Il disastro di Unity & Death Stranding su iPhone - Episodio 209 - podcast episode cover

Il disastro di Unity & Death Stranding su iPhone - Episodio 209

Sep 13, 202319 minSeason 2Ep. 209
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Due chiacchiere sulla decisione di Unity di richiedere, da gennaio 2024, agli sviluppatori il pagamento di una tassa per ogni copia installata (quindi anche quelle piratate) dei videogiochi sviluppati con l'engine. L'azienda ha parzialmente ritrattato, ma la reazione di pubblico e sviluppatori è stata unanimemente sdegnata e accusatoria nei confronti dell'azienda. Nella seconda parte, invece, Marco parla dell'annuncio a sorpresa di Apple, che presentando iPhone 15 Pro ha annunciato la pubblicazione di videogiochi AAA come Death Stranding e Assassin's Creed Mirage, in versioni native per gli smartphone di Cupertino.

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Transcript

Amici, ci abbiamo preso gusto, anzi ci ho preso gusto perché sono anche oggi in modalità single player ed eccoci qui con un nuovo episodio di Gong che arriva e non può mancare anche a causa di un vero e proprio tumulto che è scoppiato in rete a causa di una decisione assurda da parte di Unity. C'è fermento tra gli sviluppatori indipendenti. E quindi questa sicuramente sarà la notizia principale di questa

puntata. Poi parliamo anche un po di gaming in formato Apple, ma impossibile non partire proprio da questa notizia che è esplosa qualche ora fa e che ha anche causato già un'ulteriore. Poi mezzo dietrofront da parte di Unity. Stiamo parlando appunto dell'azienda responsabile di un motore molto molto utilizzato, soprattutto appunto in ambito indipendente, penso. Tanto per fare un nome a ori, che è uno degli esempi.

Di utilizzo di di Unity forse più più noto, ma tantissimi giochi davvero dal grande al piccolo si sono basati su questo tipo di Engine. Ebbene, che cosa è successo che dal nulla? L'azienda che ricordiamo adesso ha come amministratore delegato quel jorri citiello famoso anche per i suoi trascorsi in Electronic Arts, proprio maligni, cioè Electronic Arts, quella la Grid Corporation, non sapevo fosse onestamente finito di Unity, anche se ho scoperto

che si era distinto. Un paio di mesi fa per una dichiarazione in cui avevo detto che gli sviluppatori che non implementavano metodi di monetizzazione. Da subito un po forti, erano dei fottuti idioti idioti, salvo poi

scusarsi, eccetera eccetera. Vabbè, la la visione del personaggio è abbastanza chiara e proprio, forse anche in virtù di questo suo modo di fare impresa, è arrivata questa notizia, ovvero dal primo di gennaio, quindi tra pochissimi mesi, Unity introdurrà quella che è stata chiamata Unity Runtime Fee, che sarà basata sul numero di installazioni di un

gioco. E sostanzialmente dicono che a seconda di alcune soglie, gli sviluppatori dovranno pagare a unity delle royalty legate a una quantità di volte in cui sostanzialmente il gioco è stato installato. Attenzione, non scaricato, installato. A quanti soldi di fatto sono stati poi fatturati dall'azienda? Partiamo con un attimo la descrizione di questo piano, considerate che oggi non c'era nulla di tutto questo, Eh, cosa succede?

Vabbè, innanzitutto Unity è composto da diciamo due software contemporaneamente, c'è l'editor e Unity Runtime, che è un codice che permette di far funzionare i giochi sostanzialmente. Ecco questa cosa, loro dicono, adesso utilizzare Unity runtime sostanzialmente che ha un costo, avrà appunto un costo effettivo per noi come azienda avrà bisogno di pagare questa questa piccola tassa piccola, mica tanto. Adesso ci arriviamo allora quali sono le. Sostanzialmente. Per chi è un utente unity

personal o unity plus, basta. Bastano 200.000 $ di fatturato o negli ultimi negli ultimi 12 mesi o 200.000 installazioni e già scatta la soglia e in quel caso il pagamento è di 0.20 dollari a ogni per ogni copia scaricata. Nel secondo caso, invece, se si è utenti pro o Enterprise, la soglia si alza di molto e si va a un milione di fatturato e un

