Nell'ultima puntata di Gong della scorsa settimana vi abbiamo messo al corrente di un dramma che è successo insomma tra le fila degli sviluppatori di Marvel, ribals, che nonostante il grande successo del titolo, si sono visti sostanzialmente licenziare dalla dirigenza di natise che ha deciso evidentemente di contenere i costi. E disfarsi di quello che credeva essere una forza lavoro non indispensabile per portare avanti il titolo.
In realtà abbiamo scoperto poi nei giorni successivi che questo evento sembra far parte di una strategia molto più deleteria che netise sta portando avanti. Una strategia di disinvestimento che rischia di lasciare l'ennesima cicatrice su un mercato che. Insomma, negli ultimi anni fatica perché dei tanti team che natise aveva deciso di acquistare o di supportare economicamente, ecco, molti di questi adesso si trovano probabilmente un po' con ai
ferri corti. Sì, diciamo che sembrano delle difficoltà davvero molto, molto simili a quelle che avevo anticipato e raccontato per quanto riguarda gli investimenti che il governo cinese aveva fatto nel calcio qualche qualche anno fa, ovvero l'intenzione di. Andare in maniera molto massiccia, molto convinta su delle politiche aggressive sia sul fronte interno, rendendo in quel caso la super League cinese un campionato più o meno competitivo, ingaggiando tanti
giocatori da fuori, sia facendo investimenti all'estero. È successa la stessa identica cosa in questo senso, con.
Net is e il mondo del gaming. E purtroppo sembra che alla stessa maniera in questo caso non è direttamente il governo ma è Mister Ding che è l'amministratore delegato, ci sia una marcia indietro convintissima estremamente pericolosa e che soprattutto non riguarda solo e soltanto, diciamo, la mala gestione di un progetto come può essere Marvel rivals Games a service in cui dici OK. Ho le basi adesso il progetto magari va avanti da solo.
Chiaramente è 1 1 opzione molto miope e molto cioè è comunque discutibile. Però riduco quel team, riduco quella forza lavoro e vabbè faccio tutto internamente. La logica qui in questo caso purtroppo dietro sembra essere estesa a progetti molto diversi e fa spavento perché in realtà uno adesso vi raccontiamo quanta roba ha netis. E davvero ci sono anche dei nomi in ballo, veramente molto molto
grandi. E dall'altra parte soprattutto si accompagna a un'altro paio di notizie che erano uscite ma che magari non avevamo collegato. No nel grande sistema delle cose legato ad altre chiusure che sono state effettuate da Net is, oppure in realtà più che chiusure sono stati degli alt dello sviluppo che però messe tutte insieme unendo tutti i puntini di Lena in un quadro davvero molto molto molto preoccupante. Sì, sì, questa strategia di disinvestimento è tuttora in corso.
E ripeto la News. Murder rivals era quella più eclatante, ma nelle scorse settimane in realtà già un paio di team hanno insomma confermato di aver interrotto completamente i lavori proprio perché sono cessati i finanziamenti che arrivavano esattamente da net is e sono due team che comunque, come tanti altri fondati da net is o finanziati da net is, includevano delle professionalità che insomma
avevano lavorato a giochi. Giganteschi hanno fatto la storia del Medium e che stavano cercando una nuova via per dar sfogo alla loro creatività, lamentando un mercato che appunto, dava poco spazio all'originalità, all'innovazione, alle idee. E sembrava che nei finanziamenti in arrivo dalla Cina avessero trovato 1 1 Eldorado, un nuovo paradiso non. È così, è esattamente. Quello che è successo alla goshi no i team.
In questione sono Wars untald, che praticamente era uno studio fondato da Mac Walters, lo scrittore di Mass Effect che stava lavorando a un gioco d'azione tripla A gioco, diciamo a un Adventure game, con l'enfasi sulla narrativa, quindi. Mass Effect? Esatto. Praticamente era un team di Vancouver, ma full remote. Quindi anche, diciamo, capace di interpretare un pochino. Insomma le le novità del mondo
del lavoro. Esatto, bene, il team ha messo completamente in pausa tutti i lavori, diramando poi un comunicato stampa dicendo che comunque insomma, non è che manca la passione, non è che manca la voglia di creare qualcosa di nuovo, mancano banalmente i soldi. E non è che il progetto è ufficialmente cancellato. È vero? Esatto. Stiamo cercando altri partner commerciali, altri partner economici, un publisher sostanzialmente.
