Q&A Gaming: 10 Settembre 2024 - podcast episode cover

Q&A Gaming: 10 Settembre 2024

Sep 11, 202457 min
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A poche ore di distanza dall'annuncio di PS5 Pro, arriva l'appuntamento in cui rispondiamo alle vostre domande. Abbiamo parlato, ovviamente, della nuova proposta hardware di Sony, ma anche di Silksong, di ASTROBOT, e della situazione un po' desolante del mercato.

Transcript

Bentornati al consueto appuntamento con il QNA di around to, momento in cui rispondiamo alle vostre domande in maniera un pochino più. Approfondita ed estesa. Vi eravamo mancati, eh? Vi eravamo mancati, eh un pochino. Adesso si torna, si torna, adesso si torna. Certo ci sta assolutamente direi senza ulteriore indugio di partire, anche se ammetto che non ho avuto modo e tempo di selezionare le domande. Eravamo in diretta. Anche perché assolutamente

eravamo in diretta. E fra sono nati tra JET lag, EPS 5, diciamolo, twitch, anzi la come si dice il Podcast Verity. Podcast verité, sì, sì, l'annuncio di playstation 5 pro ci ha lasciati abbastanza storditi, ma non credo che sarà un argomento che filtrerà molto all'interno. Insomma di questo episodio vediamo un po', magari facciamo avanti e indietro e cerchiamo, se c'è qualche domanda vediamo un po'. Partiamo da Diego.

In questo periodo si parla delle differenze tra modo di sviluppare videogiochi in Oriente, in particolare in Giappone e in Occidente in particolare in USAE su quale metodo sia il migliore. Voi come la vedete? C'è un vincitore in questa contesa? Bah, mi sembra prima di tutto abbastanza strano ridurre il tutto a in questo momento, cioè che ci siano due scuole, un po' di pensiero, di di progettualità e di attitudine secondo me.

È una questione decennale. Cioè guarda, c'è l'articolo che leggerete presto visto che sono in stampa e tra poco anche in consegna i nostri pixel, il nostro libro che abbiamo creato. L'articolo di babich come diventare game designer in 10 semplici mosse parla anche di questa cosa qua, delle due scuole di approccio proprio del videogioco molto diverse. Detto che secondo me non è neanche semplice riunire in un'unica cornice gli studi giapponesi, perché cioè.

Nintendo e Capcom, per esempio, già solo loro sviluppano in maniera diversa, figurati cioè se ci metti insieme anche squerelix eccetera eccetera, però in generale diciamo che io non credo che ci siano necessariamente due scuole che

sono agli antipodi. E che per forza di cose ci sia una soluzione che sia necessariamente meglio dell'altra, cioè forse ne faccio molto +1 differenza a livello produttivo in generale, cioè mi sembra che il tripla A che si è sviluppato da Square Enix in Giappone, o da Capcom in Giappone o da Ubisoft a Montreal più o meno segua quel formato lì. Anche perché poi sempre più esistono fenomeni di ibridazione di giochi che vengono sviluppati

magari con. La visione centrale che sta in Occidente e che però hanno degli studi sussidiari che stanno in India, in Cina eccetera eccetera, con lo sviluppo che va avanti anche in 24 ore, come l'impero del re Sole. Non lo so, cioè faccio proprio fatica a vedere questa differenza dal punto di vista della progettualità. Poi che ci siano delle modalità espressive sicuramente diverse a livello di per esempio modo in cui vengono raccontate le storie o non raccontate. Ecco però.

Faccio un po' fatica a trovare così dei tratti comuni tra Oriente e Occidente, non so come la vedi tu. Ma non lo so. Cioè secondo me il punto è che forse le software House orientali hanno mantenuto un pochino più di attenzione a quella che è anche l'esigenza espressiva dei team di sviluppo. Mi sembra che i prodotti che

nascono in America abbiano. Molto più presente la dimensione economica e commerciale OK, mentre in qualche maniera in Giappone. Non lo so, hanno mantenuto un filo di rispetto in più per quelli che sono i valori costitutivi delle aziende, il, il, il carattere che le software House e comunque in qualche modo ti rispondono anche. Ti rispondo con un nome, se vuoi anche due.

Vabbè. Final Fantasy 16 virgola Final Fantasy 7, Rebirth. Però vedi, secondo me, nonostante se penso a Final Fantasy 16, nonostante abbiano chiaramente pensato ad un prodotto che avesse un rilievo commerciale, secondo me non lo so, un po' di carattere, un po' di mantenimento di quella che è la natura di fare di NA il DNA di Final Fantasy. Secondo me un po' ce l'hanno avuta e ci hanno provato lì. Il problema era stato è stato il

grande scollamento che c'era fra le aspettative di vendita e poi diciamo, la reazione del pubblico. Però io non non mi vedo un Final Fantasy 16 come un prodotto che in qualche maniera, in nome della sua volontà di essere pop, ha tradito completamente la saga. Non lo so. Mah, non lo so, secondo me è lì però la volontà di, come dire, guardare al mercato di ampliare sempre più, che peraltro non lo vedo mai come una colpa. Cioè? Sono no, no. Già, infatti. Fatti per vendere.

Secondo me. Lì c'è, c'è, c'è eccome, non so. Io faccio fatica a vedere comunque in generale una divisione così netta tra sviluppo occidentale e orientale lo inquadro più nel caso legato, ripeto, o ai valori produttivi. Oppure all'unicità di certe aziende, cioè ti faccio proprio un nome specifico per me. Nintendo non è affine ad altri colossi giapponesi, Nintendo è solo segue la sua strada, fa le

cose di testa sua. Fa le cose anche investendo cifre diverse, con se vuoi anche una natura ancora un po' giocattolosa di certe cose. Con per esempio, cioè un online sicuramente molto arretrato, cioè non lo so, boh. C'è una specificità che faccio fatica a ricondurre a un unico

grande macro insieme? Ma secondo me in realtà, cioè delle differenze ci sono anche proprio a livello produttivo, pensa a quanto banalmente sia il turnover nelle aziende europee americane, quanto invece le aziende giapponesi riescono in qualche maniera a. Tutelare il proprio know how a conservare un pochino le professionalità che hanno

calamitato e magnetizzato. Sì, detto che è anche vero che però fra per proprio essere corretti secondo me certe cose in Occidente vengono molto più comunicate e in Giappone restano un po' di sabbie così mobili e dove non ti dico tutto e vabbè.

