190: La città di una sirena. - podcast episode cover
Download Metacast podcast app
Listen to this episode in Metacast mobile app
Don't just listen to podcasts. Learn from them with transcripts, summaries, and chapters for every episode. Skim, search, and bookmark insights. Learn more

Summary

Matteo e Raffaele analizzano il film "Partenope" di Paolo Sorrentino, un'opera d'arte difficile ma profonda che esplora Napoli attraverso metafore e il mito della sirena Partenope. Discutono la sua complessa accoglienza, la necessità di preparazione e l'interpretazione del suo finale, riflettendo sui temi ricorrenti di Sorrentino sulla città e l'identità napoletana. Successivamente, il podcast si sposta sulle isole del Golfo, criticando l'esclusività turistica di Capri (incluso l'esempio della Grotta Azzurra) e suggerendo Procida e Ischia come alternative più autentiche e vivibili per un'esperienza genuina.

Episode description

Ma noi riusciremo a non cadere nella trappola? Probabilmiente no, anche perché tra Capri, Ischia e Procida, c'è l'imbarazzo della scelta!

Trascrizione interattiva e Vocab Helper Note dell'episodio

Try This to Level Up Your Italian Vocabulary - https://www.youtube.com/watch?v=GbHf8E_KXuI&t=81s

Chi era Partenope?

Partenope è una figura mitologica, una sirena leggendaria, protagonista di diverse versioni del mito della fondazione di Napoli.

https://it.wikipedia.org/wiki/Partenope_(sirena)

Ed invece il film di Paolo Sorrentino?
https://it.wikipedia.org/wiki/Parthenope_(film)

E dopo Partenope? Andiamo a Capri. Da dove siamo, forse basta una lunga nuotata?
Forse non ce la facciamo. Prendiamo un traghetto. Ma prima di arrivare, ecco la foto di Capri. Lo vedete anche voi il profilo di una donna?

https://it.wikipedia.org/wiki/Isola_di_Capri

Ma le altre isole?

Ischia
https://it.wikipedia.org/wiki/Isola_d%27Ischia

Procida
https://it.wikipedia.org/wiki/Procida

E voi quale isola preferite?

Trascrizione

Matteo:
[0:23] Pronto pronto, prova, eccoci, eccoci qui: buongiorno!

Raffaele:
[0:29] Buongiorno a te, buongiorno a tutti, ci siamo spostati.

Matteo:
[0:33] Abbiamo invertito semplicemente i posti. Quindi...

Raffaele:
[0:36] Rispetto a settimana scorsa: è una settimana che siamo seduti qui ad ammirare Capri.

Matteo:
[0:42] L'unico movimento che abbiamo fatto in una settimana è: io ho preso il posto di Raffaele e Raffaele ha preso il posto mio.

...

Transcript

Intro / Opening

Pronto. Pronto. Sí, qui és? Desbloqueja un record i vinc. Alí, aló!

Pronto pronto, prova, eccoci, eccoci qui: buongiorno!

pronto pronto pronto eccoci eccoci qui buongiorno a te buongiorno a tutti ci siamo spostati abbiamo

Abbiamo invertito semplicemente i posti. Quindi...

invertito semplicemente i posti rispetto a settimana scorsa è una settimana che siamo seduti qui ad ammirare Capri l'unico movimento che abbiamo fatto in una settimana è io ho preso il posto di Raffaele Raffaele ha preso il posto

L'unico movimento che abbiamo fatto in una settimana è: io ho preso il posto di Raffaele e Raffaele ha preso il posto mio.

diciamolo per trasparenza abbiamo registrato questa puntata insieme a quella precedente e forse registreremo anche tutte le puntate per il 2000 per il resto del 2025 perché si sta Troppo bene. Adesso siamo al sole, vediamo quanto resistiamo. Secondo me più di una puntata è difficile. Inizia a scottare un po'. Hai ragione, siamo anche senza crema solare. ma vediamo ancora Capri che sembra quasi un film cinema

direi di sì ma quello pesante ma quello proprio pesante pesante perché di cosa vogliamo parlare questa mattina? questa mattina parliamo di un regista e di un suo film beh rimaniamo a Napoli perché il regista è Paolo Sorrentino il regista napoletano e il film di cui vogliamo parlare è Partenope ed è un film su Napoli Molto, molto pesante e complicato. Però lo presentiamo male così. Così non invoiamo a vederlo. È molto bello.