Stessa sorte tocca anche a JAR of Sparks, che è uno studio fondato questo un po' più di tempo fa, nel 2022 da Jerry Hook, che sostanzialmente era uscito dalle scuderie x Box e era uno dei insomma dei team leader di Halo infinite anche in questo caso. La cioè sembra che il comunicato stampa ricalchi veramente parola per parola quello del team precedente, cioè siamo un team ancora pieno di passione che insomma è costretto per questioni economiche a mettere
in pausa i lavori. Se siete alla ricerca di qualcuno che voglia un po' arrivare sul mercato con un'idea dirompente, contattateci perché noi vogliamo portare avanti il lavoro e cerchiamo un publisher. Mi chiedo io se questo comunicato stampa o comunque insomma questo tipo di approccio non tocchi anche a tutti gli altri team di natise che sono?
Sono tantissimi, c'è netis Montreal del Creatore di Watch Dogs, c'è quantic dream, quelli di di evirain di David Cage che stavano facendo il gioco di Star Wars, Star Wars, Eclipse, c'è grassopper manufacture di suda 51, cioè lo studio di nagoshi, appunto il creatore. Di F Zero GX, ma soprattutto, ovviamente della saga di yakuza che stava creando un'alternativa a yakuza con tanti soldi e tante idee e tanta voglia.
Ma non solo. Ci sono tutta una serie di altri studi, magari con game designer meno blasonati, però ci sono tutta una serie di anche personalità che hanno lavorato a tanti giochi. Da Star Wars, the Republic, il producer di Resident Evil quattro, il lip designer di control, ci sono davvero tantissime realtà diverse. Classe che fanno parte di netise che sono riconducibili a loro. Ma citerei anche Rebel Walls, di cui vi abbiamo parlato
recentemente. Quel nuovo gioco sviluppato appunto da Rebel Walls e team polacco che sta facendo una specie di gioco con i vampiri di cui vi abbiamo raccontato, in questo caso non è direttamente di netins, ma tanti di questi sono partner di netis che ci stava mettendo i soldi. Ecco, nel momento in cui dalla Cina chiudono i rubinetti, capite che tutte queste produzioni.
E avevano anche degli slanci creativi, delle possibilità magari diverse, proprio sul sull'onda del fatto che dalla Cina avessero un po' bisogno di affermarsi, diventano improvvisamente a rischio. Oppure, come nel caso per esempio di quello che è stato anticipato, tutto questo è un grande reportage di Bloomberg, per esempio, per nagoshi, probabilmente la possibilità di finire i lavori c'è.
Perché quello era anche un team interno, ma gli è già stato detto che non verranno fatti particolari investimenti a livello di marketing. Il che per una nuova IP di un tripla A grosso che deve affermarsi, non basta solamente il nome del creativo che c'è dietro. Per dire, dal nuovo gioco del papà di Yakuza. Eccolo qua, Ciao, si vende da solo.
Cioè, anzi, al contrario, servono degli investimenti in comunicazione, in AWARENESS eccetera eccetera, fondamentali e pensare che magari un gioco che tu stai. Creando da tre anni. Chi ha ancora tre anni di lavoro arriverà sul mercato e arriverà completamente al buio. Deve essere anche una prospettiva veramente desolante. Sì, sì, lo è io. Insomma, dipenderà questi team a che punto del lavoro sono. Da questo dipenderà la loro sorte, perché alcuni sicuramente non andranno avanti.
E altri, appunto, potrebbero arrivare sul mercato, ma in che condizioni? Anche un po fra dalla scala dei progetti, cioè perché comunque penso che un prodotto fatto da sulla 51 con Grass Hopper sia diversa nell'ambizione da una roba super tripla A che ha proprio dietro anche dei cicli di tempo diversi. Però comunque è chiaro che passi da essere in un certo tipo di condizione, anche solo proprio di serenità mentale a uno stress.