Assolutamente, però ti dico la verità, cioè secondo me un pochino di. Divergenza anche all'interno del mondo del tripla fra lo sviluppo nipponico e lo sviluppo occidentale c'è e per me quello nipponico comunque oggi dimostra di avere uno spunto in più dopo un momento storico. Di grande difficoltà. Di grande difficoltà quello legato. All'utilizzo della Real Engine, per dire. Certo, bravo a quello avevano avuto difficoltà enorco. Ad adattarsi ai motori che non

erano loro proprietari. E d'altra parte però sviluppare i motori proprietari aveva un costo veramente spropositato. Dopo quel momento lì secondo me hanno ritrovato un'altro equilibrio e 1 1 spunto in più rispetto alla struttura produttiva americana. Io glielo riconosco. La prossima domanda che leggo è quella di Valli. Preoccupatissimo dopo? Ah no no, questa era un'altra. C'era qualcun altro che era preoccupato per simpsong e

adesso vado a recuperarla. Invece Valli dice, visto il grande flop di concorde, dite che playstation potrà fare un repentino passo indietro rispetto al piano dei Live service? Questa domanda l'ho Letta perché in realtà rispondiamo molto spesso, diciamo a questa domanda o domande simili durante le live, ma c'è anche qualcuno che ci segue solo durante il Q and a quindi? Diamo una risposta un po' istituzionale, dice.

Insomma, ci sarà questo repentino passo indietro rispetto al piano del Live Service, oppure prima che ciò succeda dovremmo aspettare ancora un po' di tempo, oppure pensate che playstation possa portare ulteriormente avanti comunque la strategia di Games a service? Io personalmente dice Valli spero che possa tornare a fare quello che ha saputo sempre fare meglio, visto anche come sta

avvenendo, percepito astrobot. Valli, cioè il repentino per aziende che sono delle multinazionali gigantesche, con migliaia e migliaia di persone impiegate e con un board dirigenziale che sceglie di muoversi in grandissimo anticipo sui tempi, va messo, non tra virgolette, tra.

Quattro paia di virgolette, nel senso che se anche avessero deciso dopo la il pensionamento di Jim Ryan di Iperreazione fare le cose in maniera diversa e di concentrarsi su quella che è più la loro storicità, cosa che credo ci ci auguriamo tutti. Per certi versi, però, i risultati di un cambiamento di proprio policy repentino li vedi nel. Tempo di anni, OK, cioè probabilmente avrebbero un riverbero sulla fase finale della vita di questa generazione. Qua sta succedendo?

Credo di sì. Il fallimento epocale di concorde in qualche misura avrà un'ulteriore iniezione nel magari spingerli ancora più convintamente verso quella strada? Sì, probabilmente l'abbiamo detto Fergames e Marathon, in qualche misura. Subiranno dei contraccolpi di vario genere? È possibile crederlo, però da lì a ipotizzare che si passi dai 12 game SA service di Jim Ryan, no, mai più game SA service, così

schioccando le dita. Secondo me c'è proprio una scala di grigio che sarà quella che, come posso dire, andremo a sperimentare, che può essere più o meno intensa. Però, ecco, non credo che basti nell'arco di. Due settimane di fatto, un concorde che fa un buco nell'acqua leggendario è un astro che probabilmente debutta in una maniera molto più convincente del previsto a dire

OK, ribaltiamo tutto, no? Però io quello che voglio dire è che secondo me quel ribaltamento in parte è già avvenuto, cioè nel senso si parla sempre di 12 Games da service, ma la verità è che almeno quattro li hanno segati, alcuni in una fase ormai avanzatissima dello sviluppo, cioè the Last of Us. Altri però che non avevamo mai sentito, cioè altri invece che erano stati solo così appena annunciati.

Il gioco, quello di loro studio, poi, è. Chiuso, non solo hai chiuso non solo a te l'altro giorno, ma hanno chiuso. Chiuso lo studio altri ancora che veramente non avevamo mai sentito. Quindi comunque sia quella ripolarizzazione secondo me c'è già stata, indipendentemente dal concordo. Per me l'unica cosa su cui può pesare concorde è veramente il lancio di fergames, perché è un'altra figura di merda così. Io fossi in loro a livello di immagine, ma.

Non la vuoi mai più? Fare Eh, non la vuoi fare mai più in tutta la vita quindi. Insomma FER Games che già c'aveva anche quello il puzzino del cadavere. OK, comunque ci metto anche. Marathon perché è vero che si sono acquistati i bangi e tutto, però occhio.

Sì sì, però Marathon secondo me ha già scaldato gli animi in maniera diversa, cioè dopo il trailer di Marathon che era una roba in CG. Comunque sia, un po' di entusiasmo per quell'immaginario per il nome che si porta dietro c'era cioè dietro a FAIR Games, non voglio neanche definirlo tiepido, cioè nel senso era vicino allo zero assoluto l'entusiasmo. Quindi oggi tanti anche tra i fan playstation, non si ricordano del gioco

assolutamente significativo. Quindi secondo me su quello potrebbe pesare, per il resto invece sono d'accordo con Marco che questa virata secondo me ripeto già avvenuta però. Si vedrà molto tempo, molto il tempo non è che si può percepire così da un giorno all'altro. Leggo la domanda di Leonardo che era l'utente preoccupato a cui mi riferivo prima bentornati esploratori italici delle terre del Sol Levante.

Una rapida domanda riguarda un certo titolo che non si deve nominare e io lo nomino, è sing Song. Premesso che non conosco i termini che di solito vengono seguiti, com'è possibile che TIM Cherry non faccia neanche un comunicato per rassicurare? Sullo stato dei lavori dopo due anni di silenzio. Semplici accordi di segretezza o possibile sintomo di un'effettiva situazione problematica interna? Grazie, buon proseguimento.

Io non la vedrei necessariamente con un'ottica di se non parlano è un problema, devono rassicurare eccetera eccetera. Cioè bisogna sapere non è obbligatorio farlo, ma è giusto nelle nostra posizione, secondo me, specificarlo bene. Com'è composto TIM Cherry? Cioè stiamo parlando di una software House veramente indipendente di pochissimissimissime persone che si sia trovata a sviluppare qualcosa che sicuramente è andata molto oltre le loro

aspettative iniziali. Secondo me io l'avvicino molto come come storia di successo imprenditoriale a quello che hanno fatto i moldenhauer con caphead, fermo restando che studio mediacare comunque vantava più persone magari. Non interne, ma tra i collaboratori eccetera eccetera.