milione di copie. Scaricate il punto ovviamente qual è prima di tutto un chiaro incentivo a spingere gli utenti a passare da unity personal a unity pro. Tra l'altro ci diceva un utente in chat che il costo diventa di 2.000 $ al mese per avere questo tipo di upgrade. E che cosa succede, sostanzialmente che loro, così facendo, chiedono di fatto cifre molto significative che cambiano

in realtà in base al piano? Perché se si ha il piano quello personal plus sono appunto 20 centesimi a installazione. Invece, si mette il piano, quello un pochino più ricco. Chiaramente le soglie si abbassano di molto, fino ad arrivare addirittura a 0.02 centesimi per giochi che superano il milione. Il discorso qui, naturalmente,

quale diventa? Ed è per questo che poi è scoppiata una vera e propria rivoluzione tra gli sviluppatori che sono arrivati a twittare in maniera, a volte anche ironica, a volte molto amara, gente ha detto, cancelliamo i giochi tipo. Devolver ha fatto un tweet dicendo, da adesso in poi se ci volete fare un pitch, diteci che motore utilizzate, cioè ovviamente, lasciando sottinteso che se utilizzate Unity è più difficile che vi pubblichiamo. Sono successe davvero tante cose.

Per esempio, gli sviluppatori di CULT of the Lemb hanno detto hanno fatto un post in cui hanno accusato Unity e c'è uno dei loro dei loro omini che caga uno stronzino con il logo di Unity sopra e hanno detto che è un comportamento ovviamente esecrabile e che addirittura loro dal primo di gennaio cancelleranno cast of the Land e gli store.

Chiaramente una dichiarazione provocatoria e polemica, però tanti lo hanno detto, anche gli sviluppatori di view Finder, la stessa cosa, alcuni hanno detto, continuate a scaricare i nostri giochi, ma non ad installarli. E questo perché? Perché il vero e proprio paradosso è che sostanzialmente. Tra questa politica assurda. Contano non le volte, non il fatto che tu hai acquistato un gioco e lo puoi scaricare.

Quante volte nuove vuoi, no? Le installazioni se addirittura un utente si mette a cancellare, scaricare, cancellare, scaricare volutamente no, con una procedura per assurdo di Install Bombing, ecco, costringe lo sviluppatore. A pagare continuativamente per il numero di volte in cui è stata è stata fatta questa installazione.

Ovviamente è una struttura di quelle talmente clamorose, talmente legate ad un'ottica di capitalismo becero che fanno, specie perché cioè nel già nel raccontarla ci si accorge degli estremi no, di questa, di questa assurdità. È una situazione anche che francamente ricorda un po tutta la questione della open GL di wizards of the coast, che forse gli appassionati di anzi sicuramente gli appassionati di

di NDE, forse qualcun altro. Si ricorderà, era una cosa che è scoppiata all'inizio dell'anno, poi lì hanno fatto un'altro marcio, indietro, clamoroso e dicevo, il punto è che pensate, si pagano le installazioni? Addirittura se tu scarichi un gioco. Su Xbox serie XE Xbox serie S, per esempio lo paghi due volte, in quel caso, cioè se lo installi, lo fai pagare due volte.

Lo sviluppatore non lo paghi tu e lo paga sempre lo sviluppatore e chiaramente è un tipo di approccio deleterio per il mercato, anche perché ovviamente va a colpire tantissimo gli sviluppatori stessi. Parliamo tra l'altro di sviluppatori molto piccoli, che quindi sarebbero molto molto, diciamo. Disincentivati alla prospettiva di utilizzare questo Engine che invece da anni no fa fortuna e pensate che l'ulteriore paradosso, questa è una cosa incredibile. E che addirittura pare che.

Account Twitter di sviluppatori Unity, andrebbe addirittura a contare le installazioni che sono state fatte con i giochi pirata, quindi sostanzialmente uno sviluppatore si trova il gioco che non solo gli viene craccato e quindi non ci ottiene nessun soldo dalla vendita, ma addirittura deve pagare per le installazioni che sono state fatte in maniera illegale. Cioè una cosa veramente veramente surreale. Chiaramente è successo tutto il casino del mondo.

