Il fallimento di Concord & Itsuno lascia Capcom - Episodio 325 - podcast episode cover

Il fallimento di Concord & Itsuno lascia Capcom - Episodio 325

Sep 04, 202422 minSeason 3Ep. 325
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In un episodio registrato di fronte al Santuario Meiji, tra il rumore delle cicale, vi raccontiamo le ultime, enormi, novità: l'abbandono di Itsuno dopo Dragon's Dogma 2 e la chiusura di Concord dopo il clamoroso insuccesso.

Transcript

Stiamo registrando questa puntata di Gong ai piedi del Tempio Meiji in Giappone, infatti, forse sentirete un po' le cicale. Speriamo, speriamo. Venz non le tagliare nel caso c'è un piccolo manipolo di ragazzi che ci hanno seguito in questa avventura giapponese che

ci sta ascoltando, ma insomma ci siamo presi questi. 20:05 mezz'oretta perché sono successe delle cose molto importanti e quindi ci sembrava opportuno registrare questo episodio per mettervi un po' al corrente di varie situazioni. Direi che possiamo insomma partire con il. Fulmine a ciel sereno. Esatto, beh, guarda, cioè antico. Che. La maggior parte delle notizie che discuteremo non sono proprio felici e insomma il mercato è in una fase di turbolenza.

Turbolenza che viene inaugurata da l'abbandono ufficiale di izuno che molla Capcom e che quindi non porterà più avanti, diciamo, le saghe che fino ad oggi sono associate al suo nome, in particolare quella di Devil May Cry e poi quella di Dragon storma, che ha visto di recente l'uscita del secondo episodio. Non sappiamo esattamente come mai, insomma abbia deciso di abbandonare la nave, però sicuramente è uno scossone.

Bello forte. Sì, ricordiamo anche come è successo, stavamo appunto spostandoci in Giappone e stavamo per prendere il volo per la partenza. Ed è arrivata questa notizia direttamente dall'account Twitter dello stesso idea kitsuno che ci ha tenuto a precisare che appunto con la fine di agosto. Si conclude il suo rapporto professionale con Capcom?

Dopo trent'anni e 5 mesi abbiamo fattispecie anche che in 5 mesi si è venuto un po' a sottolinearli dice che lui non abbandona il mondo dello sviluppo. Questo secondo me, anche a livello di comunicazione, è una cosa da sottolineare, perché tante volte quando ci sono state delle separazioni magari non del tutto amichevoli, si è rimasti in una zona un po' grigia del non dire del non far presente, anche perché spesso e volentieri esistono degli accordi di.

Non concorrenza in questo caso invece il solo dice che da settembre, quindi di fatto in questo momento lui svilupperà un nuovo gioco per in un nuovo ambiente, anche qui secondo me. Resta un po' sul vago nel non far capire se il nuovo ambiente è uno studio fondato da lui oppure se riguarda invece una realtà già esistente. Lui ovviamente ringrazia i fan, ringrazia tutti e dice però conclude il suo messaggio dicendo, per favore, rimanete sintonizzati per sapere quale

sarà la mia prossima creazione. Io devo dire che sono rimasto abbastanza colpito da questa news. Non è il primo creativo giapponese che si allontana, diciamo da esatto, di sviluppo tripla A mi viene in mente proprio shinji Mikami, però la verità è che fra Capcom e il tsuno non sembrava non esserci tensione e la situazione in cui si trova Capcom mi sembra abbastanza rosea.

Sono sicuro che probabilmente Dragons dogma due non voglio dire dal punto di vista delle vendite, ma forse dal punto di vista del Tam tam mediatico non abbia, come posso dire, smosso.

Forse quanto Capcom si aspettava, mi sembra uno di quei giochi di cui si è parlato un po' a ridosso del lancio e poi più niente, e forse anche un po' di turbolenze comunicative legate alle microtransazioni legate all'ottimizzazione non hanno dato lo slancio al titolo, cioè quello slancio incredibile che probabilmente la casa madre voleva, ma mi sembra che comunque questo allontanamento sia un po'.