E che secondo me sono nella posizione, un po' come era studio media care di aver raggiunto la pace dei sensi di Deludica, nel senso che sanno benissimo di occupare uno spazio di rilievo assoluto, di essere in una condizione tale per cui vogliono stare nel al di là degli accordi che possono avere,

ma vogliono stare. Nel prossimo Nintendo Direct grosso tirano su il telefono e Nintendo gli dice di sì, vogliono stare da x box, vogliono stare la playstation, cioè sono messi non più nell'anno novero degli indi di successo, cioè la presenza di silksong, è quella che ti fa svoltare una conferenza che ti può rendere.it GA una delle edizioni più memorabili di sempre.

Consapevoli di questa cosa perfezionisti nell'animo e senza particolare evidentemente urgenza di dover pubblicare perché comunque l'originale All All on night ha venduto un disastro. Loro, ripeto, sono pochissimi e secondo me i soldi già li hanno ampiamente fatti. Sono nella condizione tale per cui, anche se vuoi invidiabile di dire quando siamo pronti si fa. Che poi nelle attese originali probabilmente il gioco dovesse essere stato pubblicato da un pezzo è ovvio.

Però non vedo l'assenza di comunicazione come necessariamente sinonimo di Oddio, moriremo tutti. Su questo sono d'accordo con te, però secondo me sono un po' stronzi, nel senso che tu eri in quella situazione fintanto che non andavi evidentemente insomma sapendo in che contesto stavi andando sul palco di Microsoft. In una nel corso di un evento la cui premessa era tutti i giochi che sono qui dentro escono. Entro 29 sì, sì. OK, nel momento in cui ti metti lì e. Evidentemente.

È una dichiarazione di intenti ed è un'informazione che stai comunicando al pubblico e io posso capire che poi in nome del fatto che sei anche hai una certa composizione, hai sbagliato di tre mesi, sei mesi, 8 mesi, 9 mesi, un anno. Ma qui stiamo parlando di un errore di valutazione così macroscopico che quantomeno un ragazzo. Ci siamo sbagliati, però stiamo andando avanti. Dovresti, se non se non altro, comunicarlo al tuo pubblico.

Beh, ma qualcosina avevano detto comunque, cioè diciamo che una mezza rassicurazione così. Secondo me insufficiente per quello che è il rapporto fra l'aspettativa e. Quella comunicazione sì sì e anche in ritardo che stanno oramai aggiungando. Cioè sinceramente io me lo aspettavo a giugno di quest'anno, cioè che se ti facessero sentire da là in poi adesso vale vale un po'

veramente tutto. Però ripeto, non interpreto comunque come una cosa necessariamente super negativa o legata al fatto che oddio, hanno svaccato con la produzione, cioè ricordiamo che dovrebbe essere un DLC ed è diventato un seguito, quindi sinceramente hanno ampliato la scala del progetto. Però boh, secondo me ordinaria amministrazione per uno studio sia composto formalmente da tre persone eh quindi? Va bene, leggo la domanda di zio Ninja, Ciao belli, domanda pratica di sopravvivenza.

Ho quarant'anni, non trovo più nessun videogioco che mi prenda. È finita un'era, sono stronzo io l'unico hype serio che sento per Monster Hunter wild. Il resto è deserto. Aiuto. Rispondo io prima di lasciarti rispondere, anche se so quale sarà la tua risposta. EE rispondo io perché voglio insomma comunicare pubblicamente un pochino mi sento nella stessa situazione, non solo perché sto per fare quarant'anni, ma perché sono diversi mesi in cui tutto quello che gioco. Cioè erano.

Anzi scusatemi, erano diversi mesi in cui tutto quello che giocavo mi lasciava molto freddo. Ecco, diciamo così. Io credo che una parte, diciamo di questa situazione sia legata al fatto anche che questa annata è veramente desolante dal mio punto di vista, desolante sul fronte creativo, desolante sul fronte produttivo. Io credo che il 2024, cioè per me, sia stata veramente una cosa massacrante e mi sono chiesto più volte se fossi io il

problema. La verità è che in realtà proprio adesso, in questo settembre, non solo dopo aver visto e giocato Monster Hunter wild, mi si è riaccesa ed è acceso il fuoco sacro dell'hype, ma anche astrobot è stato uno di quei prodotti che mi ha proprio insomma divertito dall'inizio alla fine. Mi ha stampato un sorriso sul volto. Fino dall'inizio, cioè proprio dal dal momento dell'accensione fino ai. Titoli di coda prima dal momento della presentazione. Assolutamente. È stato il primissimo.

Trailer e devo mettere anche wukong me lo sono giocato proprio volentieri quindi e pure Space marine dopo aver fatto diciamo la la non mi devi. Recuperarti Space sì. Dopo aver fatto. L'Anteprima. Zeldina ce l'ho proprio nel cuore, quindi secondo me è

proprio una questione. È stata proprio una questione che per un anno abbiamo avuto una serie di prodotti che insomma non erano particolarmente brillanti o ispirati, o comunque forse non parlavano a certi tipi di giocatori, un pochino più legati a una struttura, cioè a un'idea tradizionale di videogioco. Io sono passato da Prince of Persia al nulla per diversi mesi e invece ora mi sento un pochino

ringalluzzito. Prova anche te questi titoli qua per capire se magari possono fare al caso tuo e riaccendere la scintilla, oppure se questa scintilla non non la riaccendono lascio a Marco la parola perché di solito sei tu quello che dici. Lasciate fare ma sticazzi ma esatto. Ma se la scintilla non si

riaccende. Sono fasi della vita, cioè puoi essere super appassionato in un certo momento, puoi essere meno appassionato in un'altro e se dovesse essere che la parte che comunque già nella sua domanda metteva citava Monster Hunter Wise, quindi vuol dire che di sicuro non si è spenta del tutto. Ma se niente ti veramente emoziona, stacca fine, smetti di giocare.

Se vuoi, magari continua a seguire il mercato, perché comunque resta magari una delle tue passioni e vuoi sapere che cosa combina la playstation, che cosa fa Nintendo, come sarà il prossimo Final Fantasy? E quello fallo, e se lo vuoi fare con noi, noi siamo sempre qui, figuriamoci. Però semplicemente fai un passo indietro, secondo me non c'è niente di male se è destino che sia un momento, una stagione della tua vita che può durare magari tre mesi, sei mesi, un

anno, oppure per sempre. Sarà così? E se invece poi ti ripiglierai bene, perché magari anche il fatto di mettere il campo a maggese poi aiuta a ricrescere? No, è la stessa roba qua, abbandoni per un po' e poi si rinnesca la scintilla. Certo, il mercato non aiuta. Io dico che lo dico proprio in maniera molto spassionata e spudorata. I tripla MI hanno tendenzialmente rotto i coglioni, cioè faccio proprio fatica a trovare un tripla A che mi gasi, però personalmente.

