Blizzard "scacciata" dalla Cina & i risultati di Embracer - Episodio 112 - podcast episode cover

Blizzard "scacciata" dalla Cina & i risultati di Embracer - Episodio 112

Nov 17, 202217 minSeason 1Ep. 112
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Episode description

Blizzard e Netease litigano, con conseguenze importanti sulla distribuzione di molti brand di successo. Arrivano anche i primi report di Embracer dopo le ultime - gigantesche - acquisizioni: come si poteva sospettare, sembra esserci qualche inciampo a livello produttivo, che favorisce una certa scalata di Gearbox nelle gerarchie di questo nuovo colosso - o meglio, Golem dell'industria. 

Transcript

No? Ma bentornati ad un nuovo episodio di Gong, il Podcast di round two. Anche oggi ci occupiamo di attualità, anche oggi selezioniamo due notizie e partiamo con una news che riguarda Blizzard e più in particolare le sue attività nei territori orientali. Anzi, più in particolare in Cina. Sembra che ci siano dei

problemi, anzi non sembra. Ci sono dei problemi conclamati relativi alla pubblicazione sui territori cinesi dei titoli Blizzard che riguardano in realtà qualche screzio non meglio specificato fra Blizzard e Netease si Net e il publisher dei dei loro titoli lavorano insieme da qualcosa come 14. Esatto 14 anni, quindi una data di lungo corso, anche perché

sappiamo che la Cina da un lato. Vittorio, sempre più emergente anche in ambito videoludico, è un paese diciamo particolare, definiamolo così, in termini proprio di concessione di diritti, di licenza e di pubblicazione. Tutto deve avere l'avvallo del governo. Ricordiamo anche il caso del gioco taiwanese che era stato censurato, eccetera on. Ovviamente, quindi agli scontri con i piccoli Steam, indi e la censura.

Chiaramente anche i grandi player devono comportarsi in una maniera particolare sul mercato e interfacciarsi con delle aziende, come in questo caso, che sono locali e quello che è successo è che appunto c'è stata una assolutamente imprevista e aggiungerei anche imprevedibile frizione, evidentemente dei livelli molto profondi con il colosso cinese, tale per cui dal

giorno 23 di gennaio. Quindi da dietro l'angolo, sostanzialmente World of Warcraft, Ariston, Warcraft tre, reforged, Overwatch, Starcraft, Diablo tre e Heroes of the Storm non saranno più disponibili in Cina. È l'unico gioco che fa eccezione e in maniera anche abbastanza surreale, Diablo immortal si fa eccezione perché loro dicono che comunque ricade in un'altra, cioè regolato da un'altra forma contrattuale, anche perché net is ha contribuito anche allo

sviluppo. Non si è semplicemente limitata a fare da publisher nei territori cinesi? In realtà, leggendo bene poi le dichiarazioni, insomma di entrambe le compagnie sono quelle ufficiali e quelle ufficiose, quelle ufficiali. Le riportiamo quelle ufficiose. La più divertente? Beh, quelle ufficiali insomma, comunque testimoniano davvero un un'incompatibilità ad un altissimo livello, secondo me. Perché insomma Net ease poi

dicendosi. Fiera appunto di fare di servire i giocatori cinesi dice che continueranno a portare avanti le loro attività, facendo in modo che i dati e la privacy di questi giocatori vengano rispettati. Qui e quindi fa capire che probabilmente, insomma, c'erano

delle ingerenze, Eh? Gli screzi sono proprio ad un livello di riservatezza che fa un pò ridere in Cina, nel senso che è un paese dove diciamo, non è che ci sia un'attenzione proprio maniacale in questo senso e anzi il controllo del governo è sicuramente molto più pressante rispetto a quanto non avviene nei paesi occidentali. Sta di fatto che si loro droppano così fra le righe questa patata molto molto

bollente. Mentre invece Activision Blizzard è più diciamo sul politicamente corretto, dicono che. In generale, loro cercheranno altri modi per tornare a pubblicare i giochi per un pubblico che si è dimostrato in vent'anni incredibilmente appassionato. Dicono che sono l'entusiasmo, la creatività, sono proprio motivi di ispirazione per per Blizzard e che in generale in futuro, cercheranno appunto di risolvere

questo problema. Da capire effettivamente come la prima cosa che ti butto li e. Non ci sono dettagli e quindi non possiamo nemmeno speculare, però per rinunciare a una fetta così consistente di soldi da parte di entrambe alla fine. Mi immagino che chissà che cosa, anzi non mi immagino che cosa possa essere successo allora non me lo immagino neanch'io. Però ti lancio un'altra suggestione.

La fetta di soldi, cioè, insomma, è importante sicuramente, ma è sicuramente per me più importante e per Blizzard che per netease, anzi, netease stessa ha voluto cosa? Sì, anzi, secondo me sostanzialmente l'ha un po anche sbattuto sul tavolo, sostenendo che questo evento non avrà impatto materiale sui risultati finanziari, visto che in tutto il 2021, nei primi mesi del 2022, il peso economico degli affari legati ai titoli Activision Blizzard.

