Il futuro di Microsoft tra esclusive e Game Pass - Episodio 258 - podcast episode cover

Il futuro di Microsoft tra esclusive e Game Pass - Episodio 258

Feb 16, 202420 minSeason 3Ep. 258
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Dopo settimane di voci insistenti e allarmismi, Microsoft ha finalmente svelato le sue prospettive future pubblicando un podcast in cui si sono confrontati Phil Spencer, Sarah Bond e Matt Booty. La direzione annunciata è legittima, ma è stata comunicata in maniera un po' confusa e in contraddizione con le dichiarazioni ufficiali rilasciate ai microfoni di The Verge.


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Transcript

La puntata di oggi di Gong, con cui si chiude questa intensa settimana, sarà ovviamente monografica e ovviamente dedicata al Business Update di Microsoft. C'è in realtà qualche altra notizia e qualche altro gioco che. Avremmo avuto piacere di commentare, ma lo faremo la prossima settimana. Spoiler il gameplay di no est for the wicked c'è abbastanza rapiti e non vediamo l'ora di parlarne, ma le. Sono anche belle notizie su Alan Wake, due è vero, anticipiamo.

È vero, ma le prospettive insomma di una nuova strategia di Microsoft con cui c'è un'apertura in direzione della pubblicazione del multipiattaforma. E poi le novità che sono emerse relative proprio alle strategie di lunghissima distanza del. Di Redmond sono assolutamente prioritarie e quindi li dedichiamo l'intera puntata, anche perché ci sarà molto da parlare.

Per chi non lo sapesse, nella serata di ieri è stato trasmesso un evento, un Business Update nella forma di un podcast molto chiacchierato che è durato una ventina di minuti. Sono intervenuti Phil Spencer, Sara bond e Matt Butty, la Trinità, ai vertici, appunto di Xbox, dell'ecosistema Xbox e hanno raccontato molte. Novità e appunto, dato anche delle prospettive interessanti che un pochino cambiano le cose,

lo status quo del mercato. Allora diciamo che l'evento è durato una ventina di minuti ed è stato un evento, come dice il nome stesso, da un lato rivolto strettamente ad una visione molto aziendale e quindi non focalizzato su uscite specifiche o cose troppo dettagliate, anche se abbiamo trovato, lo anticipiamo entrambi singolare e non propriamente efficace, l'idea con cui hanno aperto l'evento stesso, ovvero quella di ammettere che si. Quattro titoli arriveranno su

altre piattaforme, nello specifico Nintendo switch e playstation 5. Ma non hanno voluto Phil Spencer, in particolare, indicare quali siano questi quattro giochi. C'è stata una specie di indovina

chi? E di indicazione su cosa potessero essere e anche addirittura non essere abbastanza, secondo me bizzarra, nel senso che nel momento in cui stai, come di fatto è successo, annunciando una strategia diversa che va bene al di là di quel famoso case by case scenario, per usare una citazione che era stata riferita alla pubblicazione dei titoli Betesda conseguente all'acquisizione della stessa. Su altre piattaforme qui si parla invece di giochi, anche evidentemente firstparty.

Secondo me era proprio il caso di fare dei nomi specifici. Cosa è stato detto? Che quattro titoli, di cui un paio. Giochi Games a service. Community driven, quindi titoli che hanno bisogno di un'APP Community ben nutrita per sostenersi. Titoli pubblicati da oltre un anno, quindi, per esempio si escludono, per citarne uno, redfall, giochi più piccoli, quindi non facenti parte dei franchise storici di Microsoft.

Ma che meritavano in alcuni casi una seconda chance e in altri che comunque erano stati pensati con la possibilità di apparire altrove. Dichiarazioni molto di circostanza, così come ho trovato veramente incredibile quando ha detto lo stesso Spencer che sì, comunque alcuni di questi giochi, è vero, arrivano da altre parti ed erano delle esclusive, ma comunque all'interno del Game Pass ci sono dei giochi simili e comunque molto belli.