La scintilla degli indi che continua invece a così fomentarmi un po' quella mi è rimasta, perché per un hot line Miami piedi per una roba più piccina. Adesso io non vedo l'ora di mettere le mani su Kill night per esempio, cioè delle cosine piccole anche un po' meno pretenziose a me quelle lì continuano ad appassionare tanto e mi continuano a divertire. Certo, se vi aspettate che io mi

possa gasare per. Star Wars, outlows vabbè, avrei già appeso il controller al chiodo da da 10 anni però. Prima di leggere la prossima domanda faccio una piccola aggiunta, perché in realtà quest'anno mi sono giocato anche molto piacevolmente. Il DLC di Elder ring mi è piaciuto tanto, però devo ammettere che non ha mai avuto lo stesso effetto del gioco di base, ma proprio nemmeno lontanamente. Penso che possa essere questa considerazione valida tout court, cioè non mi sembra che la

gente. Si si è strappata le mutande per Shadow deathly, come abbiamo fatto per. Sì, anche se ha fatto comunque. Benissimo, Eh, ci mancherebbe. Sia di paradosso che per esempio a livello di MAP design per me è pure migliore di quello di base, ma forse senza avere l'effetto novità. Ecco diciamo così. Ha avuto poi un impatto un po'. Ma senza togliergli nulla, per me è anche normale, cioè comunque era un DLC di una roba che è arrivata a oltre due anni dalla pubblicazione, pure un po'

fuori. Tempo massimo, diciamocelo dai, Eh, forse è proprio. L'emblema di alcune cose che nel mercato proprio non vanno, cioè iper sfruttamento dei brand, di allungamento dei tempi di sviluppo. Vabbè, la prossima domanda che leggo è quella di sin 23 e in realtà è una domanda che riguarda playstation 5 pro. Il paradosso è che chi ascolterà.

E questo podcast, cioè questo Q and a in versione podcast, probabilmente ci sentirà parlare adesso di playstation 5 pro prima della puntata di Gong. Ufficiale in cui si parla di playstation 5 pro, però va bene così, quindi immagino e spero che comunque vi siate seguite su. Instagram l'avrete, già vista la storia di? Di fatto playstation 5 pro è stata presentata ufficialmente a un prezzo di 7 e 99 e uscirà il 7 novembre, è stata presentata con una presentazione di 9 minuti.

Un po' surreale nei contenuti, sembrava veramente che volessero ripresentare la lineup di lancio di playstation 5 di quattro anni fa. E cioè il punto focale diciamo di questa revisione è la possibilità di migliorare un pochino il Frame rate Ray tracing. Di non scegliere tra il grafica. Esatto e la domanda di sì 23 alla luce di tutto questo è, posto che io non sono interessato, può essere che nonostante sia fuori mercato, PS

5 pro. Bene, come è stato per playstation portal, che sembrava ugualmente inutile. Nel caso di però penso che l'abbiano presentata molto male, ma che sul Frame rate possano esserci delle differenze tangibili rispetto a playstation 5 standard che però non hanno evidenziato nella presentazione. Sì, la verità è che se anche queste differenze tangibili, magari un po' difficili da mettere in mostra durante una presentazione dei nuovi minuti, dovessero esserci per me la differenza di prezzo.

Fra la consolle di base e la versione pro non giustifica minimamente, ma neppure cioè un frame rate stabile a 60 di tutta la lineup. Cioè non sarei proprio disposto e non credo che ci siano nemmeno tante persone disposte a pagare quel prezzo per avere questa certezza.

È vero che playstation portal sostanzialmente è era una è andata meglio delle aspettative per quelle che erano le sue caratteristiche, però è anche vero che andava a intercettare un'altro settore di mercato che era quello del degli utenti playstation un po' affascinati dalla user experience di switch. Qui io davvero faccio fatica a pensare a chi parla playstation 5 pro. Aggiungo una cosa.

Non voglio essere troppo tranchant, ma definisca venda bene PS 5 pro sia portal perché cioè venda bene cosa vuol dire? Cioè che è andata meglio del disastro annunciato, ma quanto ha venduto? Cioè perché secondo me se non ci sono i numeri è anche un po' difficile parlarne e secondo me etichettare PS 5 Portal, cioè playstation portal, scusate come

un successo. Non so se è esattamente una roba che farei e quindi boh, io non credo che a livello anche proprio di immagine, di importanza, di prestigio, PS 5 pro possa essere avvicinata a playstation portal, cioè da una parte c'è un accrocchio che ti permette di giocare in comodamente facendo delle cose, prescindendo dallo schermo eccetera eccetera, che può avere un grande valore soprattutto. Se uno vive in casa, convive con una la persona che gli occupa la

televisione eccetera eccetera. Ma qua stiamo parlando della loro console che diventa teoria molto in teoria flagship, che è il loro hardware più potente in assoluto, che dovrebbe diventare per certi versi un termine di paragone. Scusate cioè non faccio proprio fatica ad avvicinarli al livello di importanza concettuale e quindi qua secondo me, cioè

l'idea loro. Nel miglior mondo possibile doveva essere che la gente si gasasse come una matta e oggi corresse verso lo schermo, prendetevi i miei soldi ed eccoci qua. La voglio avere a tutti i costi, anche perché tra l'altro viene lanciata nel giro di due mesi. Non mi sembra che sia questa la condizione. E auguri, ecco perché la vedo proprio difficile.

C'è un'altra domanda che parte sempre da playstation 5 pro ma non solo, che è di carbo game switch che dice, alla luce del prezzo di PS 5 pro, pensate che il prezzo di switch due possa essere più alto di quanto ci aspettiamo? Un simil PSSR che, lo ricordiamo, è l'algoritmo proprietario di suoni. Non possono mettere dei nomi più

semplici. Per diciamo il l'algoritmo di miglioramento diciamo di up scaling delle immagini basato su intelligenza artificiale, un po' come il DLSSD nvidia diceva un simil PSSR. Secondo voi sarà presente nella nuova console Nintendo visto che potrebbe integrare un processore nvidia come la precedente generazione? Vai, rispondi. Allora che il prezzo di switch possa essere più alto di quanto ci aspettiamo? Direi assolutamente di no. Non leggerei la follia di Sony.

Sul Price Point di playstation 5 pro come un via libera? Sì, un liberi tutti. OK, Io credo che Nintendo sia un'azienda molto consapevole del pubblico a cui parla e che sappia di non poter arrivare. Sul arrivare sul mercato con una console molto costosa, perché deve vendere anche ai bambini, non direttamente a loro, ma sicuramente ai loro genitori.

