita for the player, siamo passati ad un'azienda che proprio a livello di gestione economica pensa.
Al suo tornaconto pensa più al suo tornaconto che ha valorizzare, come posso dire il player come punto centrale del suo ecosistema? Secondo me. In realtà però, pur giustamente, insomma, hai affrontato anche la questione comunicativa. Secondo me sono due facce della stessa medaglia, la verita e che. Sony è cambiata perché è cambiata la dirigenza, cioè con
la fine dell'epoca. PS quattro è completamente sparita quella dirigenza che comunque aveva un attimino contribuito a creare quella faccia lì, di solito Assolutamente sì, forse anche perché aveva semplicemente dei valori aziendali differenti. Ci sta House anche a Yoshida che c'è ancora all'interno di Sony, ma completamente diverso, esatto che non non non è equiparabile a quello.
Precedente, ma anche persone più aziendalista che magari stavano un po dietro le quinte, Michael Danny che si noi intervistavamo a tutte le gamescom che non si vedeva mai, non era la faccia Sean layden, che invece si vedeva sul palco delle conferenze. Quelle persone lì sono sparite. L'azienda a prende strade differenti che opportunamente, secondo me è bene bacchettare quando funzionano peggio si, si
è così e aggiungo. Non è più ormai una scusa, Eh però secondo me comunque in parte c'entra nella gestione del Covid si sono in tanti un po persi EE ci sta che magari si siano persi di altri, cioè può succedere. Ah per quella che è la struttura, cioè esatto, magari anche col fatto di essere molto giapponesi. Beh, secondo me invece si sono persi proprio anche perché hanno effettuato una sorta di transizione trasformando l'azienda in un'azienda più americano Centrica.
Ci sto OK, secondo me le. La dirigenza giapponese europea faceva bene anche da quel punto di vista, proprio lì filosofico? Magari erano un pochino meno. Cash grabber, come l'ha definito il nostro, il nostro utente è un pochino più attenti a coccolare il proprio pubblico se sposti magari in un'altra area geografica che ha una filosofia anche un pochino più vezza, diciamo alle lande, come posso dire gioie del capitalismo? Magari fermo restando, voglio aggiungere una roba in chiusura.
Poi faccio un'altra domanda. Non è, non è che si stava sempre meglio quando si stava peggio, perché per dirti gli eccessi per me di kutaragi io non li rimpiango mai, eh, cioè certe credo che nessuno le cazzate che sparava all'epoca lui erano veramente fuori, fuori di senno, e infatti poi l'hanno proprio silurato. La prossima domanda è mirc 92 so che non vi piace parlare di like, ma lo uso più che altro
come spunto. Ultimamente si parla di un interesse di Microsoft nell'acquisire uno studio nipponico una volta conclusa, ormai mastodontica manovra di Jon Blizzard. L'obiettivo sarebbe quello di penetrare maggiormente in un mercato dove ovviamente fanno fatica a far breccia. E in effetti non commentiamo questo leak, ma la domanda l'ho tenuta perché comunque lui ci
chiede, che cosa pensiamo? Ci chiede 1, 1 suggestione quale studio stuzzicherebbe di più vi stuzzicherebbe di più come idea per l'arricchimento di una line up che sta finalmente prendendo forma, cioè quale studio secondo noi ci potrebbe star bene nel parterre di software House di Microsoft.
Nessuno, cioè voglio essere un po tranchant e un po trollino, nel senso che secondo me il Giappone non lo prendi così, cioè è è battaglia persa per Microsoft e ci aveva già provato ai tempi di Xbox tre e 60 a fare quei, quella triade di giochi molto concentrati eccetera. Secondo me l'idea che arriva e caccia i soldi sul tavolo e si porta a casa il Giappone o comunque si ritaglia una fettina di suo così, con anche un po quell'arroganza da. Da merico, esatto yankee che
caccia al grano. Per me funziona malissimo e nel nella nostra. Ridicola esperienza giapponese, che senso è veramente? Super empirica di 1, 10 giorni.
Eh però, il vedere come Microsoft lì comunque non esista, secondo me è indicativo del fatto che non è che arrivi tu coi soldi e con le ruspe sfondi e diventi un player importante, perché ti imponi nella mente del consumatore, cioè chi era era Poma del Raft, non mi ricordo chi è che giocava ad Halo eh, che giocava ad Halo, Eh qualcuno al Raft? Ok, cioè il per per il giapponese ultra hipster, avere una console americana e giocare a non era quello del Raft era
quello dell'altro bar. Ah bravo, bravo, esatto, era quello dell'altro bar, quello super alcolico, la cioè a per loro è una roba veramente di ultra nicchia. Avere una console così, essere appassionato di Halo, eccetera eccetera. E secondo me quella roba lì non la non la compri coi soldi. Questi sono d'accordissimo con te. Infatti voglio dare una risposta particolare, però al momento spetta solo per una cosa con non
avresti mai immaginato. Activision e Microsoft secondo me, a dire che non può succedere eri sbagliato, ormai non ti sto dicendo ribaldo che non può succedere. Ti sto dicendo che secondo me anche se tu lo fai. Non arrivi a quell'obiettivo lì, cioè non ti dico che Microsoft non possa comprarsi un team giapponese grosso. E probabile che lo comprino anche, cioè o no, è possibile?
Probabile secondo me no, ma secondo me non arrivi a quel risultato lì, perché non non conquisti un paese che ragiona in una maniera così diversa e dove la penetrazione di Xbox è comunque rimasta sempre così osteggiata? Esatto. Per me non te lo compri e cacciando i soldi in quel modo. Sono d'accordo e stavo dicendo appunto, voglio dare una risposta particolare. Secondo me Microsoft potrebbe comunque fare due cose, uno
valorizzare di più. Un team che è finito all'interno dei suoi studi dopo l'acquisizione di Bethesda che è proprio tango gameworks, dove c'è shinji mikami, che potrebbe. Semmai è vero, andare a riscoprire un pochino le sue origini, si ha origini nipponiche dal punto di vista del Game design, un'altra cosa che volendo potrebbe fare in tema di acquisizioni, magari prendere un team.
Che sta crescendo, che però abbia una personalità forte che potrebbe essere sia quello di fondato da poco da dalla nakamura che è proprio una fuoriuscita dal tango gameworks.
E magari potrebbe avere anche avendo lavorato comunque in Bethesda dopo l'acquisizione sensibilità un po, oppure potrebbe andare a prendere il team nuovo di Tabata, San che è uscito da Square Enix, che all'interno di Square Enix, anche in un ambito di sviluppo solitamente molto problematico come quello della saga di Final Fantasy. Ha sempre fatto ottime cose dal time zero comunque al 15 che secondo me lui se l'è portato a casa dopo tutto quello che era
successo. Ricordatevi che insomma, prima il 15 doveva essere un'altra roba. Sì, sì, esatto, quello. Il team della nakamura si chiama ansie EJP game studio è quello di tabata per per citare zo. Figata che puntualmente grande grazie ci aiuta mila. Si sa qualcosa sul nuovo gioco di ace light, dopo aver giocato i take to away out insieme alla mia ragazza, ora non aspettiamo altro. PS, la ravioleria era buonissima grazie Marco Foodblogger l'ho lasciata questa domanda
appositamente per questa cosa. Eh no, non si sa nulla, non si sa nulla, ma quello che si può immaginare, secondo me in maniera molto. Naturale ed è che Electronic Arts gli abbia lasciato non briglia sciolta di più, già mi sembra che durante lo stesso di Testoo fares e il resto del team siano stati molto liberi di agire su i fronti che desideravano. In questo caso, dopo il trionfo di di way out, cioè di scusate di texture e comunque il buon
riscontro che di way out. Quando hai, secondo me la possibilità di avere un cavallo di razza così nella tua scuderia gli fai quello, vuoi si sono, sono d'accordo, anzi arrivo proprio a dire che nel fargli fare quello che vuoi gli lasci anche ai tempi del decidere, cioè magari tu avevi bisogno che uscisse entro il prossimo fiscale, ma loro non ce la fanno e. Non è che gli dici, ascolta anticipa sennò muoviti, vai, cioè liberta o no, è giusto in
una posizione di privilegiata. Così la prossima domanda la fa e domi meco, Ciao ragazzi, sto scrivendo una tesi sull'uso dei dialetti per la localizzazione dei videogiochi, prendendo l'esame principalmente Nino Kuni, Final Fantasy 9 e father and son, videogioco realizzato per il museo archeologico di Napoli. Conosco abbastanza l'opinione di Marco circa dialetti, ma vorrei sapere il vostro parere riguardo questa tendenza tanto discussa e che oggi si sente molto meno.