Incredibile no? Ma infatti per me quello è anche un'altro elemento da considerare, cioè che cosa succede poi a questi creativi che insomma a quel punto diventeranno completamente sdegnati da il trattamento che il mercato gli ha riservato, se già stavano scappando da una metodologia produttiva che non gli andava più. A genio. E adesso che vedono anche. Che ha interrotto questo sogno. Invece di insomma ritornare a puntare sulle idee sull'originalità sulle p nuove.
Penso che insomma si allontaneranno in maniera definitiva dal mercato. Forse qualcuno, forse nagoshi stesso potrebbe decidere di. Fare un passo indietro e. Ritornare sulla. Lega, sì, assolutamente, però tanti altri di questi studi e di questi creativi invece probabilmente arriveranno proprio alla fine del loro percorso, quindi sarà una perdita di varietà e di idee e di professionalità che secondo me sarà insomma molto, molto
dolorosa per il mercato stesso. Immagino mi chiedo anche, per esempio, invece, che sorte avrà aquantic dream che sembrava già un pochino paludata vero su Eclipse? No, che poi soprattutto era anche già in difficoltà un po' per il genere l'abbiamo raccontato. No, cioè stai facendo delle cose che non sono più così attuali, eccetera eccetera. È davvero difficile capire che cosa potrà succedere. E certo che è un'ulteriore elemento di incertezza in un mercato in cui sembrava che la
Cina potesse. Portare idee e soldi. E invece, a quanto pare, rischia di non essere così. Ed è un peccato. Per me questa è una delle notizie negative più grandi di questo 2025 appena iniziato, ma anche retroattivamente potrebbe essere uno scossone pari più o meno a quello che era successo con embracer no che aveva acquistato acquistato. Molto fatto.
Crescere più o meno, cioè il embracer era anche più grande, cioè aveva comprato più IP. Più licenze, più team, però l'operazione investimento e disinvestimento integrale da un giorno all'altro. È molto simile.
Aggiungo un elemento, ripeto, attenzione a capire se qui dietro c'è solo Mister Ding che ha deciso come CEO che per la sua azienda non è più cosa, o se invece di nuovo c'è dietro il governo, perché occhio, perché se il governo dalla Cina dice basta vuol dire che anche per, faccio un esempio, Game Science, cioè? I progetti prossimi dopo un break meet eccetera non sono così assicurati, Eh, quindi
attenzione. Nella seconda parte di questa puntata invece, parliamo di qualcosa di bello, finalmente di bellissimo, e parliamo di Monster Hunter wild. Ci abbiamo giocato, potete trovare sui nostri canali anche
una. Abbondante video recensione ma siamo qua per raccontarvi un po' insomma le nostre impressioni e anzi vi posso pure dire che potremmo entrare un pochino più nel merito dei contenuti end game perché c'è stato un cambio di embargo, quindi alcune cose che non potevamo raccontare e che nella video recensione non sono arrivate invece oggi le possiamo. Insomma ve le possiamo dire, le possiamo condividere con voi. Vabbè, da dove partiamo? Il gioco è una meraviglia titanico, colossale.
Forse non tanto nella quantità, soprattutto rispetto ai vecchi Monster Hunter ci sono un po' meno mostri e probabilmente insomma, già prevedo che i fan di lungo corso possano lamentarsi un po'. Anche Se però, diciamolo già che hanno annunciato. Sì, sì, sì. Percorso di supporto al gioco che probabilmente andrà avanti davvero per tantissimi mesi, se. Operate e quindi ci sta, ci arriviamo, ma invece la qualità di quello che c'è è abbastanza
incredibile. Gioco fra l'altro, insomma, che vuole rappresentare chiaramente un punto di partenza per tanti neofiti. Lo fa eliminando un po' di lungaggini, lo fa facilitando probabilmente l'utilizzo di alcune armi e lo fa con una trama principale. Che è centrale, rivendica assolutamente, insomma, un ruolo focale all'interno dell'esperienza, ma che forse è
anche un po' un asciugone. Eh, diciamocelo, diciamocelo, guarda, lo avevamo già raccontato anche in fase di anteprima di quanto Capcom a livello produttivo abbia spinto il piede sull'acceleratore. È chiaramente un gioco per loro molto, molto importante. Vabbè, Monster Hunter è una saga di culto totale in Giappone e non solo nel sollevante davvero raggiunge dei livelli impensabili. Si vede il tentativo di parlare ad un pubblico anche nuovo, di tirare dentro delle persone diverse.