E poi insomma, credo che Nintendo sappia bene che anche il successo della console attuale è legato a un Price point che comunque insomma è accessibile per quanto riguarda invece un algoritmo di miglioramento delle immagini di upskelling proprietario diciamo. Di cioè legato alla console Nintendo proprietario del Nintendo o comunque derivato dal DLSS di Nvidia. Se appunto la nuova console monterà o un avrà un'architettura nvidia, io quello me lo aspetto assolutamente.

Credo che visto il grande effetto che il DLSS ha avuto. Sul mercato PC quel tipo di tecnologia arriverà anche sul mercato console, che sia per cioè sulle console Hybrid di Nintendo o su su su sulle console casalinghe classiche. Ecco, in in questo senso secondo me. Tornando alla presentazione di playstation 5, però, il PSSR Mamma mia è uno scioglilingua davvero per me è la cosa più interessante di tutta la presentazione, ma non in

un'ottica presente. In un'ottica futura, cioè l'idea che nella prossima generazione quella tecnologia che intanto verrà provata, testata migliorata a partire da PS 5 pro, ecco l'idea che nel futuro possa essere centrale. Mi stuzzica oggi però se quello è il prezzo per accedere a quella tecnologia e secondo me ha poco senso. Io aggiungo una cosa che se anche dovesse esserci qualcosa

di simile. Il paradosso è che Nintendo lo strombazzerebbe, nel senso che nella presentazione originale secondo me ci dedicherebbe a esagerare 30 secondi, perché il Focus di Nintendo non è mai quello lì, la ragione per cui io non lo do nemmeno per scontato e secondo me invece, lo dicevamo prima, sono d'accordissimo con fra la grande n uno sa benissimo a chi vende due, sa benissimo che non vende mai niente

sottocosto. Tre. Sono convintissimo che per esempio loro nei vari criteri di valutazione dell'hardware, che sarà certamente ibrido e ci è stato confermato anche per forucawa, per esempio, valuteranno molto di più il fatto che la console debba durare il giusto. Non ti faranno mai una console super potente che stile rog ali dura 50 minuti. Cioè è proprio non è quello il loro interesse?

Sommando tutte queste cose mi viene da dire che no, non costerà particolarmente tanto, anche perché tanto Nintendo è l'unica che fa i soldi per davvero, sia sull'hardware che sul software e che quindi secondo me non c'è nessun rischio che l'evento di oggi surreale possa in qualche maniera incentivare la grande NA fare qualcosa di diverso, cioè io mi aspetto che la console nuova di Nintendo. Non abbia mai il 5 davanti, ma secondo me faccia fatica ad

avere anche il quattro davanti. Cioè il prezzo che mi aspetto io è 399 ma esagerando esagerando davvero 449 ma molto esagerando per me proprio no. E quindi secondo me quella roba lì sarà più importante di tante altre. Ecco. C'è un'altra domanda che parte sempre un pochino da PS 5 pro ma poi va in altre direzioni.

La domanda di niango, al netto della disastrosa conferenza di PS 5 Pro, ora già a chiamarla Conferenza gli sta facendo un favore, è stata una technical presentation, ma forse scorreggetta potrebbe essere una definizione migliore. E del disastro che è la strategia di Microsoft, degli del disastro che è la strategia di Microsoft negli ultimi anni noi console players dovremmo passare al PC. Io ho sempre voluto ma il costo sembra molto proibitivo.

Allora io questa domanda l'ho Letta non legherei di nuovo Aps 5 pro e a questa presentazione che sicuramente è stata disfunzionale la una migrazione di massa degli utenti console verso il PC però una cosa la voglio dire sicuramente in nome del fatto che. Sia Microsoft e Sony stanno, cioè Microsoft lo sta facendo da anni e Sony da più di recente stanno portando le proprie esclusive nel mondo PC in nome

del fatto che. Comunque sia, secondo me se uno si fa degli acquisti oculati non è che va a spendere i vecchi 2.500 €, ma con un migliaio di euro si porta a casa un hardware interessante in nome del fatto che. So un po' di più dai. Ma sì, ma non tanto.

Dai 2005. Non tanto di più, in nome del fatto che anche il gaming sul laptop, cioè il gaming portatili, hanno fatto dei grandi passi in avanti e che quindi il settore del PC ormai ha diverse soluzioni che possono andare incontro anche a chi ha meno spazio. Anche a chi viaggia insomma. E noi? Tutto questo e del fatto che i giochi su PC comunque costano meno. Ci sono un sacco di offerte che vi permettono di ammortizzare quell'investimento io diciamo un

pensierino comincerei a farcelo. Per me sempre di più. È interessante quella prospettiva, quindi? Non ripeto, non lo legherei per forza a Il la sensazione di bruciore di culo che qualcuno potrebbe aver sentito un pochino dopo la presentazione di playstation 5, però se c'hai sempre avuto un pochino la fantasia sappi che il momento è propizio. Allora io sono un consolaro ancora rigido. Mi piace proprio l'idea della console, dell'immediatezza del non dover smanettare un cazzo.

Arrivo quasi a dire che un po' mi disturba la scelta tra Frame rate e grafica, perché tanto non scelgo mai la grafica, quindi Datemi Frame rate. Detto questo, che un oggetto come PS 5 pro avvicini molto la l'appetibilità del PC credo che sia innegabile. Però al tempo stesso, per quanto mi riguarda, l'esperienza, l'immediatezza, la l'appeal ancora delle console, almeno su di me, resta una cosa che che continua ad avere un grande valore.

Non ho nessun interesse a mettermi lì, a smanettare, a scaricare driver, a mettermi. Cioè io voglio una cosa che mi siedo, possibilmente mi svacco e funziona all'inizio. Quindi questa roba qua per me è ancora impagabile e spero che. Resti così. Però è anche vero che sicuramente iniziative come quella di playstation 5 pro, giustamente, ti fanno porre più di qualche domanda.

Ecco. La prossima domanda che leggo è quella di Scarecrow, Ciao Marco e fossa, visto il successo di astrobot che ha dimostrato che c'è ancora spazio per il Platform tre D al di fuori dell'ecosistema Nintendo. Pensate che Ubisoft. Ho già capito dove sta mandando. Quantomeno anche solo. Consideri l'idea di sviluppare un nuovo Rayman in tre D. No.