Come dire sì, vabbè, li portiamo, ma sono anche un po bruttini o comunque c'è anche altro. Vabbè, in realtà non saranno bruttini, anche perché lo

diciamo. È molto probabile che da una serie di, diciamo, controlli incrociati, tweet ufficiali, come nel caso di quello dell'account di Sea of Thieves, i titoli in questione possono essere appunto Sea of Thieves Grounded l'altro Games service di obsidian, così come di obsidian, è il meraviglioso pentiment e hifi Rush, molto, molto probabile e tra l'altro forse anche parecchio indicato per approdare su console Nintendo. Al di là di quelli che saranno i titoli, c'è stato anche detto

quelli che non saranno, ovvero? Indiana Jones e Starfield. Durante l'evento Spencer ha proprio detto che starfield non sono nel novero di quei quattro, più tardi è stato pubblicato un'intervista su The Verge in cui invece la comunicazione è stata decisamente più fumosa e possibilista.

Esatto, se già io ho trovato abbastanza contraddittoria questa prospettiva di annunciare questi quattro titoli, il cambiamento di strategia per questi quattro titoli, senza dire Quali sono, è stata ancora un po più inelegante, secondo me. Questione che citavi tu su starfield e Indian Jones, perché?

In un'intervista rilasciata a The Verge di fronte a un giornalista, in realtà Phil Spencer non se l'è sentita di escludere totalmente la possibilità che anche questi titoli in futuro possano arrivare su altre piattaforme. Ha ribadito che ad oggi non è quella la strategia, ma già questo metterci ad oggi secondo me è una limitazione abbastanza forte. E soprattutto ha esordito nella risposta a questa domanda dicendo, come publisher non

dovremmo mai escludere. Categoricamente la possibilità che i nostri prodotti possano arrivare anche su altre piattaforme. Quindi nel momento in cui hai il controllo della comunicazione diciamo TI fai anche un po forza fai. Non voglio dire la voce grossa, perché anche, diciamo, a livello di Gestualità Spencer era molto. Sulle difensive. Diciamo così, un paio di volte ho votato anch'io che si era tipo, cioè stregato, le mani sulle gambe sembravano un po. Rosse, esatto.

Si vuol dire? Quindi dicevo non fai la voce grossa ma comunque dai una dichiarazione sicuramente molto forte e molto decisa. E poi di fronte a un giornalista nel caso quello di The Verge invece metti un pochino, cioè togli i paletti che hai messo e 6 1 pochino più fluido diciamo nelle dichiarazioni non l'ho trovato una strategia

particolarmente piacevole. Fammi dire solo una cosa, che questo suo essere possibilista non è che contraddica in toto quello che ha detto altrove, perché comunque lui dice anche lì. Ci concentriamo per ora su quei quattro, è che quel per ora sembra molto, molto pesante e soprattutto lo trovo in forte contraddizione con delle dichiarazioni che verosimilmente potrebbero aver fatto loro. Avrebbero potuto fare scusate loro tre anni fa o che farebbero

oggi Nintendo o playstation? Prova ad andare a Nintendo a chiedere se prevedono che mai Super Mario possa arrivare su console Sony? Secondo me non ti dicono mai dire mai in questa illustra. Ti dicono proprio di no. Assolutamente prima di passare a altre comunicazioni altre notizie che sono arrivate. Direi che secondo me è giusto. Fare un pochino il punto del perché Microsoft abbia deciso di operare questa strategia. Strategia che io personalmente non mi sento in diritto di criticare.

Quello che critico fino ad ora è appunto la comunicazione e questa sorta di indecisione per cui sembravano voler comunicare al loro pubblico. OK, stiamo facendo questa cosa, ma non la stiamo facendo proprio convintamente. Non vi preoccupate perché non vi stiamo togliendo troppo. Ecco, io tutta quella comunicazione l'ho trovata anche un pochino paracula e inelegante, mentre la strategia secondo me è legittima soprattutto nella misura in cui.

