Persona 3 Reload - AudioRecensione - podcast episode cover

Persona 3 Reload - AudioRecensione

Jan 30, 202417 min
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L'audiorecensione di Persona 3 Reload, remake del JRPG cult di Atlus che vent'anni fa stravolse la serie grazie alla visione di KAtsura Hashino. Un remake sontuoso, che però evidenzia alcuni difetti dovuti principalmente all'età dell'opera originale.

Transcript

C'è una cosa da quando faccio questo mestiere che proprio non amo fare sono le recensioni dei remake, mi mandano completamente in confusione. Non so mai di che cosa parlare. Non so se concentrarmi sul raccontare come una software House ha deciso di ricostruire un proprio videogioco del passato. Non so se insistere sulle ovvie migliorie tecniche su l'apporto del nuovo Engine mi. Mi annoiano terribilmente, mi annoia scriverle, mi annoia.

In realtà anche leggerle è una cosa che proprio non mi piace. Però ci sono dei casi in cui un remake rappresenta in qualche modo un'opportunità, una seconda occasione o magari un'opportunità per riflettere su un brand, su un IP, su un videogioco, sul presente il passato e il futuro di questa industria. Credo che persona tre reload ricada in questo grande calderone delle opportunità,

perché da un lato parliamo. Di uno dei videogiochi che mi sono ritrovato quasi inaspettatamente, ad aspettare di più. All'interno di questo 2024, soprattutto dopo un po quella mezza folgorazione che vi ha a Colonia, quando ci misi le mani con larghissimo anticipo. Dall'altro, però, c'è anche alla base un videogioco, secondo me importantissimo, che rappresenta un po un unicum all'interno sia del marchio persona dell'i P, sia per quanto riguarda l'intero

genere dei JRPG. Vorrei iniziare a parlare di persona tre reload, citando ovviamente l'ottimo. Lavoro fatto da atlus e sega nella ricostruzione e parliamo di di una ricostruzione reale completa da dalle fondamenta, da zero. Di persona tre con questo persona. Tre reload che è stato del tutto ripensato utilizzando. A supporto. Magia tecnica in qualche modo della Real Engine, quindi partirò sì col dire che persona tre.

Reload è un videogioco bellissimo da vedere, è un videogioco che si è mantenuto fresco nell'immaginario, nelle iconografie, grazie anche a un intervento molto intelligente su quelli che sono i suoi asset sulla modellazione tre D, sulla nuova UI meravigliosa che strizza chiaramente l'occhio.

Il corso che Atlas in realtà ha sempre seguito già dai tempi dell'originale, ma che ovviamente ha raggiunto un apice incredibile con persona 5. E vorrei anche citare insomma il bellissimo lavoro fatto con la colonna sonora che è stata rimasterizzata, in certi casi anche riarrangiata e che presenta anche proprio delle New entry, molto, molto, molto gradite. Però, insomma, dovessi parlare del remake in sé per sé, avrei un po già finito.

Gli argomenti di fatto persona tre reload è un'operazione molto intelligente. In parte preservazione di un videogioco che non ebbe grande fortuna all'epoca.

Nonostante intendiamoci, all'interno della serie dei megaten ottenne un successo anche abbastanza considerevole, ma che si appresta oggi, probabilmente, a entrare in contatto con un pubblico mai così grande, dovuto insomma legato al. Al grandissimo successo interplanetario di di persona 5, dicevo, avrei già finito gli argomenti, ma in realtà credo che anche per gli occhi di atlus stessa, questo remake sia in qualche modo un tentativo di

dare una seconda opportunità ad un videogioco importantissimo, importantissimo per la storia di atlus, importantissimo per la storia del genere, importantissimo proprio perché è il videogioco che ha segnato in qualche modo l'arrivo di. Cattura shino all'interno del team diciamo della direzione del dei persona e che da persona tre in poi ha imposto proprio la sua visione sul brand, facendola poi evolvere negli anni fino ad arrivare insomma al grande successo ottenuto oggi.

Quella di Hashino fu proprio una vera e propria rivoluzione scientifico-matematica che. Trasformò persona che già aveva tre videogiochi pubblicati in uno stranissimo ibrido fra visual novel di ambientazione scolastica. E Dungeon crawler con combattimenti a turni tutto questo ho parlato di rivoluzione matematica. Non a caso perché l'ossatura del gioco si basava esattamente

sulla. Su una sorta di se vogliamo di gamification dei rapporti umani e dei sentimenti, perché fu proprio persona tre ad introdurre i social links e tutte quelle statistiche numeriche legate proprio al rapporto che il protagonista ha con vari personaggi. I suoi compagni di squadra EMPC ed ecco, questa fu una rivoluzione silenziosa ma estremamente importante ed estremamente giapponese nell'anima.

