Q&A Gaming: 09 Aprile 2024 - podcast episode cover

Q&A Gaming: 09 Aprile 2024

Apr 10, 20241 hr 2 min
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Torna l'appuntamento con le vostre domande a tema gaming; in questo episodio abbiamo parlato di Silent Hill 2, di Baldur's Gate 3 e del modello in Accesso Anticipato, di Star Wars Outlaws e del modello Ubisoft per gli Open World, e del primo impulso a scrivere di videogame.


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Transcript

Bentornati a questo appuntamento ufficiale con il Q and a di round two. Prima di cominciare con le vostre domande, quelle che ci avete lasciato nel Form che apriamo tutte le settimane in cui abbiamo questo appuntamento, Marco voleva ringra ricordarvi qualcosa. Ah, lo ricordo, io ricordo che abbiamo lanciato di recente un patreon per supportare in particolare Final round che, sapete, è una costola del nostro progetto Round two, legata in

particolare. A un sito web tradizionale, ma non troppo, perché non solo è il blog di Engesso Richetti, ma è anche un sito con un'impaginazione particolare ed è un sito fatto con un'idea di editoria sicuramente etica, nel senso che i collaboratori sono pagati profumatamente. Vogliamo continuare a fare questa cosa, vogliamo continuare a dare supporto anche a questo modo di raccontarvi i videogiochi un po' più canonico e tradizionale.

Se vi va di darci una mano in questo senso, lo potete fare. Ci sono dei Tier diversi, il più basso sono. 2 € al mese, quindi, nel caso pensateci. Puntiamo appunto sulla forza del numero, se in tanti fanno quel tipo di abbonamento, comunque questo ci permette di portare avanti anche varie iniziative.

Devo ammettere che l'accoglienza per il momento è stata anche incoraggiante, questo ci ha permesso anche di annunciare varie attività, fra cui per esempio la copertura della Summer Game Fest, che faremo anche in formato testuale proprio su visto. Che il blog è suo, venga a Los Angeles e si scrive su. Assolutamente faccia un po' quello che vuole, va bene. Direi che possiamo cominciare invece a leggere le vostre domande e a dare le nostre risposte e comincio da quella di ma fobear.

Ciao ragazzi, mi ricordo quando uscì Baldo. Blue state tre. Si diceva che l'industria non avrebbe più potuto accampare scuse perché quel gioco costituiva un precedente dal quale non si poteva tornare indietro in quanto a immersività.

Narrazione, cura dei dettagli, profondità, è ancora presto per vedere un effetto baldur's state tre o già ci sono all'orizzonte progetti che si vogliono cimentare in qualcosa di simile, o almeno prendere spunto, sempre ammesso che questo non rimanga un unicum e che il mercato non decida di far finta di niente. Grazie a tutto, a tutti, continuate così. Ma fouber, cioè ti ricordi, ti ricordi proprio sbagliato?

Perché io invece al contrario mi ricordo che si era detto Ti manca un non grosso così davanti? Cioè avevano detto che Baldur's gate tre non poteva diventare uno standard dell'industria proprio perché? Si è trovato in una condizione estremamente particolare di congiunture astrali date da tempo di sviluppo. Expertise straordinaria del team che ha sempre fatto solo quello Stato di grazia della cosa, l'early Access che è durato tantissimo, che gli ha permesso di avere anche dei feedback

eccetera eccetera. Mi ricordo benissimo dichiarazioni di larian e anche di gente non di larian che. Volevo dire col pisello in mano, però è molto istituzionale, quindi non lo posso dire. Non posso proprio dirlo. Dicevano Baldur's gate tre, gioco meraviglioso, però non vi abituate perché non può diventare lo standard, nel senso che è veramente una un'eccezione straordinaria e di conseguenza

poi è chiaro che uno. Provi sempre ad ad alzare l'asticella e quello comunque è un termine di paragone, lo è. Secondo me è quello che che si ricordava, ma fobea, cioè è è chiaro che da ora in poi sarà. Per me è una pietra miliare del genere e quindi come tale. Si però un titolo in termini di paragone ed è scomodissimo, un'altro è. Uno standard? No, infatti non è uno standard. Infatti secondo me lì ci stava l'inghippo. È chiaro che da ora in poi chiunque cercherà di approdare

in quel genere un pochino. Avrà l'ombra di Baldur's Gates che si proietta addosso? OK, Baldur's Gates è un gigante e come tale ti dice i paragoni li farà, li farà il pubblico. Certo. Non può diventare. Uno schema piccolissimo, cioè ti faccio un esempio, 1, 1 Citizen slipper due per prendere un gioco completamente diverso, proprio anche come produzione, come ambizione.

E però, magari dopo baldus gate, anche solo nel modo in cui racconti una storia, nella narrativa, nelle branching storyline, nell'illusione delle stesse. Certo, dici, quasi quasi qualche idea la posso recuperare da lì, poi, tra il dire e il fare auguri. Però secondo me è importante sottolineare che rispetto a quello che diceva ma fobert, cioè non possiamo aspettarci che. Anche passati due anni, tre anni

e non ci siamo ancora. Ovviamente quella roba lì diventi OK, da questo è il minimo e da lì si sale perché non è. Vero comunque per continuare poi magari a rispondere, fantasticando un po' se anche ci fosse qualcuno che vuole sfidare fra virgolette Baldur's Gate tre e la sua stazza colossale. Sarebbe chiaramente troppo presto, anche solo per pensare di vedere qualcosa, ragazzi, ma son passati, non è passato neanche un anno. Pensate a qualcuno che rimane così ammaliato da Baldur's gate

da volerne seguire le orme. Ma tutta la fase di prototipazione di identificazione del Concept, cioè è chiaro che visto, visti i tempi, le tempistiche che servono per sviluppare un videogioco, qualsiasi titolo anche che ha un impatto molto forte, poi per. Lasciare, come posso dire degli eredi spirituali? Ce ne mettono non. Solo fa, come abbiamo sempre detto, l'unico che è forse più inguaiato degli altri.

Può essere oggettivamente Dragon Age, perché è lo stesso tipo di gioco come idea, anche con un nome grosso, con Electronic Arts alle spalle. Era già in sviluppo e quindi lì il termine di paragone arriverà. Tant'è che abbiamo sempre detto, è molto saggio. Se baldus gate sì, scusatemi se Dragon Age si allontana il più possibile in termini anche solo di tempo da quello per fare un po' sbollire l'entusiasmo.

Peccato che, dice Baldur's gate, si continui a parlare ancora adesso, tant'è che pure la prossima domanda un pochino è a tema baldur's gate. Mirko chiede, buon pomeriggio Francesco e Marco. La mia domanda riguarda l'accesso anticipato come strumento di pubblicazione, è un po' lunga quindi? Insomma, me la prendo comoda. Marco questa mattina parlava di Dragons dogma due e delle sue mancanze, tirando spesso in ballo baldur's gate tre.

