No? Ed eccoci qui amici, bentrovati ad una nuova puntata di Gong, il Podcast di round Tour, registro da solo perché abbiamo avuto una giornata molto intensa. Francesco sta preparandosi per una nuova diretta, ma non volevamo perderci. Un episodio che è in realtà molto molto ricco, che sarà monografico e è successo qualcosa ieri di abbastanza clamoroso. Purtroppo non è una notizia molto positiva, ma sicuramente è qualche cosa di cui parlare abbondantemente.
E una notizia che. Riguarda Ubisoft, il colosso francese che ha annunciato sostanzialmente dei problemi molto seri per quello che riguarda la struttura della sua azienda. In particolare sono stati cancellati tre giochi ancora non annunciati ed è stato posticipato scalent Bones, che doveva vedere la luce il prossimo 9 Marzo dopo uno sviluppo travagliatissimo veramente super, super problematico, una serie di
rinvii durati anche degli anni. Si pensava che dopo l'ultimo posticipo ricordiamo che la pubblicazione originale era prevista nel 2022, il giorno prima di God of War, ragnarok. Hanno scelto di appunto andare al 9 di Marzo e invece si si ritarda ancora. Non c'è una data specifica, ma hanno parlato dell'inizio fiscale dell'anno prossimo.
Ricordiamo che il fiscale parte dal 1 Aprile, finisce il 31 Marzo del 2024, quindi è verosimile pensare che in questo caso il rinvio possa essere di pochissimi mesi.
Hanno ufficialmente motivato la cosa con la voglia di arrivare con una qualità diversa per il prodotto, dicendo che allungheranno la fase di Open beta per appunto soddisfare gli standard qualitativi e avvalersi dei feedback che gli sta dando la Community. La realtà è un po diversa, ne abbiamo parlato tante volte anche in Live skanks è una specie di colossale elefante nella stanza, nel senso che è un
progetto costosissimo. Voci di corridoio parlano di oltre 200. Milioni di investimento totale e sviluppo da un sacco di anni, con in particolare anche dei fondi che sono arrivati dal governo di Singapore, che impongono sostanzialmente che questo gioco alla fine debba essere pubblicato per ragioni anche un po politiche e quindi sostanzialmente un progetto che ha cambiato più volte faccia nel
corso di sviluppo. Pensate che dei reportage che erano emersi dicevano che a un certo punto nel gioco si controllava un singolo pirata, poi si controllava una nave intera, poi si è ritornati a controllare il personaggio. Si poteva scendere, poi si non si poteva scendere dalla nave. Insomma, tante idee, tanti cambi di rotta per una produzione veramente molto, molto complicata e davvero travagliata
nel suo. Nel suo corso vedrà la luce nei prossimi mesi, ma il sentore è quello di 1 1 impatto davvero difficile per un Games service che oltretutto non è gratuito ma viene venduto comunque full price e che sembra avere. Formi difficoltà a far breccia nel cuore del pubblico.
In tutto questo, appunto, tre giochi nemmeno ancora annunciati cancellati, che si uniscono ai quattro che erano stati cancellati la scorsa estate, denotano un quadro molto preoccupante per il publisher francese, anche perché quello che è emerso prima in maniera un po diciamo così, poi in realtà confermato ufficialmente e che Ubisoft si aspettava per l'anno in corso un'utile di circa 400 milioni di euro. Invece, finisce con una perdita di circa 500 milioni.
In sostanza balla la bellezza di quasi un miliardo di euro. Ci capite che a livello economico è una situazione semplicemente disastrosa e di prospettive, nel senso che passiamo da un'utile importante a un segno negativo, a un rosso davvero clamoroso. A maggior ragione se si considera che l'azienda in sé è stimata come valore attorno ai tre miliardi e qualche cosa di. Di euro in sostanza è 1/3 in
meno. Lo. Lo perdono così sul mercato, con un errore a livello di gestione aziendale, francamente impossibile da spiegare, nel senso che della crisi creativa di Ubisoft si parla ormai da tantissimi anni, tanti Games service li abbiamo visti anche recentemente airscape Roller Champions, tanti giochi hanno provato a lanciare che poi sono sono andati male. Ma in la crisi sicuramente anche un po di Watch Dogs, Assassin's Creed che ha un po perso. Stesso, eccetera eccetera.