Mette un po di tempo fa grazie in anticipo e buona serata, meno male, si sente meno di. Io a barro, come direbbe Mughini, Mamma mia per me è no su tutti i fronti. Cioè capisco il significato. L'idea. A me fa cacà proprio per me è un semaforo rossissimo non rosso. È anche vero, però Marco che tu sei sempre diciamo estremo come sempre, però potrebbero esserci delle situazioni in cui in effetti anche in italiano devi replicare. Diciamo delle. Sfumature linguistiche
preesistenti. Ora io non voglio dire Eh. Gli esempi che cita, che citava Edo nella domanda secondo me sono un po borderline, perché le diverse sfumature linguistiche alla base diciamo erano di un linguaggio fantasy OK o quello che hanno fatto appunto con World of Warcraft. No, però se tu di base c'hai comunque delle inflessioni molto differenti, per esempio sulla base del parlato inglese, lo scozzese e come fai? Poi allora a tradurli.
Non lo fai, non lo fa tutto Lost in translation me pensare che fai Lilly Billy dell'Alabama in Veneto. Onestamente però lì non è la lava però Lilly, Billy, dell'Alabama, in sardo nei Simpson, funziona alla grande. Funziona, è inutile che dici di no e tu l'hai guardato comunque in originale. Non ci credo che quando guardavi I Simpson per me è una delle poche robe che sono meglio in italiano. Figurati.
Quindi ce la posso fare, non ce la posso fare io, non cioè per me è proprio orribile, come come come soluzione non non è più forte di me. A me non piace, non so. Poi cioè non dico che personalmente a me non piace. Io io dico che nella maggior parte dei casi in cui è stata proposta. Diciamo che comunque sia ci sono stati dei momenti o delle situazioni veramente kringe si
cringe per usare un neologismo. Ecco, diciamo così, son d'accordo, però non lo non voglio escludere, lo dici non lo boccio come concetto, no, non lo boccio come concetto, va bene dai, forse nel mondo dei videogiochi ti direi che la quasi totalità delle situazioni è stata cringe. Però, con qualche piccolo sprazzo di con qualche momento di accordo all'ordine naturale delle cose. Non lo so. Non dirlo a zio Rudy, Salve
pera. In questi giorni è emersa una discussione interessante riguardo al Medium videoludico, alla sua diffusione, come amplierebbe la conoscenza di questo mondo in campo educativo EO divulgativo, attraverso quali strumenti né eleverebbe la percezione? Grazie Pera. Boh, senso? Cioè una domanda ultra di concetto, ma fate la pena. Cioè? Infatti infatti la sponda risponda, Pera risponda a pera, no, allora è una domanda, secondo me molto difficile, eh? Io però, cioè un come posso dire
una maggiore integrazione? Dei videogiochi in generale e degli anche strumenti con dei sistemi diciamo interattivi con cui i videogiochi ti mettono in contatto. Diciamo una maggiore integrazione di queste cose con il sistema educativo. Didattico piacerebbe molto che ci fosse che esistesse, cioè piacerebbe molto che. Così come bigini che parla di videogiochi in classe assolutamente, ma così come si parla di storia del cinema?
Non capisco perché non si possa fare un discorso sulla storia dei videogiochi senza anche entrare nel dettaglio e nel merito dei singoli prodotti, ma anche fare, non lo so perché non istoria. Cronistoria anche dell'impatto culturale che hanno avuto cioè tecnico, cioè Assolutamente sì, Eh, fermo restando che poi in alcuni casi i videogiochi secondo me diventano anche possibili strumenti educativi,
cioè? L'ho citato molte volte, ma Io credo veramente che il. Discovery tour di Assassin's Creed possa non sostituire i testi EE essere quello che nelle scuole ti insegna l'antico Egitto, l'antica Grecia. Eh, però possa essere usato come strumento per dar dare vabbè una volta quando eravamo bambini noi vedevi le cose in televisione col il Videoregistratore, adesso fai partire Assassin's Creed disco, addirittura è molto meglio che la VHS. Scrub, due ore di lezione su quella su un proiettore.
Con una classe che si alterna al PAD. Si bene, nel senso, si potrebbe assolutamente fare. Ma Purtroppo però credo che sia molto molto difficile. Zor Shark dice Onestamente non credo si parla di storia del cinema, scuola sicuramente non ha le elementari, però cioè io ho avuto dei professori che anche alle superiori.
E chiaro che non hanno fatto la lezione di storia del cinema, ma comunque sia ogni tanto capita che si parli di una corrente, ma io mi ricordo per esempio educazione tecnica no, non era più educazione. Mi ricordo come cazzo si chiamava quella roba lì. Comunque alle superiori educazione artistica c'era proprio. Si no, ma era l'altra, forse l'educazione tecnica. Vabbè comunque le superiori dove mi avevano insegnato grande
prof. Mollo, la saluto che mi segue anche su Instagram, le tipo, la composizione, il senso del moto, delle statue greche, eccetera, e mi ricordo che nelle varie diciamo nei vari riferimenti presi in esame c'era tanto la statua, la statua del Laocoonte, quando che ne so Metropolis di Fritz Lang perché certe inquadrature sono ultra
prospettiche? Quella roba è comunque linguaggio visivo e secondo me in certe materie come quelle non si parla, come dice strettamente di cinema, ma si parla di framing, prospettiva, senso della composizione e quindi anche del cinema. Credo però che comunque sia, se succederà, sarà un processo estremamente lento. Ci vuole prima ricambio generazionale, in modo che chi conosce anche le logiche e i linguaggi dei videogiochi.
Arrivi su nelle scuole e poi, dopo essere arrivato nelle scuole, magari addirittura serve ancora più tempo perché possa produrre dei libri di testo che che poi possano filtrare anche quelli a loro volta all'interno delle aule. Molto molto lungo. Però, a parte quelle, cioè proprio difficile estremizzare ad altre applicazioni, estremamente due domande veloci, veloci su due sequel. Paola ci chiede, secondo voi ci sarà 1 1? Seguito di stray, molte cose non sono state chiarite.
Al 100% sì, nel senso che, come dice lei, molte cose non sono state chiarite. Il gioco è andato estremamente bene, è piaciuto in termini di pubblico, è stato apprezzato a livello di critica. Venduto bene, esatto, ma soprattutto ha creato qualcosa, cioè il gioco del gatto e una di quelle robe che ha fatto parlare di sé prima durante dopo. È matematico che succeda, c'è una mezza rissa tra, cioè non rissa, cioè pera qui dietro e. Edgar sotto fossetti stanno
succedendo. L' la seconda domanda, d'accordo sì, sì, sono d'accordissimo. Andy chiede, cosa ne pensate di days Gone? Secondo me meriterebbe il secondo capitolo. Secondo invece secondo voi? Allora, Eh, tu non so, non avevi giocato, Marco no, l'ho giocato solo l'inizio. Inizio allora per me fra tanti Open World, che io definisco un pochino, vabbè un pochino classici, diciamo nella struttura. Eh? Uno di quelli che mi è piaciuto
c'ho detto. Fare sequel di prodotti così è sempre un pochino delicato, perché quando arrivi sul mercato con un immaginario nuovo anche un anche semplicemente concetto inedito, una caratterizzazione inedita del protagonista. Scusate. Questo biker che in qualche maniera. È riuscito un po a imprimersi il cuore dei giocatori, ci sta sempre che tu abbia un po di web. Di spinta no, legata anche a questo elemento, quando fai un sequel.