Così mi ha balenato in mente un ragionamento, cosa avrebbe potuto fare Dragons dogma due se fosse uscito in early Access come il titolo di Larian? Magari tra un anno e mezzo con i feedback degli utenti? Molte delle storture sarebbero sparite ponendo il titolo su un livello completamente diverso. Non ho potuto a quel punto non pensare a no ret for the wicked, che anch'esso farà uso dello strumento dell'accesso

anticipato. Che, come tutte le possibilità offerte dal mercato, va saputa comunque sfruttare. Niente automatico, ma Detto questo è uno strumento che non mi piace assolutamente. Per uno studio ci può stare, ma se altri team enormi come l'aria iniziassero ad usarlo con più costanza per me diventerebbe un problema. Si possono fare tutti i complimenti del mondo allo studio belga, ma ha comunque scelto una via comoda per perfezionare un prodotto. Voi ora potreste rispondermi, ma

lo possono fare anche gli altri? Vediamo se ottengono gli stessi risultati. Purtroppo è proprio quello il problema. Il problema credo che tantissimi team si impegnino per non dover usare quello strumento che se usato in massa creerebbe una confusione e una miriade di problemi al mercato. Scusate la lunghezza. Buona serata e un abbraccio. Allora sono due temi secondo me, che sono un po' spinti insieme a forza, nel senso che.

I problemi di le storture di Dragons dogma due, di cui troverete poi la la recensione definitiva domani sul nostro canale Youtube, oggi se ci state ascoltando sul podcast sono dei vizi di forma a volte, che sono capitati un po' incidentali, a volte cioè drammaticamente voluti da itsuno perché sono in totale. E non per questo meno colpevole

a continuità con l'originale. E secondo me non è una questione di early ax, cioè è una questione di aver voluto fare il gioco così, ignorando certi standard. Sì, questo vale la pena di citare la parola a livello di quality of Life, di esperienza, di interazione con l'utente, che nel 2024 sono diverse da quelle del primo Dragon's dogma. E quindi? Cioè secondo me. Un ipotetico Dragon Z Quad due in early Access comunque andava

dritto per la via. Li limavano qualche cosina sì, ma il grosso secondo me no. Detto questo, a me non piace come sistema in generale, ma perché per come sono fatto io, i giochi me li gioco una volta sola.

Già facendo fatica incastrando vari pezzi del puzzle, figurati se devo pensare di portarmi avanti una partita con una certa progressione che mi puoi resettare i salvataggi, poi fai e poi arrivo fino a lì. Poi no, però aspetta il contenuto dopo, cioè è anche bello per me avere la sorpresa, no, una roba quindi non credo che sia una metodologia di pubblicazione. Che può andare bene, sempre.

No, non solo io voglio aggiungere, secondo me non può andare bene più più il gioco vuole dedicarsi a una platea ampia, meno va bene quella tipologia di pubblicazione. Io arrivo a dire che secondo me, se pure sappiamo che non non ci sarà un sequel di Baldur's Kate, ma se avessero. Dovuto. Non di larian, non di larian.

Ma se avessero dovuto farlo? Sarebbe stato molto più difficile scegliere per me le early Access una volta raggiunto quel tipo di successo, perché confusione è proprio la parola giusta, cioè rischi secondo me di arrivare a un pubblico che lo strumento delle early Access. Non lo conosci neanche così bene e magari cioè arriva, finisce l'atto e dice Ah OK, ma è finito qui e comincia anche a fare casino e a lamentarsi.

Non solo, magari, siccome negli hackers magari è proprio un po' acerbo, un po' ruvido eh, assolutamente che è. Sta roba assolutamente. E quindi per baldur's Gate è andato bene. Ma perché, diciamoci la verità? Ildus gate è sempre stato considerato dall'arian stesso, un prodotto comunque di nicchia per il genere di appartenenza, e poi gli è esploso in mano, è diventato un prodotto incredibilmente POP. Ma loro non se l'aspettavano.

Se avesse avuto quel successo al momento della pubblicazione delle early Access, insomma, sarebbero stati. E grandi cazzi non si può dire perché è istituzionale. Giusto, giusto? Sì, sì, sì. E quindi Io credo che comunque sia il mercato un pochino si autoregoli nella scelta delle early Access come strumento di pubblicazione. Poi ci sono dei casi oggettivamente per me inspiegabili.

Io lo dico per me Edis due è una grande paraculata, perché comunque l'esperienza dell'uno ce l'hanno a meno che non hanno detto davvero com'è, il gioco sembra essere in assoluta continuità con l'impostazione del primo.

EOK visto che comunque non è che l'hanno pubblicato di fretta il giorno dopo si stanno prendendo giustamente il loro tempo Eh quello lì deve essere il tempo tuo di sviluppatore di fare le modifiche necessarie, di avere la sensibilità giusta di fare q e i di fare testing, però anche un po' tra virgolette a spese tue. Non per. È è anche vero che non tutti gli sono uguali, per esempio, cioè gli operai this due che sono d'accordo, è una situazione anomala. Anche a me ha stupito.

Sì, però non mi aspetto un early Access come ravenswatch in cui. Cioè Lorenz for the wicked che dici, dura tanto. No, io mi aspetto una roba con tanto contenuto, cioè mi me l'aspetto molto più vicino al completamento di quanto non fosse e di suo. Io non sono non lo darei così per scontato, fra cioè logicamente hai sicuro ragione tu. All'atto pratico non mi stupirei di un early Access di un anno onestamente. No, attenzione, non sto facendo un discorso.

Tu non lo fai di quantità di. Tempo, ma di quantità di. Contenuti. Cioè se tu arrivi in Edis due e c'hai dentro un'ora di gameplay com'era in ravenswatch, secondo me c'è la sollevazione popolare. Certo, quello no, però occhio, perché spesso vanno di pari passo, cioè il gioco lo stanno. Davvero sviluppando mentre tu lo giochi. Sì, sì. Chiaro che magari ci sono prima tre livelli, poi diventano quattro, poi diventano 5, poi

diventano 8, poi boh. Quello assolutamente, però per esempio per dire, io già mi aspetto più di una di una boss fight al lancio per Edis, due OK, capito? In modo che qualcuno abbia comunque una sensazione di progressione di completamento. Ascolta fra ripeto, essendo anche così in continuità, cioè. Almeno due livelli e due mondi, due boss. Se non tre va bene la prossima domanda è di Ikigami Ciao fottutissimi amici cit.

Il Game Pass, nonostante la sua grandiosa offerta, non sta andando economicamente come si aspettava x box, l'utenza console di casa Redmond non sta aumentando e le grandi acquisizioni degli ultimi anni, almeno fino a ora, non hanno rilasciato i grandi capolavori che ci si aspettava. Ma quindi alla fine possiamo affermare che la politica di Phil Spencer ha fallito o no? Un saluto alla Piera, mio amor,

siete grandi. Dipende un pochino da che punto di vista, sicuramente economicamente e anche dal punto di vista dei di certi rapporti con le terze parti ha creato delle situazioni estremamente problematiche. D'altro canto io mi sento di dire che da quando è arrivato Phil Spencer, invece, la. Non la fidelizzazione, però, l'immagine di dell'ecosistema x box sia comunque migliorata. Io vi ricordo quando se l'è presa lui, c'era don.

