Annapurna in grande spolvero - Episodio 56 - podcast episode cover

Annapurna in grande spolvero - Episodio 56

Jul 29, 202217 minSeason 1Ep. 56
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Lo showcase di Annapurna è ormai un appuntamento annuale: senza tornare sui titoli presentati agli eventi Xbox e Nintendo, l'etichetta indie stupisce con tanti nuovi annunci e un tocco di... Dinosauri! 

Transcript

Benvenuti ad una nuova puntata di Gong, 10 minuti con round to. L'episodio di oggi è interamente dedicato allo showcase digitale di Annapurna Interactive. Azienda di cui avete sicuramente parlato, che nella giornata di ieri ha tenuto appunto il suo evento annuale. Lo aveva fatto un anno fa esatto, è tornato un evento di 20:05 con un bel tiro, un bel piglio e con tante novità e ci vogliamo focalizzare su queste ultime. Assolutamente si.

Vogliamo anche evidenziare come sta stavi dicendo già tu Francesco, che un anno fa c'è stato il primo evento, oggi il secondo, ma hanno anche un po. Canonizzato questa formula perché nei saluti hanno detto ci rivediamo tra un anno. Quindi ufficialmente annapurna ha inventato, diciamo il suo modo di comunicare che sarà annuale, salvo poi avere spazio anche all'interno di altri contesti.

Ricordiamo per esempio due titoli che ci avevano molto colpito negli scorsi mesi, che non si sono rivisti ieri, che sono rispettivamente l'ormai and the RISE visto durante il Nintendo Direct dello scorso giugno e soprattutto cun uno dei punti più alti della conferenza Microsoft. Avevamo citato fra i tre titoli che più. C'erano piaciuti di quella conferenza?

Esatto. Questi due giochi insieme anche ad altri che sono stati annunciati in passato, non sono tornati a mostrarsi in uno shock di ieri che durante però questi 20:05 molto ricchi hanno diciamo avuto spazio, hanno mostrato spazio sia per. Nuovi annunci, titoli mai visti, che per alcune conferme, partendo anche vorrei partire proprio da questo. L'idea di annapurna, secondo me anche un po di coccolare la sua line up nel senso giochi già pubblicati altrove, magari in esclusiva.

Penso per esempio alla Rush che hanno avuto fortuna su altre console, oppure outer wilds, riproposti con aggiornamenti gratuiti per energen pubblicazione magari nel corso

dell'inverno. Su piattaforme diverse, tanti all'interno di Game Pass, segno di un'evidente sinergia tra Microsoft e la stessa Annapurna, che secondo me a prescindere le novità di cui poi parleremo tra poco, è comunque un bel segnale di chi inizia ad avere una line up definita un catalogo che ci sta anche portare altrove per dare importanza. Giochi comunque un valore ce l'hanno e. Si stanno posizionando proprio a livello di branding. Molto bene, sì, sì, lo stanno facendo.

Hanno i loro pilastri. Loro giochi CULT. Mi viene da citare, oltre a quelli che hai già citato tu, anche Waters of Edith Finch, che è una delle avventure narrative secondo me più belle degli ultimi tempi è anche un'altro prodotto di cui però magari parliamo dopo, perché è legato invece ad un nuovo annuncio. Quindi stanno sicuramente facendo una strategia di branding che è votata anche alla valorizzazione dei di quello che hanno pubblicato negli anni

scorsi. Strategie di branding che riguarda, secondo me anche la selezione un po di prodotti che finiscono sotto l'ala di annapurna, che, lo ricordiamo, è un'azienda di Publishing. Quindi sta semplicemente pubblicando e facendo comunicazione, è un'etichetta immaginatela come un'etichetta in ambito musicale o

cinematografico. Tra l'altro vengono dal cinema, perché stiamo parlando di annapurna Interactive, quando invece annapurna distribuisce film, anche hollywoodiani e. L'idea è proprio quella di dare visibilità, dare spazio, supportare attivamente dei progetti che poi sono sviluppati da comunque studi esterni di cui poi magari loro possono anche di tenere i diritti delle. Però non sono studi.

Sviluppo questo per far capire che, al di là di quanto possa essere interessante la produzione di annapurna, proprio come come azienda, non può arrivare la Microsoft di tura dire me la compro, o meglio lo può fare, però non si compra il valore di avere sviluppo. Esatto, come puoi fare con Beth? Va bene come vogliamo fare, vogliamo andare in ordine e poi diamo 1, 1, visione d'insieme su tutto l'evento.

Va bene, ci sta, ci sta allora il primo gioco che si è visto era in realtà un prodotto che era già stato annunciato, si chiama Thirsty Sweets e forse è anche uno dei prodotti che ci ha convinto un po di meno. È un titolo strano, un ibrido che mescola combattimenti a turni.