No. No. Ubisoft già detto che vuole fare un po' vuole arroccarsi su quelle che sono le sue IP più, diciamo POP, leggasi Assassin's Creed, forse Far Cry e dedicarsi allo sviluppo di titoli su licenza, anche se mi sa che ha preso una bastonata con avatar. Un'altra mezza bastonata, pure con Outlook, ma non credo che abbia proprio interesse a rispolverare cose più piccoline, cioè secondo me quello che ha fatto con Prince of Persia sarà è stata un'anomalia e forse resterà un'anomalia.

Sì, ma oltretutto ragazzi, cioè io capisco che soprattutto per chi è molto appassionato. È bello seguire il mercato, noi siamo qui che lo raccontiamo tutti i giorni con formati diversi, con cose, quindi seguiteci.

E quindi è anche molto Figo il vivere la quotidianità di Ah, oggi hanno chiuso concord, da domani succede quella roba, l'evento Eh, però le aziende non possono mai ragionare così, cioè la stessa Ubisoft, se anche volesse o non volesse dare una nuova chance alla melanzana di ansel?

Ma non lo può mai fare sulla base del fatto che astrobot pubblicato letteralmente venerdì scorso, cioè oggi siamo a martedì, cioè in 5 giorni visto il 94 su metacritiche visto il fatto che sembra aver venduto bene dice, ma sì dai, quasi quasi riavviamo così diamo un'altra chance a Rayman. Cioè non funziona così secondo me se la chance a Rayman la volevano dare gliel'avevano data più allora per.

Per esempio il successo soprattutto del primo Mario Plus Rabbit King non Battle. E Io credo che invece l'insuccesso del due o comunque il mancato bis del due forse li abbia fatti un po' a riconsiderare e quindi secondo me la verità è che cioè ci sono in mezzo troppe degli ingranaggi troppo giganti e troppo macroscopici per pensare che un caso specifico possa invertire la tendenza. E mi sembra che, esattamente come diceva fra.

L'interesse di Ubisoft non dico a ragione perché anzi secondo me vedere cosa è successo per esempio con expedition Thirty three è molto significativo. C'è un gioco come expedition thirty three che a parte prendersi il nostro Word alla gamescon ma stuzzica tante persone. Il paradosso che Ubisoft non l'avrebbe fatto perché è troppo anticonformista, troppo anomalo, troppo diverso, rischioso Eh?

Ed è fatto da ex Ubisoft. Però ecco, questa roba qua dica tanto di quello che è ovvi soft oggi e quindi boh, vediamo. Visto che siamo comunque un po' in esaltazione da Platform, perché alla fine astroworld è uscito è un po' sharing galluzzisce altra domanda a tema platform di p merk, però qui un po' più di ordine generale, preferireste un platform due d con un bel livello di sfida è molto tecnico o un platform tre d più accessibile a tutti come di fatto è un pochino astrowat?

A me piacciono di più i Platform tre D anzi la dico tutta, a me piacciono I Platform tre DI. Platform due D non ti piacciono, non. È che non mi piacciono, ma mi piacciono troppo meno di quelli tre D. No, io sono proprio un. Fan di quelli tre D mi piace l'idea del controllo totale del personaggio, gradisco molto

anche proprio. Tendenzialmente il look della roba tre D, che spesso nei Platform è colorato, giocoso, è laddove invece spesso e volentieri la grafica tridimensionale non va necessariamente verso il realismo, ma spesso e volentieri va verso una direzione che comunque non non mi dispiace, cioè per intenderci God of War mi fa impazzire, però dico a livello proprio anche artistico, però va proprio verso un tipo di rendering che è molto lontano da

quello squillante anni 90 eccetera dei Platform. E quindi, istintivamente, proprio io ti dico. Platform no, io invece, cioè per me la sfida nei Platform è proprio un elemento insomma, che ricerco. Con. Con grande foga, tant'è che ripeto. Per me che tu adori. Donkey Kong, per esempio, assolutamente. Sì, 2.5 D nel caso. Sì, 2.5 D, però.

Insomma sviluppo bidimensionale. Tant'è che per me, ripeto, astrobot proprio a livello di Meccanic Platform è un filino troppo accessibile, anche se è vero che ci sono livelli sfida insomma, però. Non non è non è un platform tecnico, non lo vuole essere, va bene così. Mi è piaciuto, però avrei gradito forse qualche livello un pochino più sfidante da quel punto di vista, ma per me anche celeste o tutta la componente un pochino platformica di wakami lì che. Comunque poi si concentra anche

su altri elementi. Però ecco, quell'elemento lì a me piace molto, tant'è che per esempio invece per citare un'altro Platform bidimensionale, Super Mario, Wonder mi è piaciuto meno di altre incarnazioni bidimensionali di Super Mario, che invece erano un pochino più sfidanti. Un crash quattro che invece c'aveva il bestemmiotto facile opposizione. Un crash quattro a me non è piaciuto tantissimo perché.

Gli mancava forse tutta quella meccanica, un pochino più di esplorazione libera del mondo, degli stage, dei livelli. L'ho trovato forse un filino troppo arroccato su quel senso di sfida, come se fosse l'unico elemento un pochino che lo caratterizzava. L'ho finito con piacere, ma poi andare oltre e completarlo al 100%. Secondo me era un pattumaccio. La prossima domanda era di itoshiki e dice, pensate che sia un nuovo modo di rilasciare

giochi? Quello che è successo con wukong con una traduzione in corso dell'opera per rispettare i

tempi. Per chi non sapesse di cosa stiamo parlando, in wukong già a partire sostanzialmente dal secondo capitolo, forse già dalla fine del primo capitolo c'erano dei documenti in Game. Che si sbloccavano, per esempio, quando si uccidevano degli avversari, quindi degli insomma, degli extra, degli extra sì, tipo era il bestiario, che però in realtà era composto da piccole storielle legate da piccole fiabe legate proprio alle creature che si uccidevano.

Bene, le prime si potevano leggere e poi già alla fine del primo capitolo si trovava qualcuna che non era tradotta e c'era un testo provvisorio che diceva OK, ci stiamo impegnando per tradurle nel minor tempo possibile, però dovete aspettare un Update. Secondo te diventerà uno standard questa cosa? Ma mi auguro di no, anche perché cioè il cartello lavori in corso non fa mai piacere a nessuno.

Cioè dai che cazzo cioè più. Anche perché probabilmente quello ci stiamo impegnando lì, vuol dire stiamo traducendolo con Lia e stiamo vedendo che non facciano troppe cazzate. Beh, devo dire che per quello che ho letto io era tradotto

bene. No, no, no, però dico, magari per se fai la roba così in corso d'opera mi viene difficile pensare che comunque boh no mia guarda, è già una generazione fatta di. Giochi che escono ottimizzati con il culo, aggiornamenti che arrivano e a volte, rompono le cose, non arrivano con il tempo giusto, eccetera eccetera. In generale una sensazione di precarietà assurda che però si accompagna al fatto che tu le cose le paghi rigorosamente al Day One o prima se addirittura vuoi preordinare.

