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La Conferenza Sony al CES - Episodio 127

Jan 05, 202320 minSeason 2Ep. 127
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Ritmi, formule e struttura della conferenza SONY al Consumer Electronics Show di Las Vegas sembrano un po' fuori dal tempo, ma è l'evento a essere concettualmente diverso rispetto a quelli a cui siamo abituati. In ogni caso, proprio da quel palcoscenico arrivano alcune novità sul film di Gran Turismo, su PSVR2 e sul nuovo Project Leonardo.

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Transcript

No? No? Bentornati ad un nuovo episodio di Gong, il Podcast di round two. Ieri vi avevamo detto che eravamo incerti. Se, insomma, registrare la puntata, in realtà sono arrivate alcune novità relative al mercato videoludico, perché nella serata di ieri si è tenuta la conferenza di Sony al CS computer Entertainment show di Las Vegas, uno degli eventi storici sostanzialmente che ancora oggi, insomma. Coglie Lignano il mercato però più generalista. Adesso poi entriamo nel merito.

Entriamo nel dettaglio. Si di solito è un evento dedicato alle novità tecnologiche più che videoludiche, però quando sui palchi del CS salgono appunto i grandi publisher che poi operano invece nel nostro settore, nel nostro mercato c'è sempre qualche piccolo spunto. E in effetti negli ultimi anni comunque, la utilizzato come veicolo per la comunicazione, magari non quella super tradizionale eccetera, però penso anche all'epoca in cui.

Playstation 5 non era ancora stata lanciata, l'aveva usata per parlare di cose, architetture, cose varie e in effetti, appunto dalla conferenza Sony. Qualche spunto, qualche piccola novità è arrivata, anche se non dovete immaginarvi in nessuna maniera una conferenza paragonabile, neppure nei ritmi e nei modi, a quelle classiche a cui siamo abituati. Alle tre alla gamescom, facciamolo, facciamolo, perché secondo me questa cosa personalmente mi ha colpito tanto.

Nel senso che invece di recuperare le news e basta, ci siamo guardati. La conferenza che trovate volendo su su Youtube, su per esempio di ed è una conferenza fuori dal tempo, cioè con dei modi, del uno stile di presentazione proprio di conduzione, anzi direi dell'evento. Che sembra, boh, venire da una specie di corso alternativo della storia in cui le conferenze brutte degli etre 2012 hanno continuato ad avere successo e sono arrivati fino ai giorni nostri.

Si, sai qual è il punto che quelle conferenze li intendo, quelle proprio legate all'ambito videoludico erano pensate per la stampa? Si quando provavano a parlare a tutti, tutti, tutti, tutti, tutti, esatto e progressivamente invece sono diventati degli eventi che parlano anche al pubblico finale. Si è quindi sì, sono spettacolarizzate, hanno aumentato, diciamo il ritmo

degli annunci. La conduzione con insomma la il falco e la parte di esatto, cioè è aumentata la parte di spettacolo, mentre i momenti morti con i rappresentanti dell'azienda sul palco che ti snocciola per esempio la visione del futuro o i dati sono, si sono ridotti progressivamente, soprattutto fra secondo me, perché sono anche pensati per un pubblico. Sono d'accordissimo con te di utente finali. Ma di utenti finali comunque

mediamente appassionati. La invece, parlando alla stampa, era la stampa più generalista possibile, in cui veramente ti dovevano spiegare quasi cosa fosse un controller, cioè si assisteva della roba incredibile. Però vedendo questa presentazione del che rimane per molti versi una manifestazione, almeno l'impressione che sia da qui molto più generalista, varia eccetera eccetera. Son tornati un po a quelle cose lì, con tra l'altro il Presidente generale di Sony, che è ovviamente giapponese.

Parla un inglese molto stentato, esatto, si apprezza il fatto di non voler usare il traduttore, ma si fa un po fatica a capirlo, proprio non non capace di tenere il discorso, eccetera. Abbastanza surreale. Però, al di là di tutto, anche le formule proprio utilizzate dalle persone sono antiche, cioè pust bonder is. Non c'è momento migliore di entrare nella col sistema playstation, cioè sono proprio quelle frasi da virgolettato dei titoli della stampa più

generalista, possibilmente. E guardarla oggi che comunque insomma, viene streammato è resa disponibile anche in digitale. Fa un effetto strano, soprattutto per chi è abituato ad una comunicazione sicuramente molto più movimentata. In generale, comunque, a livello di contenuto ripetiamo, non c'è stato spazio solo per i videogiochi, anzi, era più una visione di Sony per il futuro a 360 ° che ha toccato anche dei momenti, cioè una parte su una nuova brand di di auto e fila.