Peculiare mi ha mi ha colpito molto, visto che appunto citavo Shinji Mikami. Beh, su uno come i cami ha lavorato, anche cami ha lavorato, io non. Iniziare la butto lì, non iniziare che poi mi per niente resto deluso no? Non ci avevo neanche pensato questo eventuali invece? Io sì, loro hanno lavorato insieme proprio per un sacco di tempo. E nel momento in cui mikami si allontana, magari fonda un nuovo studio. Non l'ha detto, ma l'ha

lasciato. Intendere, Ah, OK, sì, sì, sì, è ufficiale, ufficiale e. Beh, cioè nel senso, io andrei a recuperare i talenti con cui hai. Condiviso? Diciamo che sarebbero degli alleati preziosi e sicuramente farebbero anche tanto notizia perché sappiamo quanto poi è importante anche la comunicazione in questo modo qua ti dico una cosa, non avevo pensato a questo. Possibile? Possibile sviluppo che in effetti è comunque quantomeno

considerabile. Quello che voglio aggiungere io è che credo sto facendo una speculazione assolutamente personale e tra l'altro da fan, perché a me dragostea è piaciuto tanto, forse addirittura vado ancora al mio game of the Air, ma comunque si piazza molto in alto nella mia classifica personale, nonostante i difetti. Quello che voglio sottolineare però, è il fatto che idaki tsuno abbia.

Forse anche un po' lottato. Voglio usare questo termine con Capcom per riportare una saga che era a lui molto cara nel nel tempo e così ridarle una nuova luce. Lo ha fatto, come Dicevi tu, con dei risultati comunque importanti anche a livello di vendite nei primissimi giorni. Però è vero che almeno il bus mediatico attorno al gioco si sia completamente esaurito. Io credo che forse Capcom.

Avesse dei piani un po' diversi per lui e che magari però ci sta anche assecondare un creativo che è una figura così importante all'interno di un publisher. E però ci sta che magari anche le divergenze creative sai, magari gli hanno pure detto adesso che hai fatto quello sotto a testa bassa subito col prossimo davy mackly la serializzazione eccetera eccetera. E lui ci sia un po'.

Sì, mi sembra comunque sospetto. Perché diciamo qualche altra cartuccia da sparare proprio nella saga di Devil May Cry secondo me l'avrebbe avuta, cioè non. È voglio. Che lui abbia. Mai fatto intendere di soffrire a confrontarsi con DMC, quindi ripeto, non. È per esempio il caso di sakurai che smash si sa che è arrivato un po col fiato tirato. Quindi ripeto, non non non l'avevo intravisto, non l'avevo visto arrivare e. Secondo me potrebbe. Esserci, diciamo qualche altra novità, no?

Anche perché lui nel dire così, cioè già c'è una cosa nuova all'orizzonte, sicuramente fa capire che il piano B ce l'ha più che pronto. Ve lo racconteremo ovviamente prestissimo. Cambiando invece argomento, passiamo un po' più alle dolenti note, perché qua comunque è vero che si interrompe un rapporto che era sicuramente apprezzato da pubblica critica, però c'è un futuro davanti nella carriera di

di hakiz uno. Mentre purtroppo dobbiamo registrare la nuova ondata di licenziamenti che colpiscono team molto diversi tra loro, sia a Oriente che a Occidente. E da dove vogliamo partire? Partiamo da rock steady. Partiamo assolutamente dal rock steady, che ovviamente insomma si è vista costretta. A tagliare una parte consistente del proprio organico a seguito di quello che è stato uno dei

fallimenti più grandi dell'anno. Uno Day perché poi ve ne raccontiamo un'altro che forse è ancora più sconvolgente, però insomma, lo sapete, suicide squad non è andato bene e quindi rock steady deve ridurre un pochino i raghi tagliando un numero di dipendenti ancora non specificato.

Si sa solo, per esempio, che il reparto Q. È stato tagliato da 33 persone, è stato più che dimezzato perché sono diventate 15. E ci sono altri, insomma ruoli in altri dipartimenti del del team di sviluppo che verranno segati ovviamente. Insomma, io non mi aspettavo niente di diverso. È sempre tragico quando insomma succede, quando arrivano questi scossoni. Però questo direi è la conseguenza inevitabile.

Di un. La gestione scellerata di un progetto proprio assolutamente sbagliato a me quello che ha fatto specie. Non che non mi dispiaccia ovviamente per un team come loro che tra l'altro ha contribuito a definire gli action di terza persona. Quello che mi ha colpito tantissimo, invece, era notizia di Balistic Moon, che è il team inglese che sta lavorando al remake di Anthing Dawn che arriverà a ottobre.