Io credo che non abbiano ancora sistemato Star Wars o ge di survivor oggi. No, è un po' va molto meglio. Ma non del tutto bene, lo leggevo ancora recentemente. Ecco, cioè no, questa qua non può diventare 1 1 standard, perché altrimenti davvero mi metto a piangere. Sì, guarda, io ti dico che secondo me è proprio anche a livello filosofico e concettuale, certi publisher non se lo possono proprio permettere.

È un'altra dimostrazione di quanto il team di wukong sia un pochino fuori dal mondo, lo era dal punto di vista della comunicazione, della presenza alle fiere. Se Ubisoft fa questa cosa qua, figurati al Day One dentro il prossimo Assassin's Creed. Eh, lo so. Penso che c'è una sollevazione. Popolare? Sì, sì, devono scappare da da dalla Francia. Sì, devo dire che invece a wukong gliel'hanno un po' perdonata, forse anche perché era la storia appunto di un team

all'esordio, forse perché. Qualcuno è ancora stupito dal fatto che il gioco sia uscito veramente? Esatto, sì, sì, ne parlavamo oggi. Sì sì però ecco non è una cosa elegante e no, spero che non diventi assolutamente uno standard.

Prof you orso Buongiorno ragazzi, visto tutto live che sta suscitando l'uscita del nuovo Monster Hunter, ero interessato a sapere qual è il vostro rapporto con la saga e se vi piace oppure no. Grazie per la vostra compagnia, veramente riesco a seguirvi ma recupero sempre in differito.

Un saluto e un abbraccio a tutti quelli che recuperano in differita, che spesso e volentieri mi capita di sentire gente che anche amici, Ciao, ma giusto, ci segui su Youtube, ci segui qui su Gong eccetera eccetera. Noi facciamo tante cose diverse con la speranza di poi parlare ad un pubblico sempre più ampio. Tra l'altro, a proposito, ricordiamolo perché questo Q and a viene pubblicato anche per tempo, avete tempo fino a domenica per acquistare i nostri

prodotti. Del merch, magari lasciamo il link in descrizione oppure fate punto esclamativo in chat su twitch, vi esce il link, ci sono dei mouse PAD e ci sono dei calzini che abbiamo creato, se vi va di supportarci in quel modo. Detto questo, io ho scoperto Monster Hunter, posso dire? Diciamo ho avuto un primo contatto con il Three su Wii che mi era piaciuto, l'avevo giocato per una ventina di ore circa, quindi in realtà pochissimo. Mi ha sempre molto scimmiato per l'ambientazione.

Io sono un'amante dei dinosauri, quindi figuriamoci, quelle creature mi fanno impazzire. Mi ero fatto portare anche degli hardware dal Giappone pur non avendo mai giocato il gioco in epoca APSP Slash PS due e alla fine però sono diventato assolutamente un utente con Word su cui ho speso. Oltre il centinaio di ore e mi sono divertito tantissimo. Per me è stato proprio una specie di battesimo e un gioco

che mi ha appassionato tanto. Non eri successa la stessa cosa con RISE che onestamente mi è sembrato un pochino più

farraginoso. Così non non si è innescato come Word. Le premesse per wilds mi sembrano invece esattamente quelle di una grande continuità spirituale, sull'onda della volontà di rendere il tutto più immediato, più a misura, d'utente, più così appetibile che appunto, secondo me, Capcom aveva e visto con wills che qua promette di portare la saga verso nuove, nuove vette senza però tradire i suoi valori fondanti.

Ecco. Va bene, invece il mio rapporto con la saga comincia proprio con il primo capitolo uscito su playstation due e per cui lo racconto spesso, in realtà in Live ero pure andato a cercarmi un network adapter. Perché playstation? Due in storia. Sì, sì, non si connetteva a Internet. Monster Hunter era un gioco che prevedeva invece la collaborazione fra quattro giocatori. Vi dirò che a quel tempo era ancora più centrale proprio.

La collaborazione fra giocatori di quanto non lo sia oggi, cioè oggi. Diciamo che tu ti puoi fare tutta l'avventura da solo e poi se vuoi fare l'endgame in una determinata maniera. A quel punto, insomma, la componente on line cooperativa diventa molto, molto centrale. All'epoca invece, insomma, si doveva combattere in quattro. Era proprio. È l'approccio giusto, OK? E tra l'altro avanguardia pura. Vogliamo raccontarlo.

Cioè il fatto che ti servisse dell'hardware da aggiungere delle difficoltà di infrastruttura di rete che non c'era, l'Internet di oggi. No auguri assolutamente era hardware e hardware cablato per cui cioè comunque tu il modem. Nemmeno il router, il modem ce l'avevi comunque vicino alla presa del telefono. E lo occupavi. Assolutamente. E lo occupavi, ma non solo. Poi se la presa del telefono era lontana. Da il salotto in cui avevi la playstation dovevi tirare questo

cavo per casa. Vabbè insomma, mi ero appassionato tantissimo. Giocavo un cacciatore armato di lancia. All'epoca non c'erano qua ancora 14 armi e c'erano solo le versioni di base, cioè la lancia fucile. Era una cosa che non esisteva, la spadascia caricata, per l'amor di Dio. Poi in realtà l'ho seguito tanto il gioco per un certo periodo e

l'ho abbandonato. Quando si è votato anima e corpo poi alle piattaforme portatili, perché non mi piaceva giocare on line sulle piattaforme portatili, quindi lo frequenta. La frequentazione è diventata sempre più incostante. L'ho ripreso a quel. Punto sbaglio? Fa era diventato anche un po' un po' lo standard, cioè il ristorante, poi su PSP si è consacrato assolutamente. Sì, Freedom you night, ma ma infatti. Cioè non è che l'ho proprio mollato, tipo Freedom You unite.

L'ho giocato, poi avevo recuperato il Tree, che in realtà insomma ero arrivato anche su su Wii, ma non ero uno di quegli utenti che si facevano proprio tutti gli episodi e li esaurivano come invece poi mi è successo di. Insomma tornare ad essere sia con Word che con RISE. Perché sono d'accordo con te che Rice è un pochino più farraginoso perché recupera un pochino le dalla struttura di quei Monster Hunter lì invece che essere un nuovo inizio.