Il rischio di risultare molto. O come come lo posso definire, cioè di fare un prodotto che viene portato avanti un po così, di mestiere che perde quella sua interattiva esatto e che perde quella sua originalità è altissimo, quindi non non escludo a priori l'idea che possa esistere un sequel, secondo me però è molto difficile.
Tanto più che l'idea alla base di quel mondo, ovvero quello dell'Apocalisse zombie, anche quella è molto, molto consumata, diciamo al Santo dell'Entertainment generale, no? Si derivativa un po così. Secondo me la cosa strana che è successa con days Gone è che quando è stato pubblicato. Non ti dico che era un po STI cazzi, però non mi sembra che avesse proprio fatto innamorare di se la gente è un buon gioco che non deve diventare nè per questo una merda né un
capolavoro. Certo, nel momento in cui esce la notizia per un report di scoprire della cancellazione del seguito che avevano praticamente se non in programma, almeno comunque come idea, non in preproduzione ma almeno Eh. Scoppia tipo l'amore postumo? No, secondo me non non è proprio così, cioè secondo me comunque sia, nel corso dei mesi, cioè dopo l'uscita, un po il passaparola, un po la riscoperta effettiva era già era un po cresciuto.
E chiaro che quell'evento lì, cioè quella quel report di scheyer, abbia innescato la voce del fatto, l'effetto un po skill Bound per me, cioè, sai di che non può succedere diventa miracolosamente la roba che desiderate, con tutto il cuore. Se fosse successa era, vabbè, ma cazzo non lo so, boh a me ha dato un po quell'effetto lì. In realtà si sa che il team adesso sta lavorando a un'altra p sì. Mai dire mai, secondo me. In questo caso, però di certo
non non arriverà nel breve. Ecco SCF 80 fa una domanda, in realtà un argomento che di tanto in tanto abbiamo. Battuto? Ho notato che ormai non esiste più un discreto o un buono, appunto, un videogame può essere solo un capolavoro o una merda. Leggo Crociate fatte da Etero o fanboy spesso sullo stesso prodotto in cui si arriva ad insulti e minacce, altre volte si giudica da un trailer o dal sentito dire, qualche volta anche giochi che ancora devono
essere rilasciati sul mercato. Come vi spiegate questo fenomeno che viene spesso condito da aggressività e maleducazione? L'estremizzazione di Internet, cioè il la polarizzazione che. E deriva, secondo me anche dal da centralità che hanno assunto i social network, per cui la tua opinione la devi non neanche rivendicare ma urlare. E siccome la devi urlare, siccome deve essere sentita, fa più rumore il merda a capolavoro che non il ma sai? Interessante ma.
E quindi l' estremizzare le esasperare burlare proprio in termini sia di rumore che fai che di. Risolutezza con cui lo dici? Ha portato a un dualismo che, su un accordo e isolato ed è sì anche perché cancella la discussione praticamente a priori, si si certo tanto non ci sono sfumature, vabbè, guarda per me si innesca anche un'altro
meccanismo. Alle volte l'ho l'ho citato, cioè secondo me il fatto che ci sia così tanta sovrapproduzione di contenuto OK, poi lo dico nell'ambito dell'ENTERTAINMENT, ma probabilmente non potremmo anche estendere questo discorso. Porta un pochino il pubblico a diff.
Vendere a spada tratta o comunque iper valorizzare quello che decide di guardare e è invece di guardare o di giocare o comunque quello, vabbè sì, il prodotto a cui decide di avvicinarsi o invece ha iper criticare quello che decide di non incontrare proprio perché così un pochino si sente giustificato e legittimato in questa scelta che per forza lascia fuori delle cose. Cioè è impossibile giocare, tutto è impossibile guardare tutto allora un pochino per
sentirsi. Virgolette, lo dico nel giusto OK, cioè per per dirsi a se stessi o nella propria cerchia di persone che stiamo facendo, stiamo percorrendo la strada giusta all'interno di questo Mare Magno di contenuti. Il processo mentale che si innesca, secondo me è questo, molto più difficilmente trovo invece una ragione a chi davvero
giudica per interposta persona. Addirittura non gioca a un gioco e rifonde l'opinione di qualcun altro che ha sentito su cui abbiamo parlato recentemente sulla telecamera di souls.
Esatto, o addirittura giudica. Un videogioco senza averlo giocato, magari solo perché l'ha guardato, magari solo perché ha guardato un trailer, quando è lampante, se tu nella tua vita hai giocato a un videogioco, cioè tu sai quant'è diverso averlo giocato dal guardarlo e con queste questa esperienza che è un'esperienza comune a tutti, perché davvero basta avere averlo fatto una volta dovrebbe disinnescare a priori la volontà di diffondere opinioni che sono estremamente preliminari,
spacciandole. Anzi parzialissimo, spacciandole invece come l'ultima verità è quello, io non non lo capisco, non capisco la difficoltà. Che difficoltà c'è nel dire OK, io alzo le mani, magari anche. Dire una persona di cui mi fido ha detto che è così, quindi io tendo a credere quella cosa che però è molto diverso nel dire no, no, per me è proprio così. Qui ci sono dei dei giochi felini ragazzi, Fidatevi, c'è proprio questo grande momento di incontro e di di vera che gioca
però si incazza? Esatto esatto. Vabbè, no, non tromba, sono sterilizzati entrambi, va. Va bene, va bene comunque è, è un momento che il paradosso e dovrebbe essere più facile parlare. E invece spesso e volentieri l'estremizzazione dei discorsi rende il tutto più più complicato. Siamo aggiungo una cosa, facendoci un po un pompino da soli. Sono felice di avere a disposizione la comunità di persone con cui è possibile invece dialogare, che se anche magari si hanno idee un po
diverse. Costruisce un dialogo in modo meno estremo, invece sono felice che tu riesca anche a farti un
pompino da solo. C'è gente che ci ha rimesso delle costole per puntare alle tolls Ciao ragazzi di round too pur sapendo grazie alle vostre Live qualcosa in più sullo stato di salute dell'industria del videoludo basta non leggo più questa domanda, no. Nel videoludo, nel Bel Paese, cos'è che secondo voi manca all'Italia per arrivare ad avere una realtà più una realtà importante alla CD Project red? Minchia, un sacco di guarda. Riassumo brevemente, poi vediamo
se sono d'accordo. Investimenti del governo e comunque sgravi fiscali o comunque supporto a questo tipo di industria. Fermo prima vai, vai ancora più indietro. Il governo deve sapere che cos'è un videogioco, cioè poi deve investirci, però si investimenti e sgravi imparagonabili a quelli che insomma tante altre realtà. Statali fanno gli. Internazionali tipo il Canada.
Eh? Serve del know how perché finché non c'è, finché non si crea, diciamo un ecosistema che è efficace si legge sulle proprie gambe. Il know how resta frammentato, complesso. Ci sono tanti team che magari fanno un gioco e poi non riescono a fare il secondo, fanno un gioco, poi si spezzano perché qualcuno va a lavorare all'estero Eh e secondo me queste due cose in realtà, cioè bastano e avanzano per.
Già rendere estremamente complesso il processo che poi potrebbe idealmente portare a avere una realtà importante, quella di Detroit. Io aggiungo anche il tempo che è una cosa banale, ma la Polonia non è diventata la Polonia in uno schioccare di dita. Cioè piccoli passi e esempi significativi come lo stesso souls, secondo me sono tutti sassolini che possono insieme dare il via a una strada, però con grande calma e purtroppo con anche grande ritardo.