Sicuramente questo gioco sarà anche il primo grande fenomeno del 2025, immagino su twitch, nella chiacchiera eccetera eccetera. È proprio quel gioco grosso di cui si inizierà a parlare per qualche settimana almeno, e che convincerà i curiosi di avvicinarsi. Su questo è importante dirlo, Monster Hunter fa proprio scuola a sé, è un gioco con un'impostazione action ma
assolutamente unica. Vedrete che la gestione della telecamera, i movimenti comunque molto lenti, soprattutto la differenza enorme tra una arma e l'altra ce ne sono 14 con dei gameplay davvero radicalmente differenti l'uno dall'altro, creano delle condizioni molto particolari, tali per cui non è neanche facilissimo entrare dentro Monster Hunter, ma anzi il processo di on Morning neanche in questo caso è stato snellito, forse come come dovevano.
No, sicuramente non lo è stato perché le armi non vengono introdotte, non vengono spiegate, cioè proprio all'inizio provano a farlo con la prima arma che ti danno in dotazione, che è la spada e per altro. Non so neanche se è quella che personalmente avrei scelto come base, perché secondo me è. Particolare però poi quel processo viene completamente interrotto e soprattutto non solo non ti introducono le armi, ma se è vero che.
Ci sono degli elementi di quality of Life che migliorano l'esperienza, è anche vero però che fin da subito ti bombardano con dei menù, una quantità di voci quando parli con gli NPC che è soverchiante. Solo LAD sì schermo già solo capire come gestire quella roba lì non è assolutamente automatico. Il gioco non è che ti prende esattamente per mano. Detto questo però appunto, quindi la premessa è che ci sta che all'interno di un gioco meraviglioso di cui parleremo comunque benissimo.
Possiate trovare un ostacolo talmente grosso, tale per cui il gioco potrebbe semplicemente non essere fatto per voi, ma rimanere comunque un'eccellenza assoluta.
Stupisce quanta enfasi abbiano messo sulla trama principale, ripeto, perché è è vero che era già successo anche in altre occasioni, ma mai con questi mezzi produttivi, mai con questa attenzione per le cazzin, mai con tutta questa componente single player che si vede che vuole essere anche poi propedeutica all'endgame, al al gioco multiplayer eccetera.
Però tutta quella parte c'è eccome ed è molto strutturata e forse sorprende il fatto che all'interno di contenuti così lavorati, così importanti, tra l'altro doppiato in italiano,
anche se aggiungiamo. Si siano un po' persi per strada, con tutta una serie di lungaggini che non sono le lungaggini magari espressive giapponesi dei JRPG per intenderci, ma sono proprio dei passaggi lenti noiosi, con dei momenti in cui devi semplicemente spostarti, per altro in automatico da un punto AA un punto B, ascoltando dei dialoghi di cui non te ne frega niente, che nell'economia della decina di ore che serve per completare la trama principale.
Comunque occupano uno spazio troppo rilevante e che potevano essere essere comunque asciugate senza far perdere l'enfasi per questa avventura molto figa che si vede è che c'è.
Allora io capisco perché l'abbiano fatto, perché comunque quello di Monster Hunter Willes è una riscrittura abbastanza forte anche dell'immaginario estetico e visivo di Monster Hunter, cioè da il mostro gigantesco, a parte I classiconi, tipo il rathalos e via dicendo, A l'insettino più piccolo che fa parte di questo ecosistema, loro hanno lavorato molto proprio su. Il Monster design, il creature design, anzi, e gli stessi biomi, seppur riconducibili poi
a dei biomi che abbiamo già visto, il deserto, la foresta, le gallerie laviche, sostanzialmente comunque. Hanno una personalità un po' diversa, se non altro perché al loro interno vivono delle tribù che vanno scoperte e delle culture che vanno scoperte. Penso anche fra gli agenti atmosferici, cioè è il deserto che è sferzato dai fulmini e dalla notte, quindi comunque non è il solito deserto, solo super. Col caldo e l'effetto delle dune.