L'industria è davvero in fermento, si unisce a questa un'indiscrezione, pare che sia state vendute da alcuni alti papaveri di unity delle azioni tipo 2000 azioni sei giorni fa della serie sapevano che sarebbe arrivata l'ondata di merda e hanno deciso di liberarsi delle azioni prima che crollassero a picco. Se fosse ovviamente questo sarebbe credo insider trading e sarebbe un problema veramente

molto molto serio. e a parte questo ovviamente non si parla d'altro online, anche perché capite che. È chiaro che le aziende debbano giustamente pensare ai loro interessi e al profitto, ma in questo caso si tratta veramente di una stortura che rischia di compromettere il mercato, rischia di causare grandi problemi anche, per esempio pensiamo ai bundle a volte che vengono fatti, ai concorsi, a premi, alle cose, anche alle iniziative di beneficenza.

Ecco, rischia veramente questa manovra di colpire gli sviluppatori? Su quella parte più delicata, tra l'altro, ecco, vi faccio anche una nota, non pensate che 200.000 download e 200.000 $ poi di fatturato siano cifre incredibili. Cioè è chiaro, non sono cose che magari riguardano proprio tutti, tutti, tutti, tutti i giochi più piccoli. Però se appena appena le cose funzionano ci arrivi, e se poi devi pagare capite 20 centesimi

a installazione. Questa cosa crea dei problemi enormi a livello proprio di bilancio. Tant'è che leggevo anche che alcuni sviluppatori, per esempio dicevano, ho usato unity in passato. Per il mio gioco che a questo punto magari rischia di costarmi più che farmi guadagnare, soprattutto se nessuno lo sta

più comprando. E il paradosso è che dal primo di gennaio potrebbe avere più senso levarlo dagli store che non lasciarlo lì come una possibile minaccia in cui mi tocca pagare invece che appunto ottenerci qualcosa.

Capite che. La decisione talmente sconcertante che unity, già in parte è intervenuta, hanno detto che facendo un dietrofront immediato, questa notizia di poche ore fa. Ma quest'ultima invece che vi sto per raccontare, è davvero di un'ora fa hanno detto che OK, forse non contano più i download singoli, ma il primo download, quindi non è più installate, non installate eccetera il gioco, ma solo conta la prima volta per rientrare in quel novero,

diciamo dei 200.000 da cui far scattare la cosa. Però capite che siamo di fronte davvero all'ennesima follia di un'industria che alle volte, nel tentativo un po disperato di cercare nuove fonti di introito, di provare a reinventarsi, di strutturarsi in una maniera diversa, partorisce non so, degli aborti, degli orrori che poi finiscono per poi fare davvero dei danni e rischiano di far capitolare anche delle delle società importanti dei player fondamentali.

Come di fatto è unity stessa, vedremo che cosa succederà in futuro. Però diciamo che era impossibile non raccontarvi di questa rivolta in massa degli studi indipendenti e non solo. La mossa, chiaramente l'hanno calcolata molto male. Tra l'altro alcuni dicono che leggevo una dichiarazione di rami Ismail che è uno sviluppatore ex vlambir, personalità molto importante

all'interno dell'industry. Diceva la cosa che fa davvero specie è che all'interno di Unity come azienda ci sono un sacco di ex sviluppatori di persone che si sporcano le mani col codice di persone che sanno quelle che sono le esigenze di

chi poi lavora in questo ambito. È chiaro che le loro rimostranze, le loro idee, i loro feedback siano stati completamente ignorati da parte di dirigenti che guardano solo e soltanto al profitto e che evidentemente di videogiochi non capiscono nulla e che sostanzialmente ci hanno provato. Tristezza, vedremo come andrà, vi faremo sicuramente sapere nel caso.

Nei prossimi giorni però diciamo che butta malino per Unity a partire dal 1 gennaio 2024. Nella seconda parte di questa puntata di Gong vi voglio invece parlare di gaming su mobile, che è una cosa che ci tocca in realtà molto poco, per quelli che sono i nostri interessi. Ma qui la notizia è abbastanza succosa, anche perché ieri, durante l'evento di Apple, sono

stati annunciati i già. Come dire telefonatissimi è il caso di dirlo, iPhone 15 e iPhone 15 pro, ma soprattutto c'è stata una parte dedicata al gaming che forse non era così preventivabile e in particolare il fatto che. Abbia annunciato tutta una serie di giochi, diciamo tradizionalmente appannaggio delle console in arrivo.