Mattrick. Cioè Eh cavolo, oggi Io credo che x box viva in una situazione paradossale, perché comunque sia io lo vedo come un brand, un ecosistema. Riconoscibile, che ha una sua forza, che ha fatto anche molto bene a livello comunicativo, ha anche negli ultimi anni ritrovato proprio dei degli standard di comunicazione durante le grandi conferenze, che insomma tante altre software House secondo me dovrebbero imparare ad accogliere.

E però se c'è un fallimento, questo è a livello economico e di crescita. Sicuramente loro avevano aspettative ben diverse e Phil Spencer stesso l'ha abbondantemente citato nell'ultimo. Insomma, negli ultimi incontri si aspettavano che il mercato crescesse da quel punto di vista.

Per me loro hanno fallito nel trovare una politica sostenibile con Game Pass. Senza aggiungere troppo e senza fare troppi giri di parole, per me sì, hanno fallito, nel senso che se l'offerta dal lato del consumatore è straordinaria, ancora più clamoroso e cocente è il fallimento, perché la gente là fuori non se n'è accorta e a fronte di un servizio che doveva

ingolosire veramente chiunque. Son rimasti grosso modo sui numeri che avevano neanche vagamente sulla soglia della sufficienza e della sostenibilità della cosa, tanto è vero che si son trovati a cambiare in corso d'opera, probabilmente con un'inversione non AU, ma sicuramente una forte deviazione dal percorso originale che ancora non abbiamo. Ben saggiato in questo momento, perché vedremo. Cioè è chiaro che quei quattro giochi che stanno due sono arrivati, due arrivano adesso

questo mese. Sono i primi quattro, non lo so. Vediamo sul Game Pass in sé, perché la domanda era proprio su Game pass in sé resta un servizio straordinario, ma secondo me non certo ascrivibile ai successi. La prossima domanda di blackstar? Ciao belli, secondo voi Final Fantasy tornerà mai ad essere rilevante per il grande pubblico? Ormai sono diversi anni e capitoli che, per un motivo o per l'altro, la serie sta affrontando un periodo di crisi.

Final Fantasy 16 e rebirth, nonostante per me l'ultimo sia il miglior esponente della serie dal 10, non sembrano aver cambiato la tendenza, soprattutto lato vendite. Quelle del 16 sappiamo essere nel range delle aspettative ma non sono eccezionali, mentre rebirth è già fuori dai top seller in molti mercati e addirittura in Giappone è stato spodestato velocemente da unicorn. Overlord. Domanda difficile, non non.

È difficile rispondere perché non avendo la sfera di cristallo è è difficile sapere che forma avranno i prossimi Final Fantasy, secondo. Me non sanno neanche loro, tra l'altro. Eh, è quello il punto, cioè Final Fantasy secondo me come brand ha dimostrato proprio con il 10, con il 12, poi con il 13, con il 15, con il 16 anche e pure con il rebirth di essere un brand molto. Malleabile. Oppure dire pure col 14?

Ah certo, certo, c'è altra roba. Certo, vorrei dire Proteiforme OK, quindi formalmente, secondo me nel futuro di Final Fantasy ci può essere anche un Final Fantasy che riesce a intercettare quelle che sono le richieste, le esigenze, le voglie del pubblico contemporaneo. Però non è né facile né automatico questa, questa è la verità. Secondo me loro devono un attimino rivedere al ribasso le stime in generale. Sul valore del brand. Sul valore del brand ci.

Sta io aggiungo però anche lato opposto. Tra l'altro coreanic secondo me storicamente è sempre stata una ti ricordi con l'edizione Tomb Raider? E cioè avevano delle aspettative completamente esose. Occhio che magari vengono descritte delle cose come dei compitini o poco più, quando in realtà magari comunque sono andate estremamente bene, ma sono le aspettative a Monte ad

essere troppo esasperate. Cioè dico, stiamo attenti magari a non raccontare di inciampi in pace eccetera eccetera, dove magari invece. Le cose sono andate comunque bene, non lo so e non sto dicendo che sia automaticamente così. Poi io personalmente che non sono nemmeno fan della saga, posso proprio metterci poco anche del mio a livello di di interpretazione della cosa. È vero che da fuori ci si aspettava che re Burton ne parlavamo anche ieri in Live, facesse molto più rumore.

Molto, molto, molto, molto più rumore. Non l'ha fatto. Non l'ha fatto neanche dopo. Un po' l'amaro in bocca che ha lasciato fare il fantasy 16. Auguri. Perché nel senso, comunque secondo me loro una direzione in testa ce l'avevano con fantasy 16. Il punto è che alla luce dell'ultimo del penultimo gioco pubblicato. Secondo me adesso neanche loro sanno esattamente dove devono andare. Allora c'è anche c'è anche la domanda di Leo Lorenz che dice, Ciao bellissimi.

Volevo sapere qual è stato il gioco e il momento della vita che vi ha fatto dire, cazzo, voglio scrivere dei videogiochi. Abbiamo già risposto a questa cosa? Secondo me no. Non ho risposto al ai primi titoli che avevamo giocato e a quelli che ci hanno fatto venire voglia di diventare videogiocatori, ma non a questa. Vabbè dice questa è la domanda dice Secondo me comunque queste frasi, queste voglie, questo amore lo dimostrate in ogni cosa che fate. Bravi cazzo grazie Leo.

Io non ho un gioco nello specifico che mi ha fatto dire Voglio scrivere dei videogiochi. Io da quando ero piccolo volevo a tutti i costi andare alle tre e quindi non era un gioco nello specifico, quando leggevo le riviste e guardavo i reportage del numero di luglio eh, quella roba mi faceva emozionare. Mi ricordo de. Non sto per fare un mega

spoiler. Mi ricordo delle delle delle delle riviste quando parlavano del Nintendo 64 ad esempio, che veramente boh mi riempivano gli occhi e il cuore di di di anche solo studiarmi quegli screenshot minuscoli tutti stampati in quadricromia quei puntoni era bellissimo. Era quella cosa per me di dire un giorno voglio esserci io lì. Mi ricordo anche poi col passare del tempo, per esempio.

Epoca gamecube quando mostrano per la prima volta credo che fosse un e tre proprio le tech demo del gamecube, il trailer di una specie di di di Congresso in cui il pesce spada che poi non è mai uscito, roba del genere che era andato a vederle da un mio amico che aveva Internet che andava meglio per vedere i trailer più velocemente, cioè tutta questa cosa. È è è più un sistema, un che un gioco. Nello specifico che mi abbia fatto dire io voglio scrivere.