No, quindi ci stava di voler far riscoprire questo ecosistema, questo ambiente e questi mostri, queste creature al pubblico. Però se lo fai appunto, con questa flemma, con questa lentezza e soprattutto se c'è una distanza abissale fra questi momenti di camminata automatica e poi l'estasi della caccia, è chiaro che tutto il pubblico, questi momenti di camminata automatica, li vorrebbe marginalizzare EE. E passare rapidamente per poi arrivare a quando si menano le
mani. Aggiungo anche le kazine che sono molto belle ma veramente prolisse e spesso e volentieri con chiacchiere tra dei personaggi di cui onestamente non te ne frega nulla perché Alma è il registro delle missioni ambulante, non ti interessa niente? Non c'è spesso. Non c'è spesso, ma parliamo anche delle cose belle perché poi le cacce funzionano alla
grande e non solo smaltite poi. In queste ore di campagna principale, il gioco ovviamente reinnesca quella progressione classica, insomma, legata al farming, legata al mean maxing delle armature, legata a l'uccisione anche molto rapida di un mostro dopo l'altro. E lì il Monster Hunter torna a essere Monster Hunter. Anzi, forse è winds, il Monster Hunter più spettacolare e anche più sfumato e vario a livello di
meccanica, no? Sì, anche perché bisogna dire che la ricchezza che ha raggiunto la saga. Il bello proprio di complessità, con le varie armi. Come vi dicevo, dei gameplay molto molto molto molto diversi tra loro. Io sono un fanatico del falcione, insetto che è una roba tutta di schivate aeree, di juggle, di cose particolari, di gestione anche di questo insetto che ti permette di prendere delle essenze che caricano in
maniera diversa l'arma. Ti fa giocare in maniera completamente differente da uno che usa il Corno o da uno che usa la Galles, come per esempio fai tu e questa cosa da un lato anche trovare la tua via è il suo bello, oppure proseguire se già un po' la la conosci perché sei.
Già, come dire, avvezzo al al Franchisee, però è vero che quello che ti trovi davanti è un gioco assolutamente spettacolare, con delle dinamiche anche di gameplay che riscopri perché soprattutto se magari non lo hai giocato troppo
di recente. Quel peculiare game play loop, quell'effetto droga assolutamente unico che peraltro io lo voglio dire, io lo sto giocando in single player e funziona benissimo anche da soli, cioè poi è chiaro che c'è una componente multiplayer online che è assolutamente una delle anime di Monster Hunter, ma voglio dire che se anche non avete idea di giocarlo particolarmente con altri. Anche in single player è assolutamente godibilissimo,
super affascinante e funziona. Quell'idea di è chiaramente un gioco fortemente iterativo, cioè rifai sempre la stessa cosa e preparatevi, perché i mostri, come diceva fra, non sono tantissimi, non sono neanche così pochi, però non sono nemmeno una quantità imponente, ma comunque vi troverete a rifarli di continuo. E però.