Sui suoi dispositivi mobile arriveranno infatti Assassin's Creed Mirage di Ubisoft, così come the Division resurgence a inizio 2024, quindi non in contemporanea con il lancio del gioco, con come protagonista che arriverà il 5 di ottobre. Così come sono destinati a sbarcare sulle piattaforme Apple. Resident Evil quattro remake e Resident Evil Village, insieme anche a death Stranding saranno.

Ovviamente delle versioni personalizzate per i device Apple, ma Apple, appunto, ci ha tenuto a specificare come di fatto questi queste nuove versioni del loro smartphone siano potenziate da della tecnologia dell'hardware

veramente di altissimo livello. Con in particolare la GPUA sei core nural Engine ancora più veloce, leggo qui, dalla, dalle specifiche tecniche e soprattutto la possibilità di calcolare il Ray Tracing via hardware dando di fatto vita a delle capacità di rendering e delle prestazioni che avvicinano molto gli smartphone della nuova generazione, appunto Apple alle console il punto qual è? Ovviamente in.

Caso che, al di là delle dichiarazioni di facciata, del marketing, del fatto che dei giochi così prestigiosi è proprio molto legati all'universo gamer, diverso da quello che può essere, che ne so, minecraft o Clash of clans per intenderci. Siamo stati utilizzati durante la Conferenza per presentare i nuovi telefoni.

Chiaramente ha aperto tutta una serie di discussioni legate al fatto che di. Di fatto scusate la ripetizione Apple possa porsi come se non alternativa, concreta comunque come un player che può, tra virgolette, in qualche misura

dare fastidio alle console. Ora io su questo sono in realtà molto, molto, molto scettico perché penso che questi giochi, in particolare tra l'altro, si sono visti in alcuni casi in una versione proprio pensata anche per avere dei controlli touch, siano delle esperienze molto tradizionali. Mal si sposano con una fruizione via mobile, anche perché, al di là dell'orrore, per quanto mi riguarda, di giocare, che ne so a Dead stranding? Toccando con il polpastrello

direttamente lo schermo? Ma c'è poi tutta la questione, oppure farlo con un controller, il backbone cose del genere che comunque allontanano l'esperienza da quella che è il telefono e basta. C'è poi la questione tutt'altro che secondo me secondaria della batteria, ovvero se io devo giocare a qualche cosa di così esoso dal punto di vista hardware delle performance, la batteria, da sempre grande tallone d'Achille di. Questi di questi device?

Chiaramente no, finirà per risentirne in maniera molto, molto concreta. E quindi bisognerà vedere. Certo è che sicuramente presentare di nuovo questi grandi nomi, avvicinarli anche solo alla galassia Apple ha fatto molto rumore online. Se ne sta parlando parecchio, da qui a pensare a 1, 1 sbarco vero e proprio effettivo di Apple, con una console che a un certo punto era stata anche così

ventilata come ipotesi. Abbiamo visto il loro approccio con la VR, tra l'altro di questi giochi che anche con. Il Mac, per esempio, ci sono state delle timide aperture. Ogni tanto però diciamo che la nuova generazione di telefoni di chip, magari anche pensandogli, forse in prospettiva iPad, potrebbe avvicinare in qualche misura la casa di Copertino a un gaming meno legato al mobile e più vicino all'universo tradizionale che tanto piace a noi.

Io ripeto continuo a vederci tanto marketing e forse un pochino meno possibilità effettive e concrete, però mai dire mai. Chi lo sa. Grazie 1000 per averci per avermi, anzi, ascoltato anche oggi ci sentiamo sicuramente nei prossimi giorni, anche perché vi ricordo che mancano 24 ore. Domani alle 18 debutterà il nostro documentario. Dedicato appunto a cyberpunk,

che si chiamerà tra l'altro. Never fade away abbiamo anche un titolo ufficiale, una copertina pazzesca, una locandina che ci hanno fatto gli amici di Van Horton che sono degli illustratori pazzeschi di fama mondiale. Ci hanno fatto questo, questo grande regalo a sorpresa e all'ultimo. Si parlerà anche ve lo posso dire venerdì nella puntata di Gong di Marvel Spider-Man, due che sono andato a provare in quel di Londra. Possiamo raccontarvi cose su Lyse of P, quindi mi raccomando,

non mancate. Se vi va, lasciateci una recensione su Spotify o dove ascoltate il nostro podcast. Grazie 1000 Ciao ragazzi a prestissimo Ciao Ciao.

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