Tra l'altro non mi ricordo curiosità neanche qual è stata la mia prima recensione scritta? Io non me lo ricordo. Guarda, io in realtà do una risposta molto simile alla tua, non c'è un gioco che mi ha fatto venir voglia di scrivere, mentre c'è un gioco che mi ha fatto venir voglia di giocare. Pensavo di smettere. Sì, anche quello sì, mentre c'è appunto un gioco che mi ha fatto venire voglia di giocare, di

diventare videogiocatore. Quello dello scrivere era un'aspirazione che appunto guardava un pochino più al sistema, cioè era. Io non non avevo la fantasia delle tre di Los Angeles, però c'era un pochino il mito di scrivere i videogiochi del. Giornalista videoludico. E insomma chi scriveva sulle riviste si vedeva un pochino, cioè era visto un pochino come 1 1 gran Fico, diciamo la verità, faceva il lavoro più bello del mondo. Per me l'approdo sulle riviste era proprio una cosa

implausibile. Cioè io non ho mai pensato di poter provare a scrivere sulle riviste, forse perché ero molto piccolino e c'avevo anche. Comunque un rapporto con la stampa reverenziale. Sì, abbastanza, però. Esatto. Quando invece è arrivato Internet e qualcuno ha cominciato a pubblicare e scrivere anche su Internet, non erano. Le riviste stesse che hanno clamorosamente mancato quell'occasione si sono un pochino arroccate nei loro castelli di carta. Proprio il caso di dirlo.

Ecco, quando è arrivato Internet, io lì ho visto la possibilità di fare quell'attività e all'inizio comunque di farla a livello proprio hobbistico non c'era l'idea di trasformarla in un lavoro. Poi per fortuna Internet è esploso ed è successo quello che è successo. Mi ricordo io invece, il primo articolo che ho. Ho scritto ed era una anteprima di Sol River due fatta facendo data mining dalle riviste, cioè

ero andato proprio a comprare. Più riviste possibili, perché in quel momento si parlava un pochino di super River due, alcune ce l'avevo vecchie di qualche mese in cui c'erano delle news. E all'epoca, quando la produzione comunque di materiale videoludico, discorso videoludico su Internet non c'era, il data mining si faceva sulle riviste. Pensate quanto è cambiato. Poi da lì a qualche anno il processo si è assolutamente invertito. La prossima domanda è di bluff.

Di recente si è tornato a parlare di Silk Song per i motivi che per i motivi che sappiamo, ma non voglio concentrarmi su illazioni e speculazioni. Voglio solo sfruttare il momento di rinnovato interesse per una piccola riflessione. Sappiamo che allonight ha suscitato un interesse di gran lunga maggiore rispetto a quello che, con tutta probabilità, persino gli stessi autori si

aspettavano. Da qui nascono due domande che finiscono per confluire in un'unica grande curiosità, secondo voi cosa ha portato il titolo d'esordio di TEAM CRI ad avere così tanto successo? Soprattutto nel momento, dal momento che non si tratta del classico Cdr Open World mainstream e quindi di riflesso, quali standard deve soddisfare il sequel e eventualmente quali aspetti migliorare per poter avere quantomeno lo stesso successo?

Allora che non si aspettassero quel tipo di riscontro lì è palese arrivo a dire senza scherzare, e che non è neanche un centesimo di quel riscontro, cioè tante volte abbiamo raccontato di come il giorno che si rivedrà simpsong sarà ascrivibile a un grosso tripla A che fa di quelli che fanno veramente rumore, no, e questa cosa qui non non non era mai nemmeno secondo me. Ipotizzabile da da da Tim Cerri. Sul perché si si è innescato così, secondo me è anche

difficile capirlo. A volte ci sono delle circostanze in cui il gioco giusto al momento giusto semplicemente esplode ed esiste secondo me un mondo. Io ci ho pensato tante volte. A 1 1 scenario alternativo che non è fatto di persone che hanno le mani alle posto dei piedi, alle posto le mani e le branchie, cioè è un mondo molto simile al nostro, in cui per esempio il primo Demon souls non si innesca. Certo.

Pensate a quanto sarebbe diverso il mondo oggi, il mondo dei videogiochi oggi, senza la consacrazione di from software. EE però non è un mondo impossibile, così come non mi immagino un mondo impossibile, uno in cui i sillsong, cioè scusatemi il primo all unight si perde nel marasma di Indie tipo sì, belli, ma non che fanno quel botto lì, quindi è chiaro che questo non è che vuole togliergli dei meriti, anzi.

Però secondo me vuol sottolineare come nel nostro universo in generale, Eh esista un fattore di casualità, esiste un elemento di imprevedibilità, esista anche. Non so, una chiave proprio imponderabile che tante volte secondo me. Sì, cambia tutto. È anche vero che se dovessi identificare una condizione non sufficiente ma necessaria perché un titolo si inneschi così, direi che deve avere deve essere unico e distintivo, almeno dal punto di vista estetico e stilistico, cioè secondo me

tutti i grandi fenomeni. Più recenti quella cosa ce l'hanno? E allonight se io lo trovo fin da subito capace di cementare così un immaginario visivo che boh ti ricordi immediatamente. Questo è vero, fra però secondo me non basta. No, no, infatti ho detto che è necessaria, ma non sufficiente. Però tante altre volte ci sono dei giochi secondo me ugualmente estrosi, anche più. Pazzi più riconoscibili, più strani, che invece sono rimasti,

cioè completamente nel. No, ma infatti ripeto, non non è automatico. Però secondo me se non c'è quello è proprio è proprio è. È quasi impossibile che una cosa diventi così d'impatto, che abbia quel tipo di impatto per quello che dovrebbe migliorare il sequel. Guarda, io ti dico la verità e credo che tu sia d'accordo con me. Il senso di smarrimento del primo Alo night è bello, ma è un filino troppo, se riuscissero a orientare un pochino di più, diciamo l'esplorazione.

Esatto, cioè? Se riuscissero a orientare un pochino di più l'esplorazione di quegli spazi, secondo me diminuirebbero il numero di giocatori che un pochino si sente alienato o stranito perché. Secondo me ce ne sono ancora tanti che di fronte all on ight hanno sofferto quella cosa. E voglio dire che secondo me ce ne sono tanti che nemmeno l'hanno finito per quel motivo e per il resto non lo so. Forse cioè si può sempre incrementare un pochino la varietà.

Ecco, diciamo così, di logout di armi o di move set del del delle boss fight. Quella è una cosa che non. Però mi aspetto non mi aspetto invece che ci siano degli stravolgimenti a livello di meccaniche. Secondo me, guarda, gli basterà essere molto banalmente fedele a se stesso, ed è uno di quei casi in cui basta rifare la stessa cosa, con la stessa cura, la stessa perizia, la stessa dedizione, lo stesso savoir faire. Che hai già vinto, cioè quella roba lì è.

Sufficiente? Va bene adesso, piccola parentesi dedicata a dei titoli molto specifici. Dai la voglio leggere la domanda di Reginaldo, visto che stiamo registrando comunque questo episodio a un'oretta di distanza dalla pubblicazione dell'ultimo trailer di Star Wars outloss, reginaldo chiede, pensato che, dato i presupposti mainstream, Star Wars, Star Wars outloss possa essere un hogwarts Legacy

sotto mentite spoglie? Allora spererei vivamente di no, nel senso che Awards Legacy, io lo sapete, l'ho comunque apprezzato perché l'ho trovato una grande digitalizzazione di certi spazi che. Sono sempre stato curioso di esplorare in quel modo, mentre per me Star Wars outlus non può fare lo stesso perché recupera la mitologia di Star Wars, ma non credo che ti voglia portare a in dei luoghi così specifici come potrebbe essere. Che ne so, ti fai un giro sulla

morte nera, OK? Trovando specificatamente tutte le cose, tutti i dipartimenti, le aree, le zone, le le i motori e via dicendo. Quindi spero che vogliano metterci forse un filino in più di varietà e un filino in più di sostanza, cosa che hogwarts Legacy, al di là appunto di ogsmith e hogwarts forse di le prossimità di hogwarts, non aveva. Non credo che per forza essere mainstream voglia dire rinunciare a quel tipo di varietà OA quel tipo di profondità ludica.