è un film molto molto bello non è esattamente un film da così vedere con i popcorn il sabato sera con gli amici Ma è uno di quei film che bisogna vedere, provare a capire, provare ad interpretare, pensarci durante il film, dopo il film. Fare ricerca, parlarne con gli amici. interfacciarsi con gli altri per vedere come l'ho capito io e come l'hai capito tu è un film che descrive Napoli ma lo fa anche in modo surreale

Cosa vuol dire surreale? Surreale vuol dire sopra il reale, quindi non reale. Quindi nello specifico ci sono tante... cose che succedono che in realtà non sono quello che succedono ma vogliono raccontare qualcosa di diverso. complicato ci sono tante metafore poi anche esatto ci sono cose che tu vedi e dici ma come è possibile non è possibile una cosa del genere nella realtà faccio per esempio riferimento al figlio del professore

Ed è chiaro che quello non è una rappresentazione reale ma sta a rappresentare qualcos'altro. Cosa lo devi provare a capire tu? Esatto. E questo è il bello e il brutto di questo film.

Abbiamo parlato di Sorrentino in passato, lo abbiamo ricordato per la grande bellezza con cui ha vinto l'Oscar, un film tutto girato a Roma, che rispetto a parte è un film... veloce tra virgolette succedono sempre cose ci sono tanti personaggi veloci tra virgolette da lì in poi Sorrentino ha provato un po' a raccontare anche Napoli sì

Ci ha provato e ci è riuscito bene, poi è una situazione un po' particolare, ma è stata La mano di Dio, è un film in cui racconta un po' Napoli, però in realtà racconta se stesso. Eh sì. la sua Napoli mentre invece con Partenope prova a fare un'operazione molto diversa ovvero prova a raccontare Napoli magari anche a chi napoletano non è ci è riuscito Matteo?

Sì? Tu dici? E allora è complicata la situazione innanzitutto è complicata perché secondo me questo film al contrario di tanti film al contrario di quello che penso di solito io È un film che va visto preparati. Cioè devi studiare prima di vederti il film? Non studiare, però devi avere due o tre cose chiare. Per esempio la protagonista è Napoli. ecco qua prepariamo noi i nostri telespettatori in questo caso perché il nome del film è il nome della protagonista principale del film ed è partenope

Chi è in realtà Partenope? Partenope, secondo la metodologia greca, era una sirena, una delle sirene che viveva nel Golfo di Napoli, quello che vediamo noi in questo momento dal bar.

è legata alla storia di Ulisse che viene nella sua odissea nel Mediterraneo finisce nel Golfo di Napoli sa del problema delle sirene le sirene in realtà non erano mezzo uomo o meglio mezzo donna e mezzo pesce ma erano mezzo donna e mezzo uccello per questo cantavano il canto delle sirene tra i marinai a tal punto che questi si tuffavano a mare e le navi sbattevano sugli scogli naufragio Ulisse sapeva tutto questo si lega

fa tappare le orecchie a tutti i marinai e lui si fa legare all'albero maestro della sua nave quindi lui sente il canto delle sirene ma non può far nulla per andare dalle sirene

e quindi passano in denni il Golfo di Napoli. Le sirene, in particolare Partenope, si lasciano morire nel mare di Napoli e le onde del mare di Napoli portano il suo corpo sull'isolotto su cui oggi c'è un castello Castel del Lobo originariamente si chiamava Megaride E poi quando gli antichi greci arrivano nella zona trovano il corpo della sirena, lo portano sulla terraferma su una collina e fondano una città, Partenope, che è il primo nucleo storico della città di Napoli, 800 anni.