Microsoft ha esplicitato il bisogno di monetizzare banalmente il bisogno di trovare, attraverso anche le vendite vendite che evidentemente sulla sua piattaforma sono magari anche un pochino disincentivate dal fatto che tutte queste robe arrivino su Game Pass, mentre su altre piattaforme il Game Pass non c'è e anche questa è una notizia.

Cioè Spencer ha ribadito che il Game Pass sarà un servizio esclusivo dell'ecosistema Xbox, quindi sarà esclusivamente disponibile su PC e su Xbox. Ecco, dicevo, c'è bisogno, attraverso le vendite su altre piattaforme, di trovare una sostenibilità economica a questo modello produttivo, una sostenibilità economica per. Team che devono portare avanti appunto questi giochi, anche magari delle idee creative.

Si parla appunto di pentiment si parla di hifi Rush, sono nuove IPE anche nuove IP abbastanza originali. Guardiamo a quello che è uscito di recente, non solo sul mercato. Però per portare avanti questa cosa c'è bisogno di soldi e i soldi adesso stanno andando a cercarli, anche legittimamente, su altre piattaforme che evidentemente non solo sono più diffuse ma hanno anche degli utenti con un'intenzione d'acquisto un pochino più decisa di quelli di X box. È assolutamente così.

È chiaro che sia una marcia indietro rispetto a quello che era il piano iniziale. Io non sono neanche molto d'accordo. Lo dico anticipando un po di cose che ho letto online qui e là sul fatto. Questa manovra possa essere una specie di cavallo di Troia per ingolosire gli utenti, per esempio playstation e poi farli passare un domani alla piattaforma Xbox, perché semplicemente, se tu su playstation ti ritrovi.

Magari domani pentiment e magari dopodomani chissà starfield, addirittura Halo. Io non ci credo che ti compri un'altra console, al contrario hai già tutto lì, è probabilissimo che gli acquisti quei giochi, perché ne riconosci il valore? Pensiamo che disastri in positivo potrebbe fare per esempio un forza Horizon 5.

Laddove un racer arcade così su playstation non c'è, mi viene difficile credere che sia un modo per poi portare all'ecosistema Microsoft. Semplicemente sarebbe un passaggio come dici tu, anche probabilmente logico dal punto di vista economico. Per far diventare Microsoft più affine ad un publisher che altro. Al di là di questo, una cosa che va aggiunta è che l'evento di ieri in generale è sembrato anche a tratti forse un pochino

traballante. Perché è arrivato, viene da credere, anche come risposta a tutta una serie di licche di rumor che hanno imperversato nel corso della scorsa settimana. Voi sapete che noi vi vogliamo proteggere, diciamo, da tutta quella serie di schifezze di pattumiera che vi. Sull'Internet oramai non parliamo di cose finché non sono confermate, ma sappiate che nel corso della scorsa settimana davvero si è letto e detto di tutto.

Anche esasperando le cose X box sembrava che dovesse chiudere da un giorno all'altro, non ci mettono più i giochi per Party nel Game Pass eccetera. L'evento di ieri è servito invece per ribadire alcune cose, alla luce comunque di un cambiamento che c'è non lo possiamo negare, ma forse anche una certa, magari timidezza e anche un pochino magari di

goffaggine nel comunicare deri. La rabbia che è stata pulsante, diciamo sui social network, presso l'utenza più affezionata, bisognava cercare di forse fare capire la cosa senza traumatizzarli. Troppo? Assolutamente sì. C'è da dire che però fra le varie goffaggini che tu citavi ce n'era un'altra che riguarda proprio il Game Pass Game Pass che.

Continuerà ad essere comunque centrale nelle strategie di Microsoft, anzi, hanno ribadito che tutti i titoli First party e insomma anche quelli che arrivano dal da Bethesda continueranno a essere inclusi nel Game Pass fin dal Day One. E anzi, hanno pure rilanciato dicendo che a partire dal 28 Marzo cominceranno ad arrivare anche i titoli Activision Blizzard King dopo la chiusura dell'acquisizione.