Anzi no, scusatemi, ai titoli Blizzard è pesato per un low single digits, cioè quindi? Quasi niente. Evidentemente netease ha diciamo mani in pasta dappertutto e uccide poco cide poco per Blizzard secondo me cide tanto, cioè incide tanto perdi comunque un mercato incredibile.

Fra l'altro secondo me le problematiche stavano andando avanti da un bel po perché ti ricordo che anche all'inizio di quest'anno è stato annunciato che nettie e Blizzard dovevano sviluppare un titolo Mobile World of Warcraft. Coordinatamente proprio così come era stato, come è stato fatto poi per Diablo immortal, mentre questo titolo è stato cancellato, evidentemente con Diablo e mortal ce l'hanno fatta a portarlo alla fine e credo che sia comunque un titolo

profittevole per entrambi. Però credo che ormai l'incompatibilità sia più che manifesta, vediamo se se Blizzard riesce a trovare un'altro publisher perché in Cina da solo non può pubblicare. Aggiungiamo però una cosa importantissima, ovvero la dichiarazione di Simon zoo. Che è il President e Global Investment and Partnership di netease. Quindi una personalità importa?

Tantissima che scrive sui social network da giocatore che ha speso decine di migliaia di ore nel mondo di Azeroth, starcraft e overwatch, mi sento col cuore spezzato all'idea di non avere più accesso al mio account e a tutti quei ricordi dell'anno

prossimo. Un giorno quello che è successo dietro le quinte potrà essere raccontato e in quel giorno gli sviluppatori e i giocatori avranno un nuovo livello di comprensione di quanto danno può combinare un jerk, cioè un singolo, coglione, singolo, coglione. Questo danno può fare? Mi sento molto, mi sento terribile, mi sento male per i giocatori che vivono in quei mondi. E poi il link, appunto.

L'annuncio di questa partnership che non viene rinnovata ora non è che è andato proprio in punto di fioretto? No deciso, sa chi è questo fantomatico coglione? Chissà se è il coglione. Risponderà anche chiamato in causa, non so se qualcuno dirà OK, sono io il coglione però 6, 1 coglione anche tu non ne ho idea EE sicuramente una situazione veramente assurda. E anche vero, voglio dire una cosa che, seppur questo accordo pesi magari poco nelle finanze

di di netease. Da un lato credo che anche se fai tantissimi soldi, fanno comunque di più, non ti faccia tanto schifo e poi è uno screzio molto forte a livello anche politico. Questo sì, sì sì. Ecco sicuramente la dimensione politica è un impatto grosso, è un è forte anche lì, visto che insomma siamo a parlare di un paese molto particolare. Forse non gliene frega proprio

nulla. Si, magari una questione di anche di rapporti di forza, cioè qua da noi o si fa così o siamo disposti a mandarvi tutti a fanculo, anche se vi chiamate Activision Blizzard. World of War, anzi brezza, in questo caso World of Warcraft eccetera.

Vabbè, staremo a vedere. Certo è che la notizia rimane veramente veramente roboante, prima di passare alla seconda parte di questa puntata vi ricordo e lo faccio stavolta nella fase centrale dell'episodio che potete supportare questo podcast abbonandovi da qualche settimana c'è questa possibilità, non ci sono contenuti dietro paywall, ma se vi piace quello che facciamo è il modo in cui affrontiamo l'informazione e l'attualità. Adesso avete un sistema appunto per darci un supporto anche

economico. Arriviamo invece alla notizia che abbiamo selezionato alla seconda notizia che abbiamo selezionato, si torna a parlare di Embraco, che insomma, un po come il prezzemolino si fa sentire a intervalli regolari su questi lidi è uscito anche, non possiamo fare altrimenti. Hanno 87 studi, ne compro altri 52. Ambizioni clamorose, giochi poi insomma, cioè è chiaro che che che se ne parli anche forse solo per capire in che direzione

stanno andando. Certo, certo no, ma è diventato un colosso ed è chiaro che si prende anche degli spazi, diciamo di comunicazione. In particolare oggi ci concentriamo su un report che è uscito un report finanziario che denota da una parte una situazione in crescita per quanto riguarda le vendite. Ma insomma, avendo fatto così tante acquisizioni è chiaro che aumenti in maniera esponenziale moltiplichi il numero di titoli che hai sul mercato, quindi che

le vendite siano salite appunto del 100. 40% durante il Q due del di di quest'anno fiscale è abbastanza inevitabile, però da un'altra parte forse denota, anzi ribadisce mette nero su bianco un po un momento di crisi creativa e crisi produttiva che

avevamo già additato. Diciamo che loro dicono che comunque, al netto di queste crescite importanti ricordiamo l'acquisizione di Cristal Dynamics, Eidos Montreal e Square Enix Montréal. Dicono che comunque il 35% di questa crescita è stata organica, quindi sinonimo che comunque i giochi sono stati venduti. Si è fatto un focus in particolare sull'ultimo Sense Row, un reboot che in realtà non ha esattamente centrato il bersaglio con una media metacritic anche discutibile.