prima della nascita di Cristo. Da qui il motivo per cui gli vedanti di Napoli si chiamano anche... Partenopei, ovviamente. Quindi Partenope è la sirena, simbolo storico della creazione di Napoli ed è la protagonista principale di questo film. Com'è in questo film la nostra Partenope?

la nostra partenope è ovviamente bellissima intelligentissima piena di tante qualità piena anche di soldi Ricca Ricchissima che hanno probabilmente in cinque persone a Napoli sì e beh d'altronde lei nasce diciamo nel film lei nasce nelle acque del golfo come da leggenda più o meno la leggenda muore nelle acque del golfo risorge nel film e già qui diciamo inizia Già l'inizio è complesso perché appartiene dove viene regalato un letto che in realtà è una carrozza e...

e questo ti fa capire che nulla è quello che sembra in questo film ma bisogna provare a capire cosa vuol dire tutto questo è il motivo principale per cui

Il film non è piaciuto, parliamoci chiaro. Il mondo adesso, chi l'ha visto si è diviso in una piccola percentuale che lo ha apprezzato. Una buona parte di persone che... però provano a capirlo e la grande parte delle persone che lo vede dice ma che vuol dire e per questo è uno di quei film che per apprezzarlo devi non puoi andare così a stomaco vuoto devi mangiare qualcosa sempre per tornare al cibo devi mangiare qualcosa e devi preparare te stesso a

quello che sarà questo film e secondo me è anche e qui contravvengo alla mia seconda regola mai riguardare un film è un film che va rivisto cioè va visto più volte perché dici mai guardare un film due volte e poi dici riguardatela perché genericamente a me non piace guardare il film due volte perché il tempo che uso per guardare la seconda volta un film avrei potuto guardare un film che non ho ancora visto

e quindi dico ma perché? ma in questo caso serve per capire meglio in questo caso sì in questo caso è importantissimo forse più scene data la struttura del film ha senso guardarsi delle scene in particolare sì e poi tutte le scene sono così piene di cose

da capire che la prima volta te le perdi che la prima volta ovviamente te le perdi quindi l'iter è preparati un po' prima di vedere il film vedi il film prova a capire cosa vuol dire e poi lo riguardi per vedere se hai capito esatto e secondo me è un è un ottimo è un'ottima scusa per ritornare a parlare con le persone di cose e non semplicemente postare fotografie sui social ecco qua la critica social arriva nonno Matteo

le critiche sui social allora Matteo ricordi come finisce questo senza fare spoiler la scena finale c'è partenope che cammina per Napoli dopo tanto tempo E da un certo punto si sente questo coro, un coro da stadio e poi delle luci e piano piano si avvicina questo… Mi ricordo se è treno o autobus, un autobus pieno di tifosi della squadra del Napoli che festeggiano la vittoria dello Scudetto.

vai a capire adesso qual è il significato il Napoli veramente ha vinto lo scudetto forse in questo caso il regista ci vuole dire che è una vittoria metaforica o forse è stato un po' come dire

Possiamo dire paraculo ai nostri microfoni? Lo possiamo dire però dobbiamo anche spiegare il significato però. Paraculo si usa quando vuoi... piacere a qualcuno e quindi fai qualcosa soltanto per piacere a qualcuno in questo caso il regista potrebbe aver inserito questa scena finale soltanto per fare un piacere come dire ai tifosi del Napoli lui stesso è un tifoso del Napoli come squadra di calcio quindi come a creare un collegamento che però per me per il resto

poca sostanza cioè un tifoso del Napoli medio non è esattamente la persona media che vedrebbe il film di Sorrentino no infatti secondo me non è tanto una a questo punto diciamolo tutto potete usarlo come sostantivo e diventa una paraculata esatto non è questo quindi non è un qualcosa fatto per piacere a qualcuno Ma ha un significato. Quale è interpretabile? Qual è il tuo significato? Io avevo un'ipotesi tempo fa, poi l'ho dimenticata.