Se pensiamo proprio al suo. Grande coefficiente di complessità numerica da un certo punto di vista. E regola un po tutte le le dinamiche relazionali del del gioco. Ma fu una rivoluzione importante, fu una rivoluzione che per la prima volta, con grande forza portò 1JRPG di ambientazione moderna nelle case di un pubblico di all'epoca quasi solo grandi appassionati. Persona tre reload è una bella finestra su un periodo storico che non c'è più, che non esiste più.

L'originale del 2006 sono passati quasi vent'anni dalla

sua pubblicazione. Ed è una bella finestra perché permette al pubblico, secondo me di guardare, di toccare con mano l'origine di quello che poi è diventato un successo strepitoso come persona 5. Questo è sia un bene che tra molte virgolette, un male, nel senso che l'operazione fatta da atlus nei confronti di persona tre è un'operazione di svecchiamento, ma solo parziale della sua opera, proprio perché si tratta di un videogioco in qualche modo ancorato proprio in

termini di Game design, a dei concetti che ormai sono stati superati. Ho citato. I social links, le statistiche di persona tre. Non a caso proprio perché secondo me persona tre reload, non avendo modificato praticamente nulla di quell'aspetto della struttura di quell'aspetto del dell'originale, secondo me dimostra un po i vari tentativi che sono stati fatti negli anni per affinare una formula che però nasceva proprio nel 2006 con l'originale.

Quindi in un certo senso persona tre reload è un. Ottimo titolo. Da cui cominciare? Per tutti quegli appassionati che vorrebbero magari che si sono incuriositi negli anni. Persona 5 e per tutta un'altra serie di titoli pubblicati da atlus potrebbe essere un ottimo punto di ingresso per cominciare a prendere confidenza con i temi, con le dinamiche narrative, con i tempi e con le meccaniche di un videogioco di questo tipo.

E magari, appunto, scoprire di essere sempre stati degli appassionati inconsapevoli di questa declinazione del JRPG come lo sono io. Secondo me il lavoro è stato fatto molto bene, il gioco è diventato molto moderno, soprattutto nel nel modo in cui si mostra a schermo. Sono state utilizzate tutta una serie di una serie di accorgimenti di pura e semplici quality of Life che hanno reso l'esperienza sicuramente più fluida, più facilmente

digeribile. In un certo senso, per esempio, è stata rimossa quella che secondo me era la. Che è più scomoda di persona tre, ovvero la meccanica della fatica dei propri compagni di squadra, che durante le esplorazioni del tartaros torre che cresce al centro del Giappone, in cui si annidano le ombre, la meccanica della fatica portava i membri del Party a stancarsi e ad abbandonare il protagonista per ritirarsi e riposare, rendendo di fatto

l'esplorazione un incubo. Perché i megaten non sono mai stati dei videogiochi particolarmente amichevoli nei confronti. Del giocatore, a livello di

complessità e difficoltà. Ecco, questa per esempio, è sempre stata forse una delle meccaniche più scomode da gestire, un ostacolo che il persona tre imponeva a intervalli abbastanza regolari al giocatore e che in qualche modo guastava i ritmi della dell'esplorazione, della progressione e l'altra grande modifica che poi non è un del tutto una novità per questo titolo, è il fatto che, nonostante fosse già stata introdotta con persona tre portable, che però era già un remake con.

Tutta una serie di nuove idee implementate al suo interno anche in persona tre reload. Il Combat System permette al giocatore di controllare tutto il Party e non solo il protagonista, come era nell'originale, che, per quanto assurdo fosse, era una dinamica di Game design, una meccanica che io ho sempre trovato affascinante perché secondo

cazzona shino stesso. Era un modo del Party di raccontarsi anche durante il combattimento, quindi bisognava avere una relazione con gli altri personaggi per sapere e poter immaginare come si sarebbero mossi in battaglia. Questi sono i due, secondo me quello della Quality of Life e della Rimasterizzazione, cioè ma anzi proprio della ricreazione degli asset da zero sono i due aspetti che caratterizzano un po

in questo senso il remake. Alla base rimane persona 3 1 videogioco che giustamente dimostra di aver raggiunto lo status di videogioco CULT proprio perché è un videogioco incredibile per la il coraggio e anche in un certo senso l'onestà con cui già nel 2006, ma ancora oggi, questo rimane molto attuale. Si occupava di temi molto maturi, soprattutto per un genere abituato da sempre a certe semplificazioni del del Fantasy del Medioevo Fantasy.