Si chiama afla. Con il fill diciamo sentimenti delle emozioni che è durata da ventina di minuti. Credo d'orologio buoni. In generale secondo me hanno voluto tracciare l'idea di questo futuro legato. Nemmeno è solo all'intrattenimento, ma ha una società digitale più connessa, è più legata all'esperienza all'emotività che va per assurdo anche in realtà in grande continuità con per esempio l'idea di playstation 5 delle due al 6 2. Eccetera.

Cioè ci rivedo sempre un po quella cosa lì, no, ovviamente non entriamo nel dettaglio per quanto riguarda la mobilità del futuro, anche perché citiamolo comunque questo brand per ora hanno fatto vedere un prototipo, ma poi il prodotto finale arriverà sul mercato nella primavera del 2026, quindi dietro l'angolo veramente di futuro. Molto lontano, però non è stato l'unico spazio dedicato all'automotive, perché se se a fila a chiuso la conferenza

invece l'apertura. È stata dedicata a Gran Turismo con un piccolo intervento addirittura su sua fila sul brand. Perché c'entrano parte i videogiochi, nel senso che nell'idea di futuro dell'automotive loro hanno parlato anche di intrattenimento on board sulla macchina e si è visto sui sedili posteriori della macchina uno schermo che faceva girare Horizon, Forbidden West e tra l'altro tra i partner c'è Epic Games, secondo me, giusto segnalarlo, nel senso che.

E chiaro che sia un modo anche di parlare di un futuro che forse è un po più suggestione che non specificatamente. In realtà, però, siccome era un rumor che era uscito eccetera eccetera, il fatto di unire playstation 5 alle macchine, eccetera eccetera, forse dei timidi passo in questo senso si sono fatti, mentre molto più concreti sono appunto quelli sull automotive e i Gran Turismo al cinema.

Esatto, perché appunto tutta la prima parte della Conferenza è stata dedicata proprio al film di Gran Turismo. In realtà è intervenuto anche attraverso una clip, il presidente di polifonia. Digital, appunto canore yamauchi, che ha un po ribadito quello che Gran Turismo rappresenta per il mondo dell'automotive e per gli appassionati di motori di dissent.

Brandt l'ha definito sfinito, così dice, nel mondo dei motori Gran Turismo negli anni si è fermato con un dissent brand si, forse con quel understatement un po nipponico, Eh. Insomma, possiamo dire che è un brand più che decente, anzi insomma, molto molto, direi di estremo lusso, assolutamente

prestigio totale. E poi ha continuato a presentare, insomma, anche un po quello che sarà il futuro della di Gran Turismo con lo sviluppo di questa intelligenza artificiale, si chiama Sofi e che poi verrà integrata chissà come nel prodotto che è disponibile oggi e in quello che verrà. Però poi insomma, yamauchi ha passato la palla proprio a al film e quindi alla crew che si occupa della produzione è stato fatto vedere.

Un piccolo sneak Peak, non proprio un trailer che comunque conteneva delle sequenze del film e ci hanno raccontato un pochino quella che è la filosofia della produzione, che è una produzione un po atipica. Si c'erano sul palco sia, credo, il pro di husserl che soprattutto il regista che è Neil blomkamp. Vabbè regista, sicuramente

famoso. Citiamo District Nine citiamo, Elysium, chappie, film vari ed eventuali, molto legato alla fantascienza, di solito che in questo caso invece si è scoperto essere mi è sembrato estremamente genuino.

Che del suo intervento un po scazzato, ma si vedeva fan di di di di Gran Turismo e delle delle macchine in particolare, ha raccontato con grande entusiasmo lui quanto nel film ed è una cosa che già si si si intravedeva in maniera abbastanza netta in questo piccolo piccola anticipazione da qualche secondo quanto appunto abbia cercato di creare una specie di ibrido tra quello che è Gran Turismo nella mente dei giocatori con un certo tipo di attenzione.

Per per esempio le macro degli interni delle macchine, certe inquadrature a bordo pista, la classica visuale.

Staccata in terza persona, diciamo della macchina che forse, più che proprio di Gran Turismo è proprio in generale dei Racing Game e come abbia cercato di portare questo linguaggio di fatto al cinema, entrando anche molto nel tecnico, parlando di camere con dei sensori particolari, di braccia utilizzate dietro le vetture per riproporre quello stesso tipo di Phil. E davvero di punto di vista che sembra voler creare davvero un ibrido tra.