Quel suo bello lì che forse è anche un po' irrazionale, perché se semplifichi e riduci tutto ai miei termini non dovrebbe essere così divertente, ma alla fine lo è. Beh sì, anche per la messa in scena, anche per il senso di crescere, in sviluppo la musica. Il design in generale cioè comunque ha un impatto incredibile, poi parliamo delle
versioni magari console però. No, dicevo anche a livello di meccaniche comunque c'è, ci sono delle meccaniche nuove, tipo quella delle ferite alle volte, soprattutto nella prima parte del gioco, queste meccaniche. Che tendono a semplificare un po' le cacce, tant'è che insomma, anche per questo Io credo che wild sia un capitolo ottimo come capitolo introduttivo. Poi per fortuna andando avanti, insomma questa facilità che nei primi momenti io personalmente
da giocatore. Insomma, di vecchia data dimostrante ho percepito diventa più sfumata, anche perché poi alla fine ritornano i mostri temprati, ritornano addirittura delle versioni frenetiche dei. Insomma dei mostri che avete ucciso che vi mettono un pochino più in difficoltà le classiche cacce doppie, se non addirittura di più, come vi abbiamo anticipato, appunto, i mostri non sono tantissimi, una trentina, ma è perché il gioco è stato chiaramente un po'
ripolarizzato per essere un po'. Un game as a service, diciamo la verità. Una parolaccia, abbiamo paura? Di Eh, lo so, però è così. Tant'è che il primo Update che porta con sé il misu zoom che è uno dei mostri anche più amati dal pubblico, arriva sostanzialmente a poche settimane di distanza dal lancio. Una cosa molto diversa rispetto a quello che era stato fatto già con words, che sì, era stato aggiornato. Ma non con questo tipo di. Aggiornamento.
Subito assolutamente il gioco. Devo dire che invece nella parte finale inserisce molte meccaniche. Ci sono delle armi speciali da craftare, le armi artian che ritornano da uno dei vecchi capitoli, il Min Maxing fatto con le gemme con le sfere armatura se entrate in quella dimensione diciamo che comunque di lavoro da fare ce n'è, nonostante vi troviate a cacciare diciamo un pool di mostri un pochino inferiore sia rispetto.
Quello di RISE, che invece era già ottimo fin da subito, sia rispetto a quello di Word. Guarda aggiungiamo solo un commento sulla parte tecnica, perché se dal punto di vista artistico c'è da spellarsi le mani con gli applausi hanno fatto un lavoro veramente incredibile. Ci mettiamo anche le musiche che sono, ripeto, assolutamente puntuali. Nell'enfatizzare questa azione
super super super spettacolare. A livello tecnico invece diciamo che non è semplicissimo come gioco, nel senso che hanno chiaramente spinto l'asticella verso l'alto e su console. Gol le rinunce, è inutile negarlo, ci sono e ci sono eccome. Io lo sto giocando su playstation 5, lo sto giocando in modalità che diciamo fa un
ibrida ibrida, esatto, a 40 FPS. Con la TVA 120 Hz, che quindi ulteriormente diciamo da un bustino a livello di Frame rate, ho scelto questa semplicemente perché io privilegio sempre il Frame rate e in questo caso c'è la modalità che appunto predilige la fluidità e che fa andare il gioco a 60 FPS. Più o meno, più o meno con con degli scatti. Assolutamente, ma soprattutto il problema è che optando per quella la risoluzione diventa veramente problematica.
È un gioco bellissimo da vedere. Ma che poi presenta dei momenti di proprio abbassamento della qualità visiva estremamente percepibili nelle texture, proprio nella risoluzione generale, cioè con dei cali molto molto molto vistosi. E per quanto mi riguarda non vale mai invece la parte di grafica, per cui la grafica non è che diventa una mina totale anche su playstation, ma al contrario ne risente tantissimo l'azione che poi è il fulcro del gioco, cioè forse al di là di
tutto. Non l'hanno ottimizzato benissimo a livello concettuale, nel senso che è un gioco che spinge tanto per quello che poi sono le piattaforme su cui è destinato, si. È anche vero che su PC le cose sono proprio differenti e che magari. Ecco, questo è proprio il primo titolo che ti fa venire un pochino un'idea di playstation 5 pro. Ecco, se fino a oggi la consolle Midgen di Sony aveva. Poco senso. Oggi c'è questo titolo colossale che potrebbe essere la sua killer application.
Certo, la spesa poi è ancora fuori proporzione per quello che è lo standard di mercato però insomma, Ee Monster Hunter. È titanico anche nelle richieste. Va bene? Diciamo che insomma, se volete approfondire ulteriormente, comunque i contenuti sul nostro ecosistema non mancano, dalla video recensione alla recensione scritta su Final round. Quindi insomma, vi suggeriamo di raggiungere insomma i nostri altri spazi. E direi che per Gong è tutto. Grazie per averci.
Seguito buona caccia da venerdì. Ciao Ciao.