Nonostante comunque dei risultati validi, le produzioni più piccole che sono sparite, Ubi art eccetera eccetera. Il punto è che però un conto sono le idee, i videogiochi, una direzione che può piacere o meno in termini di di sviluppo e di poi appeal presso i consumatori. un'altro e aspettarsi a livello proprio aziendale, strutturale ed economico, un'utile di quel genere. E poi invece ritrovarsi davanti un segno meno così clamoroso, quindi.
Quello che succede è che sostanzialmente Ubisoft ha detto che spetterà per bocca del suo capo IV ghemo, spetterà sostanzialmente ai ai dipendenti, alle persone che fanno parte di questo colosso, che tra l'altro assume circa 20.000 persone, quindi immaginate davvero che azienda gigantesca che è salvare l'azienda, cioè ha detto che il rinvio di Scalent Bones e l'ultimo che si possono permettere, quindi ha fatto veramente appello a.
I lavoratori di Ubisoft a tutti i livelli, di dare il massimo, di essere professionali, di essere seri, di contenere, per quanto possibile i costi, dicendo che questo è l'ultimo gioco dei loro che può essere rimandato.
Ricordiamo che per correttezza anche avatar, Frontiers of Pandora, che è un gioco in sviluppo presso massivo, ovvero gli sviluppatori di the Division, anche quello in realtà è sviluppo da un sacco di anni doveva vedere la luce lo scorso dicembre, in contemporanea con l'approdo in sala del film di Cameron, e invece è stato ritardato. Verosimilmente di di parecchio, probabilmente di un anno.
A questo punto uscirà con il prossimo film a dicembre si aspettano notizie anche da quel gioco, tra l'altro c'erano dei rumor possibili di un del fatto che potesse incorporare le menti appunto da Games service, che è una cosa che lo avvicina.
In effetti già un po. The Division massive è esperta in quel senso, non ci sono conferme in merito, ma l'impressione che sicuramente questo posticipo abbia pesato tantissimo sul rovinoso anno fiscale di Ubisoft e che in generale il gioco, che è un tripla A importante. Possa addirittura essere cruciale nell'economia del della salute e del benessere e del publisher stesso, il che sicuramente è un po diverso da quelle che erano le premesse in
generale. Ghemo appunto ha detto di affidarsi completamente all'azienda, ai suoi dipendenti, perché hanno bisogno di sovvertire una tendenza molto problematica e quindi di mettersi una mano sul cuore e dare tutto il possibile. Ha spiegato che nei prossimi
anni. Nei prossimi due anni, in particolare, dovranno contenere i costi di 200 milioni attraverso ristrutturazioni, attraverso magari la vendita di asset non considerati core e in generale appunto, un processo di snellimento di operazioni varie ed eventuali. E non solo quello. Perché la cosa importante e che ha fatto ha fatto presente ghemo è che ci sono in particolare due giochi che nello scorso anno, cioè nell'anno appena ancora in
corso, in realtà. Sono andati male l'anno fiscale e sono Mario Plus Rabbit, Spark of Hope e Just Dance. Entrambi hanno potentemente registrato delle performance di vendita, appunto, molto sotto le aspettative. Potentemente under performato. Non volevo usare questo termine, ma lo uso perchè non mi viene un termine al volo così diverso.
E il punto è che addirittura ha riferito al alla creatura di Ubisoft Milan, che in realtà poi è un gioco bellissimo, stracolmo di amore e una produzione che si percepisce è. Decisamente più, direi rifinita, coraggiosa e alza l'asticella più in là rispetto all'originale, ha detto che non sono soddisfatti per nulla delle performance di vendita del gioco, che è stato accolto in realtà, come ha precisato lo stesso game in maniera lusinghiera sia dalla stampa che
da chi effettivamente lo ha acquistato. Ma il problema è che in troppo pochi si sono lasciati convincere e sono andati diciamo di Day One o comunque di questi primi mesi. All'acquisto di un'esclusiva switch che ha un sacco di carattere, un sacco di amore, tanta passione dietro, ma che evidentemente non ha lasciato il segno, come invece aveva fatto l'originale che ha venduto 5
milioni di copie. Va anche detto che le ha vendute nel tempo e come un abbassamenti di prezzo progressivi, ma anche molto molto consistenti. Sta di fatto che appunto tra la settimana di lancio che è arrivata verso la fine di novembre e gli ultimi mesi del 2022, i primissimi questo inizio 2023 il gioco ha molto sottoperformato.