Attorno mi pare il 65, 1 cosa del genere, nonostante tutto il gioco comunque è riscontrato delle performance di vendita ritenute soddisfacenti. Dicono che genererà soldi, in particolare, tra l'altro c'è stato un aggiornamento di recente arriveranno altri contenuti nel corso del 2022 e del 2023 e dicono che comunque per loro è un titolo che funzi.

Non ha, non ha raggiunto i risultati, magari sperati, di introiti, ma comunque non li causerà delle perdite, anche se sono consapevoli che se c'è una fetta di fan che diciamo hanno apprezzato il contenuto, tanti altri si sono dimostrati delusi e in realtà questa cosa ha già avuto una ripercussione importante sullo sviluppatore che e volition, no? Fra si volition che evidentemente viene ritenuto non propriamente in grado di portare avanti la fase produttiva.

Viene anzi integrato completamente dentro a gearbox. Insomma, un team che sicuramente ha più expertise e know how, insomma, ha anche sviluppo e fa publisher. Quindi secondo me anche non solo nelle cose che fanno per loro. La serie su tutte, ma magari anche a livello di supporto, consulenza eccetera si di supervisione in generale, ricordiamo che gearbox, insomma, qualche giorno fa aveva anche annunciato di avere aperto un nuovo studio a Shanghai.

E integrando, Eh. Appunto, parte di Eidos Shanghai, che il embrace aveva acquistato. Insomma, con quell'operazione che abbiamo già discusso e questo secondo me è proprio, cioè questa crescita di di di gearbox all'interno delle gerarchie di embraces è un pochino un'ammissione, non un'ammissione di colpa, ma un'ammissione, una consapevolezza del fatto che forse a livello logistico e produttivo embrasser.

Non è che abbia lastratura e non ha la struttura e quindi adesso la cerca fra i team che ha acquisito. Anzi, cioè viene proprio detto chiaramente che Ehm, gearbox ha proprio la conoscenza e il know how sostanzialmente produttivo per portare avanti anche, insomma, esperienze più complesse e strutturate e che riescono a far breccia nel cuore dei giocatori. Cioè quello che serve drammaticamente, direi a embrace.

Aggiungiamo altri dati che emergono, per esempio, l'azienda adesso ha un totale di 15.731 dipendenti di cui 10.899 sono sviluppatori e pensate, ragazzi, 237, giochi in sviluppo, giochi ovviamente di tutti i tipi di tutti i livelli, però sono cifre veramente impressionanti. Ricordiamo che tra l'altro avevano acquisito middle Earth Enterprise con tutti i diritti del Signore degli Anelli Limited.

Non per la pubblicazione dei giochi in formato fisico, con l'edizione di pregio si entri XX, tripwire Interactive taxi do Lab, cioè un sacco di cose diverse che veramente poi delineano uno scenario ancora tutto da capire, uno scenario in cui, tra l'altro, aggiungiamo anche quest'ulteriore news, perché comunque riguarda il Bracher The Island due, che è il titolo di Dambuster Studios che è stato ripresentato alla gamescom di Colonia. Noi l'abbiamo anche provato.

E ci aveva tutto sommato divertito e sorpreso. Ebbene, doveva essere pubblicato il tre di Febbraio dell'anno prossimo, quindi andando a scontrarsi con un sacco di altri giochi e anche di hardware tipo playstation vero due che verranno lanciati all'inizio del 2023 e invece è stato rimandato al 28 di Aprile. Esatto, quindi il prossimo anno fiscale. Comunque Marco, io più sento questi numeri, più ho paura se tu pensi Ah, quanto è complessa anche solo la gestione veramente di un prodotto.

Di rilievo come può essere The Island moltiplica per 237, cioè mettiamoci anche che un tot saranno, facciamo che più della metà sono anche giochi, magari non so roba mobile, non mi invento cose. Poi magari lo so completamente speculando, ma facciamo che siano anche solo 100 i giochi, cioè effettivamente di un certo livello dal doppia in su, ma ti rendi conto di cosa vuol dire sì, sì, poi coordinarsi con le

uscite sul mercato. Condividere il know how fra i team interni, cioè secondo me è proprio una situazione veramente indistricabile. Io non non so come decideranno di portarla avanti, se non scegliendo probabilmente il metodo alla Ferretti, chi lo sa no, ma è evidentemente un colosso che si poggia su delle fondamenta, comunque precarie, almeno in termini produttivi. Mettiamola così, poi economici lo vediamo, però chissà, chissà chi.

Grazie 1000 per averci seguiti anche in questa puntata di Gong, il Podcast di round two. Vi ricordiamo che siamo anche live tutti i giorni dal lunedì al venerdì dalle 11:50 su twitch. Venite a trovarci anche lì che c'è un po di interazione, potete anche farci delle domande in diretta.

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