Allora Partenope è tornata momentaneamente a Napoli e adesso sta andando via se non ricordo male. mentre arriva questa forza derivante dallo scudetto, dal calcio, è un po' come a dire quello che rimane della vecchia partenope? Quasi solo si può ritrovare nel tifo e nell'unità che c'è per la squadra? Ah, io non la metterei solo sul calcio. Io ci ho visto soprattutto altro.

e ci ho visto per esempio il fatto che lo noti anche negli altri film di Sorrentino direi ovvero che il film è un po' vuole raccontare un po' la parabola di Napoli come città che nasce bella diventa poi ricca poi ha delle fasi un po' di di crisi diciamola così

e il futuro invece è ancora da scrivere ma in particolare c'è il tema ricorrente nei film di Sorrentino che Napoli e i napoletani per capire il loro valore devono lasciare Napoli ed è un po' una maledizione che quando sei a Napoli vuoi rimanere a Napoli ma ti manca qualcosa

per cui lasci Napoli e quando lasci Napoli ti rendi conto magari ecco del tuo valore in termini assoluto ma poi ti manca tutto il resto ti manca Napoli sì lo diciamo a Matteo rientrato a Napoli dalla sua vita milanese condivido e rispetto agli altri film ho notato più rabbia in questo film

verso questa situazione non solo in più situazioni in più scene quella più diciamo rabbiosa tra virgolette è la scena con la diva che si scaglia cioè a un certo punto una diva nata a Napoli di Napoli che poi è diventata famosa nel mondo torna a Napoli per una presentazione per una serie di

ci sono dei problemi si ritrova a diciamo arrabbiarsi tantissimo con Napoli e i napoletani e quello è un po' sì sì ricordo la scena hai preso una scelta specifica quindi chi non ha visto il film non può capire però secondo me in quel caso quella diva lì rappresenta una certa Napoli che è la Napoli tra virgolette bassa la Napoli che offre il peggior lato di sé soltanto per far parlare di sé la Napoli che oggi chiameremo la Napoli dei titoli

la Napoli casinista e Napoli quasi macchietta di se stesso, la Napoli truccata pesantemente, la Napoli caotica che urla per farsi sentire.

e così via quindi come vedete è un discorso ben complesso parte del film è ambientato anzi scena importantissima del film sono ambientate nell'isola e noi vediamo dal nostro punto di vista qui del bar del vomero nell'isola che diciamo è ha questa forma particolare possiamo anche cercare di spiegarlo e poi cercare di inviare dei link nelle show notes che fanno vedere quello che vediamo noi che è il volto di una donna stesa con i capelli io ci vedo il volto di una donna come se romanti

io non ci vedo nessuna forma umana seguitemi guardando la fotografia di Capri da destra partendo da destra C'è tutta questa lunga parte che a un certo punto risale in maniera ripida, quello è il mento. Poi si continua, cioè si scende un pochettino e poi risale, quello è il naso. Che poi scende verso la fronte e poi ci sono i primi capelli che scendono e poi ci sono il resto dei capelli distesi sulla sabbia. Che dici?

adesso che me la racconti così nel frattempo è arrivata una pizza in un tavolo a fianco e sono distratta non ti distrarre fanno anche la pizza qui non ti distrarre sembra una pizza Capri no sembra un po' ecco adesso che me l'hai descritta noto cioè sono riuscito a seguirti e già vuol dire tanto però non l'avevo mai vista così per me semplicemente Capri è Capri

è anacapri, cioè uno scalino lo scalino di sinistra è capri, la parte di destra più alta è anacapri che vuol dire sopra capri in realtà la parte più rurale è anacapri e anche più economica dal punto di vista dei costi degli alberghi capri come cittadina sta al centro ma noi in quanto napoletani Che rapporto abbiamo con Capri? La amiamo? La odiamo? O siamo lì a metà? Secondo me siamo sull'indifferenza andante. No, secondo me Capri non può lasciarti indifferente sicuramente.