Ecco, loro ancora pensate. Quanto è fragile secondo me questo settore, cioè non hanno nemmeno pubblicato il gioco. Chiaro, stiamo parlando di un progetto anche sicuramente discutibile, perché ne abbiamo anche parlato più volte. Non so quante persone sentissero l'esigenza di un renegreen tildon, sappiamo che c'è un film a corredo che vuole accompagnare la cosa eccetera eccetera. Però ecco, l'annuncio è che ci

saranno dei tagli. Definiti significativi dallo stesso studio inglese, che vanno a cercare di in realtà preservare l'esistenza del team stesso. Il che fa capire quanto davvero, ripeto, stessero forse camminando un po' su un sentiero pericoloso e però di nuovo. Cioè stiamo parlando di un team che si è occupato di un gioco originariamente di supermassive. E nemmeno è stato lanciato. Eppure già si vedono così ridimensionati prepotentemente. E di nuovo questa non è una bella notizia.

Ce n'è anche una che avevamo forse in parte riportato, legata anche a dei tagli invece a Oriente. Assolutamente, perché gli sviluppatori di Vision's of mana? Il titolo è uscito un mesetto fa, da poco tempo Luca Studios. Probabilmente in questo caso, insomma, c'è ancora da attendere la conferma definitiva, saranno

chiusi. Ma non è tanto, insomma questa chiusura che colpisce quanto questa strisciante possibilità che dei colossi cinesi come nettese e tencent stiano riducendo concretamente i loro investimenti nello sviluppo e nel mercato giapponese. Se questo effettivamente dovesse succedere, aldilà appunto di Hoka Studios, potrebbero arrivare. Dei tagli e delle defezioni in tantissimi altri. Centri di.

Sviluppo, perché nethis, insomma, ha le mani in pasta con grasshopper con il nuovo team fondato da Nagoshi, il creatore appunto di yakuza, studio Flair. Insomma, negli anni passati. Hanno investito. Tantissimo, tantissimo. Non vorrei che adesso arrivasse quello che in Europa è stato un po' l'effetto dell'auto Nordic. Ah sì che hanno. Investito, investito, investito e poi si sono resi conto che il mercato è in contrazione, tirano un po' i rami e un bar.

Guarda, in realtà non solo io stavo facendo un parallelismo, sapete che sono appassionato di calcio, era successo anche che la Cina investisse potentemente sul calcio come come settore. Poi improvvisamente il governo ha detto basta investimenti su quello e hanno proprio chiuso completamente i rubinetti. Non è il caso di fare l'allarmismo, non è sicuramente, almeno per ora, una situazione del genere. Però di certo diciamo che l'aria che si respira non è fantastica.

Chiudiamo con un'altra notizia che ci ha colto alla sprovvista, direi prima di passare al piatto più forte sconvolgente della giornata, ovvero il fatto che dopo la defezione di Davide soliani che ha abbandonato Ubisoft Milan, anche Cristina Nava, storica producer con. Il Celli di carriera all'interno del team milanese. Sicuramente una figura un po' meno in vista rispetto a Davide soliani perché ovviamente aveva dei ruoli più logistici amministrativi.

Però in realtà sai che fra lei a livello di comunicazione c'ha sempre messo la faccia. Se ci pensi, tante interviste, tante. Cioè era comunque una figura pubblica? Sì. Per chi segue il mercato soprattutto, diciamo che Davide Soriani era diventato un po' anche mametico dopo il crime Guby soft man, quindi è è probabile che chi ci ascolta conosce sia più lui che Cristina. Però insomma, sappiate che è sempre stata una figura centrale nel insomma nell'economia del team, e che adesso insomma.

Anche lei saluta, sì, saluta. Ha detto che approfittava del fatto che fossero conclusi i lavori. Con la pubblicazione, ovviamente di Star Wars outlows sappiamo che ha lavorato anche appunto il team milanese, facendo il supporto per massive e lei ha detto che non è ancora pronta in questo caso, a svelare quale sarà il prossimo capitolo della

sua carriera, però. Diciamo che sicuramente se già la notizia di Davide che si allontana dallo studio director viene seguita comunque da un'ulteriore defezione, l'impressione io lo voglio dire perché era, come dire, lo spauracchio che un pochino avevo.