Il primo di questi titoli è proprio l'enorme Diablo quattro, quindi un'ulteriore iniezione di valore videoludico all'interno di questo servizio abbastanza clamoroso. Però appunto, se c'è questa notizia positiva che è relativa all'allargamento ulteriore del catalogo del Game Pass, c'è anche appunto un'altra sfumatura da sottolineare, che è quella relativa alla comunicazione di un dato che anche in questo caso è sembrata una comunicazione un po traballante, in quanto.

Paracula senza. Vabbè, volevo usare un gentile eufemismo, nel senso che Phil Spencer ha comunicato. 34 milioni di iscritti al Servizio Game Pass. L'ha comunicato facendolo passare come 111. Grande salto in avanti nella user acquisition, perché il dato precedente parlava di 24, invece 25 milioni.

Si è scoperto poi che in realtà in questi 34 milioni ci rientrano anche gli utenti del Game Pass core, che è sostanzialmente quel servizio che ha preso il posto dell'xbox Live Gold che un paio d'anni fa erano circa 12 milioni

11.000.007. E insomma, basta fare un pochino di matematica per capire che nella migliore delle ipotesi, ammettendo che ci sia stato un po di sostituzione, in realtà gli abbonati di Game pass sono rimasti fermi da due anni a questa parte, se non forse c'è stata un po di contrazione nonostante siano arrivate della roba del calibro di forze Motorsport starfield, che avrebbe dovuto nella loro ottica spostare molto, diciamo, i dati in avanti.

Ecco, questa cosa non è successa e purtroppo secondo me questa cosa. Non voglio dire che andava comunicata, però non andava nemmeno spacciato. Un dato per quello che non era, anche perché due ore dopo arriva qualcuno a chiederti conto di quel dato e tu a quel punto devi fare un pochino un passo indietro.

Anzi, di nuovo, la strategia di traslazione delle ex esclusive Microsoft arriva proprio perché, evidentemente, l'acquisizione di pubblico per il servizio Game Pass non è andata secondo le aspettative, anche se anche fossero stati 35 milioni sarebbe stato un dato problema incredibilmente inferiore rispetto ai 100 milioni che loro si auguravano di. Ad avere. Sì, il problema è proprio

quello. Cioè al di là di tutto noi l'abbiamo sempre detto a più riprese, il servizio è eccezionale e fuori da ogni logica per l'utente finale. Oggi per la cifra a cui viene venduto.

Tra l'altro, se considerate che con escamotage vari, peraltro leciti e spesso e volentieri anche incentivati dalla stessa Microsoft, non lo paghi nemmeno a prezzo pieno perché comunque quei 34 mesi lì non stanno pagando tutto quello che dovrebbero, se anche fosse sarebbero assolutamente troppo pochi non riescono a fare user acquisition secondo me, perché

il grande problema è che. Essendo sufficientemente e sufficientemente bene nel marketing, nel senso che l'uomo della strada ancora non sa che il Gate pass è il Netflix dei videogiochi e quindi non considera Xbox come un'alternativa credibile a playstation, sapendo che invece cioè non sapendo che invece è proprio anche un modello di acquisto completamente diverso, di fruizione dei prodotti

completamente diverso. Vedremo quanto questo cambierà in futuro, perché c'è anche adesso un po l'enigma di cosa succederà per esempio con Call of Duty, che secondo me ci finirà assolutamente nel Game Pass al Day One, ma finora almeno non hanno detto nulla, ma è verosimile pensare che l'acquisizione poi vada anche in quella direzione lì comunque. Non mollano da questo punto di vista, così come c'è stato un rilancio secondo me abbastanza sorprendente per quanto riguarda