Anche just Dance, che era un po una sicurezza in casa Ubisoft non ha registrato le vendite previste, anche perché hanno scelto di lanciarlo solo in edizione Next Gen se non sbaglio, con forse una decisione strategica particolarmente discutibile. E in generale, quindi ci sono stati dei grossissimi problemi in termini di diciamo quello che loro si aspettavano dal dall'anno in corso, comunque dicono che le aspettative per l'anno a venire sono ovviamente
importanti. Sarà l'anno di Scalent Bones saranno appunto di avatar, Frontiers of Pandora. Sicuramente verrà pubblicato entro il 31 Marzo 2024. Il prossimo Assassin's Creed, che e Mirage, che è stato descritto come una specie di ritorno alle origini.
Tu hanno detto che c'è almeno un'altro gioco, ancora non annunciato, molto grosso, che vedrà la luce nel corso dei prossimi mesi, quindi appunto entro la la primavera 2024 e una serie di altri titoli ancora da rivelare, che magari non sono quelli che ti salvano un'annata e ti indirizzano potentemente il corso della tua storia, ma che tutti insieme fanno un po brodo. In generale è una notizia sicuramente spiacevole, anche perché Ubisoft rappresenta proprio uno degli elementi.
Di grande forza all'interno del del Panorama videoludico, è un'azienda con anche una storia alle spalle, potentissima, poderosa, fatta di marchi molto importanti, tanto è vero che, per esempio, ultimamente Netflix si è molto avvicinata al colosso francese con sia la pubblicazione di giochi suoi sia, per esempio si parla di una serie ispirata ad Assassin's Creed, Assassin's Creed, a sua volta era già approvato anche al cinema e quindi diciamo che i marchi e la potenza di fuoco a
Ubisoft non manca. Sicuramente invece i grandi problemi si sono registrati. Della gestione a più livelli a questo punto, anche a livello aziendale e in generale in quella che rappresenta un po la visione creativa, l'autorità di un publisher che un tempo era stato così capace di distinguersi, di lanciare nuovi PE, di ritagliarsi un suo spazio e che invece adesso fa tanta, tanta fatica.
Anche perché, e questo è una nota che è emersa anche con commenti diciamo terzi, per esempio ne ha parlato il il capo di. Del be to be di red pop, che sono quelli che organizzeranno le tre. Ad esempio, sostiene che per esempio, rispetto ad altri grandi publisher, questo lo dice Christopher Dring, Ubisoft clamorosamente non ha mai azzeccato un gioco live service.
Sappiamo quanto importante e nell'economia di questi colossi, appunto, avere una vacca da mungere costantemente, che porti con le microtransazioni un successo assicurato che poi permette magari anche di investire su giochi diversi progetti magari un pochino più. Così Ubisoft ci ha provato, è probabile che continuerà a provarci.
Finora non c'è riuscita e nel non riuscirci si è fatta comunque particolarmente male nel chiudere ha anche detto che parte di questa di questo tracollo, secondo lui, dipende dal fatto che le aziende sempre di più si affidano a questi mega brand, che sono dei colossi giganteschi che in tempo di crisi sostanzialmente catturano tutta l'attenzione ed evidentemente lui non considera la sua stessa azienda al pari di
colossi come. Le Disney, come forse quello che sta creando Embraco come altre aziende che invece sono riuscite in momenti di di difficoltà nel durante la pandemia e anche adesso nel post ha invece ottenere dei risultati ben diversi da quelli che stanno riscontrando loro. Vedremo che cosa succederà, è chiaro che è una notizia brutta che avrà un impatto per i mesi e gli anni a venire. Noi saremo qui a raccontarvi tutto, continueremo a seguire.
Capiamo poi magari nei prossimi mesi anche che ne sara sia di scaling Bones. Vi di avatar alle tre, magari ci aspettiamo di scoprire il gioco nuovo, insomma, continuate a seguirci sia qui che ogni giorno dalle 11:50 live su Twitch. Perché se il mercato non si ferma, noi lo seguiamo a ruota. Ciao.