Esplorazione basata sull'uso di skateboard e quindi di acrobazie, varie ed eventuali e persino momenti in cui, grazie a dei Quick time event, bisogna cucinare e. La premessa narrativa di base è molto simile a quella di Scott Pilgrim versus the World, perché il racconto è quello di una ragazza che torna al suo paese di origine dopo una rottura, diciamo, dopo aver interrotto un rapporto molto lungo e deve affrontare i suoi ex e i suoi genitori, nel frattempo esatta

anche di venire a patti con i suoi genitori, che hanno una mentalità molto, molto chiusa e un gioco che ha un profonde radici nella cultura indiana, nell'idea anche di. Eh? Persone immigrate che vivono in un paese diverso. Quindi il contrasto tra magari le nuove generazioni che si adattano a un contesto più aperto, più occidentale, è invece l'autorità, diciamo genitoriale, che capisce poco certi modi di fare.

Sembra un titolo incredibilmente sopra le righe, con un sistema di combattimento narrativo a turni che onestamente non mi fa impazzire perché è quel troppo che per i miei gusti troppi un po però capisco che invece posso avere. Comunque un suo fascino ed è sicuramente un gioco con personalità ed evidentemente curato che arriverà anche a breve. Adesso invece mi concentrerei saltando un po avanti indietro su alcuni dei nuovi annunci che

sono stati fatti. Sono stati fatti moltissimi realtà, nuovi annunci, alcuni però già più strutturati, cioè si è visto un po di gameplay. Il nome del gioco, altri più che annunci veri e propri, esattamente come era successo l'anno scorso. Sono insomma delle dichiarazioni d'intenti che raccontano la. Il rapporto poi, con alcuni team già esistenti oppure pronti ad esordire che cominciano a delineare i tratti delle loro produzioni senza però avere

magari neanche un nome. Ancora pronto il primo di questi, in realtà riguarda un team di sviluppo che è salito alle luci della ribalta grazie a un prodotto di cui si è chiacchierato molto, parliamo del team di Kentucky zero, si hanno mostrato un piglio anche quasi da studenti universitari,

cioè? Raccontando di come si sono appunto conosciuti e. Durante l'epoca del Collegia Chicago, un approccio profondamente indipendente ma anche interpersonale, nel senso che sono una squadra di amici che di fatto si trovano a fare lo stesso lavoro.

Non hanno parlato in maniera esplicita del loro prossimo progetto, hanno celebrato appunto lo sviluppo di che intacchera zero che si è protratto per addirittura 7 anni con tre anni di più o meno pre produzione o comunque di avvicinamento al settore di dello sviluppo videoludico.

Hanno solo promesso per il futuro un'avventura un po più leggera nei toni e più ritmata, anche perché Kentucky zero, stimatissimo gioco, è sicuramente quel senso invece molto pesante, molto meno brioso, non digeribile da tutti i palati. Diciamo così. un'altro di questi team invece si chiama irn all EE un team esordiente composto in realtà da due persone, è stato molto bello, come hanno raccontato la storia, perché questi due ragazzi si sono

diciamo conosciuti. E a distanza sul web e hanno iniziato a lavorare a questo progetto. Uno dei due faceva tutta la produzione di asset visivi e quindi tutta la componente artistica e stilistica, l'altro invece faceva coding del gioco. Ancora si sa poco, però sembra un progetto che vuole celebrare l'este.

Etica e la componente ludica degli Zelda classici in particolare, forse anzi di Wind waker che viene proprio citato come fonte di quello che ha motivato nel 2 30 c'era anche un momento un po stile MTV catfish, nel senso che loro due si sono conosciuti per tanto tempo, ma poi incontrati per la prima volta, quindi c'era anche il momento con le telecamere di loro, di quando si sono visti e hanno raccontato, secondo me annapurna delle storie dal punto di vista anche umano, oltre che

dal punto di vista strettamente produttivo e videoludico. E forse. Questo è anche uno dei fattori forti del loro showcase e si aggiungo del fatto che vengono dal cinema, nel senso che secondo me c'era molto storytelling dietro questa presenta bravo, cioè lo storytelling del processo produttivo non solo del prodotto, visto anche nel gioco, quello dei gatti, di cui non mi

ricordo assolutamente il nome. Comunque un gioco prodotto in Irlanda con un team in larga parte composto da donne con un approccio incredibilmente creativo, nel senso che si sono viste delle immagini di gioco, ma si sono viste tante riunioni di produzione. In cui loro stesse appiccicavano fogli su dei muri disegnavano collage, cioè 1 1, rapporto con il videogioco che prescinde dallo schermo, dice, producevano proprio degli asset fisici, quindi non degli anni digitali

manuali. Il team in questione si chiama dream feel. Non credo che il gioco abbia ancora un nome, un'avventura narrativa con dei gatti antropomorfi. Esatto, e invece l'ultimo di questi team. Che sono stati protagonisti di queste featurette si chiamano proprio, vengono chiamate proprio così anche sul Canale Youtube di Annapurna di no e third shift tedeschi sono tedeschi, esatto, e stanno producendo un'avventura narrativa.

Diciamo che il genere delle avventure narrative e probabilmente il genere d'elezione di annapurna, si vede che vogliono andare veramente in quella direzione.