Guarda, io ti dico una cosa, secondo me sono inavvicinabili per una ragione ancora più, cioè a priori, cioè più più basica che. La la suggestione di visitare in maniera interattiva hogwarts in quel modo lì non l'aveva mai fatta provare nessuno con quella grafica lì.

E tutto quanto di videogiochi di Star Wars ce ne sono stati 100.000, non ultimo J di survivor, che è un bellissimo videogioco d'avventura di Star Wars, diverso sembra nei toni e nei modi da quello di massive, però tutto sommato su quella falsa riga lì e invece. Hogwarts Legacy, cioè, si portava un carico di aspettative, di fantasia, di fascino che lo hanno sdoganato presso un pubblico completamente

diverso. Cioè Io credo che Ubisoft anche solo all'ipotesi di fare la metà di quello che ha fatto, la metà della metà di quello che ha fatto hogwarts Legacy proprio, firmerebbe istantaneamente, cioè di di hogwarts Legacy, al di là del suo valore. Anzi, forse proprio mi vien da dire. In barba al suo valore, cioè ha fatto parlare di sé gente che secondo me non prendeva in mano un videogioco da Animal Crossing.

Quella roba lì è è qualcosa di inestimabile per un publisher, perché vuol dire che hai una freccia importantissima al tuo arco. Invece un'altra domanda su un'altro gioco, anche questo largamente atteso, è come quando vi immaginate una possibile comunicazione o pubblicazione di

Silent Hill due? Ricordate che è previsto per l'anno il film, sempre basato sullo stesso capitolo del Franchisee. Avrai risposto in una maniera molto diversa a questa domanda 5 6 mesi fa, nel senso che l'ultima presentazione secondo me ha talmente un po' scombussolato i piani. Ed. È talmente risultata una nota stonata che non lo so, non è

facile. Cioè io credevo che potesse essere addirittura un gioco previsto per questa primavera, cosa che chiaramente non è. Sì, tecnicamente immagino che possa comunque arrivare nel corso dell'anno. Ci sta che magari possa essere alla Summer Game Fest. All'evento playstation di quel momento lì, cioè che si riveda in estate. Ecco, l'unica cosa che voglio dire è che non lo legherei troppo al film.

Perché quel grande piano di Konami di rilancio dell'i P. Che ci aveva così tanto convinto quella sera d'estate, me la ricordo benissimo. A oggi non dico che si è sciolto come never sole, ma quasi eh, cioè? Sta mostrando delle crepe, degli scricchiolii molto preoccupanti. Guarda chi se ne frega della coerenza di tutta l'operazione.

Volendo lo legherei di più ad Halloween, cioè se riesci a stare entro l'anno magari quella è una finestra potenzialmente interessante in quanto titolo horror però, e secondo me forse è anche un pochino plausibile, sai? Beh, sì, nel senso, allora di sicuro non esce da qui a giugno. No, a giugno lo fai vedere. EE pubblichi magari veramente in quel periodo lì ci sta, ci sta anti.

Rischi eh, perchè comunque sei in mezzo a dei colossi, però comunque oh sei salentin due, nel senso lascia stare questo salentin due fatto da bloober con i. Le storture sono un po' intraviste, però il nome tuo è è. Forte è forte. Joker chiede, Ciao ragazzi, ho scaricato dai giochi del playstation Plus extra immortals of Aveum e devo dire che secondo me il gioco è stato molto sfigato.

Secondo voi se fosse uscito in un'altro periodo, visto che è uscito nelle vicinanze di Baldur's gate tre, poteva fare meglio o non aveva speranza? Vorrei una vostra opinione, grazie per il vostro lavoro jacker. Io sono d'accordo con te che il gioco sia stato molto sfigato, ma non perché è uscito vicino a Baldur's gate tre, perché ha

cannato. Totalmente la come posso dire il il profilo identitario, cioè nel senso, per me era un gioco abbastanza irricevibile, un mappazzone allucinante che metteva insieme Fantasy, Science fiction, era proprio un secondo me, un prodotto che non sapeva a chi parlare e finiva per non parlare a nessuno. E è vero che è stato sfigato, perché in realtà secondo me sotto sotto il gameplay ce l'ha.

Però il punto è che tu davvero cioè l'hai scaricato, diciamo a costo 0 6 abbonato del plus, ma l'idea è che non sei disposto, non eri disposto minimamente ad investirci e secondo me come te tutto il resto della platea di giocatori cioè è è proprio 1 1 titolo che comunque pur avendo del valore nel gameplay. Costantemente ti sbatte in faccia questo immaginario

surreale. Questa interfaccia aggressiva per me è proprio un prodotto che neppure a uscire guarda due mesi di distanza da qualsiasi altra hit dell'anno scorso avrebbe avuto speranza. Guarda, la faccio molto breve. Aveva qualcosa di divertente, alcune idee? Sì. Poteva salvarsi con qualsiasi altra collocazione? No, cioè è semplicemente un progetto. Ho sbagliato a 80 € Eh 80 € ragazzi. No, Ciao Fausto, Ciao Marco, quanto conta per voi la creatività e la voglia di

sperimentare? A danno però della stabilità e dell'ottimizzazione? Parlo ad esempio di Pokémon, leggende Arceus che ha usato molto nello stravolgere il gameplay di una saga che vende benissimo. Anche cioè rende anche senza modifiche strutturali, sacrificando però qualsiasi velleità visiva o tecnica in operazione di questo tipo. Vedete qualche virtuosismo o preferite giochi meno coraggiosi ma più rifiniti?

Secondo me tu stai come posso dire attribuendo a The Pokemon Company e Game Freak in generale diciamo 1 1 approccio. È virtuoso che non c'è. Nel senso, non è che loro hanno sacrificato la tecnica perché hanno voluto innovare, loro hanno sacrificato la tecnica punto e basta. Cioè non non è che si sono ritrovati ad avere la coperta

corta. Banalmente, non credo che loro abbiano minimamente a cuore questione come l'ottimizzazione, il colpo d'occhio, perché sanno benissimo che la saga vende con o senza modifiche strutturali. Ecco. Guarda per come era partita la domanda, credevo stesse nominando dragon's dogma due e lì la capivo, anche la capivo ma non la condividevo del tutto. Cioè mi spiace ma su legendary cose, ma è proprio perso in partenza perché non non c'è stato quel do ut des non è non è quello il caso.