Perché quella. Piano piano vediamo quello che ha fatto, anche le cose che abbiamo visto di five o five, per esempio, se sì sì. Publisher italiano, anche sviluppatore italiano. Da non po di speranza e vediamo però però sì, grande ritardo, perché idealmente se poi vogliamo continuare in questo parallelo con Sid Project potremmo pensare un po che souls è notoria, siano dei prodotti.
Paragonabile forse al primo the Witcher come ambizione, produzione, tutto ovviamente contestualizzato al proprio tempo, però più o meno è, è solo che il primo the Witcher è successo. Quanti anni fa? Esatto, 20. E Tizio burbero, Marco e fossa. Volevo sapere la vostra. Per quanto riguarda la tanto vituperata, ma poi sempre comprata da tutti, saga di Call of Duty, più precisamente, qual è la vostra campagna preferita?
Personalmente ho sempre apprezzato di più quelle sviluppate da trailer, in particolare World at War e Black Ops uno è invece il vostro multiplayer preferito, a parer mio Black Ops due resta il più bilanciato. Infine, non pensate anche voi che la svolta la Titanfall sarebbe potuta essere una risposta a chi chiedeva un'evoluzione del brand? Secondo me non era malaccio, peccato che poi sono tornati indietro.
Tutta tua, non ho. Non ho mai giocato un Call of Duty, non ho mai giocato un Call of Duty multiplayer zero. Io sono di quelli che non ne parla mediamente male o comunque non non è, non è vero, nel male non ne parlo perché non mi interessa. Ok, però no, io allora devo dire che tutta la parte su titanfall, se poi ti rispondo perché nel senso titanfall per me è uno degli fps migliori degli ultimi anni. E insomma c'è proprio un pre e
un post titanfall. L'ironia della sorte, che titanfall poi non non è stato mai così in vista, nemmeno per la stessa Electronic Arts e arrivo a dire neanche per i giocatori, cioè lasciato un segno. È evidente negli sviluppatori che si sono ispirati a titanfall, che non nella Community e ripeto nel successo commerciale. Però tutto il resto proprio onestamente, non mi ricorderò se devo partire dalla fine della
domanda. Io non credo che la svolta alla Titanfall potesse essere veramente una strada percorribile per il futuro di Call of Duty, perché Call of Duty doveva fare secondo me altre cose, cioè la svolta alla titanfall. Stava bene a titanfall, avrei preferito molto che Electronic Arts ci puntasse di più in comunicazione, assolutamente e nella comunque di imporlo un pochino al pubblico. Secondo me non c'era bisogno che Call of Duty. Si appropriasse un pochino di
quell'idea di quell'identità. Quindi non l'ho mai vista come un futuro veramente plausibile per per il brand. Se torniamo ai miei capitoli preferiti per. Ehm. Per quanto riguarda il single player, anch'io ti dico trailers, World at War. A me come diciamo. Racconto di di di storia Fantasy, OK, chiamiamola così, mi è sempre piaciuto.
E anche Black Ops, insomma, secondo me aveva dei pregi assolutamente innegabili, mentre come multiplayer, fermo restando che negli ultimi quattro anni diciamo non non ho poi frequentato il franchise. Punto assolutamente il dito sul primo Modern Warfare, perché forse non era il più bilanciato di tutti. Assolutamente, però è quello che mi ha lasciato un segno nel cuore e secondo me anche sul mercato. E tant'è, vero che lo lo ripropongono, cioè c'è isma. Questa è semplice, secondo me,
diciamo tutti lo stesso. Qual è il vostro titolo Indie Preferite di questa annata del 2022? Finora sono indeciso tra sifu e il DLC di Caped, il DLC di Caped e a metà, cioè nel senso che è vale come titolo. Secondo me no, quindi vale come DLCE, quindi dico sifu. Secondo me si fu anche concreto candidato per il Game of the year che non lo vince però nelle nomination. Per me ci sta sempre. Sì fu anch'io, dico Sifu Jeff Guardami negli occhi. Anch'io dico, dico sifu.
Ma comunque sia fra sifu e immortality è una bella lotta, Eh ah. È una ti è piaciuto così tanto immortale che so che sifu ti è piaciuto? Da Morissimo però sifu anche per amore degli hard boiled dei massimo anche per amore dei picchiaduro a scorrimento. Bravo, sì, sì, sono d'accordo, recupera tutta quella dinamica innovandola dandole un carattere suo mamma mia.
Che bello, sì, sì. Sky Enrico, quanto influisce saper comunicare bene un gioco scegliendo di esaltare le meccaniche più importanti sempre di più mi. Devi giocare a giochi che avevo snobbato perché mal comunicati. Soprattutto si parla sempre di questa dannata lunghezza e di restarne positivamente colpito. Grazie.
La comunicazione credo che sia oggi tutto nel senso che in un mercato in cui ci sono tantissime offerte, oggettivamente una valanga di possibilità di giocare, di giocare spendendo poco, di giocare spendendo niente, se pensi a le offerte di Epic, Game store, eccetera, tutto questo meccanismo di. Iperstimolazione fa sì che la comunicazione stessa. Polarizzi un po le scelte delle persone, cioè se una cosa viene comunicata bene io. E dedico attenzione, ci provo e vedo se la comunicano male.
Non non succede niente e quindi è fondamentale ed è la ragione per cui tante volte, per esempio, noi ci siamo, secondo me giustamente lamentati di percorsi più che magari di comunicazione definitiva e di avvicinamento ai giochi, cioè deathloop che non dice che è un puzzle game fino a due mesi dalla pubblicazione. C'è un puzzle game, no, nel senso tetris. Però che avete capito cosa intendo, cioè che comunque c'è quella di esatto.
Istigati, ecco. Detto che era molto difficile da comunicare proprio con prodotto death. Però per me si fa un po un disservizio, ehm, recentemente abbiamo visto Midnight sans. Mostrato come un gioco super action con 1000 mila cazzin quando era uno strategico. Non ne capisco il senso di dargli quel tipo di di impronta.
E non lo so e ed è difficile. Son scelte che magari tra l'altro spesso secondo me non dipendono mai, nemmeno direttamente dal dallo sviluppatore, ma no parto marketing dal publisher, da chi non ne capisce magari niente di quel prodotto, ma gli impone con una visione miope o addirittura. Truffaldine la voglia di presentarlo come una cosa, quando un'altra cito un'altro caso per me abbastanza al limite sempre, cioè CULT of the lamb, che tutti pensavano fosse una
roba ed era un'altra un'altra. Cioè sì, sì, sì. Comunque se la domanda di base era quant'è importante la comunicazione è fondamentale, cioè arrivo a dire forse più importante del gioco stesso, senza forse più importante, soprattutto in un mercato in cui veramente siamo che è quello dell'entertainment, non solo dei videogiochi, siamo davvero. Soverchiati da una sovrapproduzione di qualsiasi cosa. Puoi vedere tu che a giocare tutto legge, cioè è impossibile. Emerge cioè.
E alle volte più importante del gioco stesso. Stiamo dicendo non per il risultato del gioco stesso, perché poi non è che la comunicazione TI cambia la qualità del prodotto è più importante del gioco stesso per la possibilità che il gioco ad emergere di farsi vedere, di arrivare al pubblico. La narrazione in generale è quella fondamentale. Voglio rispondere un attimo a Paul che si si palesa qua in chat, chiede se si possono fare
le domande. In realtà le domande per il vengono appunto fatte attraverso un Form che per il momento è chiuso e che apriamo puntualmente all'inizio della settimana, il lunedì in cui facciamo il. Quindi il il IQN Gaming, ci sono martedì sera una volta ogni due settimane. Lo ricordo anche per chi ci ascolta, quindi. Diciamo non il prossimo martedì, ma martedì 25 Ri. E venendo qua e scrivendo punto esclamativo, domande o lunedì 24? Meglio esatto. Puoi lasciare la domanda.