La paura che Ubisoft potesse ridimensionare il team non tanto nei numeri ma nelle ambizioni, e qui il fatto che se se ne va anche un'altra persona del genere, la producer, forse tiri aria di torniamo a fare supporto ai giochi degli altri, ci concentriamo meno sulle nostre nuove IP. Potrebbe essere una minaccia abbastanza concreta, auguriamoci che non sia così, però nel frattempo la notizia da riportare era questa e andiamo con non so. Perché ho nominato il fulmine a ciel sereno?

Qua è tipo un'eclissi, mentre. Sai, uno tsunami non si sa. Parliamo ovviamente di concorde. Lo sapete, il lo sparatutto in prima persona che il Mesen service pubblicato da Sony poco meno di due settimane fa. Ne abbiamo parlato abbondantemente. Il gioco, nonostante delle buone doti a livello di gameplay e di concept, non è mai. Ingranato, è stato lanciato sul mercato, nell'indifferenza più totale. L'avevamo detto che insomma c'erano dei problemi proprio di collocazione di.

Dei cattivi presagi in generale, cioè il disinteresse totale delle persone, il fatto che durante l'Open Beta. Praticamente nessuno ci fosse interessato alla produzione e gli anzi la prima closed fosse diventata open per cercare di fargli guadagnare un pochino di trazione, non era successo. Il picco di giocatori ridicolo sostanzialmente già nei giorni del lancio, che poi nei giorni successivi era sceso addirittura

sotto le 100 persone. Sto parlando dell'ecosistema Steam, dove i dati sono misurabili, però non credo che su playstation sia andato tanto meglio. E la conferma che nemmeno su playstation sia andato tanto

meglio arriva. Proprio da questa notizia che vi stiamo per riportare, ovvero che a meno di due settimane dal lancio concorde chiude ufficialmente il 6 settembre, verranno chiusi i server, il gioco non è più acquistabile già in questo momento, mentre registriamo la puntata e soprattutto arriva anche un rimborso integrale per chiunque l'abbia acquistato, quindi indipendentemente dalla piattaforma che l'abbiate preso su Epic Game Store, su Steam o

su playstation. Insomma, riceverete nel caso un rimborso completo. Non credo che ci sia nessun precedente nella storia dei videogiochi. The day before. No, non ridere è la verità. Cioè ci pensavo anche io e the David Fourche eras. Ve lo ricordate quel quella specie di MMO ispirato a The Last of Us incrociato con the Division, che poi è diventato un extruction shooter, che poi è diventato un single player, che poi è sempre stata una grande presa per il culo?

No, e per questo ridevo, perché? Se non. È, diciamo Stato un titolo apertamente truffaldino, secondo me, insomma, lo è stato. Però diciamo che non è stato canonico. Esatto, è stato un gioco che ha seguito un iter furbetto, in questo caso c'è Sony. In questo caso c'è un prodotto che Sony voleva spingere convintamente, al punto addirittura da creare una puntata interamente dedicata a concorde di secret level. Insomma quel quella serie.tv ispirata a vari videogiochi di

cui vi abbiamo parlato. Durante l'open. Night Live, ecco, cioè doveva essere. Un titolo di punta della Lineup di Sony di quest'anno, line up che fra l'altro non era nemmeno straripante a livello di di quantità e di qualità, è stato probabilmente il buco nell'acqua più grosso che io ricordi della casa della playstation. No guarda, sicuramente per me in generale nel mondo dei videogiochi un tonfo del genere non ha senso perché tutti

fiutavamo diciamo. Il destino sicuramente avverso per il prodotto e c'eravamo detti, tempo ottobre, tempo dicembre, finisce nel Plus, lo mettono gratis eccetera eccetera. Mai sinceramente, ma nemmeno nella più catastrofica delle ipotesi, mi sarei immaginato una chiusura a due settimane dal dalla pubblicazione e in realtà la cosa che raccontavi tu della serie.tv secondo me è molto

significativa. Io cioè mi faccio anche una domanda e la faccio ovviamente anche a te, ma a questo punto quell'episodio lì secondo te lo tengono? Perché io? Ho la il dubbio che lo seghino, cioè vabbè playstation c'era già con un episodio dedicato probabilmente alle icone playstation e poi c'era concord

messo come logo da solo. Se dovesse esserci secondo me una puntata monografica di secret level che senso avrebbe per un gioco che non è più disponibile e per un IP che di fatto credo che tu vorrai dimenticare, anche perché ricordiamo che è un gioco che gli è costato sicuramente. Un centinaio di milioni, come ridere? Vabbè, perde sicuramente il senso promozionale di questo, di

