A cena dal capo - podcast episode cover

A cena dal capo

Jul 08, 20256 minEp. 59
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Summary

Un impiegato si ritrova a una cena dal capo che prende una piega inaspettata quando la giovane moglie, Tamara, inizia una seduzione audace sotto il tavolo. Il marito osserva divertito, incoraggiando tacitamente l'incontro che culmina in un atto sessuale esplicito sul tavolo da pranzo. L'episodio esplora temi di potere, obbedienza e desiderio in un contesto cuckold.

Episode description

Racconto Cuckold -

Una cena con il capo si trasforma in un gioco audace di seduzione quando la sua giovane moglie russa, Tamara, inizia a sfiorarti sotto il tavolo con il piede nudo. Tra sguardi complici e un marito che osserva divertito, la serata prende una piega inaspettata. Sei pronto a obbedire agli ordini del tuo datore di lavoro? Questo racconto ti farà desiderare di ricevere quel invito a cena.

Transcript

Intro / Opening

Questo racconto erotico è offerto da mistressadvisor.it, la piattaforma di riferimento, per trovare annunci di mistress con recensioni.

L'Invito a Cena e le Prime Impressioni

Pare che ricevere un invito a cena a casa del capo sia segno del massimo apprezzamento da parte del proprietario e socio unico dell'azienda, per cui ho da poco iniziato a lavorare. Quindi deduco, dovrei essere contento. Anche se le chiacchiere e i mezzi ammiccamenti che ho notato nei giorni precedenti all'invito mi hanno lasciato perplesso. Del mio capo so che si è fatto da solo e che ha una ex moglie felice di essere mantenuta in Svizzera.

Lui ha scelto una seconda moglie russa, una sorta di moglie a catalogo, più giovane dei suoi figli. Una gran figa, a quanto si dice, che non frequenta gli uffici della ditta. Mi sono preparato al meglio. completo elegante, sbarbato e profumato. Anche se non ho idea di cosa mi riservi la serata. La villa sulle alture è bella come me l'aspettavo e la mia automobile tende a sfigurare tra i modelli di lusso che intravedo nel garage.

Mi apre una cameriera in divisa. Credevo ci fossero solo nei film. La serata inizia in modo tranquillo. Un aperitivo nel salone, durante cui mi viene presentata Tamara, la seconda moglie. Tipica bellezza dell'Est. occhi azzurri gelidi e capelli biondi corti e uno sguardo diretto che sembra volermi fare i raggi X. La conversazione ha un tono leggero, con argomenti generici. La padrona di casa interviene poco.

anche se mi sembra che capisca perfettamente l'italiano. A tavola i posti sono vicini e io mi trovo proprio a fissare quegli occhi azzurri penetranti, perché siamo uno di fronte all'altra. mentre il capo sembra osservarci dalla sua posizione a capotavola. Il vino è buono, anche perché ho speso una fortuna, forse da un po' alla testa, perché mi sembra di sentire qualcosa che mi sfiora la gamba. Non è il vino.

La Seduzione Sotto il Tavolo

È il piede morbido e delicato di Tamara, che parte dalla caviglia per risalire nella sua carezza fino quasi al pube. Rimango sorpreso e davvero non so cosa fare. Se non fosse la moglie del mio capo... Mi butterei a pesce, ma cosa rischio? Tamara insiste e guardo il marito per cogliere qualche segno di una potenziale ira. Invece vedo solo un sorriso malizioso. Il mio istinto mi dice di proseguire.

Allora le afferrò la caviglia, cercando di non farmi notare, e sposto il piede più in alto. Così può arrivare a sfiorarmi il cazzo. I pantaloni sono sottili, secondo me può già sentire la mia erezione che si fa avanti. Tamara non si tira indietro e inizia un attento massaggio disegnando la forma e la lunghezza del mio uccello con il piede. Faccio fatica a mantenere un'espressione impassibile e un minimo di conversazione.

Tesoro, perché non versi un po' di vino al nostro ospite? Tamare potrebbe farlo comodamente da dove è seduta. Invece si alza, passa dietro al marito accarezzandolo leggermente sulla nuca e mi si avvicina. Prima non avevo notato il suo profumo, dolce e intenso. Afferra la bottiglia e mi riempie il bicchiere, rimanendo in piedi accanto a me, mentre me lo porto alle labbra.

Sostengo il suo sguardo, chiedendomi quale sarà la sua prossima mossa, che è decisamente banale, me la sarei dovuta aspettare. Con un colpo maldestro fa cadere la mia forchetta e immediatamente si china per raccoglierla. Ovviamente la forchetta rimane per terra, mentre velocemente mi slaccia cintura e pantaloni. In pochi secondi il mio cazzo è nella sua bocca, mentre il marito ha spostato leggermente la sedia, probabilmente per godersi meglio lo spettacolo.

E in effetti è un pompino spettacolare. Riesce a inghiottirlo tutto e lo copre di saliva, facendo scivolare su e giù le labbra e stringendo leggermente quando arriva al glande. La lascio fare e ogni tanto cerco lo sguardo del mio capo. che sembra soddisfatto di vedere la moglie all'opera, ma che sta aspettando la parte più interessante dello spettacolo. Perché ormai ho capito di essere l'attore chiamato a recitare per questa sera.

Ora sorrisini e ammicamenti hanno un senso. Niente di male, sperando solo non abbia conseguenze sul lavoro. Ma con una lingua magica che mi ruota intorno alla cappella, cercando di insinuarsi nel piccolo buco dell'uretere, tutte le preoccupazioni spariscono. Devo in qualche modo ricambiare tanta cortesia, quindi fermo delicatamente Tamara e la faccio alzare da quella posizione scomoda. Sul tavolo c'è un sacco di spazio libero.

L'Incontro Sul Tavolo e gli Ordini del Capo

Quindi la afferro per i fianchi e la sistemo accanto alle posate, con le gambe a penzoloni. Il tavolo è alto, ma anche io lo sono, e la sua figa si trova all'altezza perfetta per essere scopata. Le sollevo il vestito aderente e le apro le cosce. Non dovrei sorprendermi di non trovare nemmeno un perizoma a coprire una figa perfettamente depilata. Per un attimo mi chiedo se dovrei fare qualche preliminare, magari leccargiela un po'.

Ma il mio capo che estrae dalla tasca un profilattico e me lo porge, mi toglie ogni dubbio. La spingo dolcemente ma deciso, in modo che si stenda e sia completamente a mia disposizione. Indosso il profilattico e lo infilo dentro senza esitazioni. Comincio a pompare forte. La sua figa non fa resistenza. Anzi, bastano pochi colpi per sentire un familiare rumore di liquido che esce.

e probabilmente va a macchiare la preziosa tovaglia. Il capo non si è alzato dalla sedia, ma non si perde nemmeno un movimento. Non si muove, ma decisamente gradisce lo spettacolo. Ti piace scopare questa troia, vero? Dai, fammi vedere come fai a farla godere. Voglio sentirla urlare. Non mi faccio pregare e aumento il ritmo, finché Tamara non comincia a gemere sempre più forte. A questo punto cerco di metterci tutta l'energia che ho.

fino a che non urla e si agita in modo incontrollato. Vienile addosso! La devi coprire di sborra! Per fortuna posso obbedire agli ordini del mio capo. Sento l'uccello che sta per scoppiare. e mi levo appena in tempo il profilattico prima di vedere schizzare lo sperma sulla sua figa e sul vestito tirato su. Da tempo non ricordo una sborrata così copiosa. Il capo sembra contento, lo sento ridere. mentre mi chiede quando sarò pronto per il secondo round.

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