Un film che poi in realtà è una storia, dicevano molto di avventura, di crescita personale, molto umana, molto emozionale. E invece poi quella parte tecnica che è Gran Turismo si è difficile giudicare sulla base di qualche clip di pochi secondi. Però devo ammettere che quello che si è visto al proprio livello di linguaggio, di inquadrature mi è sembrato comunque un prodotto diverso dai classici film dedicati al mondo dell'automotive, ma anche diverso dai classici film.

Voglio dire, trascinati a forza dal mondo dei videogiochi, si me ha stupito. Un'attenzione c'ho, c'ho visto che mi ha abbastanza colpito, così come francamente non mi aspettavo il Casto, cioè c'è Orlando Bloom dentro David Harbor, che arriva da Stranger things. Peculiare anche il fatto che abbiano voluto ribadire non una, non due, ma forse tre volte che il film sarà visibile esclusivamente al cinema, in Movie Theater.

Addirittura era scritto sul video che avevano dietro con il logo c'era scritto Gran Turismo. Movie è only movie Theater, cioè specificando questa cosa in realtà. Insomma, Sony Picture ha portato avanti appunto questa filosofia anche in tempi di pandemia, in cui tutti invece andavano sul digitale. Io continuo a considerarla da una parte un approccio sicuramente nobile perché è sempre importante valorizzare l'esperienza in sala e su comunque far capire che il cinema è pensato anche per quel

tipo di fruizione. Quando c'è questa attenzione qui alla tecnica al dettaglio di farti vedere magari su uno schermo gigante in quattro K. Ma il cuoio della macchina d'altro canto, però, forse è 1. 1 piccola occasione sprecata.

Nel senso, è vero che Sony non ha un suo una sua piattaforma di distribuzione, anzi addirittura dalla playstation 5 è stata tolto, è stato tolto proprio dal dallo shop la possibilità di acquistare dei film, però quando hai delle produzioni così forti, potenti e riconoscibili, magari anche che ne so, un evento di qualche settimana in cui le fai vedere in streaming agli abbonati del playstation Plus potrebbe essere un'occasione

commerciale non solo fra. Hanno parlato proprio di playstation Picture, cioè è stato fondato in uno studio di produzione. Hanno ribadito che ci sono più di 10 produzioni in corso tra cinema e serie TV, sappiamo che sono state confermate anche quelle di Horizon, è quella di God of War, di cui ho una paura incredibile. Però sì, sono d'accordo con te nel momento in cui hai dei prodotti così tuoi, così radicati che parlano il linguaggio della generazione playstation, forse potrebbe

essere un'opportunità, vedremo. Questo magari sarà una cosa che nel futuro potrebbe cambiare di opportunità. Invece grande secondo me merito nel modo in cui hanno presentato come idea project Leonardo, che è un controller in realtà anche addirittura una coppia di controller. Volendo per gli utenti giocatori che manifestano vari tipi di disabilità, segue quello che aveva già fatto Microsoft con grandissimo merito e che è già disponibile.

Cioè sì, la dapt controller di Xbox è sicuramente un punto di riferimento. L'accessibilità in ambito videoludico ma è è piacevole che insomma anche Sony voglia adesso integrare qualcosa di simile nel suo ecosistema, hanno spiegato di aver sviluppato questa tecnologia con la collaborazione di alcuni enti. Tre ne hanno citati, in particolare proprio di associazioni di persone affette da disabilità, eccetera eccetera, che stanno quindi offrendo un supporto e una consulenza preziosa.

Han detto che se ne parlerà presto, quello che è stato mostrato è un controller, in realtà dalla forma veramente. Fieristica e una specie di disco circolare con tutta la parte esterna che di fatto è una specie di ghiera sulla quale si possono inserire tasti di forme e misure diverse, con anche la possibilità la possibilità di customizzare ulteriormente inserendo il simbolo sopra il tastino pochettino.

Esatto, il rilievo per probabilmente magari qualcuno che ci vede male eccetera eccetera, ma in generale hanno detto che il controllo può funzionare da solo in coppia con un secondo controller. O in coppia con un dual Sense, quindi aprendo possibilità enormi. Sì, ancora non sappiamo quando poi arriverà sul mercato. Ancora ha il nome in codice appunto di project Leonardo, però ha colpito anche a me questo design.