Facendo la rispondendo alla domanda in maniera così più filosofica, Eh, ti dico che certo che preferisco la creatività. A discapito di magari un po' di ottimizzazione di performance eccetera sì, ma ma solo e

soltanto fino a un certo punto. Perché comunque, cioè che il gioco debba girare in un certo modo dovrebbe essere un po' la conditio sine qua no. E il fatto che non lo sia più diventato secondo me è un. Una grande colpa e una discreta tristezza dell'era moderna del Videogiocare che è inutile che ci si gira attorno. I soldi che lo paghi tu sono

soldi veri. No, quelli del Monopoli, non è che lo paghi un pezzetto dopo, poi quando lo finisco ti do gli altri 20 €. Paghi tutto e subito, insomma. Epilectic Dog dice Ciao Marco, Ciao fra. Negli ultimi anni, causa università e poi lavoro, mi sono spostato sempre di più su una fruizione mordi e fuggi del videogioco, finendo quasi in maniera naturale su switch, trovando la formula perfetta tra accessibilità e valore dei

titoli. E se prima Apprezzavo Nintendo, adesso la amo, allo stesso tempo la software House che mi ha cresciuto, Sony. A mio avviso perso lo smalto che l'ha contraddistinta su PS3PS4EA sprazzi, cioè su PS2PS3EA sprazzi su PS quattro. Nintendo davvero la soluzione per noi orfani di una Sony che ad oggi non ci rappresenta? Grazie 1000. Che switch sia la console perfetta secondo me per il trentenne con un po' meno tempo, un po' più voglia, magari appassionato di Indie, è proprio

palese, è proprio palese. La crisi di Sony secondo me inizia e finisce dentro playstation stessa e non per forza si deve riverberare su su qualcun altro, cioè Nintendo la vedo comunque più come un'alternativa molto complementare che non effettivamente sostitutiva in tutto e per tutto a quella che è l'offerta di playstation, cioè onestamente. La vedo. Sì. Sono la vedo diversa. Sono abbastanza d'accordo, c'è da dire. Non è Nintendo la nemica di playstation, è playstation la

nemica di playstation. Sono sono sono d'accordo anche su questo. C'è da dire che secondo me una parte di quella creatività anche un pochino sopra le righe, anche un pochino sperimentale, che Sony ha portato avanti soprattutto in epoca PS tre secondo me.

Quella l'ha raccolta un po', cioè si trova oggi nel mondo Indie e forse è anche facile fare l'associazione switch Indie Machine, quindi magari diciamo che unita unire quella cosa lì a comunque invece le IP di Nintendo insomma fa sottolinea ancora di più diciamo. Sì, sì.

Sì, Black Duke. Ciao carissimo Marco e Francesco, Ringraziandovi sempre per la vostra Pregiatissima Compagnia arrivo alla domanda, si è spesso discusso della crisi dell'industria e in particolare dello sviluppo di titoli tripla A, sia dal punto di vista finanziario che dal punto di

vista creativo. In tutto questo, tra un anno arriverà a gran Theft auto 6 1, gioco che con tutta probabilità rappresenterà l'apice di questa generazione sotto molteplici aspetti, ma che allo stesso tempo incarna in sé molte delle criticità dell'industria odierna, tempi di sviluppo eterni e budget colossali che è solo rockstar grazie alla

potenza e al successo del. Il brand può di fatto permettersi andando a creare un benchmark difficilmente raggiungibile da altri, quindi in sostanza vi chiedo, quale sarà secondo voi l'impatto del prossimo Grand Theft Auto su questa industria così traballante? Porterà una ventata di novità in un mercato stantivo e poco avvezzo al rischio creativo o andrà a creare un precedente scomodo, mettendo ancora di più in crisi le altre software House che dovranno confrontarsi appunto con GTA?

Grazie in anticipo e un saluto. E forse potrebbe anche essere entrambe le cose. Io spero che porti un po' di ventata d'aria fresca e un pochino di creatività alla fine. Insomma, rockstar per esempio anche contro Red Dead Redemption due qualche elemento di di novità ha sempre provato a mettercelo. Spero che ci sia anche in Grand Theft Auto sei. È anche vero che sarà comunque un benchmark comodo. Comodissimo.

Cioè l'impatto che avrà secondo me non avrà termini di paragone nell'epoca sempre più virale, social eccetera. Cioè voglio dire, abbiamo parlato recentemente del successo di due giochi che sono stati il divers e Dragons dogma. Due col secondo in particolare che sapete quanto ho apprezzato spinto dalla viralità di Tiktok, cioè tu immagina cosa può succedere nei primi tre giorni di pubblicazione di GTA sei, anche solo con la gente che lo va a ritirare.

Sì. Cioè con la console spenta, tipo uno che entra dalle fogne di un centro commerciale per andare a prendersi la copia prima, cioè nel senso, ti immagini, cioè perché comunque nel mercato di oggi esiste anche questa dinamica qui che spinge il passaparola Eh e di conseguenza è chiaro che quello sarà un. Uno scossone devastante che farà il bene del mercato, farà soprattutto il bene di di take to e che però per me e per gli altri, cioè dovesse alzare tanto

l'asticella come credo che farà? E come fai a confrontarti con lui, che oltretutto è veramente sviluppo da un botto di tempo? Eh, non lo so, non lo so. Va bene, va bene, allora vediamo, vediamo un po' quale altra domanda vado a beccare corretto in giro. Cosa ne pensate del fatto che Microsoft abbia creato un team per preservare e portare avanti la libreria di Xbox indipendentemente dall'hardware, in modo tale da rendere fruibili anche i giochi anche sulle

console future? Vorreste che altre aziende abbiano avessero iniziative del genere? Beh, la conservazione dei videogiochi è un tema di cui si tratta tante volte ed è una questione delicata perché riguarda tutti e non riguarda, tra virgolette, nessuno, perché ognuno può guardare al suo orticello, ma poi per i giochi che sono pubblicati da qualcun altro eccetera eccetera, come si fa? È bello che qualcuno si sia, come dire mosso sì, non basta, però è comunque un primo passo

importante. Non voglio essere troppo cinico, cioè sono contento che X box si guardi indietro e guardi al suo passato nella posizione. Loro per me devono molto guardare anche al presente e al futuro perché non sto dicendo che mi aspetto che X box fallisca. Attenzione però, il cambio di strategia che si sono trovati a

dover mettere in atto. Secondo me li mette in una posizione comunque non facilissima, quindi bene che guardino indietro e che faccia una cosa che è assolutamente lodevole per quello che è la filologia del videogioco, per quello che è l'importanza del Medium, però, cioè spero che, come dire, abbiano la stessa attenzione anche per il futuro e il presente un po'. Jova Wan Kenobi, tu come la

vedi? Cioè no vabbè, è chiaro, cioè non posso che rispondere che sì, sono assolutamente contento che abbiano testimoniato quella volontà. Non è la prima volta che lo fanno x box, insomma, già con la retrocompatibilità aveva dimostrato secondo me un approccio estremamente virtuoso alla alla continuità generazionale. E quindi bella lì.