la componente hardware. Nel senso che addirittura ieri, nonostante sia chiaramente non dietro l'angolo, la prossima generazione di Console Sara bond si è impegnata nel dire che in un mercato che deve trovare nuove forme di sostentamento, che ha bisogno di espandersi oltre quella che è la player base che è rimasta ferma a post, COVID eccetera eccetera,

comunque Microsoft non molla. Hanno già un'idea, una road map per pensare alla prossima generazione di hardware che quindi esisterà in un contesto tra l'altro, come quello di Microsoft, in cui la smaterializzazione, il cloud, l'idea che forse Xbox come oggetto possa essere sempre meno importante per loro e invece comunque ci stanno pensando a qualcosa è tra l'altro è arrivata anche un po la sparata di Spencer all'americana che ha detto che sarà il salto

generazionale più incredibile di sempre. Ma vabbè, molto più sorprendente è stato secondo me invece un riferimento esplicitissimo. Lancio di due prodotti hardware nuovi che arriveranno nel corso delle prossime vacanze, quindi verso la fine dell'anno. Si è parlato di un controller genericamente e di una nuova console. Non sarà di certo la nuova generazione Xbox, non sarà nemmeno confermato il modello pro, tra virgolette.

Ma è probabile che possa essere per esempio quel dongle per giocare in cloud stile chromecast a cui avevano già fatto riferimento in passato. Sì, in questo la loro strategia di allargamento, insomma della user-base e di invece assottigliamento dei confini hard di liberazione dall'hardware potrebbe comunque andare avanti. Cioè, intendo liberazione dall'hardware classico inteso come una console. Cioè voglio arrivare sostanzialmente sugli. Schermi?

Ogni schermo può essere Unicredit, questa è la la cosa che hanno detto però anche ieri un'importante secondo me hanno a un certo punto la banda ha detto ma quindi per chi è x box come console? E lei ha detto semplicemente per l'utente che vuole la cosa da giocare al meglio con la massima immediatezza, col controller lì pronto che si mette davanti alla TVE, ci gioca. Cioè non è che rinnegano quella cosa lì, però la vogliono, diciamo rendere un pochino più

sfaccettata. In generale io vi consiglio comunque se vi va, di dare un'occhiata a questi 20 minuti di pod. Perché ci sono, secondo me, anche delle considerazioni abbastanza lucide e interessanti sul mercato. Mi ha colpito molto quando appunto hanno ammesso che il mercato dei videogiochi non è in crescita. Mi ha colpito molto quando hanno ammesso che in questa generazione c'è stato un superamento dell'idea di system seller.

Fino a qualche tempo fa dicevano, i giochi dovevano trainare le vendite dell'hardware.

Adesso siamo in una situazione in cui invece l'hardware e i servizi ad esso associato devono essere, diciamo, devono spingere, devono fare da volano ai prodotti che devono arrivare sotto gli occhi dei giocatori, perché probabilmente siamo arrivati a un mercato un po ipertrofico, un mercato un po troppo affollato e quindi dobbiamo essere noi come editori, come publisher, come hardware manufacturer a metterci al servizio dei prodotti, non più considerare i prodotti al

servizio del nostro hardware quindi. Sicuramente ci sono state insomma anche delle considerazioni interessanti, un pochino secondo me stemperate appunto da questo approccio comunicativo fumoso e paraculo. Però complessivamente diciamo che poi, al di là di questi quattro giochi, ad oggi grossi cambiamenti nelle strategie di Xbox cioè non ci sono. Vedremo se appunto quest'operazione di traslazione delle esclusive diventerà più prioritaria in futuro, anche sulla base di come andranno

queste quattro. Grazie 1000 per averci seguiti anche in quest'ultima puntata di. La settimana, se ancora non l'avete fatto, attivate le notifiche, noi pubblichiamo al massimo un episodio al giorno e commentiamo le notizie principali del mercato. La settimana prossima ci sarà spazio per Alan Wake, due per no rest for the wicked, quindi preparatevi Ciao.

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