Questo perché persona tre è un videogioco che parla di depressione, parla di depressione, di suicidio, di grande tristezza. E lo fa raccontando le vite di alcuni adolescenti e i loro drammi molto, molto terreni. Ogni MPC, ogni persona con cui è possibile intavolare una discussione e diciamo instaurare una relazione a una storia alle spalle. Ed è una storia di grande

tristezza. È una storia che ha come minimo come un denominatore proprio la tristezza, l'abuso, la violenza subita EE tutta una serie appunto di dinamiche che non voglio propriamente stare a svelarvi in questa sede. Ed è davvero un unicum. È davvero unico il modo in cui persona tre racconta questo. Tutte queste tematiche, sia dal punto di vista proprio narrativo che dal punto di vista

iconografico estetico. Basti pensare che se in persona 5. Il l'evocazione dei persona, quindi, in qualche modo della materializzazione. Della propria anima, del proprio vero, io avveniva strappandosi una maschera dal volto in persona. Tre le vocazione del proprio persona, viene puntandosi una finta pistola alla testa e premendo il grilletto, quindi persona tre reload. Non cambia tutto questo.

Anzi, dimostra ancora oggi quanto era all'epoca già avanti il capitolo originale, il gioco originale per gli anni in cui venne pubblicato, però, è anche vero che da un certo punto di vista soffre un po gli stessi problemi che aveva persona tre da un punto di vista principalmente narrativo, e mi riferisco in particolare ai ritmi della narrazione, soprattutto nelle fasi iniziali del della storia, nel senso che persona tre inizia in maniera molto concitata, ma anche molto

confusa. Non è assolutamente chiaro cosa ci stia succedendo intorno. Racconta la storia di questi, di questi giovani, di questi adolescenti che frequentano tutti la stessa scuola per vari motivi che vengono poi svelati nel corso della narrazione, si ritrovano a vivere tutti all'interno di un di un dormitorio e sono gli unici a poter in qualche modo esperire da svegli. L'ora buia e questa ora buia è una venticinquesima ora che si.

Svela tutte le notti in cui tutte le persone si ritrovano dormienti, trasfigurate all'interno di una di una bara, chi? Può utilizzare il proprio persona. Chi è il cosiddetto persona user? Questa ora buia la vive in maniera cosciente ed è questo lo sfondo della scalata al tartarus che è questa Grande Punto, come diciamo torre al centro della città e della loro battaglia con le ombre.

Ecco, tutto questo viene introdotto secondo me in maniera abbastanza confusa e abbastanza piatta da un certo punto di vista. Le prime ore di persona tre. E di persona tre reload, di conseguenza, sono ancora un po confusionari e un po lente, un po prive di mordente e mi rendo conto che questo potrebbe essere un problema. Potrebbe essere un po un ostacolo a tutta un a un pubblico, probabilmente anche disabituato a certi ritmi

narrativi. Poi va detto che nel momento in cui persona tre reload si innesca, non si ferma più e diventa veramente una storia estremamente accattivante e magnetica, però insomma. Non è stato fatto niente anche da questo punto di vista. Qui, in questa riedizione del gioco, perché non è stato minimamente cambiato questo iniziale? Permettetemi di chiamarlo Piattume che secondo me andrà un po a scremare il il pubblico

potenziale. Al netto di questo, però vedo come vi dicevo prima, è un videogioco meraviglioso che oggi gode di una fluidità pazzesca grazie a all'intervento di atlus, perché il suo Combat System resta uno dei Combat System migliori per quanto riguarda il mondo dei Giochi di Rolo a turni di origine giapponese ipersona rimangono ancora oggi una trovata estremamente affascinante per quanto riguarda proprio la serie il il rapporto con il proprio

persona, la gestione. In realtà rimane ancora tutt'oggi importante, secondo me il modo che ha questa serie di raccontare la vita Comune di tutti i giorni, quindi sì. Persona tre reload è un remake assolutamente promosso per quanto mi riguarda, molto più che promosso di un'opera che era meravigliosamente oscura ma anche molto più meritevole di

quanto non abbia raccolto. Anni. Se avete conosciuto la serie con persona 5, se siete dei vecchi fan desiderosi di rimetterci le mani, questo è il gioco che fa per voi. È un bel modo di conoscere un capitolo importantissimo di una serie che è diventata importantissima e sinceramente credo che a persona tre reload non si potesse chiedere più di così.

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