In realtà puoi già salvarti il link perché poi resterà sempre lo stesso. Sostanzialmente Marco B Ciao ragazzi, questa è una riflessione più che una domanda di cui vorrei una vostra opinione. Una volta giocavo davvero tanto, ormai tra lavoro, sport e famiglia non ho più il tempo che vorrei. Mi sono accorto che da giocatori a 360 ° sono un giocatore, sono diventato un giocatore mainstream che ormai sceglie di giocare tripla AE davvero poco altro.
Mi sono chiesto quindi se questo giocare ai giochi più commerciali fa di me un giocatore ormai, volente o nolente, superficiale, grazie 1000 e buon lavoro. Posso rispondere, vai, vai alla grande. Secondo me non non non devi assolutamente entrare nella dialettica del giocare bene, sì, cioè del fatto che giocare bene sia per forza giocare necessariamente a tutto, guardarsi intorno. Se restare aggiornati, questa è un è una strana dialettica che porta avanti di solito chi vuole
avere ragione e forse anche. Cioè avere ragione, ogni costo e forse fare anche un pochino di gate keeping, cioè io ne so di più perché mi aggiorno. Guardo tutto Eh Eh, tu puoi giocare anche un singolo prodotto e non essere affatto superficiale nel rapporto con quel prodotto, lo puoi sviscerare oppure anche giocare con molta calma ma poi sentirlo proprio molto molto tuo. E insomma scoprire che ti genera delle emozioni e anche fortissime che TI lasciano
un'impronta e un segno quindi. Secondo me non non non ti devi affibbiare quel quel l'epiteto, ecco. Non sono un fan delle etichette. In generale i videogiochi servono per divertirsi, per vivere qualcosa che non deve essere necessariamente divertente, nel senso del far
ridere, del far godere. Score, non ti diverte, ma ti lascio delle cose EE. Quel quanto quello basta, cioè se la tua comfort zone ha 354020 non so quanti anni hai, è diventata quello il gioco tripla A che single player inizia e finisci in 12 ore che ti fa stare bene e poi arriva il prossimo e magari ne giochi quattro l'anno.
Basta, cioè, non cioè il punto, secondo me è anche proprio sbagliato questa specie un po di implicito senso di colpa nei confronti di non si sa chi o cosa è quello, viviti con serenità al fatto che giochi quello tu tu innescato secondo me da chi vuole fare il professore dicendo Ah no, cioè non puoi parlare di statale per circolini della Sfiga su Facebook lascia perdere. Vabbè, comunque vivila con con serenità e con la consapevolezza che ieri erano 1000.
Cose da 80.000 ore Indie tutto quanto oggi e questo magari domani sarà un'altra cosa ancora, magari anche niente mi abbandonerà il Gaming per dedicarti alla pesca d'altura e va bene, cioè sarà una stagione diversa dalla tua vita, ma da vivere non con un senso di colpa o non sono abbastanza, ma mai in generale. Comunque se mi mi sento anche comunque di dare un Consiglio, se il ehm il punto del.
Della selezione è quello di giocare dei titoli che appunto non ti non monopolizzano il tuo tempo proprio perché hai tante cose da fare, non escluderli a priori. Gli Indie, perché in tanti casi, anzi magari li ci puoi trovare della roba che davvero ti dura anche mezzo pomeriggio lascia molto di più del triplo, ti lascia molto di più del tripla
A, quindi. Se un Consiglio te lo posso dare è quello di non vivere passivamente la comunicazione videoludica, quindi, cioè non farti solo sparare in faccia ai trailer di tripla AE poi vai a prendere quelli perché conosci solo quelli, fai sempre selezione, non non ti preoccupare, se non giochi tutto non ti preoccupare se non giochi tu, appunto, tutto quello che esce o tutti i capitoli di una saga. Eh però quello che è più chiacchierato, cioè secondo me è proprio quello, il discorso,
cioè però ecco, ma poi? Invece, se genuinamente io sono d'accordo con Francesco, cioè io gioco oramai più tripla A, cioè più Indie che tripla A, ma proprio 10 a uno per com'era anche per te, però il punto mio e. Se tu invece ti trovi più a tuo agio con la sicurezza del tripla AE l'INDIE strano che può essere da una roba molto più sperimentale, bizzarra, alla CULT of the lamb a una roba più safe come kena, per dire, si è un po scimmiotta quel certe
meccaniche, certi look. Non ti piglia e STI cazzi non ci giocare, cioè ti piace di più Assassin's Creed gioca Assassin's Creed, cioè, ma se se qualcuno ti punta il dito per questa cosa, non te lo far puntare o puntargli questo di dire esatto, rispondimi con un dito puntato verso l'alto Shin. Vivi, cosa mettereste nella vostra valigia videoludica per passare un anno isolati dal mondo senza Internet? Parlo sia di videogiochi che di contorno come libri sul tema e
altro di correlato. Complimenti per il canale, lo seguo soprattutto tramite i podcast, per mancanza di tempo, ma potessi farlo, vi regalerei molte più view anche su twitch. Un anno, un anno. Luminès e un sacco di porno. Videogiochi porno? No, no, no, no no, video, non videogiochi. Lumines è un sacco sacco sacco di porno basta, va bene così, io invece anch'io sto con zenigata,
senza pensarci. Meitner, Biomutant, Balan, Wonderworld, perché mi sentirebbe legna da ardere, nel senso mi faccio un bel falò, mi faccio un bel falò. Io voglio recuperare invece la ottima secondo me. Suggestione di Black Star che dice, mi porto yakuza che è un bel. Ma per me è un bel Consiglio, perché c'è tanta roba da fare. Ma non c'è quella dispersione tipica degli Open World, proprio così, quantitativi che non vorrei neppure se dovessi stare diciamo, isolato assolutamente.
Quindi è veramente veramente una bella idea? Anche Marie cita uno Star Duval Valley, che è un po quel gioco appunto di processo, chissà dopo un anno di di gioco a star, Dio Valley, com'è la tua fattoria? Anche una roba super arcade, però Eh, c'è anche che ne so minchia un virtual strike, ero un geometry Wars, esatto, esatto, quella roba lì, cioè però è arcade, endless, cioè non tipo nex machina, che comunque
lo finisci. No, anche che magari poi la la butti un po. Sul punteggio sulla sfida con te stesso, su a vinco il mondiale con la squadra impossibile, io e io sarei più su una cosa così. Qualcuno cita.
Minecraft ma io non sono mai riuscito a innamorare nel minecraft, a quel punto molto meglio terraria, che per un bel periodo mi ha tenuto abbastanza, allora anche animali, pensavo dicesse Animal Cross no, ma Animal Crossing però sull'isola lo Devi fare tu. Animal Crossing è un modo, secondo me è proprio l'apoteosi delle escapismo, cioè vuoi essere da un'altra parte, cerchi di consumare il tempo con un'altro, inseguendo un'altro ritmo.
Se sei da solo isolato, magari vuoi anche un ritmo un pochino, cioè un'attività un pochino più coinvolgente. Esatto. E quindi a quel punto direi terraria o addirittura starbound che non me lo sono mai giocato dopo che è uscito dall'early Access, ma chi mi aveva aspetti
di finire su un'isola deserta? Aspetto tutto quello chiaramente giusto questo già strand DOM dice Ciao ragazzi, seguirò la live in replica, volevo avvicinarmi al gioco da tavolo, bloodborne che vedo spesso nelle stories di mottura ne potreste parlare un po per capire bene come funziona, in caso voleste parlare brevemente di qualche altro gioco, magari mostrandone
le confezioni. Tenuti sarebbe top già stram per quanto riguarda giochi con confezione e contenuti, sappi che ogni mercoledì sostanzialmente facciamo un abbiamo un angolo diciamo del Board game in partnership con dungeon dice che è un rivenditore di giochi da tavolo, quindi noi andiamo a raccontarvi un po i titoli o classiconi un po ci. Quello che ci va solitamente facciamo sempre un check per assicurarci che ci sia ancora qualche copia disponibile, però sto fine settimana.