Io sono sempre un po' sospettoso quando le aziende, comunque tutte le aziende fanno, cioè sbandierano un pochino iniziative di questo tipo perché da una parte sono importanti e sono utili, dall'altra è chiaro che comunque secondo me vengono fatte con una finalità economica e commerciale, cioè x box porta avanti sicuramente questa politica. Finché secondo me ci vede anche un ritorno da un certo punto di

vista. Se questo ritorno non c'è, se diventa se la conservazione per l'azienda diventa spesa, è chiaro che prima o poi quest'impegno andrà a esaurirsi e quindi va bene che lo facciano le aziende. Però secondo me lo dovrebbe più che altro fare l'industria. Mi piacerebbe che ci fossero delle associazioni, mi piacerebbe che ci fossero. Cioè dovrebbero fare.

Delle aziende tutte come come ente terzo, cioè ogni azienda emette un qualcosina e anche perché poi le aziende hanno un peso specifico diverso, cioè senza essere offensivi per nessuno. Ma volete mettere la storia di Ban Dynamic rispetto a quella di Xbox, cioè? Quindi vediamo un po' che cosa succederà in in futuro.

Però ecco io non credo che l'operazione di conservazione intanto non credo che possa essere fatta solo dalle aziende, un pochino deve essere portata avanti anche dal pubblico o dai consorzi o non lo so EE quindi insomma c'è da capire che cosa succederà. Gioca wan kenobi? Buonasera ex ragazzi. Vabbè questa è un pochino una stoccata che mi ha fatto un po' male. Intanto non vedo l'ora che arrivi la puntata due di pessino, bellissima produzione veramente di qualità.

Grazie la faccio breve. Come vedete il cloud gaming da qui a qualche anno? Io sono un fruitore dal minuto zero di qualsiasi piattaforma stadia. Vabbè mi fermo qui, già già sta soffrendo. Perché? Perché devo insistere? GeForce X Cloud ci ho visto da subito l'incredibile vantaggio di potersi svincolare dall'hardware e giocare letteralmente quello che si vuole al top delle performance. GeForce in questo caso è insuperabile. Che ne pensate? Perché in Italia non ne parla

mai nessuno? Anche i creator sono restie all'argomento, è veramente solo una questione di infrastrutture. Ricordate che siete vecchi, Ciao e ricorda che tu hai pagato stadia. Per giocare a baldur's gate se ne parla poco, perché nonostante la tua, il tuo spirito avanguardista, la realtà è che è presto la realtà e che non è non è semplicemente ancora ora a oggi, quello è uno scampolo di un futuro non possibile che arriverà, ma. E che oggi è brutalmente in anticipo.

E che non è declinabile, secondo me, con l'universalità che, come dire, Tu ti aspetteresti di trovare nei contenuti dei creator, nella chiacchiera degli appassionati, sui siti e dappertutto. Perché oggi la verità è che se ti guardi in giro la gente non gioca così. Sì, e comunque è anche una questione di infrastruttura, nel senso che se diciamo la il punto di partenza è io voglio giocare

al massimo delle prestazioni. Poi tu ci hai messo una parentesi, hai detto GeForce now è insuperabile in quello. E sì, è vero che GeForce now è insuperabile in quello. Gli altri servizi che citi già di base secondo me si appoggiano su delle infrastrutture e server che magari sono meno.

Brillanti fermo, nonostante che poi je forse now è è anche diversa nel concetto, perché si fa pagare il servizio per usare il top di gamma di quelle infrastrutture, ma tu paghi anche il gioco, quindi insomma, lascia fare. Ma la verità è che anche con je force now c'è tanta gente che non ha accesso a un'infrastruttura di rete tale che permette di sfruttare al massimo. Quell'ecosistema o comunque quel quelle infrastrutture di server.

Perché banalmente poi sì, magari il gioco in remoto gira al massimo Eh? Ma poi ci sono gli artefatti visivi, la spixellatura, la insomma un po' di ritardi, un po' di latenze che di base se tu c'hai una buona connessione il servizio non ha, ma se tu c'hai una connessione che non è tanto buona, i problemi della connessione. Tarpano le ali del servizio di base. E quindi perché qualcuno dovrebbe sostenere quella spesa?

Quindi? Insomma, è ancora una strada molto molto lunga in Italia ma non solo, Eh? No, no, non solo infatti stavo dicendo quello, cioè ma in ogni caso il punto è che oggi se hai il gioco installato sulla console in 99 casi su 100, ma forse il 998/1000. Eh, gira meglio Eh. Certo, quello è la verità in con tutti i possibili casi d'uso, ma la verità è che va troppo meglio ancora così quando queste cose saranno virtualmente indistinguibili a livello di performance.

E allora succederà quello che auspichi tu, però, insomma. Messner, Buonasera round to. Secondo voi Monster Hunter Wilds avrà la stessa Shit Storm di Dragon's dogma a causa delle microtransazioni? Oppure, visto che è così in là nel tempo, ci sarà una specie di letargo cognitivo?

Per cui esse saranno viste solo come un problema di Dragon Stop ma 2 1 abbraccio guarda l'ho voluta leggere questa domanda, perché secondo me non c'è neanche bisogno di postulare che che che che serva del tempo, perché un Monster altre wild con le microtransazioni non riceva lo stesso trattamento di Dragon stop my due, cioè se mostra altre wild uscisse domani facciamo caso che cioè facendo finta che abbia una qualità paragonabile a Monster. Altre words, OK.

Ma non gli farebbero nemmeno 1/10 delle pulci alle volte immotivate che hanno fatto a Dragon Ball, ma due con le microtransazioni. Cioè non c'è da aspettare, è semplicemente il fatto che Dragon Ball ma due è un prodotto che evidentemente è più. Problematico in certi aspetti, per esempio nell'ottimizzazione, la quality off Life e via via dicendo, è un prodotto che comunque è più divisivo anche

proprio per sua natura. Secondo me non è un prodotto adatto a tutti e le persone che hanno sentito che si sono sentite distanti da Dragon Storm, ma due, per questioni legate all'ottimizzazione, per questioni tecniche, per questioni strutturali, per questioni creative, quelle

persone lì hanno. Si sono sentite di voler rincarare la dose e di voler ribadire quanto distanti si sentissero da Dragons, sogma due anche con le microtransazioni, testimoniando fra l'altro che nemmeno erano entrati in contatto con quelle microtransazioni, cioè proprio non sapevano nemmeno che ci fossero, per esempio, delle limitazioni sul numero di oggetti che è possibile comprare, cioè è stato proprio una questione esplosa, come spesso. Per cause che sono irrelate alla

questione stessa. Non solo, fa una questione che si è già potentemente, cioè disinnescata, perché poi la verità è che bastava giocarci a Dragons doba quando c'è sto casino non era ancora nelle mani delle persone.

Ci è arrivato tutti quelli che ci hanno giocato si sono resi conto di che cazzata è, perché, ripeto, basta giocarci un attimo per capire che non c'è reale preclusione a quello che puoi comprare in game, quindi non ti servono i soldi e non è che rompa quell'equilibrio molto disomogeneo che il gioco.