No, siamo a metà. Ci sono delle problematiche. Per noi Capri è decisamente un po' troppo finta, un po' troppo costruita.

soprattutto nella parte capri perché è famosa in tutto il mondo è conosciuta in tutto il mondo per quello che è e quindi sfrutta la sua immagine e quindi è prevalentemente inaccessibile per l'80 per cento dei napoletani già partendo dai costi perché perché ovviamente sfrutta anche il fatto che è un'isola i posti sono pochi tutto costa tanto è molto ricercata e quindi spesso è ricercata dai turisti più facoltosi certo

e quindi tutti i prezzi valgono alle stelle è un po' in piccolo quello che può succedere in tutte le città turistiche ovvero con i locali che abbandonano il posto e vengono sostituiti da turisti In questo caso sono turisti per la maggior parte molto facoltosi perché l'isola è molto cara, è diventata elitaria, esclusiva e tutti gli altri turisti provano ad arrivarci da Napoli o da Sorrento in un'escursione.

quotidiana e ci sono cose da vedere a Capri, i panorami, c'è Villa Iovis, c'è il parco di Augusto, via Krupp, la Marina. Ci sono tante cose da vedere e da fare però la realtà è che secondo me tante persone che vanno a Capri non vanno per nulla di tutto questo ma vanno semplicemente per lo status symbol di potersi permettere Capri fondamentalmente.

un po' così sì e poi c'è il fatto di è una meta obbligata perché nel momento in cui tu viaggi e soprattutto se viaggi in una situazione nella quale probabilmente non tornerai mai più a Napoli e dintorni E che fai? Torni a casa e dici non hai visto Capri? Come la metti? È dura ed è comprensibile perché comunque ci sono tanti posti molto belli però...

In una gita di un giorno, di mezza giornata addirittura, ovviamente dal nostro punto di vista dal punto di vista di chi vede almeno da lontano Capri quasi tutti i giorni è un po' troppo anche perché ci sono altre isole da queste parti che hanno panorami e bellezze molto simili ma sono poco frequentate adesso ci arriviamo prima volevo dirti un'altra cosettina su Capri Ovvero che io prima quando ho menzionato le cose da fare e vi dire a Capri non ho menzionato la Grotta Azzurra.

che è un po' il simbolo di tutta Capri sotto tutti i punti di vista nel senso che come dici tu è una di quelle cose che se sei stato a Napoli non vai a Capri se sei a Capri non vai alla Grotta Azzurra è ok è bellissima

con questi raggi di sole che filtrano nell'entrata bassissima di questa grotta, che per il resto è sommersa dall'acqua, e quindi tu navighi questa barchetta col marinaio, tutto molto romantico, no? Ti devi stendere... tutto turchese però c'è l'altro lato della medaglia ovvero per entrare in questa barchetta devi pagare 15 euro a persona

anzi per entrare nella grotta paghi 15 euro a persone per entrare nella barchetta forse altri 15 adesso non mi ricordo come sono i prezzi al giorno d'oggi per un'esperienza che è in gran parte scomoda Anche rischiosa perché si entra davvero in mezzo metro di grotta, il marinaio si abbassa nella barchetta e tira una catena di ferro per tirarsi dentro la grotta.

e quindi è bello però molto costoso la fanno tutti perché la devono fare e poi l'altra cosa che voglio dirti di Capri che però effettivamente anche io da Napoletano quando poi sei lì e vedi Napoli da Capri è vicinissima però ti sembra lontanissima ti sembra un mondo a parte sì Detto questo, soprattutto d'estate, soprattutto durante weekend, è un posto che io assolutamente sconsiglio, come sconsiglio Positano, perché sono piccoli, molto costosi, molto affollati.