quell'episodio. E è inutile girarci intorno, tutti gli hanno anche una finalità promozionale, però magari non perde il senso creativo narrativo. Non lo so, magari è una bella puntata. Cioè pensa a love, death and robots e in quel caso lì non c'è. No, no, certo di. Riferimento quindi magari potrebbero anche decidere di tenerlo, non mi sembra quello. Diciamo il fulcro della notizia

invece. Insomma per me bisogna capire che cosa ne sarà del team e a questo punto davvero anche della strategia futura del Games service, perché già quando avevamo comunicato un pochino i dati del insomma della frequentazione dei server di concorde, tante persone si chiedevano ma che cosa faranno con fair Games? Ah Bah, certo, certo. Stando così le cose adesso, insomma. Devi stare molto, molto più.

Probabile che FER Games nemmeno lo lancino, perché se devono fare un'altra figura del genere, certo, probabilmente è meglio tirare i nami in barca prima che fare, diciamo damage control dopo. Fra l'altro. Insomma, tanta gente si chiede quanto gli sarà costato anche tutta questa operazione di rimborso? In questo caso io dico non tanto perché si parla di 25.000 copie vendute e le stime vanno in quella direzione.

E quindi a quel punto rimborsare mi sembra il minimo per conservare un briciolo di fiducia nel pubblico che ha deciso. Di supportare no, ma la verità è che l'operazione in realtà è sbagliata. Per tornare al discorso di prima di rockstevi è Monte, cioè qui il problema non è dover fare marcia indietro adesso, è aver fatto aver dato luce verde a un progetto che chiaramente non aveva ragion d'essere. Ovviamente è un peccato da capire cosa succederà a fight sprite, che è il team che l'ha

sviluppato. Secondo me non ci vuole uno scienziato per immaginare quale può essere il destino di un team, che ovviamente cioè si ritrova con un IP che vale zero, con un prodotto su cui ho lavorato per anni, addirittura si parla di 8 anni, partendo dalla fase ovviamente di concept. Beh, che diventa credo non più necessario, non lo. So sì, in realtà loro dicono che ci sono dei piani futuri per il gioco che questa non è, diciamo una chiusura definitiva che magari proveranno a pensare a un

meccanismo per rilanciarlo. Magari. Se anche dovessero pensare di Infilarlo nel plus di riproporlo come free to play, sapete tutti che insomma il lancio a 40 € per quanto prezzo fosse budget, non era proprio secondo me la più virtuosa delle. E strategie di commercializzazione però ecco, se anche dovessero cambiare questo dettaglio io non credo che cambierà l'output, perché insomma, già adesso gli si posiziona addosso.

Non solo la puzza della sfiga che aveva prima del laccio, ma anche la puzza del fallimento incredibile di cui tutti avranno memoria. Non so quanto sarà possibile recuperarlo, riprenderlo per i capelli? Secondo me è andato il gioco e il team, però insomma, vedremo nel caso se hanno piani diversi. No, sì, sai, sul team magari un ridimensionamento pesante, un riaccorpamento a fargli fare altro, eccetera da vedere. Fargli fare supporto. Altri, cioè no, no, quello intendevo assolutamente.

Sì, vediamo. Certo è che per chiudere direi che la maledizione a questo punto del Game as a service, ricordando anche il fallimento prima della pubblicazione di del multiplayer di the Last of Us, continua imperterrita ad aleggiare in orbita playstation. E vi racconteremo in futuro che

cosa succederà. Certo è che anche cambiare dei piani in corso ricordiamo di. L'idea originale di Jim Ryan di avere questo supporto per cercare di trovare la gallina dalle uova d'oro sono anche poi difficili da scardinare, perché nel tempo tu ti sei strutturato in un certo modo, non è che schiocchi le dita El volo e dici OK, non facciamole più, facciamo altro, devi capire come fare e saranno tempi difficili. Va bene, vi ringraziamo per averci seguiti in questa puntata

nipponica. Spero che il rumore delle cicale vi abbia anche rilassato mentre noi vi raccontavamo le novità del mercato in questi giorni. Diremo altri altre puntate per parlarvi. Di. Giochi insomma, che stanno per arrivare sul mercato o che sono appena arrivati. Quindi noi siamo in Giappone, ma voi continuate a seguirci perché non vi faremo mancare i contenuti. Grazie. Ciao.

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