Arriva il nuovo nemesis. C'è la Roberto va bene su questo fine settimana arriva il nuovo nemesis, quindi si gioca se vuoi. Per quanto invece quindi ti consiglio comunque di andare sul Canale Youtube a recuperare quegli intermezzi, fra l'altro tutte le repliche del canale Youtube hanno da qualche tempo a questa parte, è il. I treni, grazie a chiara esatto, quindi praticamente potete anche la mattina entrare e consultare un pochino. Le fra l'altro chiara, ti devo rispondere.
Poi consultare le come si dice l'elenco degli argomenti e appunto andare a trovare quello che mi interessa è al di là di questo. Invece su bloodborne, allora blabla è un gioco da tavolo NATO se non ricordo male nell'ottanta asei una roba del genere di game workshop ed è un'idea alternativa a warhammer, perché il mondo è esattamente quello con questa idea del. L'universo appunto di di warhammer, fatto di varie razze che invece che fare la guerra si trovano a lottare su un campo da Football.
Sostanzialmente il gioco è un gioco a turni con le miniature. Sto parlando del gioco vero fisico, quello che che gioco io con gli amici sta per ripartire la nostra Lega. Tra l'altro la partita si gioca 11 contro 11, esattamente come nel Football americano. Devi portare la palla nella metà
avversaria e sono due tempi. La particolarità di questo gioco è che ogni fazione è molto asimmetrica rispetto alle altre, quindi ci sono dei macro generi per cui non so gli elfi e gli skaven sono veloci ed oggiano che vuol dire che schivano escono dalle marcature. Gli orchi e il caos, invece sono squadre molto lente che picchiano e ci sono poi un sacco di vie di mezzo. E l'idea è che sia deliberatamente non solo asimmetrico, ma anche.
Sbilanciato, cioè? Ci sono delle squadre, cioè sono proprio i Tier e ci sono squadre più facili da usare di altre, come se tu scegliessi di giocare in modalità hard ultra hard, eccetera, perché giocare torneino di FIFA e prendi la Juventus. Basso, esatto, esatto. Bravissimo Real Madrid, esattamente così e. Tutto e ha una forte componente strategica fortissima, sia perché magari devi conoscere un po le abilità delle varie razze, come contenerle, quali sono i loro punti di forza, come
giocare eccetera. Che però viene spesso e volentieri vanificata o comunque compromessa in maniera gloriosamente orrenda da i dadi è un gioco in cui tiri un sacco di dadi e quindi puoi essere molto più bravo di me a giocare, ma se non ti girano i dadi può capitare che ti girino invece i coglioni e cosi girano sempre i dadi. Non é detto i coglioni sempre fan e la cosa nella vita che fa più incazzare proprio di tutti e bloodbowl. Però non riesco a non volergli bene.
Una partita dura sulle due ore circa il videogioco è la trasposizione uno a uno delle meccaniche del Borg Game e quindi il videogioco è anche utile. Due ha imparare, se tu compri idle due che l'altro costa molto poco, ti fai la campagna che è molto carina single player, mediamente se poi vai in un posto dove fanno i tornei cose del genere sai già giocare a bloodborne sei quasi completamente autonomo, ci sono magari delle piccole
sfaccettature. L'apple tre deve uscire, non si sa quando deve uscire un anno fa, ma è in alto mare la beta che ho provato era assolutamente di valore, anche dal punto di vista tecnico e quello sarà aggiornato alla versione 2020, che è l'ultima che è uscita con il regolamento. Va bene allora la prossima volta facciamo un solo su bloodborne, bene volentieri volentierissimo guarda molto da raccontare sin 23, il super Nintendo, la playstation, il dreamcast, la
switch, il tre DS, l'xbox. Perché alcune cose switch e vedi guarda perché alcune console è diventata consuetudine usare l'articolo femminile e per altre il maschile? Solo casualità o c'è altro? Ci sono casi in cui non si è affermato un genere da usare inequivocabilmente, tipo wiiu. Ma allora in alcuni casi è proprio un'indicazione aziendale, per esempio tu citi la switch, ma in realtà è. Lo switch perché tutte le console Nintendo in realtà?
Sottintendono Entertainment system, quindi da quando c'è il Nintendo Entertainment System System, poi da lì in avanti sostanzialmente è il sistema di Entertainment switch, quindi è il Nintendo. Esiste un documento ufficiale di Nintendo Italia che dice che Wii e maschile che switch è maschile? Poi? L'uso comune non si sa perché ne ha determinato la femminilità e quindi si sentiva dire spessissimo la switch ci si sente dire, la switch si sentiva un sacco la Wii.
Però, è formalmente quello corretto e al maschile come viene deciso? A caso, vero, Eh? Vabbè, a caso secondo me negli altri casi appunto non c'è.
Diciamo un'indicazione specifica però playstation, essendo la Station gioco Station, una popolo assonanza dell'inglese, quindi è veramente ultra automatico e comunque sia tu poi citi l'xbox con questo apostrofo che in realtà potrebbe essere lo Xbox o la Xbox. Anche in quel caso secondo me sì, sì, secondo me sì, sì, no, no, ma è l'xbox e femminile. Cioè dici Xbox è stata? Dici sì? Sì, sì, sì, certo, mediamente sì, sì, assolutamente.
Però. Curiosità che ci sta come dicono in chat I will non non si sapeva che articoli hanno comprato. Nessuno quindi. Ehm, giù. Mentre tartufi dice sono tutte femmine perché è la console allora in quel caso anche la switch dovrebbe essere la console switch, però in realtà, appunto se se Nintendo stessa ne definisce il genere fra virgolette, Eh ufficialmente, quello poi non è che bisogna per forza ascoltarlo. Queste aziende però. Ciao Round Doors, dice Croft Manor. Si sa, niente di gollum.
Attualmente è così in alto mare, pensate che ce la farà per il 2023? Lo hanno ufficialmente posticipato, capito per il 2023 CE la farà? Ah vabbè, certo dovevo uscire mo adesso a settembre dico no, ufficialmente posticipato e non ho più una data. Ma per il 2023 lo do per scontato, poi il problema è come uscire e una cosa ce la farà. Come si presenta gioco decente è un'altra cosa esatto. Passerotto infatti chiede se non è più cancellabile, forse ci sarebbe da augurarselo.
Chi lo sa no? Poi, oh ragazzi, dipende giochi, giustamente vanno giocati senza data, si prendono 8 mesi in più e gli danno un bel boost. Difficile, non è impossibile, difficile per quello che hanno fatto vedere, comunque molto
difficile sia difficile. Dave Mars, Ciao Marco, Ciao fossa, tutto bene, volevo chiedervi un parere sulla non retrocompatibilità del playstation VR 2 1 dei problemi principali del primo PSA mio parere era proprio la mancanza di giochi non pensate sia un po un autogol ripartire di nuovo da capo con il parco titoli? Come mai secondo voi hanno preso questa decisione? Motivi tecnici, grazie e bella
per voi. Ufficialmente emotivi tecnici è una decisione che francamente mi ha abbastanza stupito perché credevo che invece puntassero alla retrocompatibilità, anche perché secondo me c'erano dei Gran BEI giochi su playstation VR che a volte per assurdo erano stati un po castrati dal sistema di controllo e che di conseguenza potevano magari trovare uno slancio in più con le possibilità adatte soprattutto dai motion controller nuovi.
Probabilmente era un un'operazione a livello di codice, meno scontato del previsto e quindi o obbligati tutti a sviluppare delle patch correttive che adesso supporto
AE poi li si crea. Una situazione anche molto spinosa per cui quale compatibile quello non puoi dire che è tutto compatibile, non diventava un pasticcio della Madonna. E un'occasione persa, un po sì, secondo me, ma anche perché, ripeto, genuinamente, c'è un sacco di gente che magari non ha recuperato dei giochi bellissimi Stati, che ne cito, uno che meritavano bellissimo. Sì, però va così. Allora anche secondo me è una ragione, appunto tecnica proprio di rilevamento dei controlli,
cioè. Pensate semplicemente che formalmente il primo playstation VR ha un sistema di riconoscimento dello spazio basato sulla rilevazione della telecamera, che deve vedere ste sfere luminose del move e non solo. Il primo playstation viar addirittura recupera dei controller della generazione precedente, cioè questa è la cosa ancora più incredibile, tant'è vero che per caricarli hanno quell'attacco col mini USB che non si usava già più in quel momento lì, figuratevi.