non ti godi nulla e invece consiglio molto più spesso gli altri posti che stavi menzionando ovvero Procida e Ischia che sono due isole che sono diciamo vicino anzi ancora più vicino a Napoli rispetto a Capri se proprio dobbiamo andare a fare le pulci alle distanze e una isola procida è più piccolina è la più piccola delle tre ed è quella più autentica dove vivono ancora tante persone e dove c'è una vita per esempio c'è il marito di mia cugina compagno di mia cugina

che insegna a Procida c'è vita c'è vita c'è vita locale non c'è solo ristoranti e alberghi ci sono anche persone che vanno a scuola quindi Ci sono persone che vivono la loro vita come noi viviamo la vita qui e quello secondo me è un elemento, per me ovviamente poi cambia da persona a persona, è un elemento fondamentale per…

godere un posto nel momento in cui non c'è quello per me è difficile apprezzare un posto anche se è bello perché diventa costruito costruito per te che lo visiti però in realtà non è un qualcosa che tu vai a vedere conosci tu vai semplicemente è un discorso che stavamo facendo non ricordo con chi però ormai il turista

Anche con la situazione social e la globalizzazione noi verifichiamo le cose che già abbiamo visto in fotografia perché già sappiamo come sono e andiamo solo a verificare che sono veramente quelle quando ci andiamo con noi. ho letto diversi articoli che parlano di checklist era esatto ovvero devo andare lì una volta che ci sei stato lo spunti dalla lista almeno quando c'è qualcosa che è vero e vivo

Hai anche la percezione di riportare con te un'esperienza diversa. Ischia è un po' più grande, quindi c'è anche... Ci sono più alberghi, è più creata e fatta per l'accoglienza anche perché ci sono delle terme. Quindi da sempre, da secoli, è un'isola che accoglie. però c'è anche vita c'è anche tanta vita diciamo che nel passato Capri era l'isola dove andavano gli scrittori gli artisti e i ricchi

Ischia invece era l'isola in cui ci si andava a curare per le acque termali, le terme e quant'altro. Procida è sempre stata invece l'isolotto dei pescatori, quella più autentica, quella più tranquilla. È ancora così? anche se ovviamente il turismo adesso sta prendendo un po' il sopravvento ovunque anche in queste isole

Ischia invece è sempre stata molto turistica e io ci sono stato in realtà diverse volte anche ad agosto. Non consiglio a nessuno di andare ad agosto a Ischia perché ci sono tante persone.

ma non perché non sia godibile è godibile anche ad agosto però è più bella dà il meglio di sé secondo me nei mesi spalla quindi giugno settembre dove il tempo è ancora abbastanza bello da poter fare anche il bagno e non c'è tanta folla che ti consente di visitare per bene e spostarti per bene attraverso l'isola perché poi ci sono tante cose belle da vedere a Ischia ogni cittadina dell'isola e alle sue particolarità

Ad esempio Sant'Angelo a me ricorda un po' Capri, però senza il caos di Capri. E quindi io consiglierei a chi vuole vedere quello di andare a rischi e poi cercarsi quello che... Vuoi di più, se invece vuoi una visita più storico-culturale vai magari al castello aragonese di Ischia, ma anche solo fare tutta la passeggiata tra Ischia Porto e Ischia Ponte, parliamo di diverse zone.

è una bella esperienza e poi se proprio ti scorci di camminare sali su un autobus e ci sono questi autobus che fanno il giro dell'isola e ti vedi tutto sulla costa in senso orario e in senso anti-orario bello sì poi non sono andato spesso però sono legato a Ischia perché perché ci abbiamo suonato ma Ma ne parleremo nella nostra sala VIP e ti racconto cosa abbiamo fatto a Ischia e perché sono legato a Ischia. Suono tutto, orecchie.

ci spostiamo di là salutiamo anche non solo i nostri ascoltatori ma anche la vista di Capri perché ci spostiamo all'interno parliamo di Ischia all'ombra andiamo Ciao.

This transcript was generated by Metacast using AI and may contain inaccuracies. Learn more about transcripts.
For the best experience, listen in Metacast app for iOS or Android