Sta producendo un'avventura narrativa che si chiama Forever Ago. Che ha protagonista un vecchietto si un è un protagonista che che rappresenta, diciamo la terza età che decide di fare un viaggio alla riscoperta della natura di se stesso, con una sfumatura anche fotografica che permetterà appunto ai giocatori poi di scattare, diciamo delle foto ricordo per comporre into the wild col nonno, dicevo della perché c'è stato un teaser di 20 secondi sul prossimo progetto di Chieti, Takashi.

Con protagonisti un bambino e un cane non si sa nient'altro, non si dicevano, chissà quando ne parleremo, when we eccetera eccetera. Sei stato anche, insomma, anche i titoli e le cose. Lui è un creativo pazzissimo che ci ha regalato katamari damacy, quindi gli vorremo sempre bene a prescindere, quindi ci interessa. Arriva da Tom che è un gioco che è stato pubblicato con annapurna, che forse ha fatto un po meno rumore degli altri.

Altre cose belle che sono viste il mio best of the show è stato. Flock, che è un gioco pazzissimo dei creatori di hokum, che è un cult mezzo nascosto pubblicato diversi anni fa su PlayStation Vita EPS quattro tramite in realtà Sony Santa Monica. È uscito lo stesso cum direttamente ieri su Steam.

A sorpresa gli hanno voluto ridare un po di visibilità, pubblicato appunto da Anna, pur in questo caso vi consigliamo di recuperarlo perché per descriverlo in breve è Yellow submarine dei Beatles in formato interattivo. Una cosa trionfo audiovisivo di follia.

Oh strano, come pronunciato HOHO col cum, con la KE il gioco nuovo loro che si chiama Flock è la versione tre D. Sì, quindi creature strane che viaggiano insieme tra loro, con anche una componente multiplayer non ben precisata, però grande fascino dal punto di vista dei colori, delle musiche, delle immagini. un'altro titolo che invece io voglio citare è bounty Stars e qui sia con flop che con questo.

Insomma, arriviamo nell'ambito degli annunci un pochino più di te in creti, sempre inediti come gli altri, ma un pochino più concreti, ma un ti Stars come il titolo forse lascia intendere, è un gioco che si ambienta in una versione nel selvaggio West, ma in una versione. In punk del selvaggio, se del selvaggio West, o meglio un West con i robottoni. Si tratta di un gioco che mescola action sparatorie che sono appunto condotte a bordo di questi Mac.

Diciamo che sia a livello estetico che a livello ludico non è sembrato, non è sembrato una produzione molto originale, non ha lasciato il segno, come invece flock che citava prima Marco però. Tiro, però, sembra che il gameplay possa essere piacevole, sembrava avere una bella fisicità, quindi secondo me da tenere d'occhio. Chiudiamo invece il. Insomma questa puntata del podcast con quello che è stato proprio l'annuncio di chiusura

dell'evento. Un annuncio, bisognerà aspettare ancora un po per vederlo, perché si parla di 2024, addirittura un gioco che forse è atipico se collocato anche all'interno della di annapurna, un. Che è molto artistoide, molto basata sulle emozioni. Qui invece molto colson. Tra l'altro c'è allegra e qua invece c'è il terrore di dell'oste Wilde che è un survival in prima persona con protagonisti i dinosauri dinosauri riprodotti in una

maniera molto credibile. Sono animali, non sono bestie assassine e tu hai questo personaggio che è molto in stile Jurassic Park, vive delle situazioni di evidente terrore, con anche una grafica sicuramente molto ambiziosa. Sai che forse ci terrei però più survival horror che survival, perché se ci viene in mente la. Le risorse delle risorse, qua invece più stelt sembra proprio andare a guardare al canone della sopravvivenza orrorifica. Ritardi più Alien, isolation.

Anche perché, come poi dicevano sul sito. Non ce la fai ad affrontare un tirannosauro, cioè mediamente devi scappare e quindi è stelt o comunque grande attenzione. Grande anche violenza, promettono, nel senso che i dinosauri fanno male e si fanno male anche tra di loro. E c'è un mistero poi da da svelare, quindi comunque anche lì non rinunciano un po di componente narrativa è un titolo molto ambizioso, sicuramente il più ambizioso della loro line up di cui sentiremo parlare in futuro.

Però in generale bravi perché hanno hanno trovato secondo me un loro posizionamento. E dopo devolver sono un secondo me, è un'isola felice all'interno del del videogioco indipendente che può regalare soddisfazioni. Sono d'accordissimo, bella varietà, fra l'altro tanti prodotti. Non me ne aspettavo così tanti, quindi sicuramente nei prossimi mesi anni continueremo a parlare abbondantemente di annapurna e dei suoi titoli.

Anche oggi siamo andati un po lunghi, ma ci sta per chiudere così la settimana grazie 1000 per averci seguiti. Noi torniamo lunedì con le notizie più calde del mondo videoludico. Venite anche a trovarci su twitch e se volete supportare il nostro progetto Round two, il modo migliore per farlo è proprio abbonarvi sulla piattaforma di Amazon o regalare qualche abbonamento. Grazie buon weekend.

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