Però io voglio di nuovo leggere l'intervento di Zenigata, che è prezioso, tu immagina che la retrocompatibilità così. Non la puoi fare in automatico perché servirebbe comunque
lavorarci, lavorarci sopra. Vuoi che non arrivi qualche rimasterizzazione in cui quel lavoro viene, cioè per quel lavoro viene richiesto un obolo di ingresso che è il il prezzo, diciamo del del, del prodotto che deve comprarti, si spera 80 no. La battuta però spero tanto no, però secondo me. Tanti di quei titoli arriveranno e devo dire questo, nella speranza che. Le Price policy siano, diciamo, e gli user friendly, ecco, chiamiamole così comunque se quei titoli tornano.
E se quei titoli in qualche maniera sono raggiungibili da una certa parte del pubblico? Io tanto scontento non sono perché più che un discorso di perdita, di occasione del playstation VR due io ne faccio proprio un discorso di perdita della varietà del della realtà virtuale come ambiente, ma anche dell'utente, cioè l'utente non sa che esisteva un'esperienza così figa come rez infinite. Certo, cioe.
E un peccato che un nuovo utente della via R esatto bellissimo per point non sappia che ci sono quelle robe. Cioè, è proprio un peccato farpoint, che bello. Farpoint è bello? Cioè farpoint con LAN Controller. Cioè eccezioni rare che devi metterti il fucile, chiudere l'occhio e guardare vibrazioni
da arcade. Poi ci sarà qualcosa che non che non arriverà sicuramente, cioè il primo in e adesso Batman, per dirne uno, si Batman che era che era proprio di primissima generazione, oppure sai quello Sparatutto multiplayer di cui hanno già annunciato il seguito? Si si zero, Howard si chiamava
il primo, ma non mi ricordo. Layer, qualcosa si Fire, qualcosa e magari non non sta firewall, grazie zenigata non stai a rifare il primo, cioè già il secondo, quindi però quello ci sta anche nell'ordine naturale delle cose. Secondo me che le esperienze multiplayer. Possono essere un pochino più. Come posso dire? Evanescenti anche dal punto di vista della conservazione. Fede. Ciao ragazzi, complimenti per il
vostro progetto. Domanda rapida, ma il nuovo Platform di Donkey Kong pensate sia in sviluppo? Voi lo aspettate? Dai, dai per favore, per favore, per favore, dacci un'altro Donkey Kong, fatti un Mario tre d, Eh. A presidiare, diciamo l'ecosistema del Platform bidimensionale, ma non c'è più Rayman mo tu non fai un platform da chissà quanto e torna, torna, aspetta, aspetta, aspetta. Hanno già annunciato una stagione di di LC per Mario più rabbids, prima di far tornare
Rayman almeno 5 anni. No un po meno, dacci un nuovo Donkey Kong. Per favore, comunque per me è possibile, dipende tanto da come è messa retro Studios, perché credo che lo affiderebbero al 110% a loro. Metterò il prime quattro e in alto mare hanno due team, scelgono di far fare tutto a un solo team, perché nessuno ripartiti da zero non lo so. Per me non è, non è assolutamente improbabile che comunque esista. Anzi, è quasi probabile. Speriamo lo vorrei tanto,
vedremo. Valley Fire. Ciao ragazzi, che ne pensate della saga di Silent Hill? Qual è il vostro gioco preferito? Qual è il gioco che meriterebbe di più? Un remake? Cosa dovrebbe fare con AMI per far vivere un franchise che avrebbe tanto da dire ancora oggi? PS, vi adoro. Grazie, grazie. Io sono sempre stato più all'epoca, soprattutto vicino a. L'orrore.
Bobby Movie Splatter One di Resident Evil, che anche no, anch'io il mio gusto proprio di cinema trash, dell'eroe, mai detto, esatto, mi garbava di più. Però credo che sia oggettivamente impossibile non rispondere il due, cioè. Salentina è uno di quei di quegli esempi e come Legacy of cane, anche direi, in cui il paradosso è che il sì, il sequel è quello che veramente riesce a definire di sfrenato esattamente la visione, cioè è quello, cioè
salentine, il due. E poi in realtà è una saga che, ripeto, non ho mai particolarmente apprezzato, cioè da dire di farci una malattia. Però mi sembra che abbia avuto un incedere. Pon di altalenante un divago. Mi piace un che magari c'erano comunque dei momenti in cui. Qualcosa andava bene, ma sempre con il ma, oppure c'era la roba un po più meno convincente, che comunque era una buona idea? Si, esatto. E cosa dovrebbe fare con AMI?
Non lo so neanche loro dovrebbe smettere di fare con ami, basta con ami. Basta. O da dai, dai tutto in auto sourcing. E sta guarda, stavo arrivando lì. Perché il problema vero, ragazzi, è che tante delle difficoltà che poi si incontrano sono dovute al fatto di non avere più i team che sviluppano i giochi. Cioè Eh? Poi succede quella che ha fatto contra vomitevole. Cioè li.
Se devi disturbarti lascia stare, non non non fa niente, che è meglio pure se devi ri. Di tirar fuori un po dal dall'armadio incartapecorito un ricordo che non sei in grado di omaggiare con la giusta attenzione, la giusta perizia, la giusta classe dallo appunto a qualcuno che invece lo sa fare. Va bene allora la domanda di fermo restando che scusa vai?
Continua a esserci rumor. Non amiamo parlare di rumor, ma qui sono troppi per non cioè troppi, stanno facendo esempi di uno notti che puntano questa roba azione. E però bisogna vedere quanto sia buona questa faccenda qua, Eh, perché secondo me è un po da capire. Terribile quattro Silent Hill, terribile, terribile, già due secondo me preoccupante. Poi ci sarà l'avventura narrativa, quello viar l'avventura narrativa al The Dark Pictures anthology, LT il. Il un capitolo mobile gaccia.
No, speriamo di no. Ehm, Paolo. Ciao ragazzi. Intanto complimenti per il lavoro svolto fino ad ora sul round two. Anche questa ti ti eclissa, quasi fai così. È un progetto fresco che state portando avanti con passione e si vede. Non leggerete mai questo lunghissimo intervento, ma ci provo lo stesso. Vorrei rivolgervi una domanda nella sua semplicità, nasconde
qualche insidia? Faccio il giornalista ormai da 7 anni, il mio amore è sempre stato per il mondo dei videogiochi, ma ahimè ho dovuto ampliare i miei orizzonti scrivendo di tutt'altro, perché di amore e passione non si campa da la parentesi più mortificante del mio lavoro è legata indissolubilmente proprio ad un sito specializzato in cui mi è capitato di leggere e vedere veramente di tutto.
Da qui la domanda, credete che in questo mondo quello del giornalismo videoludico ci sia onestà intellettuale? Nel tempo qualcosa si è rotto, quanto è falsato e imbastardito un determinato giorno? Scusatemi giudizio su una specifica produzione da eventuali presstour simpatici kit gratuiti, pressioni esterne, rapporti da mantenere altro.
Il messaggio di Paolo era molto più lungo, lui faceva due esempi che purtroppo gli sono capitati di un caporedattore che li ha alzato un voto da 06:30 07:30 mi pare per mantenere i rapporti e invece di un articolo pubblicato all'interno della sua testata. Poco convincente poi, anche la redazione aveva un po indagato e aveva scoperto che l'autore aveva giocato al gioco per due ore e poi aveva fatto il pezzo che queste però sono, diciamo delle eventualità e che secondo me.