Insomma, molto in linea secondo me con playstation 5, con il dual Sense, quindi con playstation VR sì, il family feeling dal punto di vista del design c'è, dobbiamo ribadire, insomma, l'abbiamo detto anche oggi in Live. E questo è un passo importante dal punto di vista dell'accessibilità hardware. Per quanto riguarda invece l'accessibilità sul fronte software, ovvero le opzioni insomma dedicate a chi ha impedimenti visivi o insomma

difficoltà di varia natura. Da quel punto di vista Sony è molto all'avanguardia e tutte le sue produzioni in realtà hanno uno standard molto molto elevato, quindi è bene che adesso colmino anche, diciamo il gap sul fronte hardware. Ultima cosa secondo me che ci sta citare? Anche se è stata mostrata secondo me in maniera un po

goffa, appunto. Playstation VR, Jim Ryan ha ricordato che tra poco più di un mese ci sarà il lancio globale del Visore per la realtà virtuale di soia legato a playstation 5. 22 Febbraio, in particolare, è la data di lancio su tutto il mondo. Ha detto che ci saranno circa 30 giochi si confermati per la finestra di lancio, quindi non il giorno di lancio, ma capiamo un po poi che vorrà dire questa

cosa esatto. Esatto, se sono solo alcune piste, se è una modalità a parte, se tutto il gioco non lo so, da capire, da vedere. Secondo me col fatto che esce tra tipo 5 settimane l'avrei un pochino raccontato meglio. E l'altra cosa che hanno detto è che un classico oramai della viar sicuramente forse il gioco più pop in assoluto tra quelli pubblicati su quelle piattaforme che è bit saber arriverà in futuro su PS 5 e su playstation VR due senza una data, senza un riferimento. Fisico?

Un po strana anche questa cosa, nel senso che il gioco comunque, cioè esiste dappertutto e mi aspettavo che dicesse disponibile e un po strana. E soprattutto c'è da capire una cosa, ovvero, mentre per Gran Turismo è stato confermato che l'update sarà gratuito, chi c'ha bitzer per PS quattro? Si dovrà ricomprare al 1000 per 5. L'avrebbero detto per me 1000%, però è un gioco diverso, eh, lo so però ricordiamo che PSV due non è retrocompatibile e già questa cosa ti fa un po storcere il naso.

Adesso cominciano in massa ad arrivare tipo le conversioni per per PS VR due a pagamento secondo me amplifica molto la percezione del problema della mancata retrocompatibilità. Lo abbiamo detto, non è mai facile, magari adattare i vecchi sistemi che prevedevano un rilevamento diverso degli input al nuovo, alla nuova periferica, però sarebbe bene che come mercato decidessero di limitare, diciamo queste pratiche qui che non sono proprio gli user friendly. No, no, sono d'accordissimo con te.

Questa secondo me può essere l'eccezione che conferma la regola, nel senso che è un gioco. Poi ripeto, talmente di richiamo che magari o qualcuno se lo ricompra volentieri oppure qualcuno se lo compra per la prima volta e spinge magari il gioco un po a fare da system sell. Certo, 600 € per giocare a bit. Seberg è una è una bella scommessa, un po too much. Chiudiamo semplicemente dicendo non solo che, insomma, ribadendo che la comunicazione su PSR due ancora secondo me, non è mai

stata particolarmente brillante. Speriamo che in questo lasso di tempo che manca per l'uscita poco meno di due mesi, si inneschi qualcosa di diverso. L'ultimo accenno lo facciamo proprio a un dato numerico, perché durante la conferenza è stato confermato che playstation 5 ha venduto 30 milioni di copie, quindi insomma un numero. Eh sì, tante unità tantissimo, non lo definirei proprio suntuoso.

Secondo me potevano far meglio, ad avere appunto la disponibilità, però per ore sicuramente un tra due anni, un buon traguardo. Assolutamente sì, sì. Grazie 1000 per averci seguiti anche in questa puntata di Gong vi. Tremo. Se anche domani pubblichiamo nel giorno dell'Epifania, dobbiamo farcela, così come ieri, ma forse non succede niente al mercato, un po immobile dai così magari la festa nazionale potremmo anche saltare, vediamo. Vedremo nel caso di mezz'ora

settimana prossima. Intanto, grazie ancora per il supporto, vi ricordiamo che se volete appunto darci una mano potete lasciare una recensione su tutte le piattaforme di di podcast in cui pubblichiamo, oppure anche. Bonardo, nel 2020 Abbonarvi un buon proposito per il 2023, non ci sono contenuti dietro paywall, ma se volete sostenere round two e soprattutto Gong, potete offrircelo sto caffè, esatto, cliccare sul link e abbonarvi al podcast. Grazie.

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