Però siccome io un pochino li avevo frequentati, mi sono ritrovato a casa comunque. Quindi insomma mi sono spolpato sia l'uno che l'altro. Ma non ho fatto nessuno dei due, né LC delle espansioni, né iceberg, né somebreak, proprio perché vabbè, ci avevo messo centinaia di ore sull'uno e sull'altro. E mi sentivo abbastanza sazio. Adesso non vedo l'ora che esca invece. Possiamo possiamo dire che WISE rischia di mettere proprio d'accordo tutti, tutti, tutti, tutti, tutti e ditelo a bordo

anche a un pubblico nuovo. Assolutamente vediamo. Va bene, c'è una domanda di Final, sbaglio o ormai l'avvicendamento tecnologico nell'ambito videoludico deve necessariamente essere sinonimo di graficone? Ma non si potrebbe usare la potenza di calcolo per migliorare l'intelligenza? È artificiale dei nemici degli NPCOI motori fisici che, a parte qualche eccezione, sono fermi ad

Half Life due Eh? Final si potrebbe, ma poi vendila tu la roba che a livello marketing il nemico ti viene a stanare perché la grafica si commenta da sola? La grafica è quella roba che vede anche il meno appassionato e che funziona e basta. La fisica particolarmente accurata, l'intelligenza artificiale, magari anche un po' predittiva dei tuoi comportamenti, rischia di essere invece che una cosa che ti aiuta.

Ha detto che sicuramente la vorremmo entrambi, Eh, la verità è che rischia di essere un problema, nel senso che se vai a vedere, in realtà i Giochi sono diventati drammaticamente più semplici nel corso del tempo, fatto salvo direi il macro genere dei souls che fa scuola a sé.

Però se vai a vedere il tripla A base anormal si gioca spesso e volentieri in autoplay e per un'utenza che secondo me non è necessariamente alla ricerca della difficoltà avere l'alien di lo xenomorfo di Alien isolation che capisce cosa stai facendo di turno forse rischia di essere +1 rottura di palle che altro, ma sicuramente un'enorme complicazione a livello di marketing e quindi? Non vendono abbastanza, sono sempre più complessi, sempre più lunghi da sviluppare.

Ci manca solo aggiungerci, l'ulteriore complicazione del farli arrivare se sembrano uguali a quello prima, perché poi in realtà da giocare sono diversi eh insomma, insomma. Va bene. L'ultima domanda è quella di yabra che dice, che ne pensate della situazione dei giochi di carte online? Gwent room, terra e altri falliscono ogni anno hearthstone ormai vivo solo per battlegrounds e anche room terra ha deciso di dedicarsi solo al

PVE. Nella modalità storia i videogiochi di carte PVE invece vanno bene. Riot ha anche annunciato che faranno un gioco di carte fisico. Qual è il motivo per cui i giochi di carte online non riescono ad avere successo se non per pochi mesi? Yavra per pochi mesi mi sembra un'esagerazione. Hearthstone è rimasto vivo per anni e secondo me è stato proprio quello il titolo. Che ha rilanciato un pochino quella tipologia di di di giochi

e di produzioni. La verità però è che come succede spesso in tanti altri ambiti e lo stiamo vedendo adesso, anche con i giochi multiplayer, banalmente, e certi game as a service, il mercato ha dei bioritmi. Evidentemente non è più il momento dei giochi di carte, se prima CD project poteva pensare. E insomma, e che quello fosse un

mercato interessante. Oggi non credo che nessuno si lanci in quel settore con un con un non so con dell'esperienza pensarci troppo, cioè senza pensarci attentamente. Ecco, diciamo così, succede. Cioè, secondo me magari. C'è proprio bisogno adesso che il mercato si fermi un pochino e quando riarriverà qualcuno con la forza di Blizzard per imporsi con un gioco di carte che possa diventare virale, avrà probabilmente di nuovo un suo spazio.

Beh, c'è da dire che comunque non è che stiamo parlando di preistoria. No, no snap, no, dico snap. Per esempio Marvel Snap. Ah, certo. È vero, il suo l'ha fatto. Poi il discorso è che magari si fa fatica a creare un precedente che sia. Così tanto duraturo però, ragazzi, cioè? La verità è che l'attenzione della gente è proprio sempre più difficile da calamitare, ma in assoluto, ma almeno per i videogiochi da mantenere. Questo è vero, è un grande

problema del nostro mercato. Combattono per cercare di avere il tuo tempo, ma per tutti non intendi solo. Marvel, Snap e gwent, per tutti intendi Game, Pass, intendi Netflix, intendi qualsiasi cosa? Cioè intendi anche la serie A?

Cioè tutti combattono e poi le le giornate sono di 24 ore, i soldi non sono infiniti e la verità è che uno deve fare delle scelte e il paradosso è che giochi che magari partono con l'idea di tirarti dentro per fare la partitina veloce da 5 minuti, ma poi in pratica hanno un sistema.

Di approfondimento tale per cui se vuoi andare bene ci devi spendere 10 ore e probabilmente anche diverse centinaia di euro Eh Eh, hanno quella soglia lì per cui uno resta avvinto fino a un certo momento e poi si stacca cioè e purtroppo è così eh. È assolutamente così, vedremo che cosa succederà perché secondo me questo è un grosso problema di tutto il settore

dell'entertainment. E poi aggiungo, per una roba semplicemente magari noi pensiamo che a che ne so, faccio proprio di nuovo un nome a gwent. È andato male perché ha chiuso dopo x anni, magari. Cioè bisogna sempre vedere quali sono i costi, perché se in realtà è stato magari un'enorme successo e gli sono bastati ipotesi i primi tre mesi per rientrare e poi è durato solo un

anno e mezzo. E vabbè, va bene così, non è che tutto deve durare in eterno, anzi è veramente molto difficile pensare a qualcosa così, non dico a lungo, anche solo a medio termine. Va bene, siamo arrivati alla fine di questa puntata del nostro Q and a vi ringraziamo per le domande che ci avete fatto e per averci seguiti. Ci scusiamo se non riusciamo mai a rispondere a tutte le domande,

ma sono veramente tante. Alcune per fortuna si sovrappongono completamente o parzialmente, quindi magari se abbiamo letto un nome. In realtà c'erano altri utenti che hanno fatto la stessa domanda o la domanda che aveva le stesse sfumature. Chi magari non. È stato letto, la può ripetere la prossima? Assolutamente sì, oppure può comunque venire a trovarci in Live tutti i giorni dalle 11:50, ovviamente su twitch. Insomma sicuramente ci sono molte occasioni di interazione.

Grazie a tutti quanti. Alla prossima Ciao.

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