Insomma. Non delineano necessariamente. Nel la la la l'insieme delle cose che succedono nel mondo della critica videoludica, io non non vorrei ricondurre di nuovo i problemi dell'editoria videoludica e non solo, ha la possibilità che possano succedere delle cose, delle cose, del genere e che quindi ci siano dei. E le persone che prendono poco seriamente questa questa questione. Ma non so se ti vedo sorridente, sornione, viene da ridere perché vabbè, mi è un po da ridere,
cioè? Vediamo un po da ridere perché ti viene un po da ridere, mi viene un po da ridere perché mi sembrano delle dinamiche. Come posso dire? Che diciamo che non è che mi colgono così di sorpresa, mettiamola in questo modo, OK, non mi è mai capitato direttamente. Però un po di sentito dire di soprattutto gente che non gioca così tanto ai videogiochi che recensisce, ecco. Ah, quello è quello, forse è la
cosa che può succedere di più. Anche perché cioè secondo me il fatto delle allora le pressioni esterne ci sono, sì, ma. Allo io, nome suo, il il buon caporedattore e quello che quella pressione lì se le carica sulle sue spalle. e a volte anche nel suo culo, per essere onesti.
E le scherma da quello che invece sta sotto di lui, che deve essere il più sgombro possibile di pensieri e deve fare da filtro tra a chi magari ha paura che gli salti una campagna che si compromettano dei rapporti, che vuole avere delle ingerenze e chi invece è quello che è lo stronzo pagato 20 € al pezzo. Quando gli arrivano spesso anche
molti meno. Genuinamente dice la sua su quel gioco non sa di tutti i massimi sistemi che possono dipendere da quella sua recensione scritta, magari in maniera anche quasi naif. E quindi è una situazione particolare. Arrivo però a dire che ogni tanto, nelle nell'ottica del pubblico, queste questa sorta di pressioni che comunque il sistema tende a creare. Vengono, diciamo amplificate o inventate. Senso, cioè vabbè, non esiste mai. Che perché mi mandi la copia del gioco?
Un press kit possa esserci. Per quel motivo lì una pressione che spinge anche l'ultimo dei redattori a avere un occhio di riguardo nei confronti del del prodotto, cioè quella cosa lì. Non succede molto spesso arriva a dirti, ma magari semplicemente, cioè per me il punto di disinnescare e. Non è che il redattore è comprato, magari semplicemente. Ne capisce poco o è genuinamente coinvolto da quella roba, c'ha gli occhi a cuoricione e gli mette 9 perché gli è piaciuta
tantissimo una cosa. Che invece in maniera un po più critica, un po più analitica, un po più col senno di poi, ma forse era più da 7 anche meno, con gli occhi dell'amore, eh, esatto, cioè il punto che non è che.
Con la Statuetta ti comprano, ti dicono, ti mando la statuetta, se gli metti 9 e che tu magari già 6 1 po preso bene per il gioco oppure ti arriva la statuetta eccetera sei ancora meglio disposto che non sto dicendo che va bene, però sto di sto dicendo che non è ah. Tutti i pacati pacati Eh, anche perché pagati, incazzo cioè se fosse quello guarda volentieri pagare, magari mi compravo, non so, una roba in più. Ecco, ora no, però no, per dire che ti svendere così.
Ma no, però Eh, la verità ha. Delle battaglie lo so, però dico la verità, nel senso, cioè almeno avessero pagato tanto invece un viaggio in più. Che ne so però, per dire. E questa secondo me è una cosa, la dinamica di. Ripeto, essere molto invece superficiali nell'approccio a quella secondo me si può succedere. Sta anche alla succedere l'età delle persone, succedere anche
perché? Alla base c'è quel sistema secondo me veramente sbagliato, del fatto che magari ti chiedono di giocare un titolo da 42 ore, te lo danno tre giorni prima di di di del 7 ore, quindi tre paginone e poi ti danno 15 € no tre giorni prima e ti danno 15 € se te li danno. E quindi a un certo punto tu non sei tu. 6 1 esterno che non te ne frega un cazzo del sito, non c'entri niente, non c'è responsabilità. E quindi è proprio una stortura
di sistema. Poi ripeto, secondo me sta alla serietà, alla professionalità allora intellettuale di dire ascolta. Non lo gioco, cioè faccio un esempio. Mi ricordo che le prime 5 ore ai tempi miei lavoravo ancora per IGN. Io ero molto ansioso di giocare for Honor eccetera eccetera.
Modus operandi della recensione era veramente surreale, una roba così tipo tre giorni Eh. Mi ha detto, Guarda, no, mi me lo compro con di tasca mia, ci gioco quando cazzo mi pare, ma invece che vedi il codice dover correre, dover fare un lavoro che non mi piace, che non mi fa neanche godere di quel prodotto, li faccio, faccio a modo mio e. Sul fatto di tutto il resto, l'onestà intellettuale, bla bla bla bla.
Cioè secondo me ragazzi dipende tutto da dalle singole, dalle singole persone, cioè come tu ti. Ti fai trattare e come reagisci a delle pressioni esterne che possono essere dirette o indirette? Perché, ripeto, non succede che ti dicono devi mettergli 9, perché vedi che anche nel caso del nostro amico non gli hanno detto Mettigli 07:30 gli hanno fatto fare la recensione e poi gli hanno alzato il voto in maniera. Coatta, esatto, ma senza dirgli guarda che il voto deve essere
questo. Non sto dicendo che va bene o che va meglio. Sto dicendo che comunque è diverso da come uno se lo immagina. Sì, devo dire che comunque sia, e in questo cosa, insomma. Secondo me va detta, ci sono proprio anche dei momenti in cui. E delle software House che invece sono molto più attente anche a tutto il contesto. Quindi mandano il codice molto prima, con tanto anticipo. Molto spesso la moltiplicazione delle voci che che dicono Ah mi è arrivato il codice tre giorni prima.
Ci sta perché magari ci sono proprio varie fasce di invio, quindi io devo ammettere, quando ero in everyeye molto spesso succedeva che il codice arrivasse. Con quella giusta dose di anticipo per, ma anche solo per gestirlo, giocare uno lo giochi tu uno gioco, io non gioco l'altro però poi parlavo magari con amici che lavoravano in redazione molto più piccoline. Che venivano anche da me a dire Oh, ma ti è arrivato questo codice?
Io alle volte non potevo neanche dirgli sì perché avevo firmato. Insomma, accordi di confidenzialita. E poi scoprivo che a loro, perché erano nel Tier due o nel Tier tre i siti erano il TIR, due nel Tier tre arrivava
magari. Molti giorni dopo, quattro giorni dopo, e uno doveva fare carte false se voleva provare a pubblicare insieme ai siti grossi, anche questa cosa qui secondo me. È un pochino una falla di sistema, perché se una volta che decidi di dare il codice e di fidarti, beh lo dai a tutti, cioè che che senso ha comunque
mandarlo prima? Ma. Che ne so, con qualche giorno di ritardo, cioè alla fine se uno te lo vuole spoilerare o comunque vuole rompere l'embargo, te lo rompe 7 giorni prima, come 5 giorni prima. No, sì, sì. Questione di fiducia, anche un po come dicevi tu. Grazie per il raid Vito a tutti c'era rinka. Nel frattempo gli ho fatto pure concorrenza, va bene, direi però che siamo arrivati arrivati alla fine. In realtà Eh, vedi tutte le volte come facciamo eh ragazzi, grazie per le domande, non
riusciamo a leggerle tutte. Chi non è stato eletto magari le rifaccio alla volta prossima. Dai tanto ritorniamo CO o le faccia in Live ovviamente o sennò a settimana prossima, cioè tra due settimane quando torno il va bene con questo. Che si chiude anche questa edizione del QE adesso arriva per chi ci segue in Live su twitch. Il momento dei ringraziamenti, io interrompo qui la registrazione che poi passo al buon e torno su twitch a fare casino Ciao.