Purtroppo AE sul quale è costruito volutamente, continua a essere tale anche se ci spendi 5 6 €, quindi polemiche sul nulla e soprattutto polemiche che si sono accese improvvisamente quando di fatto quel tipo di atteggiamento lì Capcom lo ha avuto da anni. Sì, io mi ci tengo a specificare che non sono a priori contro chi boicotta i titoli che hanno le

microtransazioni o chi diciamo. A me non fa sentire la propria voce di fronte ai titoli che le hanno e sostiene che appunto, non gli piacciono come strumento di monetizzazione. Non piacciono neanche a me, però il punto è che tutta quella shitstorm non era applicata a priori alle microtransazioni. Sarebbe stato secondo me un discorso molto più coerente. Se qualcuno avesse portato avanti in quel modo. Era proprio un discorso legato all'impatto che le

microtransazioni avrebbero. Ha avuto sul bilanciamento, sul gameplay di Dragon stock, ma due. E secondo me proprio nessuno in quei giorni lì ha identificato in maniera giusta quell'impatto ci hanno tutti postulato. Certo di di catastrofi, ti faccio sempre di una roba infinitamente più infame che ha fatto incazzare la gente un

centesimo. In parte vabbè, sempre stando Dragons dogma, le performance che sia veramente fatto incazzare molto meno le persone, ma fra ma il New Game Plus di Yakuza venduto come contenuto a pagamento? Cioè quella lì è una porcheria vera per cui incazzarsi proprio. Allora se uno deve incazzare per i videogiochi non la chiave per scappare dalla prigione o per aprire un cancello di Dragons dogma due che in Game Costa 3000, che li fate raccogliendo

due casse a caso in 10 minuti. A damasio si resta un po' in ambito Monster Hunter, confesso di non aver mai messo le mani su Monster Hunter, appunto. Come ci si approccia al gioco da neofita nel 2024, anche in vista del nuovo titolo in in uscita? È meglio RISE, è meglio Word, da dove iniziare? Grazie no, comincia da Word RISE secondo me rischi assolutamente di sentirti molto spaesato, perché è un capitolo che è un pochino enciclopedico. Rise è come se fosse.

Come posso dire, la summa di tutti i. Monster Hunter, fra l'altro, è uscito originariamente in ambito Nintendo, che è proprio l'ecosistema che nel corso degli anni più costantemente ha accolto appunto Monster Hunter World, proprio come concetto ha alla base l'idea di ripartenza, l'idea di essere un nuovo inizio per la saga, quindi ha anche. Diciamo delle dinamiche delle di una progressione che ti introduce in maniera un po' più graduale AI ritmi e alle

meccaniche di gioco. Anche lì c'è tanto contenuto eh, banalmente, cioè arrivare in un gioco e avere la possibilità di scegliere fra 14 armi che hanno 14 approcci estremamente diversi dall'altro, a parte qualche similitudine, cioè ti senti un pochino spaesato, però comincia da Word che ha proprio. L'idea di farti ripartire? Guarda, voglio essere un po' invece così, fare un po' il bastian contrario. Io ti dico, non comincia da RISE perché sarebbe folle.

Io ti dico non cominciare, nel senso aspetta che esca wilds, perché è il punto mio che secondo me se ti metti a giocare oggi Word. Sicuramente in ritardo con la Community che comunque sta altrove eccetera eccetera. Rischi di avere un po' di effetto nausea, nel senso che è un gioco talmente grosso, talmente importante, talmente anche un po' lento a innescarsi, che Se però poi ti si innesca ti pigli benissimo eccetera. Il momento di pausa tra uno e l'altro rischi di essere molto breve.

E allora ti dico, visto che secondo me lo sanno anche loro, che wiles sarà un'occasione per tirare dentro nuova gente, mi aspetto che abbia questo tipo di approccio qui. E se anche non dovessi averlo, aspetta wiles e fatti wiles al Day One per vivere l'avventura con tutta la nuova schiera di cacciatori che decideranno per la prima volta di tuffarsi in un Monster Hunter e con tutti invece i veterani che saranno lì anche per fare un po' da home boarding per i nuovi arrivati.

Per me fai così. Faccio l'ultima domanda di Ciccio pasticcio, Buonasera nonno foss e il bimbo Marco. Secondo voi rivedremo mai uno showcase di Sony? Di più ampio respiro sui Giochi First party o continueranno sempre a far vedere i giochi con un anticipo di 5 6 mesi dall'uscita? E però tanto anche se fossero 5 6 mesi dall'uscita ce li faranno vedere. Cioè sono d'accordo, capisco la domanda.

Il punto è, anche se me le facessero vedere solo un paio sarebbe comunque buona visto come sta andando? Sì, sì, però l'idea è quella. Torneranno, diciamo degli approcci comunicativi un po' Old School, per cui il processo di comunicazione di un prodotto dura anche. Più di un anno o un annetto. Non lo so io.

Allora da un certo punto di vista, secondo me è un bene che la comunicazione si sia focalizzata su delle degli annunci un pochino più più serrati e più vicini alla pubblicazione, che butti un po' meno di fumo negli occhi. A me questa roba piace qui. Il problema secondo me di playstation non è di comunicazione, è purtroppo di strategia, di pianificazione, cioè il discorso non è che. Annunciano quello che arrivi di qua a 5 anni.

Il problema è che quello che doveva arrivare da qui a 5 anni ha fatto più più fatica del previsto. Cioè secondo me è quello lì il discorso, e di conseguenza sta tutto lì. Cioè sarebbe bello. È un ritorno in grande stile in pompa magna di quelle conferenze lì, stile tre. Sì, però io quest'anno poi. No, non quest'anno, ma secondo me l'unico momento in cui possiamo sperare che la comunicazione, poi sperare non è detto che sia la cosa, sperare sia il termine giusto.

Possiamo postulare? Ecco, diciamo così, perché non credo che sia necessariamente una cosa positiva, però possiamo pensare che la comunicazione dilati un pochino i tempi, cioè di scoprire titoli che poi usciranno molto più avanti. Per me è il momento di passaggio generazionale. Ah sì, cioè li devi vento perché li devi vendere. Esatto. Un'idea, una suggestione?

Assolutamente. Assolutamente e attenzione, sto comunque pensando al passaggio generazionale di X box playstation perché per esempio invece con switch mi aspetto un passaggio generazionale molto più in continuità e non credo che al lancio di all'annuncio di switch due si presentino dei titoli che arriveranno un anno e mezzo dopo il lancio della console. Non credo, mentre secondo me quando ci sarà idealmente la presentazione di playstation sei

qualcosa. Si ritorneranno a. Eh, ritorneranno a dire, che ne so, Santa Monica sta lavorando al nuovo God of War? Boh. Se la console esce nel 2027, God of War potrebbe assolutamente uscire. Non esce? Il 2029 no, no, sto, sto, no, no, no, no. Spiegalo perché sennò lo. Sanno, ci ascoltano? Ci. Ascoltano, ho detto se se c'era un se grosso come una casa era per postulare, cioè per dare l'idea di un gioco annunciato più di un anno e mezzo prima della sua uscita. Eh, certo.

Certo, assolutamente. Va bene, con questo noi chiudiamo il kW di oggi. Grazie 1000 a tutti quanti per averci seguiti e per le vostre domande. Ciao.

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