¶ L'Abito e la Scelta del Cinema
Questo racconto erotico è offerto da mistressadvisor.it, la piattaforma di riferimento, per trovare annunci di mistress con recensioni. Quando voglio il mio piacere la porto al cinema. Non un cinema normale, è ovvio, ma uno dei pochi cinema a luci rosse rimasto in città. Ricordi di un'era passata. In realtà, nessuno in sala è interessato al film sullo schermo, quanto a quelli sulle poltrone e nei bagni.
La mia frase chiave è mettiti la pelliccia stasera. Una pelliccia sintetica leopardata, un paio di stivali e sotto nulla, salvo una collana di perle. Sa che questo è l'abito giusto per quello che voglio fare. Ovviamente non sempre va bene. Ci sono serate all'ultimo spettacolo, dove in sala ci sono solo travestiti, marchettari stranieri e vecchi bavosi. In quel caso basta un'occhiata e si lascia perdere.
Ce ne torniamo a casa, in attesa di una serata migliore. Questa sembra decisamente migliore. È vero. Ci sono i soliti travestiti, impegnati a farsi i fatti loro in bagno. Ma anche qualche bel ragazzo. forse attirato dalla fama di queste serate. Sento che tutti la guardano quando entriamo e le luci sono ancora accese. Le spengono per la proiezione, ma non sono così basse da non vedere chi hai accanto. Ci sistemiamo al centro di una fila.
più o meno a metà sala, così possono venire dai lati, davanti e dietro. Infatti in pochi minuti quasi tutti gli uomini occupano le poltrone accanto a noi. I pochi rimasti hanno altri interessi.
¶ Iniziali Approcci e Piaceri Orali
Uno si siede proprio nella poltrona accanto a lei e fa finta di guardare lo schermo, mentre in realtà sta ammirando le gambe che spuntano da sotto la pelliccia. Gli sorrido e gli faccio un cenno. È giovane. Ma dimostra di avere capito perché si slaccia i pantaloni e se lo tira fuori. Comincia a menarselo con un'aria concentrata sulla pellicola. In pochi secondi è già duro. Poi allunga la mano verso di lei e ne prende una delle sue.
per posarla sull'uccello. Lei è pronta e obbediente e comincia a masturbarlo, non levando gli occhi dallo schermo. Altri si avvicinano. Uno dietro di noi si alza in piedi e le avvicina l'uccello da dietro. Lei non si scompone e comincia a menarlo con la mano libera. Gli altri uomini si sono avvicinati e si masturbano, aspettando il loro turno. E io sento il cazzo che diventa duro. Ne ho contati cinque, tutti per lei.
Il più giovane, forse eccitato dalla situazione, viene subito. Da vicino posso vedere la sborra che le riempie la mano. Si alza e ringrazia per fare posto a qualcun altro. Quello dietro ne approfitta e cerca di farselo prende in bocca. Lei si sposta per essere più comoda e lo fa sparire tra le labbra. I gemiti dell'uomo, che sarà sulla cinquantina, sono più forti degli urli che provengono dallo schermo, anche se è già vicino.
Lo vedo che spinge il bacino verso di lei per cercare di scoparla in bocca. Lei non gliene dà il tempo. È fin troppo brava nei pompini, tanto che in pochi secondi lui le copre la faccia con la sua sborra. Mi sto divertendo, ma voglio di più. Mi piace quando la sbattono, che si tratti della poltrona di un cinema o del cofano della macchina. Uno degli uomini si avvicina.
¶ Spettacolo Nudo e Gran Finale
Non è giovane e mi dà l'idea di essere molto sveglio. Lei si apre la pelliccia e la toglie, rimanendo completamente nuda alla merced degli sguardi e delle mani. L'uomo si inginocchia davanti a lei. Lo spazio tra le file è maggiore di quello dei classici cinema, proprio per favorire queste attività. Comincia a leccarla e dalla sua espressione vedo che se la sta cavando molto bene. Gli altri aspettano.
pazientemente. Lei gode, adora gli uomini che usano bene la lingua e probabilmente le è venuta in bocca. L'uomo si alza con l'uccello fuori dai pantaloni e si gira verso di me. Gli faccio cenno di andare avanti e gli allungo un preservativo. Ci mette pochi secondi ad aprirlo e indossarlo, il tempo che lei si alzi un po' sulla poltrona e si giri, appoggiandosi allo schienale della poltroncina e alzando il culo. Se lo trova dentro in pochi secondi.
Lo vedo entrare e uscire dalla figa coperto di liquido. Un altro ha deciso di approfittare della posizione per metterglielo in bocca. Peccato non possa usare le mani, perché potrebbe soddisfare ancora qualcuno allo stesso tempo. Intanto me lo sono tirato fuori e ho cominciato ad accarezzarmi, piano, con calma, perché voglio godermi lo spettacolo fino alla fine. L'uomo continua a pomparla, stando però attento a non farle perdere l'equilibrio.
mentre un altro si è messo di fronte a lei, con il cazzo in mano, sperando che venga anche il suo momento. E lei non si risparmia, si alterna tra i due uccelli, succhiando e leccando avidamente. Venitele tutti sul viso. Voglio vederla coperta di sborra. È un ordine chiaro. Voglio che lo spettacolo sia perfetto. Il ritmo dei colpi aumenta e lei comincia a gemere.
anche se ha la bocca sempre piena l'uomo dentro sembra voler accelerare ancora tanto da farla traballare poi lo vedo fermarsi e tirarlo fuori fa velocemente il giro dei sedili per mettersi di fronte a lei pronto a obbedire e godere. Anche gli altri due uomini gemono. Li vedo che cercano di incontrare i movimenti della bocca spostando il bacino, per spingere il cazzo ancora più a fondo nella gola. Mi alzo anche io.
per unirmi a loro nel gran finale. Quando arrivo accanto a loro, gli faccio segno che è ora di godere, tutti insieme. Non devo aspettare molto, lei è pronta, con gli occhi chiusi. offre la sua faccia a quattro uomini che se lo menano sempre più velocemente. Il primo avvenire è quello che l'ha scopata, una sborrata abbondante che riesce ad arrivare fino a bagnarle le spalle.
Gli altri lo seguono a ruota, meno sperma, ma sempre una goduta soddisfacente. La chiamo e si gira verso di me. Apre gli occhi e mi guarda, aprendo la bocca e tirando fuori la lingua. E io non sbaglio, mira. e la riempio con il mio seme, che lei fa scomparire avidamente nella mia bocca.
